Una macchina sottovuoto è un oggetto piuttosto semplice, utile per poter sigillare oggetti, ma soprattutto alimenti in busta chiusa, estraendo prima tutta l’aria che è presente nei sacchetti e conservando così il contenuto degli stessi, meglio e per un tempo più lungo.

A dire il vero, non molti in casa ne possiedono una, ma il suo utilizzo va sempre più diffondendosi perché in effetti sono molteplici i frangenti in cui risulta utile ed una volta che si è provata non se ne può più fare a meno.

Si pensi ad esempio al caso in cui ci venga regalato un prosciutto intero, piuttosto che una forma di formaggio, o qualora si voglia acquistare della carne o del pesce, che si sanno essere particolarmente buoni, per poi conservarli in freezer.

Vediamo dunque di capire, innanzitutto, com’è fatta e a cosa serve una macchina sottovuoto, per passare poi in rassegna tutti i fattori di ordine pratico e tecnico che influiscono sulla sua scelta e fornendovi infine, come di consueto, una panoramica delle macchine di questo tipo più performanti attualmente sul mercato.

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Uso domestico - FoodSaver V2860
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uso professionale - RGV SV400

– Quando è utile disporre di una macchina sottovuoto uso domestico

Sebbene l’utilizzo primario di una macchina del genere sia di tipo alimentare, anche in altri frangenti può venir utile. Ad esempio i collezionisti, specie quelli di francobolli, monete, fotografie o altre cose antiche, utilizzano le macchine per il sottovuoto così da poter tenere i propri oggetti in perfetto stato, al riparo da eventuali danni derivanti dall’esposizione atmosferica, quali stati ossidativi, muffe, o altro ancora.

Praticamente tutti gli alimenti possono essere sigillati sottovuoto, in modo da conservarli al meglio e più a lungo che in qualunque altro maniera.

Ad esempio, la carne una volta messa sottovuoto può tranquillamente stare in frigorifero per 6 o 7 giorni, mentre in freezer dura addirittura per un anno, sempre senza deteriorarsi, né riportare alcun danno.

Ma lo stesso discorso vale per ogni altra cosa: dal pesce ai frutti di mare, dalla frutta agli ortaggi, passando per insaccati e formaggi. Senza contare che la maggior parte delle macchine sottovuoto casalinghe permettono anche di conservare liquidi come olio e vino, eliminando l’aria dalle bottiglie, o alimenti già cotti e messi in appositi contenitori.

– Come funziona e come si usa una macchina sottovuoto?

Il funzionamento di una macchina sottovuoto è piuttosto semplice ed avviene in due fasi: aspirazione e saldatura.

Innanzitutto bisogna inserire in un apposito sacchetto ciò che si desidera mettere sottovuoto e posizionarlo nella macchina, questa poi durante la prima fase risucchia l’aria presente all’interno del sacchetto, grazie ad una pompa a membrana, che può essere singola o doppia, fino all’eliminazione quasi totale dell’ossigeno presente.

Poi, nella seconda fase, riscalda la barra sigillante fino a fondere il sacchetto per chiuderlo ermeticamente. Chiaramente nel caso in cui, al posto dei sacchetti, si utilizzino contenitori appositi o barattoli la seconda fase diviene superflua.

Il concetto di base è questo ed è valido per tutte le macchine sigillatrici, poi però ve ne sono di più performanti di altre e questo dipende da molteplici fattori, vediamo di analizzarli insieme nel seguito della trattazione.

– Quali fattori tenere in considerazione quando si decide di acquistare una macchina sottovuoto

Quando decidete di acquistare una macchina sottovuoto sono diversi i parametri di cui dovete tener conto.

In questi casi l’estetica conta davvero poco, ciò che importa è che la macchina funzioni a dovere e che oltre che performante sia semplice e pratica da utilizzare.

Chiaramente è importante anche considerare l’ingombro della macchina e valutarne le dimensioni, in base sia allo spazio di cui si dispone, che a seconda della grandezza degli alimenti che si desidera conservare e di conseguenza dei sacchetti che si pensa di utilizzare.

Vediamo dunque di dare un rapido sguardo a tutti quei parametri di ordine più strettamente tecnico, di cui difficilmente si conosce già il significato, ma che invece hanno grande importanza per riuscire a stabilire se una macchina è davvero quella che fa al caso proprio.

La pompa ed il vuoto

Innanzitutto è fondamentale valutare la pompa che caratterizza la macchina sottovuoto che desideriamo acquistare. La pompa è, a tutti gli effetti, quel meccanismo che consente al dispositivo di aspirare l’aria dall’interno del sacchetto in cui vanno inseriti gli alimenti da conservare e di creare così il vuoto.

In genere per le macchine sottovuoto ad uso domestico si ha a che fare con pompe a membrana: maggiore è il voto che si riesce a creare, ovvero minore è la quantità d’aria che resta a contatto con i cibi e meglio questi saranno in grado di conservarsi inalterati nel tempo.

Per capire quale sia il valore del vuoto della macchina che state considerando dovete leggere tra le caratteristiche tecniche. Questo parametro però esprimersi in diversi modi: come valore del vuoto, ma anche come potenza di aspirazione, o ancora come depressione massima.

In tutti i casi avrete a che fare con un valore numerico, la cui unità di misura sono i mbar e che potrà essere sia positivo (con segno +) o negativo (con segno -). In pratica tra una macchina in grado di aspirare 900 mbar (o -900 mbar) ed una in grado di realizzarne 1000, la prima lascerà nel sacchetto una quantità d’aria in più rispetto alla seconda e pari a 100 mbar, pertanto sarà meno performante e meno ancora lo sarà una macchina da 700 mbar.

Se cercate una macchina che vi consenta di conservare a lungo il cibo dovete orientarvi su una macchina sottovuoto che abbia una buona potenza di aspirazione, pari ad almeno 700-800 mbar, quelle invece da 500-600 mbar sono decisamente meno efficaci.

Tenete conto che comunque si tratta di un dato nominale e teorico, vi sono poi molte altre variabili che influenzano il vuoto che effettivamente si viene a creare all’interno del sacchetto, ovviamente le macchine migliori sono quelle capaci di avvicinarsi quanto più possibile alla creazione del vuoto assoluto. Valori di questo tipo però si ottengono solo con macchine sottovuoto professionali, quelle cosiddette a campana, mentre quelle migliori per uso domestico in genere sono caratterizzate da una potenza di aspirazione pari a 850-900 mba.

Sempre per quanto concerne la pompa bisognerà far attenzione anche ad altri due aspetti, ovvero alla sua portata ed al fatto che vi sia una doppia pompa. Alcune macchine sono infatti provviste di due pompe, in modo tale da riuscire a distribuire il carico di lavoro necessario per creare il vuoto andando così a sollecitare di meno la singola pompa. Questo in termini pratici si traduce in una maggior resistenza e durata nel tempo della macchina.

La portata invece è un valore specifico che esprime la velocità con cui viene aspirata l’aria dal sacchetto (si misura in l/min o dm3/min). Maggiore è la portata e maggiori saranno le prestazioni della pompa e la velocità con cui la macchina riesce ad effettuare il sottovuoto.

Un valore abbastanza nella media per le macchine ad uso domestico è di circa 9 l/min, mentre i modelli più veloci arrivano anche a 16 l/min.

Attenzione però perché non sempre un maggior valore di portata è quello che serve! Una bassa portata fa in modo che la macchina sottragga più lentamente l’aria dal sacchetto e questo nel caso in cui abbiate bisogno di conservare alimenti fragili o con molto succo, può essere un vantaggio e non una pecca, perché in questo modo il liquido che naturalmente fuoriesce dagli alimenti sale lungo la busta molto più lentamente, agevolando le operazioni.

Il top è dunque scegliere una macchina in cui la velocità sia regolabile in base alle esigenze del momento.

La potenza della macchina sottovuoto

La potenza di una macchina sottovuoto è espressa in Watt (W). Il dato tecnico che riporta la potenza della singola macchina sottovuoto è dato dalla somma dell’energia elettrica utilizzata dal motore della pompa per creare il sottovuoto e da quella necessaria per riscaldare la striscia sigillante che serve a chiudere il sacchetto una volta estratta tutta l’aria dal suo interno.

Più una macchina ha un motore potente e maggiore sarà il carico di lavoro che riuscirà a sopportare; inoltre il valore massimo di potenza è importante per capire se una macchina riesce a garantire una buona saldatura e dunque sigillare a dovere il sacchetto contenente i vostri cibi, mantenendo il vuoto a lungo nel tempo.

In via del tutto generale tenete conto che le macchine che possono vantare barre saldanti piuttosto lunghe, ovvero al di sopra dei 30 cm, sfruttano potenze maggiori.

Le funzioni di una macchina sottovuoto

Un’altra cosa importante da valutare nella scelta della miglior macchina per il sottovuoto è la presenza di varie funzioni, che ovviamente cambiano a seconda dei casi, del modello e della marca che si sta considerando. In generale è bene soffermarsi su tre parametri: quanti e quali livelli di vuoto la macchina è in grado di offrire, con che portate ed in che tempi, in modo da diversificare in base alle diverse tipologie di alimenti che si intendono conservare.

Vi sono poi anche altre funzioni aggiuntive, che ora analizziamo brevemente, ma è chiaro che un maggior numero di funzioni equivale ad una maggior versatilità della macchina.

Tra le funzioni accessorie più interessanti di cui una macchina sottovuoto può essere dotata c’è la saldatura manuale, che consente di sigillare il sacchetto senza bisogno di aspirare. Questa opzione è particolarmente utile se, ad esempio, comprate i rotoli e non dei singoli sacchetti e volete chiuderne un’estremità, oppure se desiderate confezionare o chiudere una busta senza però metterla sottovuoto.

Per talune macchine sottovuoto è possibile regolare manualmente anche i tempi di saldatura, mentre per altre questi variano in automatico, in base alla funzione preselezionata.

Una regolazione di questo tipo può essere utile per riuscire a lavorare al meglio con sacchetti di diversi spessori, oppure quando si eseguono molte saldature e la barra ormai è surriscaldata ridurre i tempi è necessario per evitare che il sacchetto rischi di sciogliersi, o ancora quando si vogliono incrementare le possibilità di tenuta della chiusura, specie in caso di alimenti molto umidi.

Altre funzioni aggiuntive abbastanza comuni per le macchine sottovuoto domestiche di miglior qualità sono la presenza di diversi cicli in base al tipo di alimento che si desidera conservare. In particolare abbiamo:

  • un ciclo completo per alimenti “secchi”: con aspirazione e saldatura completamente automatiche
  • un ciclo per alimenti fragili: pensato invece per alimenti che si rompono piuttosto facilmente
  • un ciclo per alimenti umidi: ideato per quei cibi che, come le carni, lasciano fuoriuscire succo
  • un ciclo per il vuoto nei contenitori, che crea il vuoto all’interno di contenitori, qualora con la macchina vengano dati in dotazione.

Gli accessori di una macchina sottovuoto

Normalmente le macchine sottovuoto non vengono fornite con molti accessori in dotazione, a parte un immancabile set di sacchetti pretagliati, in genere di vari formati, in modo che possiate da subito iniziare ad utilizzare lo strumento appena acquistato.

Attenzione: è consigliabile però acquistare subito, insieme alla macchina, anche alcuni sacchetti aggiuntivi, perché quelli compresi nella scatola non sono mai molti!

In base al prezzo, discriminante importante, potete trovare anche altri accessori, come ad esempio:

  • un rotolo per poter creare da soli i sacchetti per il confezionamento delle dimensioni esatte desiderate;
  • una taglierina per tagliare il rotolo, qualora questa non sia già integrata nella macchina sigillatrice;
  • dei contenitori accessori, il tubo che serve per crearvi il vuoto all’interno collegandolo alla macchina ed eventualmente degli adattatori per utilizzare anche altri contenitori;
  • dei tappi per creare il vuoto nelle bottiglie;
  • ed anche, al limite, delle valvole per creare il vuoto nei barattoli da conserva o degli accessori appositamente pensati per i contenitori in vetro.

È normale soffermarsi più sulla macchina in sé che sugli accessori, che volendo ovviamente possono essere comprati a parte, ma valutate anche la qualità di questi ultimi, perchè tutto concorre a fare di un prodotto come questo quello migliore e che maggiormente fa al caso vostro, anche in base al tipo di utilizzo che si pensa di farne.

Ad esempio, per quanto riguarda i sacchetti molte sono le cose da tener ben presenti: quelli goffrati sono più performanti rispetto a quelli lisci, perché assicurano migliori prestazioni facilitando l’uscita dell’aria.

Se poi desiderate poter cuocere gli alimenti a bassa temperatura direttamente nei sacchetti in cui sono conservati sottovuoto, ricordatevi di controllare che questi siano idonei alla bollitura, o perfino adatti all’utilizzo nel microonde e nel forno a basse temperature.

Altra cosa a cui prestare attenzione è che siano privi di bisfenolo A, BPA, una sostanza potenzialmente dannosa per il nostro organismo e contenuta in molti tipi di materie plastiche. Senza contare che in alcuni frangenti può essere una buona idea quella di assicurarsi che i sacchetti siano riutilizzabili e perfino lavabili in lavastoviglie.

Le dimensioni di una macchina sottovuoto

Il luogo per eccellenza in cui in una casa viene utilizzata una macchina per il sottovuoto è la cucina, in quanto gli alimenti e le pietanze a dover essere imbustati per poter essere conservati al meglio.

Quando si pensa ad un apparecchio del genere, dunque, bisogna fare i conti con lo spazio di cui si dispone, perché se è vero che difficilmente in una cucina casalinga è possibile trovare a questa macchina una postazione fissa sul piano di lavoro, quanto meno all’occorrenza bisognerà sapere dove posizionarla e poi sarà necessario trovare anche un luogo in cui riporla terminatone l’utilizzo. Proprio per ridurne l’ingombro molte macchine sono state ideate per essere posizionate sia in orizzontale che in verticale.

Tenete conto però del fatto che, le dimensioni di una macchina sottovuoto in larga parte dipendono anche dalle caratteristiche della macchina stessa, ovvero dalle dimensioni dei sacchetti che può confezionare, ma anche dal fatto che abbia integrato internamente lo spazio per il rotolo accessorio e che la taglierina sia annessa ad essa oppure no.

Trovare la macchina sottovuoto della giusta dimensione a volte è un compromesso storico tra la scelta delle caratteristiche tecniche desiderate e lo spazio di cui effettivamente si dispone, anche se ovviamente a parità di performance un ingombro inferiore è sicuramente un vantaggio non da poco.

Da tener ben presente, specie qualora la macchina sottovuoto vada spostata frequentemente, c’è anche suo il peso. Un maggior peso significa maggior stabilità, ma anche più difficoltà nel sollevamento.

Rispetto alle dimensioni sono importanti anche quelle che caratterizzano la barra saldante, sebbene per le macchine ad uso domestico questa abbia sia in genere standard e pari a 30 cm, mentre per i modelli più professionali è possibile scegliere la lunghezza della barra, che può avere valori paria a 30, 33, 35, 40, 50, 60 o addirittura 80 cm. Infide anche lo spessore della barra sigillante ha il suo peso: una barra più spessa o addirittura doppia consente di avere maggiori garanzie di tenuta del vuoto all’interno del sacchetto.

– Altri fattori

Come sempre, poi, non ci si può esimere dal valutare i materiali con cui è realizzata una macchina di questo tipo, che incidono inevitabilmente sulla sua durata, ma anche sulla sua stabilità e sulla resa estetica.

Ovviamente, anche il prezzo e la marca avranno il loro peso, anche perché è bene optare sempre per prodotti in grado di offrire una buona assistenza post vendita, per i quali è abbastanza semplice trovare pezzi di ricambio e accessori compatibili.

Vediamo ora quali sono i modelli più performanti attualmente in commercio in modo da chiarirci bene le idee rispetto a tutto ciò che abbiamo detto fin ora.

– Le migliori macchine sottovuoto per uso domestico

* MACOM Forever Fresh VAC2060

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415 Reviews
MACOM Forever Fresh VAC2060 Macchina...
  • Macchina sottovuoto automatica compatta, colore...
  • Con pannello comandi soft touch e barra sigillante...
  • Dotata di funzione a impulsi che permette di...
  • Dotata di sistema control-stop che consente di...
  • Contenuto confezione: 1 macchina sottovuoto, 1...

Se non desiderate investire grandi cifre nell’acquisto di una macchina sottovuoto, ma all’occorrenza volete poter disporre di un valido strumento compatto che vi consenta di conservare i vostri alimenti nel migliore dei modi, la macchina MACOM Forever Fresh VAC2060 potrebbe essere quello che fa per voi.

Si tratta di una macchina sottovuoto leggera (pesa solo 1,8 kg) e di dimensioni contenute, che misura 34 cm in larghezza e 15,5 cm in profondità, per 7 cm di spessore: in questo modo riesce a trovar spazio facilmente sul piano della cucina. La struttura è in plastica, ma piuttosto solida e resistente;  essenziale nelle forme, con il suo colore bianco e i dettagli ed comandi verdi e grigi, non stona in nessun caso. Nella parte superiore della macchina si trovano tutti i comandi soft touch necessari al corretto funzionamento della stessa.

La macchina è di semplice utilizzo; si accende non appena viene inserita la spina nella presa ed è subito pronta all’uso, basta controllare che si illumini l’apposita spia verde.

Un plus è indubbiamente il fatto che la Macom 2060, oltre al classico ciclo completo (tasto Vacuum), offre la possibilità di effettuare il vuoto manualmente (funzione Pulse) e di interrompere le operazioni in qualunque momento in modo da riuscire a confezionare anche gli alimenti più fragili ed è dunque dotata anche della funzione manuale di saldatura (funzione Seal) che consente di chiudere anche i rotoli oltre ai normali sacchetti preconfezionati.

Per ciò che concerne le specifiche più tecniche questa macchina ha una potenza pari a 175 Watt; un valore massimo del vuoto di 829 mbar, una portata pari a 9,20 dm3/min e la barra sigillante ha una lunghezza standard pari a 30 cm, senza contare che può seguire una doppia saldatura per garantire una maggior tenuta.

Gli accessori forniti in dotazione sono 3 sacchetti piccoli (da 20 x 28 cm) e 3 sacchetti grandi (da 28 x 40 cm), tutti goffrati su uno dei due lati, più un libretto di istruzioni.

Attenzione perché i sacchetti compresi sono di buona qualità, in quanto adatti anche per la cottura a bagnomaria, per scongelare gli alimenti al microonde e si possono perfino lavare in lavastoviglie, ma sono quantitativamente pochi, per cui bisogna comprarne subito degli altri per evitare di rimanere senza! Infine la macchina è dotata di un pratico vano portacavo, che ne limita l’ingombro quando non viene utilizzata.

L’unica pecca di questa macchina è che durante l’aspirazione è abbastanza rumorosa ed il coperchio risulta un po’ duro, ma per un uso non intensivo e casalingo va più che bene.

* FoodSaver V2860

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FoodSaver V2860, Macchina Sigillatrice...
668 Reviews
FoodSaver V2860, Macchina Sigillatrice...
  • Design flip up
  • Scomparto per rotolo e taglierina integrati
  • Due livelli di sigillatura; ideale per alimenti...
  • Vassoio raccogli gocce rimovibile
  • Contenuto confezione: sistema per confezionamento...

La macchina sottovuoto automatica FoodSaver V2860 è decisamente più costosa rispetto alla precedente, ma stiamo già parlando di una macchina dalle performance piuttosto elevate.

Inizialmente, leggendo le caratteristiche tecniche, con i suoi 160 Watt di potenza, una velocità di aspirazione pari a 9,20 dm3/min ed un valore massino del vuoto pari a 829 mbar, sembrerebbe molto simile al modello della Macom appena visto. In realtà le differenze ci sono, già a prima vista le dimensioni sono più generose, l’estetica più curata ed elegante e per quel che riguarda i materiali, in questo caso ci troviamo davanti ad un prodotto in plastica nera, rivestito in acciaio.

Innanzitutto è possibile scegliere tra 3 diverse velocità di aspirazione e 2 differenti tipologie di sigillature; è possibile utilizzare sia sacchetti che barattoli, di dimensioni e/o tipologie differenti.

Nonostante le dimensioni della macchina, pari a 42,5x29x10,5 cm, il peso è piuttosto esiguo, in quanto non raggiunge neppure i 3 kg, ma la macchina è comunque ben stabile e robusta pertanto potrete utilizzarla senza preoccupazioni, ma al contempo anche spostarla da un posto all’altro e riporla abbastanza agevolmente.

Anche in questo caso il funzionamento della macchina è semplice ed intuitivo; si attiva premendo un unico tasto, i comandi sono soft touch e la barra sigillante da 30 cm, a doppia dimensione, garantisce una chiusura ancora più sicura; vi è però anche una leva aggiuntiva, la cosiddetta Easy Lock, che rende più semplice l’apertura e la chiusura del coperchio.

La FoodSaver V2860 è dotata anche di Crush Free Control, funzione che permette l’interruzione dell’aspirazione in qualsiasi momento e della funzione Vac Pulse, che consente un’aspirazione ad impulsi dell’aria, così da salvaguardare ogni tipo di alimento, anche il più friabile.

L’innovativo design flip-up salva-spazio, consente premendo un tasto di riporre la macchina in verticale occupando uno spazio davvero minimo e la vaschetta raccogligocce, removibile ed antibatterica, rende molto semplice anche la pulizia del tutto.

Lo stato del processo di aspirazione e di quello di sigillatura vengono segnalati da una serie di Led che indicano il progressivo avanzamento del lavoro: una volta spenti tutti i led, il nostro sacchetto è pronto per essere conservato.

Vi è poi un praticissimo scomparto interno portarotolo che consente di avere sempre un rotolo a portata di mano ed anche la taglierina integrata è un gran vantaggio che permette di creare sempre sacchetti di dimensioni personalizzate, senza spreco.

In dotazione si trovano, oltre ad un libretto istruzioni molto dettagliato, 1 tubicino con attacco per creare il vuoto in contenitori e barattoli, 5 sacchetti da 20 x 29 cm, 5 sacchetti da 28 x 36 cm, 1 rotolo da 28 cm x 3 mt e 1 barattolo da 1,42 litri.

A conti fatti i risultati che offre questa macchina sono davvero ottimi, pertanto il prezzo è in linea con le prestazioni; unica pecca è che risulta un po’ rumorosa.

* FoodSaver V3840

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FoodSaver V3840, Macchina Sigillatrice...
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FoodSaver V3840, Macchina Sigillatrice...
  • Funzionamento automatico: Rilevamento automatico...
  • Modalità marinatura
  • Scomparto per rotolo e taglierina integrati
  • Sigillatura istantanea Crush Free
  • contenuto confezione: 1 Sistema di confezionamento...

Se cercate una macchina per il sottovuoto davvero performante e quasi all’altezza dei modelli professionali, allora la FoodSaver V3840 è quello che fa al caso vostro. Chiaramente il prezzo cresce ancora, ma non di molto rispetto alla V2860 della medesima marca, mentre i vantaggi offerti sono innumerevoli.

Innanzitutto dobbiamo dire che rispetto alle altre macchine sottovuoto per uso domestico la FoodSaver V3840 ha una struttura piuttosto particolare che si sviluppa in verticale, pensata proprio con l’intento di ridurre al minimo lo spazio occupato sul piano di lavoro. Solida e robusta, questa macchina è realizzata in acciaio con dettagli neri ed è moderna ed elegante. Al suo interno ha un portarotolo ed una taglierina, in modo che di volta in volta possiate confezionare i sacchetti della dimensione che più preferite.

Per quel che riguarda le funzioni della FoodSaver V3840 non c’è che l’imbarazzo della scelta e questo si traduce nella presenza di tutta una serie di pulsanti e spie, fra cui anche i Led che segnalano lo stato di avanzamento del sottovuoto ed una spia che avverte qualora la vaschetta per la raccolta di eventuali residui risulti piena.

L’innovativo sistema di confezionamento sottovuoto con tecnologia Smart Seal, permette di rilevare l’umidità del cibo contenuto nei sacchetti e di adattare automaticamente il livello della sigillatura in modo tale che risulti sicura, precisa ed affidabile.

Inoltre questa macchina può essere utilizzata senza neppure bisogno di premere alcun tasto, perché appena viene inserito un sacchetto si aziona autonomamente ed ha un tubo integrato a scomparsa, utile per creare il vuoto in bottiglie e contenitori.

La funzione istantanea Crush Free è pensata per i cibi più fragili, in modo da poterli sigillare senza sbriciolarli, inoltre la macchina se raggiunge temperature troppo elevate si arresta automaticamente.

Si possono impostare due velocità diverse di sottovuoto e due livelli di sigillatura, in funzione del tipo di cibo che si desidera conservare; il dispositivo di rilevamento dei liquidi evita eventuali fuoriuscite e la speciale funzione marinatura consente di accentuare il sapore degli alimenti in pochi minuti.

In dotazione vengono forniti anche: 1 rotolo per termosigillatura sottovuoto da 0,28 m x 3,04 m, 3 sacchetti termosigillabili da 0,94 l, 2 sacchetti termosigillabili da 3,78 l, 1 tappo per bottiglia per la conservazione di vino ed olio ed un 1 contenitore per alimenti. Da notare che tutti i prodotti per la conservazione FoodSaver sono sicuri e privi di bisfenolo.

– La miglior machina sottovuoto professionale

I modelli di macchina sottovuoto professionale più avanzati sono a campana e costano diverse migliaia di euro, pertanto vogliamo proporvi un modello avanzato tra quelli del tipo appena visto, ma con performance avanzate.

* Fresh Quality RGV SV400

La Fresh Quality SV400 permette di confezionare sottovuoto in maniera egregia qualsiasi tipo di alimento solido o liquido proteggendolo delle insidie dell’aria, preservandone la freschezza e la qualità per un periodo di tempo superiore fino a 5 volte rispetto ad una normale conservazione.

Questa macchina, con una potenza da 350 Watt, un valore massimo del vuoto 900 mbar, due barre saldanti che permettono una massima larghezza del sacchetto più ampia del normale, pari a 40 cm, che consente di imbustare alimenti di qualunque tipo, anche di grandi dimensioni. Lo spessore della saldatura può andare da 0.1 a 3.0 mm di larghezza.

Viene venduta dotata di un tubetto in gomma completo di raccordi per mettere sottovuoto alimenti nei contenitori e di un rotolo; mentre contenitori vari, vasetti con coperchi e bottiglie con apposito tappo non sono incluse ma vanno acquistate a parte.

La Fresh Quality SV400 è una macchina solida e robusta, con corpo in ABS, rivestimento in acciaio e comandi soft touch ed ha un ingombro piuttosto importante, pari a 51,5 x 28,5 x 16 cm, per un peso di quasi 6 kg. Oltre al vano per rotolo e sacchetti, presenta un ulteriore vano laterale con sportello in cui riporre il tubo flessibile in gomma; una barra di scorrimento ed una taglierina per realizzare i sacchetti della dimensioni desiderate.

Questa macchina, decisamente più costosa delle precedenti, sebbene molto lontana dalle cifre che caratterizzano i modelli a campana, è perfetta per chi vuole alte prestazioni, in particolar modo per chi pensa di mettere sottovuoto alimenti piuttosto voluminosi, come sono soliti fare ad esempio i cacciatori e per chi ne fa un uso abbastanza intensivo.

Una macchina sottovuoto può sempre essere utile, può anche essere un oggetto interessante da regalare o da farsi regalare. Ora che sapete come fare a scegliere il migliore non avete più scuse per non comprarne una!

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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