Scegliere di posare un parquet con finitura opaca significa optare per una soluzione sobria ed elegante, perfetta se il tuo obiettivo è quello di ricreare un’atmosfera intima e raccolta all’interno della stanza.

Un pavimento di questo tipo, infatti, sarà caratterizzato da tonalità di colore più tenui e delicate, in quanto l’effetto opacizzato andrà in un certo senso a “respingere” il raggio di luce diretta, dando vita a un’atmosfera più soffusa.

Una simile resa estetica può piacere o non piacere ma, prima di formulare un qualsivoglia giudizio, sarebbe bene conoscere più nel dettaglio la finitura opaca, così da sapere con precisione come si presenta e quali vantaggi è in grado di offrire.

– Finitura opaca del parquet: cos’è e come si ottiene

Il parquet opacizzato è l’esatto opposto di quello lucido. Mentre quest’ultimo riflette la luce andando a creare il tipico effetto a specchio che piace a moltissime persone, la finitura opaca ha invece un effetto “assorbente”: ciò significa che il raggio luminoso non si riflette, “rimbalzando” sulla superficie del pavimento e diffondendosi in maniera soffusa per tutta la stanza.

La conseguenza di tale soluzione è, come ti abbiamo già anticipato, quella di sfumare i colori del parquet, rendendoli più tenui e delicati e ottenendo in generale un’atmosfera piacevolmente intima e rilassante.

Tale effetto opacizzato del parquet si può ottenere in due modi diversi:

  • dipingendolo con un’apposita vernice opaca
  • trattandolo con uno specifico prodotto opacizzante.

Entrambe le soluzioni possono essere messe in atto anche con il semplice fai da te, a patto di possedere un minimo di esperienza nel settore. Per quanto riguarda la prima, l’obiettivo è quello di ottenere un parquet verniciato opaco e, per farlo, sarà sufficiente servirsi di una delle tante vernici opache in vendita nei negozi specializzati.

La seconda modalità, invece, prevede di utilizzare un prodotto specifico, che puoi procurarti direttamente dai professionisti che ti hanno posato il pavimento: in questo secondo caso, dovrai agire né più né meno come quando dai la cera e il risultato che otterrai sarà semi – permanente.

parquet con finitura opaca come ottenerla

– Vantaggi e svantaggi del parquet opacizzato rispetto a quello lucido

Per comprendere appieno quali sono i pro e i contro del parquet a finitura opaca, la cosa migliore da fare è quella di confrontarlo con il suo rivale principale: il parquet lucido. Già nell’introduzione, infatti, abbiamo accennato alla differenza primaria che intercorre tra le due finiture: mentre quella lucida riflette la luce creando il noto e apprezzato “effetto specchio”, quella opaca la trattiene, “schiarendo” i colori del pavimento e dando vita a un’atmosfera più intima e soffusa.

Sotto questo aspetto, pertanto, non esiste una soluzione realmente migliore dell’altra, in quanto dipende tutto dalle tue preferenze personali e dal tipo di resa estetica che vuoi conferire alla stanza. Ciò detto, tuttavia, è assodato che il parquet opaco offra una serie di vantaggi interessanti, che sono:

  • una notevole resistenza al calpestio e all’usura;
  • una manutenzione scarsa ed estremamente semplificata;
  • la possibilità di essere opacizzato con il semplice fai da te e senza l’intervento di professionisti esterni (con conseguente risparmio economico!).

Per quanto riguarda invece gli svantaggi riscontrati nella scelta della finitura opaca, non troviamo veri e propri aspetti negativi. Molto semplicemente, il parquet opacizzato non risulta idoneo a tutti gli ambienti della casa.

Prima di adottarlo, pertanto, sarebbe bene effettuare un attento esame preliminare, tenendo in considerazione il grado di luminosità cui è soggetta la stanza in cui intendi posarlo e valutare la possibile resa finale sulla base di questo dato fondamentale.

Oltre a questo, il parquet opaco si sposa bene solo con determinati stili di arredamento e sarebbe bene che valutassi con attenzione quello che hai scelto per casa tua, accertandoti che risulti idoneo a questo tipo di pavimento.

– Parquet con finitura opaca: quando sceglierlo

I motivi per scegliere il parquet opaco sono più di uno e tutti molto validi. Se non apprezzi l’effetto lucido, per esempio, è ovvio e scontato che dovrai necessariamente optare per una finitura opaca. Ciò, a maggior ragione, se ritieni di non essere in grado di assicurare al parquet lucido tutte le cure e le attenzioni necessarie per mantenerlo tale.

In aggiunta a queste considerazioni di carattere pratico, tuttavia, tieni presente che ci sono stili d’arredamento che si sposano molto di più con un parquet opacizzato, anziché con uno a effetto lucido. Ci riferiamo, in particolare, agli stili moderni e minimalisti che, con questo tipo di pavimentazione, riescono a dare il meglio di sé.

Se poi hai una particolare predilezione per le atmosfere soffuse e non apprezzi una casa eccessivamente luminosa, allora non ci sono più dubbi: la finitura opaca è decisamente la soluzione che fa al caso tuo.

parquet con finitura opaca resa estetica

– Quanto costa opacizzare il parquet

I costi della finitura opacizzata dipendono esclusivamente dal modo in cui intendi eseguirla. Come ti abbiamo già spiegato, infatti, se ne hai le capacità, puoi tranquillamente optare per il fai da te e, in qual caso, gli unici costi che dovresti sostenere sarebbero quelli dei prodotti necessari per effettuare il trattamento. Nel caso in cui preferissi invece rivolgerti a personale specializzato, dovresti innanzitutto stabilire la modalità di opacizzazione del parquet, scegliendo cioè se ottenerla con la vernice o con l’olio.

Mentre i costi di quest’ultima opzione si aggirano solitamente tra i 17 e i 23 euro/mq, quelli della vernice variano a seconda della tipologia scelta. Si va dai 3-9 euro/mq per la vernice a base di formaldeide ai 10-14 euro/mq per quella all’acqua poliuretanica. Una buona via di mezzo è rappresentata dalla vernice poliuretanica a solvente, il cui prezzo si aggira tra i 5 e gli 11 euro/mq.

– Come pulire al meglio il parquet opaco?

Come ti abbiamo già spiegato, il parquet opaco necessita di cure minori rispetto a quello lucido e ciò vale anche per la sua pulizia. Questo, naturalmente, non significa che tu debba trascurarlo, in quanto parliamo pur sempre di un rivestimento di pregio. Per la rimozione di polvere e detriti, puoi servirti a tua scelta tanto dell’aspirapolvere quanto della scopa a frange morbide o, in alternativa, del classico panno in microfibra.

A livello di detergenti per il lavaggio del pavimento, puoi scegliere di adottarne uno specifico per il parquet o prediligere il sapone neutro. Qualunque sia la tua scelta, ad ogni modo, presta attenzione a dosare bene la quantità d’acqua utilizzata, che non deve mai essere eccessiva. Il rischio, infatti, è quello di farla inavvertitamente filtrare tra i listelli, creando così degli antiestetici rigonfiamenti nel legno.

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