interno di freezer verticaleIl congelatore è un elettrodomestico che consente di conservare i cibi molto a lungo nel tempo, decisamente più di quanto non possa fare un frigorifero, poiché li mantiene ad una temperatura estremamente bassa.

In molti casi, soprattutto per problemi di spazio, ci si accontenta dello scomparto congelatore presente nel frigorifero, ma oggi il consumo di alimenti surgelati è decisamente più usuale e frequente di quanto fosse in passato, pertanto chi ne ha la possibilità, sempre più spesso decide di acquistare un elettrodomestico a parte destinato a contenere gli alimenti congelati, in modo da poter fare “grandi scorte” di alimenti ed avere in casa sempre tutto quello che ritiene potrebbe servirgli in qualunque occasione: in questo modo l’arrivo improvviso di un gruppo di amici per cena non rappresenterà più un problema!

In commercio però è possibile trovare moltissimi congelatori, che si differenziano non solo per prezzo, ma anche per tipologia, dimensioni, dotazioni e prestazioni; vediamo dunque di capire quali sono i fattori determinanti da prender in considerazione quando si decide di acquistare un elettrodomestico di questo tipo e quali sono i migliori modelli attualmente in commercio, in modo che non abbiate più dubbi su quale possa essere quello che maggiormente fa al caso vostro.

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Congelatore verticale - Samsung RZ28H6155SS
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Congelatore a pozzetto - Haier BD143RAA

Come funziona e a cosa serve un congelatore?

Il congelatore, quello che più comunemente chiamiamo freezer, è un elettrodomestico che, come d’altro canto suggerisce il nome stesso, ha il compito di congelare e conservare gli alimenti a bassa temperatura, per un tempo piuttosto lungo. Inoltre il processo di surgelazione non altera, se non in minima parte, il contenuto nutritivo dei cibi anzi, in molti casi, come per le verdure, li preserva più a lungo, dato che a temperatura ambiente il loro contenuto di vitamine e minerali va a decadere molto rapidamente.congelare frutta

Ma come funziona di fatto questo processo di congelamento? In pratica tutti i cibi contengono dell’acqua al loro interno e questa a causa delle basse temperature si solidifica e consente di conservarli molto più a lungo di quanto non avvenga normalmente, perché il freddo mette gli alimenti al riparo dalle reazioni enzimatiche che altrimenti lo porterebbero a deteriorarsi.

Persino l’acqua però non si può solidificare al 100% pertanto anche i cibi congelati hanno una “vita utile” oltre la quale non possono essere più consumati perché la protezione fornita dal processo di solidificazione va a decadere. Per questo motivo, sovente sui cassetti dei freezer si trovano delle etichette che indicano, per svariate tipologie di alimenti, quale sia il loro periodo medio di conservazione, in modo da non correre rischi mangiando cibi non più in ottimo stato.

Quale tipologia di congelatore scegliere? Verticale o a pozzetto? Combinato o mini?

Prima di addentrarci nell’analisi delle caratteristiche più specificatamente tecniche, sulla base delle quali scegliere il modello di congelatore che maggiormente risponda alle nostre aspettative, vediamo di capire quali sono le tipologie attualmente in commercio ed in cosa differiscono le une dalle altre.

congelatore con alimentiDifficile stabilire, in assoluto, per quale tipo di congelatore sia meglio optare: di fatto si tratta di una questione altamente soggettiva, strettamente legata alle proprie abitudini, ma anche a questioni di ordine pratico, come ad esempio alla disponibilità di spazio che abbiamo e a dove desideriamo posizionare il congelatore.

In pratica, le grandi categorie in cui si dividono i congelatori sono due: ovvero quelli a pozzetto o orizzontali e quelli a cassetti o verticali; esistono poi ovviamente anche i frigo/congelatori, che altro non sono che i comuni frigoriferi che tutti abbiamo in casa, dove una porzione è destinata a freezer ed anche i mini congelatori, ovvero quei modelli estremamente compatti, utilissimi per chi ha poco spazio e che possono essere sia del primo come del secondo tipo.

Congelatore a pozzetto

congelatore a pozzettoI congelatori a pozzo, o a pozzetto, sono indubbiamente i più diffusi, perché offrono un’ottima “capacità di carico” ad un prezzo generalmente più contenuto rispetto a quelli verticali. Questi congelatori sono caratterizzati da una struttura rettangolare con un unico vano interno e l’apertura sulla parte superiore.

La cella del pozzetto teoricamente ha tutta la medesima temperatura, anche se ovviamente sul fondo e accanto alle pareti vi sono delle aree più fredde, poichè si trovano a diretto contatto con il gas refrigerante che scorre al contorno, mentre al centro del congelatore la propagazione del freddo è più lenta, sebbene una volta riempito per conduzione il freddo si diffonde arrivando regolarmente a tutti gli alimenti.

Considerate che lo spazio utile interno, quello effettivamente utilizzabile per stipare gli alimenti, non sarà mai tutto quello dichiarato nella scheda tecnica o desumibile dall’etichetta del congelatore, non tanto perché la cella non può essere riempita fino all’orlo, ma perché la sua gestione diventerebbe di fatto impossibile, pertanto per un uso razionale fate conto di poterne sfruttare all’incirca i tre quarti.riempire bene un congelatore pozzetto

Il principale vantaggio offerto dai modelli a pozzetto sta proprio nella grande capienza e nel fatto che aprendosi dall’alto anche a “portellone” aperto si disperde meno il freddo perché fuoriesce prima l’aria più calda presente negli strati superiori del congelatore.

Lo svantaggio di tale tipologia di elettrodomestici invece è da ravvisarsi nella maggior scomodità rispetto ai modelli verticali, in quanto avendo un unico grande vano a disposizione se non si dispongono gli alimenti in maniera razionale, seguendo un ben preciso criterio , trovare ciò che state cercando potrebbe rivelarsi un’impresa non da poco e potrà capitarvi di avere sul fondo qualcosa che non sapevate neppure più di avere e quando lo ritroverete con tutta probabilità sarà già lì da troppo tempo per poterlo consumare.

Di contro però l’avere un unico grande vano permette di contenere anche alimenti ingombranti che diversamente in un congelatore verticale non troverebbero posto. L’ideale con questi modelli sarebbe premurarsi di effettuare una rotazione periodica degli alimenti in esso contenuti, in modo da non consumare sempre quelli immessi più di recente è posizionati nella parte superiore.

Congelatore verticale o a cassetti

I congelatori di tipo verticale o a cassetti, apparentemente, visti dall’esterno, possono sembrare dei normali frigoriferi e all’interno, come si desume anche dal nome, si trovano degli scompartimenti a cassetto, generalmente realizzati in plastica.

Nei congelatori verticali la propagazione del freddo avviene dalle pareti ma anche dalle serpentine disposte sotto i vari cassetti in modo che sia garantita una maggior omogeneità possibile. La presenza dei cassetti, se da un lato impone dai limiti alle dimensioni degli elementi che è possibile riporvi, dall’altro consente una miglior organizzazione e razionalizzazione degli spazi, permettendo una gestione più semplice del tutto.congelatore verticale

Inoltre non si può far a meno di considerare altri due vantaggi di questa configurazione. In primo luogo, la presenza di più scomodarti ben separati tra loro, può aiutare non poco nella gestione, facendo in modo di dedicarne ciascuno ad una ben determinata tipologia di alimenti: ad esempio un cassetto per i gelati, uno per le verdure, uno per la carne, uno per il pesce, uno per le pizze e così via.

Oggi poi per i cassetti dei congelatori vengono quasi sempre utilizzate plastiche trasparenti che consentono di vedere immediatamente, a colpo d’occhio, cosa contengono, facilitando le operazioni di ricerca, che al contrario talvolta nei congelatori a pozzetto possono diventare estenuanti e riducendo così il tempo di apertura del freezer e le dispersioni di aria fredda e conseguentemente anche ottenendo un risparmio energetico.

Altri vantaggi dei modelli verticali sono di non doversi “tuffare” stando chini a schiena curva per cercare ciò che ci serve, come accade con i congelatori a pozzetto e di poter sfruttare al 100% il volume disponibile dichiarato in etichetta, poiché comunque anche gli alimenti posizionati sul fondo dei cassetti sono sempre facilmente raggiungibili.

Rispetto al tipo a pozzetto, lo svantaggio maggiore sta nel fatto che l’apertura frontale lascia entrare maggior aria calda all’interno del congelatore, portando ad un dispendio energetico più elevato, senza contare che proprio la sua conformazione a cassetti fa sí che rispetto all’ingombro esterno la capacità effettiva di carico sia più limitata che nei modelli a pozzetto.

Detto ciò il fatto che si tratti di un elemento che all’apparenza puó sembrare un frigorifero fa sì che sia più semplice trovargli uno spazio dedicato, pur essendocene di più piccoli come anche di più grandi.

Congelatore piccolo

mini congelatore verticale a cassettiLa mancanza di spazio è indubbiamente uno dei maggiori problemi riscontrabili all’interno delle abitazioni attuali. Proprio per questo motivo sono nati i mini congelatori: si tratta di fatto di congelatori verticali a cassetti, piccoli e compatti pensati per essere posizionati al di sotto del piano cucina, in modo da occupare meno spazio possibile ed integrarsi con l’arredo in maniera discreta.

Spesso vengono utilizzati anche negli uffici o nei luoghi di villeggiatura. Ovviamente non hanno una grande capacità contenitiva, ma possono comunque servire ad integrare lo scomparto freezer del frigorifero, consentendoci di avere a disposizione qualche scorta di cibo in più!

Anche tra i modelli a pozzetto ne esistono alcuni decisamente compatti, in questo caso comunque, avendo l’apertura superiore non è possibile posizionarli sotto il top della cucina, ma magari possono trovar posto in un piccolo spazio di risulta nella dispensa o nel sottoscala.

I frigocongelatorifrigo congelatore combinato

Tra le diverse tipologie di congelatori, troviamo infine anche i cosiddetti frigocongelatori, di fatto i modelli più diffusi, quelli che la maggior parte delle persone hanno in casa propria: altro non sono che apparecchi combinati, che in un unico elettrodomestico ne uniscono due: frigorifero e congelatore, dove in genere il primo è più capiente mentre al secondo viene riservato uno spazio minimo, al di sotto o al di sopra del primo, pari a due o tre cassetti.

Ovviamente consentono di guadagnare spazio e risparmiare energia, ma bisogna ammettere che la quantità di surgelati che possono contenere è davvero ridotta al minimo, a meno che non si opti per i modelli grandi a doppia porta, i cosiddetti side by side all’americana, dove un lato è destinato completamente a freezer.

Sistema di raffreddamento

sbrinare congelatoreI congelatori, come abbiamo visto servono a conservare gli alimenti a lungo mantenendoli a bassissima temperatura; è dunque importante sapere che possono utilizzare tecnologie differenti per il raffreddamento e queste si distinguono in tre grandi categorie: a raffreddamento statico, frost free, e no frost; vediamo dunque di capire come funzionano questi sistemi e cosa comporta in termini pratici decidere di optare per l’uno piuttosto che per l’altro.

brina

Raffreddamento statico

surgelareIl sistema a raffreddamento statico è indubbiamente il più tradizionale ed è quello utilizzato anche per i frigoriferi, il freddo si propaga naturalmente e con il tempo, inevitabilmente, sulle pareti interne del congelatore viene a formarsi la brina, pertanto i modelli che utilizzano questa tecnologia devono essere periodicamente sbrinati, almeno una volta l’anno.

Raffreddamento frost freestop frost

Si tratta di una una tecnologia introdotta di recente da alcuni produttori, che ha la caratteristica di abbinare al classico sistema statico una valvola per l’espulsione dell’aria e della condensa, in questo modo la formazione di brina diminuisce sensibilmente e lo sbrinamento va effettuato molto meno frequentemente di quanto non accada con i tradizionali congelatori, all’incirca una volta ogni 5 anni.

Raffreddamento no frost

no frostNei congelatori cosiddetti no frost, esattamente come avviene per i frigoriferi denominati nel medesimo modo, l’aria viene trattata grazie alla presenza di una ventilazione forzata, che ne trattiene l’umidità: in questo modo il freddo risulta essere secco e sulle pareti non vi è alcuna formazione di brina, il che ovviamente rappresenta un grande vantaggio da un punto di vista manutentivo.

Modelli elettronici e dispositivi a congelamento rapido

Alcuni modelli di congelatore sono dotati di un cassetto con specifico dispositivo di congelamento rapido, che attraverso un pulsante permette di congelare velocemente gli alimenti a -30° riuscendo a mantenerne intatte le qualità nutritive; così non si rischia di compromettere neppure la qualità degli alimenti già presenti nel freezer e non appena anche questi si saranno surgelati, la funzione potrà essere disattivata.prodotti insacchettati per essere congelati

Per riuscire a regolare al meglio la temperatura all’interno del congelatore, oggi, molti dispositivi sono muniti di un termostato elettromeccanico, che tiene conto anche della quantità di cibi presenti e della temperatura esterna.

Qualora la temperatura interna superi i -18°C, bisogna intervenire impostando il termostato su un livello più basso, consentendo al compressore di riattivarsi contemporaneamente alla funzione di raffreddamento; taluni congelatori poi sono dotati anche di termometro analogico che tiene costantemente monitorata la temperatura.

Esistono poi anche i cosiddetti congelatori elettronici che, come dice la parola stessa, sono appunto dotati di funzioni elettroniche in grado di ottimizzarne le prestazioni, rendendoli più performanti rispetto ai congelatori normali. Nei congelatori elettronici vengono eliminati tutti gli eventuali sbalzi termici che potrebbero compromettere la conservazione dei cibi e grazie alla presenza di un sensore termico che sostituisce il normale termostato e che si basa non solo sulla temperatura esterna ma anche sulla quantità di alimenti presenti all’interno del congelatore, le variazioni di temperatura vengono immediatamente ed automaticamente recepite e corrette.

È possibile controllare la temperatura impostata nel congelatore attraverso la lettura di un display, sovente poi, in questi casi, il sensore è in grado di verificare anche la quantità di alimenti introdotti e di disattivare automaticamente la funzione di congelamento rapido nel momento in cui i nuovi cibi hanno raggiunto la temperatura idonea.

verdure congelateSenza contare che il dispositivo interno è in grado di rilevare anche eventuali interruzioni o sbalzi di corrente, funzione particolarmente utile in caso di guasto o di mancanza prolungata di corrente.

Ovviamente la presenza di tutte queste funzioni, fa sì che i congelatori elettronici abbiamo un prezzo decisamente superiore rispetto a quelli normali.

L’etichetta energetica del congelatore: cos’è e come leggerla

In base alle attuali normative comunitarie, anche il congelatore, così come accade per qualunque altro elettrodomestico, deve essere munito di apposita etichetta energetica: vediamo dunque quali dati deve contenere e come fare a leggerla, perché è attraverso i valori in essa ripotati che possiamo capire ciascun modello quali prestazioni è in grado di offrirci, confrontandole tra loro e stabilendo qual’è quello che maggiormente fa al caso nostro.esempio etichetta energetica congelatore

Ogni etichetta energetica si compone di cinque settori: nel primo sono indicati il nome del prodotto, la marca ed il logo del produttore; nel secondo vi è, a sinistra, uno schema colorato che riporta tutte le classi energetiche contemplate, dalla A+++, la più performante di colore verde scuro, fino alla D, la più dispendiosa rappresentata con il colore rosso (una volta si arrivava addirittura fino alla G) e l’indicazione, a destra, riportata in nero con una freccia, della classe effettiva a cui appartiene quel congelatore; nel terzo settore troviamo il consumo di energia espresso in kWh /anno e calcolato in laboratorio.

Mentre questo primi tre settori sono uguali per qualunque tipo di elettrodomestico, gli ultimi due variano a seconda dal tipo di apparecchio che stiamo considerando: per i congelatori nel quarto riquadro si trovano le indicazioni relative alla capacità di carico e nel quinto il grado di rumorosità durante il funzionamento.

Il primo fattore da prendere in considerazione è la classe energetica dalla quale si evince la capacità dell’apparecchio di funzionare spendendo poca energia: ovviamente i migliori sono quelli in classe A+++, che rispetto a quelli in classe A permettono di risparmiare circa un 60% in termini di energia, mentre i più dispendiosi sono quelli in classe D.

Per i congelatori però è fondamentale valutare anche la “classe climatica”. Si tratta di un parametro che si riferisce alle condizioni esterne e che consente di scegliere il modello di congelatore che meglio si adatta al luogo in cui si abita e a seconda di dove si pensa di collocarlo: talvolta infatti questi apparecchi trovano posto anche in cantina, in taverna o nei sottoscala, ambiente a temperature normalmente differenti da quelle che di registrano nei locali d’abitazione!

Ogni classe climatica ha un range di temperature in cui il suo funzionamento è ottimale, si hanno dunque le seguenti classi: Sub Normal, che ottiene le migliori prestazioni tra dai 10 ai 32°C; Normal, tra i 16 e i 32°C; Sub Tropical, tra i 18 e i 38°C e la Tropical, che per avere un funzionamento ottimale deve mantenersi tra i 18 e i 43°C esterni.

marchio IMQOltre alla classica etichetta di cui abbiamo appena parlato, i congelatori possono essere provvisti anche del cosiddetto marchio dell’“IMQ, l’istituto delegato per legge a certificare la sicurezza e la qualità dei prodotti elettrici costruiti secondo “regola dell’arte”.

Questo marchio non è obbligatorio e viene rilasciato a seguito di numerose prove di laboratorio, ovviamente è chiaro peró che, essendo facoltativo, qualora un fabbricante lo richieda per i propri prodotti significa che è certo della qualità e della sicurezza dei suoi modelli.

Come fare per scegliere il congelatore perfetto per noi

Oggi, come abbiamo potuto capire, il mercato è in grado di offrirci un’ampia scelta di congelatori, riuscendo a soddisfare ogni esigenza; l’importante dunque è per prima cosa capire di cosa abbiamo bisogno e poi orientarci di conseguenza.

Innanzitutto, in base allo spazio di cui disponiamo e dalla quantità e dalla tipologia di alimenti che normalmente siamo soliti congelare, dovremo stabilire la tipologia di apparecchio per cui vogliamo optare: a pozzetto, verticale o frigo-congelatore. Se siamo soliti congelare grandi quantità di alimenti, magari anche piuttosto voluminosi ed abbiamo parecchio spazio libero il modello a pozzetto è indubbiamente la scelta migliore poiché offre una grande capacità di stivaggio.

Il modello verticale invece risulta la scelta ideale qualora da un lato di desideri un elemento da inserire in cucina che non sia troppo bell’occhio e di integri con il resto è dall’altro quando si hanno scorte di alimenti di natura più varia e si necessita di una maggiore facilità nel reperire i vari prodotti.

Smeg cvb20r con accanto frigo apertiL’acquisto del solo frigo-congelatore, la cui capacità è davvero ridotta, va bene per chi ha davvero poco spazio in cucina e non può permettersi l’ingombro di un ulteriore elettrodomestico, per chi è abituato a fare la spesa quotidianamente, o quasi, e per coloro che non sono soliti consumare prodotti congelati, ma nel freezer al massimo ci tengono il gelato!

Molti poi hanno un frigo-congelatore in cucina, in cui tengono i prodotti di consumo più immediato ed in aggiunta posseggono un altro congelatore, magari a pozzetto e posizionato in taverna, in cantina o comunque in un posto dove dia meno fastidio, all’interno del quale conservano le cosiddette “scorte”.classi energetiche

Ovviamente non si può prescindere dal valutare il consumo energetico del nostro elettrodomestico, pertanto sarebbe meglio prediligere apparecchi dalla classe A a salire (A+ A++ o addirittura A+++).

Altra cosa da tener ben presente sono le cosiddette stelle: solo i modelli con 4 stelle sono in grado di scendere a temperature al di sotto dei 30°C, con le quali è possibile congelare in maniera ottimale praticamente la totalità dei cibi freschi; mentre con apparecchi a 3 stelle, si raggiungono temperature minime di -18°C, che sono utili solo a mantenere lo stato di “congelamento”, ma non possono essere considerate efficaci per congelare alimenti freschi.

Un parametro importantissimo da controllare quando ci si accinge ad acquistare un congelatore è anche lo spessore delle pareti: maggiore è e più alta sarà la capacità di mantenere basse le temperature e dunque in definitiva non solo di conservare meglio i cibi ma di farlo con un minor dispendio energetico.

Sarebbe opportuno scegliere un modello con cassetto dotato di dispositivo di congelamento rapido e se ci si può permettere di spendere qualcosa in più il consiglio è quello di optare per un congelatore no frost, in modo da evitarsi il fastidio di doverlo sbrinare periodicamente, meglio ancora se si acquista un modello elettronico!

Un aspetto troppo spesso sottovalutato, è il rumore; ovviamente se il congelatore verrà installato in cantina il fatto che sia più o meno silenzioso non importa, ma qualora trovi posto in casa il suo rumore continuo potrebbe davvero rappresentare un problema!

Alcuni consigli per un corretto utilizzo del congelatore

Per un corretto utilizzo del congelatore e per far sì che funzioni sempre bene e che duri più a lungo possibile, è importante rispettare alcune semplici regole e seguire determinati accorgimenti, che vi consentiranno anche di conservare i vostri alimenti congelati nel miglior modo possibile. Vediamo dunque quali sono.frutti bosco congelati

  • Innanzitutto è bene sapere che, sia che si abbia a che fare con pietanze cotte, piuttosto che con alimenti crudi, onde evitare che subiscano l’eccessivo sbalzo di temperatura, bisognerebbe aver cura di metterli nel congelatore una volta che siano già un po’ freddi.
  • Al contrario di quanto tutto tendono a fare, sarebbe bene non riempire mai il congelatore in maniera esagerata, soprattutto non si dovrebbe superare la capienza indicata sulla scheda tecnica dell’elettrodomestico; inoltre a tal proposito è bene tener presente anche quale sia la capacità di congelamento nelle 24 ore, che solitamente si aggira sui 5-6 chili per 100 litri di volume e dunque non riempire il freezer da zero tutto in una volta!
  • Se abbiamo un congelatore di tipo tradizionale si dovrebbe poi procedere al suo svuotamento, alla pulizia ed allo sbrinamento almeno una o due volte l’anno.brina nel freezer
  • All’interno del congelatore gli alimenti andrebbero disposti in modo tale da evitare diretto contatto tra loro in modo tale che non si cedano reciprocamente calore.
  • Avere l’accortezza di posizionare il congelatore nel punto più fresco della cucina, lontano da fonti di calore, quali il forno o il piano cottura, o dalle finestre, facendo in modo di lasciare sempre uno spazio libero di almeno una decina di cm tra il retro dell’apparecchio e la parete; oppure tenete presente che questi elettrodomestici possono tranquillamente trovar posto anche in cantina.
  • Altra cosa a cui prestare attenzione, specie se si ha a che fare con modelli verticali, è che la pavimentazione sulla quale viene collocato il congelatore sia perfettamente in piano, diversamente con il passare del tempo, la porta tenderà a non chiudersi più perfettamente.
  • Una buona abitudine sarebbe quella di pulire, almeno una volta l’anno, il condensatore del congelatore che si trova sul retro e che serve a disperdere il calore prodotto, poiché questo permette di conservarne al meglio l’efficienza e di non far aumentare i consumi.

I migliori congelatori sul mercato 2017/2018

Ora che abbiamo compreso quali sono le varie categorie di congelatori che è possibile trovare in commercio, i diversi sistemi di raffreddamento che possono essere utilizzati e i vari parametri da tener presente quando ci si accinge ad acquistarne uno, vediamo di analizzare in dettaglio quali sono le specifiche tecniche di alcuni dei migliori modelli attualmente in commercio, dividendoli per tipologie, in modo che possiate trarre ulteriori spunti.

I migliori congelatori verticali

Congelatore Bosch GSN51AW41

Congelatore verticale Bosch GSN51AW41Questo congelatore della Bosch di certo non è uno dei modelli più economici presenti sul mercato, d’altro canto però garantisce altissime prestazioni ed il marchio di per sè rappresenta già una garanzia che si tratti di un prodotto di qualità, capace di durare nel tempo.

Esteticamente è piuttosto semplice ed essenziale: alto 161 cm, largo 70 e profondo 78 cm; sono bianchi sia la porta che i fianchi laterali, mentre la maniglia verticale è in alluminio; all’interno troviamo 5 cestelli trasparenti ed un big box di maggior capienza e l’emissione di rumore è piuttosto contenuta, pari a 41 db(A).

La classe di efficienza energetica è la migliore possibile, A+++, il che significa che i consumi energetici sono ridotti al minimo (la targa riporta un consumo pari a 174 kWh/anno) ed ha una capienza utile totale di 268 litri.

Il Bosch GSN51AW41 è un congelatore NoFrost, pertanto non sarete costretti a perdere tempo e a fare fatica per sbrinarlo periodicamente; il sistema Multi Airflow-System garantisce un raffreddamento ottimale e uniforme; inoltre è dotato di tecnologia FreshSense, con sensori di controllo della temperatura, capaci di garantire una temperatura interna costante, in modo da mantenere freschi i cibi più a lungo.

Internamente è dotato di un’uniforme illuminazione a LED che permette di vedere con chiarezza il contenuto del freezer senza abbagliare ed è definito “VarioZone” poiché è possibile posizionare i ripiani in vetro ed i cassetti distribuendoli come meglio si ritiene opportuno, a seconda delle proprie esigenze.

La temperatura viene visualizzata attraverso un display Touchcontrol elettronico; vi è un allarme acustico ed ottico che segnala gli eventuali aumenti della temperatura, con funzione memoryAlert e persino un avviso acustico nel caso di “porta aperta”.

L’apertura della porta è facilitata, grazie alla presenza di un apposito sistema di depressurizzazione e chiaramente, in un modello così accessoriato, non poteva di certo mancare il tasto di «Super» congelamento con spegnimento automatico. È in grado di congelare 22 kg di alimenti in 24 ore e, in caso di blackout, riesce a conservare gli alimenti in esso contenuti senza energia elettrica per ben 25 ore!

Congelatore Smeg CVB20

Congelatore Smeg verticale rossoSe siete amanti del design e state cercando un congelatore che non solo vi consenta di conservare gli alimenti in modo impeccabile, ma che sia anche bello ed in grado di portare un tocco di personalità e colore all’interno della vostra cucina allora indubbiamente il modello verticale CVB20 della Smeg è quello che fa per voi!

Mono porta, dalle forme arrotondate e dall’aspetto retró in stile anni ’50, questo congelatore, che può essere acquistato in coordinato con molti altri piccoli e grandi elettrodomestici della medesima linea (dal frullatore alla lavastoviglie, dal tostapane al frigorifero, passando per la lavatrice ed altri ancora), è disponibile in quattro colorazioni differenti, rosso, arancione, nero e panna, pertanto di certo troverete quella che si integra alla perfezione con il vostro arredo!

dimensioni congelatore smeg verticaleLe prestazioni e le funzionalità sono buone, ma considerando il prezzo piuttosto alto, sicuramente in termini di specifiche tecniche e di capienza allo stesso costo si può trovare di meglio; lo stesso però non può dirsi per il design, unico ed impagabile, senza considerare che, se affiancato al frigorifero della medesima linea crea un inedito ed eccezionale side by side all’americana!

Le dimensioni esterne sono pari a 151 cm in altezza, 60 cm in larghezza e 68,2 cm in profondità, che comprendendo anche la maniglia arriva ad essere 73,2 cm; la capacità totale di questo congelatore è pari a 197 litri lordi e 170 litri netti e la classe di efficienza energetica è A+.Congelatore Smeg verticale nero

Lo Smeg CVB20 è dotato di uno scomparto di congelamento rapido con relativa spia che ne indica il funzionamento, di termostato regolabile ed allarme acustico per la temperatura è di 2 vaschette per il ghiaccio, 3 cassetti e due scomparti con ribaltine trasparenti; ha una valvola per facilitare l’apertura della porta che è disponibile sia con cerniere a destra che a sinistra.

Congelatore Samsung RZ28H6155SS

Congelatore Samsung RZ28H6155SSQuesto congelatore verticale a libera installazione, altamente efficiente ed in classe energetica A++, si presenta con un’elegante finitura silver, se accoppiato al frigorifero della medesima linea permette di creare un capientissimo side by side di ultima generazione ed inoltre presenta un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Il congelatore RZ28H6155SSB True No Frost Samsung assicura un raffreddamento uniforme che evita la formazione di brina e di accumuli di ghiaccio, in modo tale da rendere superflue le operazioni di sbrinamento e mantenere una temperatura interna omogenea.

La capacità netta è pari a 277 litri (lorda è 306 litri), per cui vi è spazio in abbondanza per contenere alimenti di tutte le dimensioni; inoltre i cassetti completamente estraibili e dotati di robusti binari di scorrimento assicurano una grande praticità, permettendo di raggiungere qualunque cibo contenuto, anche nella parte inferiore.big box e binari del Samsung RZ28H6155SS

Un’elegante luce LED a torre avvolge l’interno del freezer consentendo di vedere tutti gli alimenti che vi sono contenuti sotto una nuova luce, che consente di trovare quello che cercate ancor più agevolmente, senza contare che i LED non emettono calore e utilizzano meno energia rispetto alle tradizionali lampadine, riducendo ulteriormente i costi in bolletta.

Grazie alla tecnologia Digital Inverter, questo elettrodomestico, così come tutti gli altri Samsung di ultima generazione, è progettato per essere ancora più SMART: ovvero utilizza meno energia, riduce i rumori e limita l’usura, garantendo prestazioni più durature, coperte da una garanzia di 10 anni.

All’interno trovate anche la pratica macchina del ghiaccio Twist, che vi consentirà di raffrescare le bevande o preparavi una granita ogni volta che lo desideriate, semplicemente ruotando una manopola!

I migliori congelatori a pozzo o pozzetto

Congelatore a pozzetto Haier BD143RAA

Questo congelatore a pozzetto della Haier, di certo non offre prestazioni al top di gamma, ma bisogna considerare il fatto che pur trattandosi di un modello non troppo capiente, è comunque sufficiente per un uso domestico non intensivo e viene venduto ad un prezzo molto competitivo, pertanto risulta in definitiva, comunque, uno tra i più venduti e tutto sommato ha un buon rapporto qualità/prezzo.

Haier BD143RAA congelatore pozzettoLa sua classe di efficienza energetica è la A+, con un consumo annuo dichiarato pari a 194 kW/h, la capacità totale netta è pari a 146 litri e quella lorda di poco superiore, ovvero 148 litri.

Ha un’ottima autonomia di conservazione senza energia elettrica e consente di conservare i cibi in esso contenuti per ben 35 ore, sebbene sia un pó più rumoroso di altri modelli, con emissioni sonore quantificate in 45 dB(A).

Dimensionalmente ha un ingombro pari a  84,5 cm in altezza, 72 cm in larghezza e 55 in profondità pertanto non occupa molto spazio ed è dotato di due intuitive spie di segnalazione quella verde che indica l’accensione e quella rossa che invece segnala la mancanza di corrente.

Congelatore a pozzetto Rex Electrolux RC 5200 AOW2

Electrolux Rex RC 5200 AOW2 congelatore pozzettoIl congelatore Rex Electrolux RC 5200 AOW2, grazie al design intelligente “SpacePlus™” riesce a massimizzare lo spazio contenitivo interno offrendo la medesima capacità di altri modelli ma con 30 cm di ingombro in meno; è in classe energetica A+ e consuma fino ad un 25% in meno di energia rispetto ad altri modelli equivalenti ma di classe A.

dettaglio del congelatore rex a pozzettoQuesto congelatore è robusto e resistente; può venir installato anche in luoghi umidi e freddi, o particolarmente caldi, conservando comunque gli alimenti in maniera ottimale, la sua classe climatica infatti è la SN/T e dunque funziona perfettamente a temperature comprese tra 10 e 43 gradi; inoltre possiede una speciale valvola di sfiato che facilita la riapertura del coperchio.

Grazie al condensatore (shield condenser) che è integrato nella parete del mobile, l’ingombro esterno risulta essere inferiore minore e sia il mobile che le guarnizioni si preservano meglio poiché non si forma condensa sulla superficie esterna.

Infine in virtù delle sue dimensioni paria 87 cm in altezza, 66 in profondità e bel 160 in larghezza è in grado di garantire una capacità netta di ben 500 litri, ideale per famiglie davvero numerose! Anche l’autonomia che ha in caso di mancanza di corrente è davvero considerevole e pari a 52 ore e la sua capacità di congelamento nelle 24 ore è di 28 kg.

Congelatore a pozzetto Whirlpool WHE 31352 F

congelatore pozzetto Whirlpool WHE31352FIl congelatore orizzontale a libera installazione Whirlpool WHE 31352 F, in classe energetica A+, è dotato di un ampio vano che permette di avere a propria disposizione tutto lo spazio di cui necessitate per conservare i vostri cibi.

Infatti dimensionalmente questo congelatore ha una larghezza pari a 118 cm, una profondità fi 69,8 cm, per un’altezza di 91,6 cm e garantisce una capacità netta di 311 litri, una capacità di congelamento nelle 24 ore pari a 20 kg e può resistere senza corrente per 45 ore mantenendo inalterati i cibi in esso contenuti.

sesto senso whirpoolGrazie all’innovativa tecnologia 6° SENSO di Whirlpool la temperatura all’interno del congelatore viene costantemente monitorata e si abbassa automaticamente solo qualora risulti effettivamente necessario, in questo modo l’elettrodomestico risulta ecologico e poco dispendioso.

La tecnologia Stopfrost, attraverso la presenza di opzioni automatiche e semi-automatiche che riducono gli accumuli di ghiaccio, permette di limitare gli sforzi necessari per lo sbrinamento: è sufficiente infatti rimuovere l’elemento raccogli-ghiaccio e passarlo sotto l’acqua corrente per circa 1 minuto ed il più è fatto!

La tecnologia FastFreezing inoltre, consente di congelare gli alimenti più rapidamente in modo da salvaguardarne i principi nutritivi, il sapore e la consistenza.

Conclusione

Ora che avete capito quali sono gli aspetti principali da tenere in considerazione nel momento in cui vi accingete ad acquistare un congelatore per conservare i vostri alimenti ed averli sempre a disposizione, potete scegliere più consapevolmente il modello che maggiormente rispecchia le vostre esigenze contenitive, anche a seconda di dove pensate di posizionarlo, dello spazio che potete destinargli e del budget di cui disponete, sempre con un occhio ai consumi ed all’aspetto manutentivo.

Letture Consigliate
I diversi tipi di congelatore e i vari sistemi di raffreddamento” dal sito elettro-domestici.com

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

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