Piccoli e compatti, trovano posto ovunque. Belli da vedere e di design, fanno la loro figura sia in salotto che in camera. Cosa sono? Sono i sistemi micro hi-fi, minimal, ma capaci di garantire un’ottima qualità del suono pur potendo essere acquistati a prezzi decisamente abbordabili.

Chi l’ha detto che per ascoltare buona musica nella propria casa è necessario disporre di un mega impianto stereo?

Se avete poco spazio, ma non per questo siete disposti a rinunciare a nulla, vi consigliamo di optare per l’acquisto di un sistema, cosiddetto micro hi-fi, che (come si evince dal nome) pur essendo decisamente meno ingombrante di un tradizionale impianto di alta gamma con casse ben più grandi e più potenti, può offrire tutte le funzionalità tipiche di un vero e proprio stereo, garantendovi comunque una buona qualità del suono e ad un prezzo molto più contenuto!

Oggi, poi, quando si parla di musica sempre più spesso si pensa a supporti digitali o addirittura alla possibilità di sfruttare la rete per ascoltare le ultime hit del momento, o compilation dei propri brani preferiti salvate su smartphone e tablet, da app o piattaforme apposite.

Ecco, dunque, che, oltre alle funzionalità tipiche degli stereo più classici, ovvero alla presenza di un lettore cd e della radio, praticamente tutti i sistemi micro hi-fi, dai più evoluti, sofisticati e costosi, sino ai più basici ed economici, sono dotati, quanto meno, di una porta usb che consenta di riprodurre musica in formato digitale immagazzinata su chiavette usb, hard disk esterni o dispositivi portatili.

La maggior parte dei modelli di micro hi-fi di fascia media e tutti quelli di fascia alta, poi, sono anche in grado di connettersi a reti domestiche o dispositivi dotati di wi-fi per ascoltare musica in streaming.

Vediamo dunque di capire quali sono le caratteristiche principali a cui prestare maggior attenzione nel momento in cui ci si accinge ad acquistare un nuovo impianto micro hi-fi, anche in base alle esigenze e alle “aspettative” che ognuno di voi ha, non solo rispetto alle funzioni ed alla connettività, ma anche rispetto alla qualità del suono.

4.7
Yamaha Micro B043
4.3
Pioneer X-PM12
4.3
Sony CMT-SBT20

– Cos’è e come è fatto un impianto micro Hi-Fi

Un impianto hi-fi è a tutti gli effetti un sistema audio completo, che con un solo oggetto, spesso formato da più parti, vi permette di riprodurre ed ascoltare la vostra musica preferita.

Ovviamente, un impianto micro hi-fi, per poter adempiere al suo scopo, deve integrare sia la “sorgente” sonora, ovvero un lettore cd, ma anche la radio, un’uscita USB ed eventualmente diverse altre possibilità di reperimento dati più moderne; nonché l’amplificatore e i diffusori.

Uno dei grandi vantaggi di un impianto micro hi-fi, rispetto ad un sistema audio assemblato con diversi componenti scelti ad uno ad uno da voi, oltre ovviamente alle dimensioni ed al prezzo contenuti, sta nel fatto che tutto il sistema è stato appositamente progettato per funzionare in perfetta simbiosi, per cui dovrebbe riuscire a garantire sempre buone performance.

In genere, dunque, i sistemi hi-fi di piccole dimensioni sono dotati di un corpo centrale, un paio di casse anch’esse compatte e di un amplificatore dedicato, tale da avere in uscita una potenza ridotta, così da non danneggiare gli altoparlanti e i delicati tweeter.

Vediamo dunque di analizzare velocemente le varie componenti di un sistema micro hi-fi, per capire a cosa servono e che influenza possono avere nella scelta del modello migliore.

Corpo centrale e amplificatore

La parte centrale e principale di un sistema micro hi-fi integra di fatto tutta l’elettronica necessaria per il suo corretto funzionamento e vi troviamo le sorgenti (lettore cd e radio), l’amplificatore, le varie porte ed uscite, più tutte le opzioni di connettività, queste ultime, in genere, posizionate nella parte posteriore e non immediatamente visibili.

L’amplificatore è un organo essenziale dell’impianto in quanto eroga e gestisce la corrente elettrica “consegnandola” alle varie componenti del sistema, in particolar modo più esso è potente e meglio saprà gestire diffusori grandi e più difficili da “domare”. L’indice a cui fare attenzione per quanto concerne la potenza di un amplificatore sono i Watt RMS, anche non è per nulla semplice orientarsi solo in base a questo dato.

Altri valori da considerare, per stabilire se il sistema hi-fi che desiderate acquistare ha in dotazione un buon amplificatore, sono la distorsione armonica totale, che indica la capacità di non colorare il suono con elementi non esistenti nella sorgente originale e l’SNR, che misura il rumore di fondo prodotto dall’elettronica e diramato anche ai diffusori.

Diffusori

I diffusori, ovvero le casse, sono un’altra componente fondamentale di un impianto hi-fi, grande o piccolo che sia, ed assieme all’amplificatore determinano la timbrica del suono e il volume massimo ammissibile.

Oggi sono davvero tantissime le tipologie di casse esistenti e si distinguono le une dalle altre non solo per l’estetica e le dimensioni, ma anche e soprattutto per la qualità sonora più o meno equilibrata che sono in grado di garantire.

In via del tutto generale, i diffusori di un impianto hi-fi sono formati da varie componenti, che hanno il compito di riprodurre in particolare una parte dello spettro delle frequenze sonore, unendosi in maniera sinergica alle altre componenti della cassa. Tra gli altoparlanti, ad esempio, i più grandi sono i woofer, che vengono utilizzati per riprodurre le frequenze basse e medio-basse.

mid-range invece, come si evince dal nome, riproducono le tonalità medie dello spettro sonoro e poi ci sono i tweeter, diffusissimi e molto più adatti ai sistemi micro hi-fi, proprio perchè hanno dimensioni molto inferiori a quelle del woofer e che riproducono le tonalità alte dello spettro sonoro, pertanto non hanno necessità di essere di grosse dimensioni per sentirsi forte.

Un sistema hi-fi è definito a due vie qualora il messaggio sonoro venga spezzato in due parti e smistato alle diverse componenti della cassa. Molti impianti attualmente in commercio, specie quelli di tipo tradizionale, hanno due altoparlanti (in genere un mid-range e un tweeter) e un’impostazione a due vie. Inoltre molti hi-fi moderni dispongono di una porta bass-reflex, ovvero di un condotto interno alla cassa utile a potenziare la resa ottimale delle basse frequenze.

Accessori

Come abbiamo già detto un impianto Hi-Fi, sia esso micro oppure no, è comunque un sistema completo che vi permette di ascoltare la musica, senza che abbiate bisogno di aggiungervi null’altro.

Ciò non toglie che il modello che scegliete possa essere corredato di particolari accessori, la cui presenza può rivelarsi particolarmente utile, motivo per cui molte volte si decide di optare per un impianto piuttosto che per un altro, proprio perché uno vanta plus di cui l’altro non dispone.

Come per un televisore, anche per un impianto stereo, poter disporre di un telecomando, tramite il quale gestire la scelta della sorgente audio, la riproduzione dei brani, il volume del sistema o il canale radio, è fondamentale. Quasi tutti i modelli attualmente in commercio ne sono dotati, ma è sempre consigliabile controllare in fase d’acquisto.

Fra gli accessori più moderni ci sono poi quelli che riguardano le varie opzioni di connettività, che oggi sono indubbiamente essenziali e costituiscono una grossa determinante nella scelta del modello di micro hi-fi da prediligere. Oltre alla presenza di una porta USB e di un Bluetooth, ad esempio, se avete un iPhone o un iPod, potreste desiderare una dock Lightning inclusa.

Da valutare anche la presenza di un sintonizzatore per la radio FM/AM oppure più evoluto di tipo DAB.

Chiaramente la scelta di un sistema Hi-Fi, sia esso micro oppure no, è strettamente connessa, in prima istanza, all’importanza che ognuno dà alla qualità audio e  a quanto si è disposti a spendere per godere di un suono migliore, più nitido, potente e pulito, ma anche l’occhio vuole la sua parte!

– Estetica e design di un sistema micro hi-fi

Per un oggetto che solitamente viene collocato in modo tale da essere sempre a portata di mano e sotto gli occhi di tutti, anche l’estetica ed il design giocano un ruolo fondamentale nella scelta del modello che maggiormente fa al vostro caso.

Un sistema micro hi-fi non solo deve sapersi integrare alla perfezione nell’ambiente in cui viene inserito, ma dovrebbe anche saperlo valorizzare al massimo, tanto che oltre alla sua evidente funzione pratica può essere considerato alla stregua di un vero e proprio complemento d’arredo, al pari di un vaso, di una lampada o di un quadro.

Per scegliere il modello visivamente migliore, però, è necessario innanzitutto che capiate dove posizionarlo: su una madia, piuttosto che sulla base di un mobile del living, o ancora su una mensola, su un tavolo o un tavolino, su una scrivania, o all’interno di uno scaffale della libreria…. Le possibilità sono tantissime anche perché trattandosi di oggetti compatti possono trovar posto un po’ ovunque, senza contare che alcuni sono predisposti anche per essere montati direttamente a parete.

Stabilita la sua collocazione, in funzione di essa dovrete decidere quanto “micro” dovrà essere il vostro impianto; se optare per uno di quelli più classici, costituiti da tre parti distinte, ovvero un corpo centrale e due casse, piuttosto che da oggetto monoblocco.

Altri fattori determinanti da un punto di vista estetico sono indubbiamente, le finiture, i colori e le linee. In genere i sistemi micro hi-fi sono oggetti molto moderni, caratterizzati da linee semplici, pulite ed essenziali; ciò non toglie che ve ne siano alcuni molto più squadrati ed altri decisamente più tondeggianti e sinuosi.

Se ne trovano poi modelli più semplici ed altri invece più estrosi e particolari, che inevitabilmente catalizzano l’attenzione.

Anche per quanto riguarda materiali, finiture e colorazioni non c’è che l’imbarazzo della scelta: se è vero che il nero e il silver fanno decisamente da padroni, anche il bianco è piuttosto in voga, ma non mancano soluzioni colorate, simpatiche e sgargianti. Le finiture lucide sono molto gettonate, ma non sono tutti lucidi i nuovi micro hi-fi, quindi se desiderate qualcosa di visivamente più soft non avrete problemi a trovarlo.

A ciascuno il suo: davvero non avrete problemi a trovare qualcosa che esteticamente vi aggrada!

– I MIGLIORI SISTEMI MICRO Hi-Fi

I sistemi micro hi-fi attualmente in commercio sono davvero tantissimi e, ad onor del vero, sono molti anche quelli con ottime qualità e caratteristiche. Tra i tanti, ne abbiamo scelti tre, caratterizzati da prezzi tutti differenti (e presentati in ordine crescente), ma tutti con un ottimo rapporto qualità/costo.

1. Sony CMT-SBT20

Offerta
Sony CMT-SBT20 Sistema Micro Hi-Fi con...
259 Reviews
Sony CMT-SBT20 Sistema Micro Hi-Fi con...
  • Sistema Micro Hi-Fi con Mega Bass
  • Potenza Totale 12W
  • Lettore CD, ingresso USB e Radio FM
  • Bluetooth e NFC, non provvisto di presa AUX
  • Mega Bass per un sound dinamico

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Uno dei migliori sistemi micro Hi-Fi del 2018, anche in virtù dell’ottimo prezzo a cui viene venduto, è certamente il CMT-SBT20 Sony, con Mega Bass per un sound dinamico ed una potenza totale pari a 24Watt (2×12).

Si tratta di un impianto dal design moderno, ma volutamente minimal e pulito, che proprio per questa sua semplicità risulta comunque elegante e accattivante, tanto che potrete posizionarlo ovunque, in camera o in salotto e di certo non sfigurerà!

Davvero compatto, consente di essere sistemato anche in uno spazio ridotto, ma di contro non è possibile posizionare le casse distanziandole dallo stereo perché i cavi di collegamento sono piuttosto corti.

Da un punto di vista prestazionale si tratta di un sistema molto completo. Innanzitutto è dotato di un lettore CD di ottima qualità, fiore all’occhiello di questo impianto, capace di regalare una nuova vita ai vostri compact disc; non mancano anche le funzioni di riproduzione casuale, la ripetizione e altre ancora.

sony.it

È presente anche un sintonizzatore per ascoltare la radio e, volendo, se decidete di spendere qualche decina di euro in più, potete anche acquistare questo stesso stereo con antenna DAB, così da poter ascoltare la radio anche in digitale.

Per coloro che preferiscono ascoltare la musica in maniera più “moderna”, con questo impianto è possibile anche lanciarla dai vostri dispositivi mobili, in streaming, direttamente dallo smartphone o dal tablet, grazie alla presenza della connessione Bluetooth o della più moderna NFC, grazie alla quale basta avvicinare allo stereo un dispositivo mobile per riuscire a trasmettere in streaming la vostra musica preferita, ovunque vi troviate e senza l’ingombro di cavi.

Questo micro hi-fi Sony dispone ovviamente anche di una porta USB in modo che potrete connetterci una pen drive ed ascoltare tutti i contenuti in essa caricati.

Tutto può essere controllato anche da lontano, grazie al pratico telecomando in dotazione.

Unica piccola pecca di questo impianto è l’assenza di un’ingresso AUX e di un’uscita per il jack delle cuffie, ma considerando le sue ottime prestazioni ed il buon rapporto qualità/prezzo che lo caratterizza, se non volete spendere cifre esorbitanti, ma avere a disposizione tutto quello che vi serve, quanto meno fateci un pensiero!

2. Pioneer X-PM12

Offerta
Pioneer X-PM12 Sistema Power Micro Hi Fi...
68 Reviews
Pioneer X-PM12 Sistema Power Micro Hi Fi...
  • Diffusori: 2 diffusori a 2 vie bass-reflex (2 x...
  • Connettività: Bluetooth, USB
  • Formati riproducibili: FM, RDS; MP3, WMA via...
  • App Wireless Streaming di Pioneer per streaming...
  • Dimensioni unità principale: 23 x 15 x 24.8 cm (L...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Decisamente più costoso, ma anche più potente e performante è il micro hi-fi delle Pioneer, modello X-PM12, che in virtù dei suoi 76 watt totali (2×38 Watt), vi consentirà di ascoltare musica con un’ottima qualità del suono e vi permetterà di alzare il volume senza dovervi preoccupare di eventuali distorsioni.

Di certo, la nitidezza del suono è uno dei segni distintivi di questo stereo, che vi permetterà di apprezzare al meglio davvero ogni tipo di genere musicale, persino quelli come l’hard rock o il metal che fanno largo uso di distorsioni. Inoltre la potenza e la resa sonora sapranno dare una nuova vita ai vostri vecchi CD, migliorando la qualità sonora di quelli che magari di base non hanno una produzione eccelsa o semplicemente sono un po’ datati.

pioneer.eu

Con questo micro hi-fi potrete anche selezionare diversi tipi di equalizzazioni preimpostate, a seconda del genere musicale che desiderate ascoltare.

Come tutti i moderni sistemi di questo tipo, anche questo micro hi-fi dispone, oltre al lettore cd, alla radio FM e ad un telecomando, di un’entrata USB e di tecnologia Bluetooth per ascoltare la vostra musica da remoto lanciandola da smartphone e tablet.

Pioneer, infatti, per rimanere al passo con i tempi moderni, ha fornito questo micro Hi-Fi di un’app dedicata, da poter scaricare gratuitamente sul tablet e smartphone e grazie alla quale potrete utilizzare lo streaming del Bluetooth dai vostri dispositivi portatili e dal pc portatile, lanciando, senza difficoltà, musica a distanza.

Grazie a quest’applicazione, che funziona anche con il telecomando, potrete persino divertirvi con la vostra musica preferita, utilizzando effetti sonori particolari e modificando i brani mentre li ascoltate, creando situazioni simpatiche e divertenti da condividere in famiglia o con gli amici.

3. Yamaha Micro B043

Offerta
Yamaha Micro B043 Sistema Micro Hi-Fi,...
82 Reviews
Yamaha Micro B043 Sistema Micro Hi-Fi,...
  • Sistema micro HiFi da 15W
  • Dotato di lettore CD
  • Radio FM
  • Bluetooth

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Di certo il design è un punto di forza di questo micro hi-fi Yamaha, che si compone di tre elementi, una parte centrale e due casse della medesima altezza da 15 Watt l’una, che se posizionati uno accanto all’altro sembrano costituire una sorta di monoblocco, bello da vedere e dalle dimensioni davvero compatte.

Ciò che più colpisce però è l’ampia disponibilità di colori, ben 10 e tutti ispirati alle moto Yamaha; da quelli più classici, come il nero, l’argento o il bianco, fino alle tonalità più accese e sgargianti, dal rosso al giallo, passando per il turchese, il verde o l’arancione: insomma non c’è che l’imbarazzo della scelta, di certo troverete anche la tonalità perfetta per il vostro salotto, che con la sua presenza sarà in grado di vivacizzare ed impreziosire tutto l’ambiente.

Visivamente i dettagli di questo piccolo impianto stereo riprendono in tutto e per tutto il design delle moto che portano il suo nome: la forma del pannello superiore ricorda una ventola del motore, mentre la manopola del volume riprende il design di un tappo del radiatore, l’ispirazione è evidente.

Non solo il design, ma persino l’audio di questo sistema micro hi-fi è ispirato dai colori e dal design delle moto Yamaha e la qualità del suono vi farà vibrare come il rombo di un potente motore. Dinamico, su di giri, capace di spingere al massimo e di accelerare le vostre sensazioni interiori, regalandovi le stesse sensazioni di libertà che solo un giro in moto può regalare.

Infatti, non siamo di fronte ad un prodotto solo bello, ma anche versatile, completo, potente e di alta gamma.

Con questo micro hi-fi Yamaha ovviamente è possibile ascoltare CD, ma anche file audio mp3, WMA, ed è possibile collegare una pen drive, mediante l’ingresso USB, o dispositivi vari tramite Bluetooth, memorizzandoli senza doverli sincronizzare ogni volta.

È presente un’ingresso AUX con cavo ingresso standard da 3,5mm ed anche la radio FM, ma per questo stereo, così come per il modello della Sony, investendo qualcosa in più, è possibile ordinate la versione DAB+, che vi consentirà di ascoltare le stazioni radio in formato audio digitale, eliminando eventuali interferenze di segnale e ricercando automaticamente le stazioni con la ricezione migliore in base alla propria posizione.

Questo stereo però è dotato anche della funzione Music Enhancer di Yamaha, in grado di restituire tutto quel che si perde quando i dati audio vengono compressi (come in un lettore audio digitale) così da offrirvi un suono più dinamico e in grado di regalarvi una maggiore sensazione di nitidezza.

Infine le casse sono dotate un’unità da 11 cm che impiega un magnete di grande diametro per riuscire a fornire bassi ricchi, medi chiari e alti brillanti; in poche parole le casse di questo piccolo stereo si comportano come una grancassa, contribuendo a produrre bassi profondi e robusti.

Vi è anche una presa per le cuffie, in modo da poter godere anche di un ascolto privato, senza disturbare nessuno. Tra le altre cose vi è poi la funzione sveglia, utile se posizionate lo stereo in camera; la funzione “Dimmer”, che vi consente di regolare la luminosità del display ed il controllo dei toni per ottimizzare la qualità del suono.

Insomma di certo non è il sistema micro hi-fi con il prezzo più contenuto tra quelli attualmente sul mercato, ma sia in termini di estetica che di prestazione davvero non gli manca nulla!

– Conclusioni

Come avete potuto capire, a patto di scegliere uno dei modelli migliori, i sistemi micro Hi-Fi, pur essendo compatti e non particolarmente costosi, possono riservarvi grandi sorprese!

D’altra parte come si suol dire “nella botte piccola c’è il vino buono”!

Pertanto, non lasciatevi scoraggiare dalla mancanza di spazio, anche se vivete in un monolocale ciò non significa che non vi possiate permettervi di ascoltare la vostra musica preferita senza rinunciare alla qualità del suono.

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.