Oramai, praticamente tutte le abitazioni sono dotate di un proprio sistema di riscaldamento integrato, sia esso singolo piuttosto che centralizzato, tradizionale a caloriferi, piuttosto che a fan coil, o ancora iper moderno con pannelli radianti a pavimento.

Nonostante ciò, ci sono ancora diversi frangenti in cui, specie con l’arrivo dei primi freddi, disporre di una stufa elettrica, da sfoderare ed accendere al bisogno, può fare davvero comodo.

Di certo, una stufa elettrica non è il miglior modo per scaldare tutta un’abitazione e tanto meno è da considerarsi il più economico, ma oggi anche il mercato dei termoventilatori si è decisamente evoluto rispetto al passato, puntando sempre più su modelli, non solo particolarmente performanti in termini di prestazioni, ma soprattutto a basso consumo energetico, che consentano di ridurre i costi in esercizio.

Vediamo dunque di capire assieme in che frangenti può essere utile dotarsi di una stufa elettrica e quali parametri è bene valutare attentamente nel momento in cui ci si accinge a scegliere il modello che maggiormente rispecchia le nostre esigenze, con un occhio sempre rivolto ai consumi, ma non solo!

Infine, come di consueto, vi proponiamo una rassegna dei 5 migliori modelli di stufe elettriche a basso consumo attualmente presenti sul mercato, che sono stati scelti in modo da avere una panoramica abbastanza completa su quelle che sono le varie e differenti possibilità in tal senso.

4.6
De'Longhi CALDOBAGNO ELITE HBE3551TCB
4.6
De'Longhi TRRS0920 Radiatore
4.5
Argoclima Boogie Plus Termoventilatore

– Stufa elettrica: quando è utile

Una stufa elettrica è un elettrodomestico che, a seconda dei casi e delle esigenze, può essere più o meno grande e potente e che serve per riscaldare ambienti freddi in tempi piuttosto rapidi: l’unica cosa che serve per farlo funzionare è una presa della corrente.

Diversi sono i frangenti in cui un oggetto di questo tipo può risultare utile. Nella maggior parte dei casi viene impiegato in bagno, vuoi nelle mezze stagioni per scaldare l’ambiente prima di farsi un bel bagno caldo o una doccia, evitando così di raffreddarsi, vuoi per togliere l’umidità e contribuire ad asciugare più rapidamente i panni stesi sullo stendibiancheria. Ma può servire anche in inverno, quando l’impianto di casa non scalda abbastanza, per rendere più confortevole il nostro soggiorno in un determinato ambiente.

Il principale vantaggio delle stufette elettriche è che queste possono essere facilmente spostate da un’ambiente all’altro ed in molti casi si prestano persino ad essere portate in vacanza.

Sovente infatti nelle seconde case, dopo mesi di inutilizzo è necessario riscaldare i locali, fosse anche solo per togliere l’umidità accumulatasi, o d’inverno finchè il riscaldamento non funziona a regime un’aggiunta di calore può essere indispensabile per non prendersi un malanno! Anche in camper la loro presenza non è da disdegnare!

– Fattori da considerare prima di acquistare una stufa elettrica

Credit: OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Normalmente la prima cosa a cui si presta attenzione quando ci si accinge ad acquistare una stufa, specie se si cerca un modello a basso consumo, sono proprio i consumi in termini di energia elettrica. Attenzione però che un basso consumo non corrisponda ad una potenza talmente bassa da non consentirvi neppure di percepire il calore prodotto.

I consumi sono infatti direttamente proporzionali alla potenza dell’elemento prescelto: una maggior potenza corrisponde ad un miglior riscaldamento, ma purtroppo anche a più elevati consumi!

È una questione di scelte: molto dipende chiaramente dalle esigenze specifiche del singolo utente, dall’utilizzo che di questo oggetto si pensa di farne, se sporadico o continuativo e dalle dimensioni del locale che si desidera riscaldare.

Una cosa infatti è se si usa la stufa elettrica in un bagno, magari di per sè già dotato di riscaldamento, per far in modo quando ci si fa la doccia, specie nelle stagioni più fredde, di poterla fare senza correre il rischio di raffreddarsi, in un ambiente caldo e privo di umidità; un’altra cosa invece è se si pensa di riscaldare una camera da letto o un soggiorno non dotati di alcun riscaldamento e caso ancora diverso se si vuole riscaldare un camper o una tenda da campeggio.

Insomma bisogna sempre considerare l’ampiezza del locale che si desidera scaldare e le sue condizioni di partenza in termini di umidità e temperatura, solo così potrete essere certi di fare la scelta migliore. Chiaramente limitare i consumi è auspicabile, ma se si desidera ottenere calore non si può pensare di farlo con una stufa poco potente, che a mala pena riuscirebbe a scaldare un ripostiglio!

Oltre al tasto di accensione e spegnimento bisogna valutare la presenza o meno di un termostato, per regolare la temperatura desiderata e quella di un regolatore d’aria, che consenta dei modelli dotati di ventola di modularne la velocità.

Le stufette più evolute sono poi in grado di spegnersi da soli al raggiungimento della temperatura prestabilita e possono essere programmati per funzionare in autonomia.

Anche l’occhio vuole la sua parte e dunque la scelta dei materiali con cui è realizzata una stufa elettrica nonché dei rivestimenti e delle forme che la caratterizzano, può assumere una certa rilevanza, specie se si pensa di tenerla in vista, sotto gli occhi di tutti.

In genere le moderne stufe elettriche, in particolar modo quelle di fascia medio alta, hanno un design ricercato, sobrio, ma elegante, che permette loro di integrarsi alla perfezione in ogni ambiente, passando inosservate, scaldando, ma al contempo rimanendo a tutti gli effetti una presenza discreta. Quelle più economiche sono tutte abbastanza simili, talune più squadrate, altre più tondeggianti, in genere tutte o bianche, o nere, o al limite grigie-argento.

Alcuni modelli sono appositamente pensati per essere appesi alla parete, come un quadro, occupando il minor spazio possibile; vi sono poi stufe create ad immagine e somiglianza di un calorifero ed altre colorate, simpatiche ed allegre, ideali per ambienti giovani o da posizionare nelle camerette di bambini e ragazzi!

In commercio si trovano anche modelli più ingombranti, in genere sono quelli più potenti, destinati a riscaldare ambienti di grandi dimensioni e di certo dai non bassi consumi: spesso questi sono dotati di ruote per poter essere agevolmente spostati da un ambiente all’altro senza bisogno di sollevarli, mentre quelli più compatti hanno una maniglia per facilitarne la presa ed anche la presenza di un avvolgicavo può essere un plus da non sottovalutare.

Quando ci si accinge ad acquistare una stufa elettrica di certo non ci si puó esimere dal valutarne la sicurezza, non solo quella in uso durante un normale funzionamento, bensì si deve anche pensare ai possibili incidenti domestici che potrebbero verificarsi a causa della sua presenza, ad esempio se questa viene in contatto con l’acqua o se cade a terra.

I modelli più sicuri sono infatti dotati di doppio sistema di sicurezza: uno anticaduta o antiribaltamento, che fa sì che qualora la stufa cada o semplicemente si inclini rispetto al piano d’appoggio questa si spenga in automatico ed un sistema che fa lo stesso in caso di eccessivo surriscaldamento del prodotto.

Controllare che vi sia la certificazione CE è un primo passo, ma non è sufficiente, sarà meglio assicurarsi che vi siano appositi blocchi di sicurezza in caso di caduta è che vi sia la possibilità di regolare il termostato e di conseguenza l’intensità del calore prodotto.

La presenza del marchio IMQ vi garantisce una sicurezza ulteriore ed è sempre bene fare attenzione anche al grado di protezione elettrica: per un funzionamento sicuro in ambienti con presenza d’acqua (tipicamente in bagno) è bene assicurarsi che questo sia almeno un IP22.

– Stufe elettriche: quanto costano?

In genere le stufe elettriche, specie quelle a basso consumo e con potenze che si aggirano tra i 1000 e i 2000 W, non hanno prezzi proibitivi.

Ovviamente, tra i modelli più piccoli e meno potenti e quelli che, sebbene siano piuttosto compatti, sono però decisamente più performanti ci sono differenze di prezzo significative; come anche la marca ed il design, più o meno ricercato, possono fare la differenza.

Si parte da meno di 20 euro, per salire via via fin oltre i 100 euro, per raggiungere poi anche vette attorno ai 350 euro per l’acquisto però di una stufa tradizionale, dai maggiori consumi, che si rifà in tutto e per tutto alle classiche stufe a legna.

– Handy Heater opinioni

Forse avrete già sentito parlare dell’Handy Heater, molto probabilmente l’avrete visto pubblicizzato in rete o piuttosto in televisione, durante qualche televendita. Viene reclamizzata come “la più piccola e famosa stufa elettrica a bassissimo consumo”, che a fronte di un prezzo ridotto e nonostante le dimensioni e la potenza estremante contenute promette performance di tutto rispetto.

Per questo motivo, visto il grande eco mediatico di questo prodotto, prima di suggerirvi dei modelli che secondo noi sono più performanti, abbiamo deciso di capire cosa c’è di vero sull’Handy Heater rispetto a quanto appena detto, basandoci sulle recensioni degli utenti che effettivamente, fidandosi della pubblicità, hanno acquistato questo prodotto.

Indubbiamente piccolo è piccolo, talmente tanto da stare in una mano e può essere portato ovunque, anche perché non necessita di cavi, ma si attacca direttamente alla presa di corrente.

Semplice da utilizzare, inizia a scaldare immediatamente, ma con i suoi 370 W di potenza bisogna ammettere che davvero molto difficilmente può scaldare a dovere, specie i 23 mq dichiarati in pubblicità!

Ha un termostato che va da 15° a 32° gradi centrigradi, un timer che consente di programmarne lo spegnimento automatico (caratteristica molto rara in un oggetto di queste dimensioni e fascia di prezzo!), elementi riscaldanti in ceramica ed è possibile anche regolare la velocità delle ventole.

La prima cosa di cui coloro che hanno acquistato Handy Heater si lamentano è il basso potere riscaldante. Quando si tratta di stufe elettriche, tenete presente che un efficienza del 100% sta a significare che tutta l’energia elettrica in ingresso viene di fatto tramutata in energia termica: un prodotto da 370 W di potenza dunque ha indubbiamente consumi ridotti, ma questo si traduce di fatto anche in poco calore prodotto, è inevitabile!

Altra cosa da tener presente è che Handy Heater è stato concepito per essere infilato direttamente nella presa di corrente a muro, per tale motivo non ha cavo e ha la presa d’aria nella parte inferiore e non può essere appoggiato nè a terra nè su qualsiasi altra superficie.

Trattandosi poi di un prodotto ideato per il mercato statunitense tenete conto che è necessario acquistare a parte un adattatore per cambiare tipo di presa e l’orientamento della stessa.

Attenzione perché manca l’indicazione sul grado di  protezione dai liquidi, sul manuale di istruzioni si raccomanda di tenerlo a più di tre metri dall’acqua (vasca, doccia e rubinetti), pertanto è pensabile che non abbia alcuna protezione nel caso venga a contatto con liquidi e dunque il suo impiego in bagno non è consigliabile.

Concludendo, sappiate che Handy Heater, sulla base delle opinioni di quanti l’hanno acquistato, è un pó rumoroso e non è adatto a riscaldare locali medio-grandi, ma unicamente stanze molto piccole, o meglio ancora si presta a riscaldare per lo più  una zona limitata nei pressi dell’apparecchio stesso.

Oggi in commercio ci sono molte valide alternative, che ad un prezzo uguale, se non di poco superiore o addirittura inferiore, possono garantire performance più elevate, perché va bene far attenzione ai consumi, ma bisogna comunque considerare che, per ottenere un minimo di riscaldamento percepibile, almeno 900-1000 W di potenza sono necessari!

Vediamo dunque di passare in rassegna le caratteristiche delle migliori stufette elettriche attualmente presenti sul mercato.

– LE CINQUE MIGLIORI STUFE ELETTRICHE A BASSO CONSUMO

1. De’Longhi HSX3320FTS

Questo nuovo ed elegante convettore elettrico di De’Longhi si distingue per il suo design semplice, moderno, pulito ed essenziale e soprattutto per lo spessore piuttosto contenuto che lo caratterizza (non peraltro si chiama Slime Style!).

Questo, pari solo a 9 cm, ne consente anche il fissaggio a muro, che può essere effettuato in qualunque momento, grazie al kit apposito incluso nella confezione; nonostante ciò vi sono anche delle maniglie per poter spostare il convettore da un luogo all’altro con facilità.

Con una potenza massima di riscaldamento pari a 2000W e ben tre livelli di potenza impostabili, il De’Longhi HSX3320FTS permette una migliore distribuzione dell’aria calda nell’ambiente, sia lateralmente che perfino nella parte bassa della stanza.

Vi è un termostato ambiente, con il quale impostare la temperatura desiderata, che viene poi mantenuta automaticamente dal convettore; un timer di 24 ore, per programmare molto facilmente i tempi di funzionamento.

Questo apparecchio è dotato infine di una funzione antigelo e di un sistema di sicurezza, che si traduce nella presenza di un interruttore che lo spegne in maniera istantanea ed automatica in caso di ribaltamento accidentale.

2. De’Longhi ELITE HBE3551TCB

Caldobagno Elite di De’Longhi, come si evince dal nome è una stufetta potente, ma di dimensioni contenute, pensata proprio con l’intento di scaldare i bagni nelle fredde giornate invernali, che è poi il motivo più comune per cui si ricorre all’acquisto di una stufa elettrica. Indubbiamente è un po’ più costoso dei prodotti economici che promettono di svolgere la medesima funzione, ma si rivela decisamente più efficiente e dunque vale il suo prezzo fino all’ultimo centesimo.

Le eccellenti performance sono garantite della resistenza ceramica, che fa sì che non si corra alcun rischio di surriscaldamento, garantendo al contempo un esteso ciclo di vita del prodotto.

Con ben 2400 Watt di potenza e tre selettori di velocità, Caldobagno di De’Longhi è in grado di garantire un elevato confort ed allo stesso tempo di ottimizzare i consumi energetici minimizzandoli.

Mediante un comodo comando a pedale è possibile attivare e disattivare l’oscillazione dell’apparecchio senza bisogno di chinarsi; in più la base è provvista di sistema di autospegnimento in caso di ribaltamento. Essendo specificatamente pensato e progettato per l’utilizzo in bagno, questo apparecchio è dotato di protezione IP21 contro la caduta verticale di gocce d’acqua, assicurando così un elevato livello di sicurezza.

L’Innovativa funzione Silence, fa sì che l’apparecchio risulti estremamente silenzioso (44/48 dB) ed utilizzabile in ogni momento senza arrecare fastidio; mentre il timer di 24 ore consente di programmarne il funzionamento nell’arco della giornata.

In poche parole Caldobagno Elite HBE3551TCB si rivela essere una stufetta compatta, ma dalle prestazioni eccellenti.

3. Boogie Plus di Argoclima

Il Boogie Plus  di Argoclima è un termoventilatore che per le sue fattezze viene definito “a torre” poichè si sviluppa per lo più in verticale, essendo pensato come modello d’appoggio a terra, sebbene possa trovar posto anche più in alto, su una mensola, una scrivania o ovunque lo riteniate più opportuno.

Questa stufetta elettrica ha la possibilità di scegliere tra due modalità distinte di funzionamento: quella Eco, che permette di ridurre i consumi a 1000 W e quella Comfort, che invece aumenta le prestazioni, portando però i consumi di energia elettrica fino a 2000 W.

Sulla sommità della torre sono posizionate due manopole color argento, come il colore del frontale bucherellato della torre, mentre il corpo della stessa è bianco: una serve appunto a scegliere tra modalità Eco e Confort e l’altra invece è il termostato che permette di settare la temperatura desiderata.

Il design elegante, slanciato e sobrio di questo termoventilatore lo rende molto più simile ad un altoparlante che non ad una tradizionale stufetta, pertanto non avrete alcun problema ad inserirlo negli ambienti domestici, perché la sua presenza di certo non stonerà e non infastidirà neppure in camera o in salotto.

Un altro plus di questo prodotto è che può essere impiegato anche in funzione “ventilazione estiva”, emettendo in quel caso anche aria fredda; inoltre il filtro dell’aria, collocato posteriormente può essere rimosso consentendone un’accurata pulizia.

Tra le altre caratteristiche troviamo la resistenza che vanta parti in ceramica, il doppio isolamento elettrico, due dispositivi di sicurezza, quello antiribaltamento e quello contro il surriscaldamento, la maniglia superiore per il trasporto e soprattutto la base oscillante, grazie alla quale, ruotando continuamente da destra a sinistra e da sinistra a destra, garantisce che il calore si propaghi velocemente ed alla perfezione in tutto l’ambiente.

Leggermente più cara rispetto alle stufette super economiche questo è però un prodotto di qualità superiore alla media, compatto e bello: un ottima soluzione per riscaldare in poco tempo ambienti non troppo grandi.

4. De’Longhi TRRS0920

Decisamente più ingombrante ed anche più costoso rispetto ai modelli precedenti, questo radiatore elettrico De Longhi, come si intuisce anche dal nome, nelle fattezze ricorda un po’ i vecchi caloriferi in ghisa.

Di colore bianco, profondo 27,7 cm per 47,2 cm di larghezza e 65 cm di altezza, questo modello, anche grazie al nuovissimo design della sua batteria ha una uperficie radiante maggiore del 35% rispetto a quelli tradizionali, garantendo così una migliore e più uniforme distribuzione del calore.

Questo dispositivo “REAL ENERGY”, il che significa che è in grado di aumentare la sua efficacia sfruttando il 100% della sua potenza nominale, senza mai sforare i limiti di sicurezza della temperatura superficiale, garantendo al contempo un riscaldamento veloce per ottenere il massimo comfort nel minor tempo possibile.

È possibile scegliere tra 3 differenti livelli di potenza: massima, a:2000 W, media a 1100 W e minima a 900 W e grazie al termostato ambiente si può impostare e mantenere automaticamente la temperatura desiderata.

È presente anche un interruttore con spia luminosa che segnala l’accensione e quando ci si trova in ambienti molto freddi è possibile attivare l’apposita funzione antigelo

È dotato sia di una maniglia anteriore, che di ruote pre-assemblate che consentono di spostarlo agevolmente e senza fatica da un ambiente all’altro; infine è presente anche un pratico avvolgicavo, sempre utile quando il prodotto non è in uso e va riposto da qualche parte.

5. Wärme Designer

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(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Per terminare la nostra carrellata di prodotti vogliamo proporvi un radiatore elettrico da parete, decisamente più costoso rispetto alle classiche stufette, ma molto elegante, efficiente e compatto, con delle funzionalità aggiuntive che valgono la spesa.

Visivamente si presenta come un pannello di colore nero ultra sottile, con i suoi 8 cm di spessore, si appende al muro mediante delle staffe incluse nella confezione, in questo modo si evitano incidenti poiché il radiatore rimane molto più in alto rispetto ad animali e bambini e, a differenza dei modelli da appoggio a terra, non può cadere perché viene urtato. Si presta ad essere collocato in qualunque ambiente, anche in bagno e in cucina, avendo grado di protezione IP22.

Potente, con i suoi 2000 W, garantisce però un’elevata efficienza energetica e consumi ridotti (pari a 7 centesimi all’ora), decisamente inferiori rispetto a quelli delle comuni stufette di pari potenza, il che vi consentirà di risparmiare non poco sulle bollette!

Da solo questo radiatore può scaldare alla perfezione una stanza di 22 mq, è silenzioso e non richiede alcuna manutenzione.

Grazie a questo termostato digitale è possibile inoltre programmare un ciclo settimanale di accensione e spegnimento impostando l’esatta temperatura desiderata, memorizzando il funzionamento per ben 7 giorni, 24 ore al giorno, ad intervalli di 15 minuti 24 ore al giorno, in modo che si accenda e si spenga in automatico quante volte si desidera, oppure si può utilizzare in modalità calore istantaneo, per riscaldare dove, quanto e quando desiderate.

Versatile, bello e funzionale: un ottimo prodotto, consigliato in special modo per quanti pensano di farne un uso piuttosto assiduo.

– Per Concludere sulle stufe a basso consumo

Che cosa state aspettando? Non fatevi cogliere impreparati dall’arrivo dei primi freddi, cercate subito la stufa elettrica che maggiormente fa al caso vostro e ricordate: tenete sempre sott’occhio i consumi, ma senza scordarvi che per ottenere un buon grado di calore è necessaria una potenza di almeno 1000 W, con i consumi che ne conseguono.

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Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

1 COMMENT

  1. Un grazie sincero all’ing Raggi per l’efficace ed efficiente spiegazione di un argomento che semplice non è. Ho trovato le risposte alle mie esigenze.

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