Un tempo, nei bagni di casa, era molto più frequente vedere installata una vasca piuttosto che una doccia, mentre oggi ci troviamo in una situazione completamente opposta: quasi tutti dovendo scegliere, per svariati motivi, preferiscono la doccia.

Per tale ragione, quasi sempre, quando ci si trova a dover ristrutturare casa, o si desidera rifare il proprio bagno, si finisce per sostituire la vecchia vasca con un più moderno, funzionale e compatto box doccia.

Ma quali sono le motivazioni che ci spingono a pensare ad un cambiamento del genere? E com’è possibile realizzarlo, senza magari spendere cifre eccessive? Scopriamolo insieme.

Perché preferire una doccia alla vasca

Di certo, una doccia occupa meno spazio di una vasca, pertanto consente di avere un po’ più di agio all’interno di un bagno, a meno ovviamente di non optare per un modello extralarge e magari accessoriato con idromassaggio, cromoterapia e quant’altro; ma la verità è che oggi si preferisce la doccia alla vasca, non solo perché distributivamente non si può fare altrimenti, perché i bagni di un tempo forse erano più piccoli di quelli odierni ed in molti casi lo spazio per installare una vasca ci sarebbe anche.

Propendere per la doccia è una scelta di vita, che ben si adatta alla frenesia della quotidianità moderna: per fare un bagno rilassante bisogna avere più tempo a disposizione, è necessario prendersi una pausa e rilassarsi, mentre, tra i mille impegni che abbiamo, una doccia veloce ed energizzante si riesce a fare in cinque minuti, anche la mattina appena svegli o a tarda sera.

Chiaramente se in casa si possiede più di un bagno generalmente si posseggono entrambe; ma, dovendo scegliere, o si opta per una soluzione combi (ovvero combinata, che racchiuda doccia e vasca in un solo “oggetto”), o si opta per la doccia, anche se talvolta chi ha bambini piccoli in casa propende ancora per la vasca, salvo poi volerla sostituire quando i figli crescono!

Però, bisogna tener presente che ci sono anche casi particolari in cui fare il bagno non è possibile: si pensi ad esempio alle persone anziane che fanno fatica ad entrare in vasca, alle persone con ridotta mobilità, o a quelle in carrozzella: in tutti questi casi l’installazione di una doccia di ampie dimensioni, meglio ancora se a raso, è d’obbligo.

Da vasca a doccia: come fare?

Ora che abbiamo compreso perché molti preferiscono la doccia alla vasca, vediamo di capire come attuare il tanto agognato cambiamento.

Ovviamente per fare le cose nel modo migliore possibile, così da garantirsi un risultato estetico impeccabile, sarebbe bene rimettere un po’ mano a tutto il bagno, scegliendo una nuova pavimentazione e nuovi rivestimenti; ciò non toglie che sia possibile anche intervenire solo nella zona vasca sostituendola con una doccia ed integrando il tutto con appositi pannelli a muro.

In effetti, specie se stiamo parlando di rimuovere una vecchia vasca ad incasso, la porzione di pavimento prima occupata da questa rimarrà priva di pavimentazione, così come pure la parte bassa del muro si presenterà senza rivestimento e ciò rappresenta esteticamente l’ostacolo più grande da aggirare, perché non sempre si dispone di una scorta di piastrelle sufficienti per rappezzare il danno!

Se il piatto doccia prescelto fosse grande esattamente quanto lo era l’impronta a terra della vasca rimossa, almeno a pavimento non avremo problemi ed in tale frangente conviene rimuovere tutto il rivestimento che rimane interno al nuovo box doccia e sostituirlo integralmente, solo in questa parte, con uno differente; oppure esistono diversi tipi di pannelli appositamente ideati per questo scopo.

Inoltre, operativamente parlando, una delle prime cose da fare, comunque, è apportare le necessarie modifiche alla rubinetteria ed anche per questo potrebbe essere necessario eseguire nuove tracce a parete, andando così ad intaccare un’ulteriore porzione di rivestimento.

La soluzione migliore va valutata caso per caso: lo scopo chiaramente è quello di evitare rappezzi evidenti, ma di trovare una soluzione che ci soddisfi non solo sotto il profilo pratico, bensì anche esteticamente.

Una vasca che funge da doccia: ecco la soluzione low-cost

Qualora desideraste una doccia, ma non foste intenzionati ad intraprendere ingenti lavori per sostituire la vasca esistente, oppure nel caso in cui momentaneamente non disponeste delle risorse economiche necessarie per farlo: non temete perché con pochi accorgimenti è possibile intervenire per risolvere la situazione.

Indubbiamente la soluzione più semplice, rapida, economica, nonchè “fai da te”, è l’installazione di una tenda che chiuda la zona vasca, permettendo di utilizzarla anche come piatto doccia e contemporaneamente anche una modifica alla rubinetteria con l’installazione di un’asta alla quale, quantomeno, fissare con un saliscendi il doccino esistente.

Basta fare un paio di fori al muro e fissarvi un’asta, dritta o curva a seconda della conformazione del vostro bagno ed appendervi una tenda: molti le trovano brutte e un po’ trasandate, adeguate solo a strutture ricettive “alla buona” come campeggi o ostelli, ma in realtà oggi le possibilità presenti in commercio sono davvero tantissime, alcune davvero carine e simpatiche, tanto che l’installazione di una tenda può trasformarsi in un’occasione di rinnovamento, che regala al bagno quel tocco diverso, particolare e simpatico che prima mancava!

Ovviamente questo risolve il problema solo qualora il vostro desiderio sia dettato unicamente dalle abitudini di vita che vi portano a preferire una doccia rapida ed energizzante, piuttosto che un bagno caldo e rilassante, che comunque non privandovi della vasca, all’occorrenza potrete sempre concedervi!

Se il problema invece sta nell’impossibilità fisica di entrare nella vasca, purtroppo non ci sono scappatoie: il modo più semplice e rapido per realizzare il tutto è rivolgersi ad una ditta specializzata che rimuova la vasca ed installi la doccia in tempi rapidissimi e con il minor disagio possibile, anche se, pur non trattandosi di soluzioni brutte, ma di lavori puliti e ben fatti, state pur certi che si vedrà sempre che si tratta di un’operazione esuguita a posteriori.

Ovviamente, tra i modelli di vasca esistenti alcuni sono più adatti ad un doppio utilizzo rispetto ad atri (i migliori sono quelli che presentano una sagoma interna profonda, pulita e quasi completamente piana, mentre quelli più bombati e “lavorati” risultano un pó più scomodi), ma in generale una vasca può essere sempre utilizzata come doccia, se poi proprio non sopportate l’idea della tenda potete optare per l’installazione di uno di quei pannelli vetrati, da installare a bordo vasca, che fungono di fatto da box impedendo la fuoriuscita dell’acqua. L’unico vero ostacolo al duplice utilizzo della vasca potrebbe essere dato dalla presenza di un’ampia finestra perfettamente centrata sopra la vasca.

Non vi resta che capire se desiderate davvero disfarvi della vecchia vasca per fa posto ad una doccia ed agire di conseguenza, nel modo che ritenete a voi più consono!

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

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