In Italia, più che in altri paesi abbiamo il culto del cibo e l’amore per la buona tavola, per cui quando si riesce si tende sempre a cucinare qualcosa, fosse anche una semplice pasta con un sugo veloce.

Nella maggior parte dei casi, però, il pranzo di moltissimi connazionali viene consumato al lavoro: il fatto di trovarsi fuori casa ed avere poco tempo a disposizione porta a prediligere soluzioni veloci, come toast, piadine, sandwich o panini.

In genere quando si mangia un panino o un toast al bar ci si trova sempre soddisfatti della cottura, o quanto meno così dovrebbe essere anche perchè, d’altro canto, servire pranzi veloci è il loro mestiere! Pub, bar, autogrill, ristoranti, sono esercizi commerciali che posseggono sempre una o più piastre professionali adatte allo scopo, per potervi servire panini e sandwich sempre caldi al punto giusto.

A casa non sempre si riesce ad ottenere un risultato analogo, il che può non rappresentare un problema se raramente ci si ritrova a sfamarsi con un panino, ma qualora invece si confezionino toast e panini con una certa frequenza è bene quanto meno che questi siano ottimi e ben caldi.

Infatti, purtroppo, i moderni ritmi di vita frenetici, sempre più spesso, costringono gli italiani a prepararsi uno spuntino veloce anche a cena, o comunque quando sono a casa, utilizzando quello che trovano all’interno del frigorifero (che talvolta non è granché): e cosa c’è, in questi casi, di meglio di un bel sandwich o di un panino imbottito con quello che più preferiamo?

In America c’è chi vive di panini e affini; di certo non è salutare, ma all’occorrenza potersi preparare un panino nel modo migliore può essere davvero utile e per farlo è necessario avere a disposizione una Tostiera o una piastra per panini, non professionale come quella dei bar, ma comunque di buona qualità.

In realtà, a dispetto di quanto si possa pensare, anche la preparazione di questo tipo di pietanze è un’arte ed utilizzando gli ingredienti migliori ed una buona dose di fantasia, si possono realizzare veri e propri manicaretti ed esistono fior fior di ricettari dedicati!

Vediamo dunque come fare a scegliere la griglia o la tostiera più adatta ai nostri scopi, partendo dall’analizzare la differenza che c’è tra le due; per poi andare ad scoprire quali sono i fattori a cui prestare maggior attenzione quando ci si accinge ad acquistare un oggetto del genere ed infine passando in rassegna quelli che sono i modelli migliori attualmente presenti sul mercato.

– Piastra per toast

Se la vostra idea è quella di preparare esclusivamente dei toast allora vi consiglio di orientarvi su un’apposita piastra per toast, contenuta nelle dimensioni, nella potenza e nel prezzo, o in alternativa potreste addirittura optare per un caro vecchio tostapane, di quelli che funzionano in verticale, magari in perfetto stile vintage anni ’50, così da dare anche quel tocco di personalità, colore e carattere alla vostra cucina, con un oggetto dal design unico ed inconfondibile.

I fattori che entrano in gioco nella scelta sono innumerevoli, ma innanzitutto bisogna capire che tipo di toast siete soliti preparare e con che frequenza; in conseguenza di ciò scegliere tra classica tostiera verticale, piuttosto che orizzontale, per poi analizzare in dettaglio tutte le altre caratteristiche che si desidera questa abbia.

Verticale o orizzontale?

Come appena detto, se avete deciso di acquistare una tostiera il primo dilemma a risolvere è proprio questo: meglio un modello verticale o uno orizzontale?

I modelli verticali sono i più tradizionali, ma attenzione ne esistono due categorie, una sola delle quali è in grado di realizzare veri e propri toast farciti, mentre l’altra rende calde e fragranti soltanto le singole fette di pan carrè. Questa seconda opzione in Italia non è molto diffusa, diversamente da quanto non avvenga invece nei paesi nordici ed anglosassoni, dove un classico, da gustare al mattino, è la colazione con uova e fette di pane abbrustolite, piuttosto che pane caldo con burro e marmellata, o burro d’arachidi.

Concentriamo dunque la nostra attenzione sui tostapane verticali capaci di produrre veri e propri toast. Anche in questa categoria le soluzioni presenti sul mercato sono le più disparate: alcune più sofisticate e di design, super moderne o in perfetto stile vintage anni’50 ed altre decisamente più semplici ed economiche, ma altrettanto funzionali.

Per scegliere il prodotto perfetto, innanzitutto dovete capire con che frequenza utilizzate il tostapane e se questo troverà un suo posto “fisso” in bella vista all’interno della cucina, o al contrario verrà riposto in un pensile e sfoderato solo in caso di necessità.

In entrambi i casi è importante valutare l’ingombro della tostiera e commisurarlo allo spazio di cui disponete. Se deve rimanere a vista sarà meglio spendere qualcosa in più e puntare su un modello esteticamente capace con la sua presenza di portare quel tocco in più. Al contrario, se dovete troavargli un posto nella credenza è importante che occupi meno spazio possibile ed un plus in questi frangenti è indubbiamente rappresentato dalla presenza di un avvolgicavo e/o di un vano che lo contenga limitando ingombro e fastidi.

In genere le classiche tostiere verticali internamente sono dotate di lampade alogene, o in alternativa di serpentine metalliche, che una volta incandescenti cuociono il pane per irradiazione, quando questo viene inserito negli appositi fori tramite delle pinze. La maggior parte dei modelli di così fatti consente di scaldare due toast alla volta, ma in commercio ci sono anche modelli in grado di cuocerne fino a 4 contemporaneamente e persino alcuni che grazie ad un apposito accessorio possono riscaldare brioche, panini, focaccine ed altro.

I modelli più semplici hanno un’unica funzione, mentre quelli più performanti ne prevedono due o tre a seconda del fatto che il vostro toast sia farcito, oppure no e anche quanto; è poi possibile settare, attraverso un’apposita rotella, la temperatura, il tempo e/o il grado di cottura desiderato; senza contare che alcuni tostapane sono dotati di meccanismo di espulsione che fa fuoriuscire automaticamente il toast quando è cotto al punto giusto.

Attenzione perché nei modelli più basici potrebbe essere necessario girare il toast o invertire una griglia con l’altra per ottenere una cottura uniforme su entrambi i lati.

Uno dei fattori decisivi in questi casi sta nelle dimensioni delle pinze e dei relativi scomparti atti ad inserirvi i toast per scaldarli; specie se siete soliti fare farciture abbondanti tenete conto che nei modelli di tostapane più semplici potreste non riuscire ad inserirvi il vostro mega panino perché troppo spesso!

Anche la lunghezza del cavo ha la sua importanza, così come la potenza dello strumento, ma questi sono parametri comuni anche alle cosiddette piastre elettriche per toast e panini di tipo più classico, dunque le analizzeremo una volta per tutte nel seguito della trattazione.

– Piastra per panini professionale

Se invece desiderate sbizzarrirvi, preparando spuntini a base di differenti tipi di pane, dal pan carrè, agli arabi, dalle piadine alla baguette, dai bagel alle focaccine, allora sarà meglio che optiate per una piastra per panini di tipo professionale, o quasi.

Quando parliamo di tostiere orizzontali in genere ci troviamo a fare i conti con delle classiche griglie per panini, utili anche per i toast e formate da due piastre scaldanti, in tutto e per tutto simili a quelle utilizzate anche per grigliare carne, pesce, verdure e quant’altro, tanto è vero che molti prodotti, specie quelli più potenti e di dimensioni superiori, sono generalmente multi uso, prevedendo diversi programmi specifici per ogni tipo di cibo.

La classica griglia orizzontale, essendo dotata di un braccio libero, consente ad una delle due piastre di chiudersi al di sopra del vostro cibo ed in questo modo si adatta alla perfezione a qualunque tipo di panino decidiate di preparare, indipendentemente dalla sua forma, dalle dimensioni e dalla quantità di imbottitura presente.

Ovviamente prodotti di questo tipo in commercio ce ne sono tantissimi, tutti diversi. Come fare allora a scegliere la piastra che maggiormente fa al caso vostro che vi consenta di gustare deliziosi panini (e non solo)? Cerchiamo di capirlo assieme.

– Come scegliere la miglior piastra per toast e panini

Per scegliere la miglior piastra per panini e toast bisogna tener conto di alcuni aspetti importanti, come i consumi energetici, la potenza, la qualità dei materiali, le dimensioni, le funzioni di cui è dotata, la sua praticità nell’uso, ma anche nella pulizia, senza ovviamente prescindere dal design, dalla marca e dal prezzo. Vediamo dunque di analizzare uno ad uno tutti questi aspetti, per fare una scelta il più possibile consapevole.

Potenza e temperatura

Una piastra per toast e panini, a seconda del modello prescelto, può avere potenze molto diverse, che possono variare da un minimo di 400 Watt fino ad arrivare a 1400 Watt ed anche ben oltre, specie per gli apparecchi professionali e per quelli che si prestano a diversi tipi di cottura, non solo alla realizzazione di panini ed affini. I consumi crescono al crescere della potenza, ma per un utilizzo domestico, per quanto assiduo, non si tratta mai di consumi in grado di incidere significatamente sulla bolletta.

Una griglia deve poter garantire temperature comprese tra gli 0 e i 250-300 ° e deve essere possibile impostare quella desiderata mediante un dispositivo graduato, eventualmente regolato anche da un timer. Maggior potenza in genere corrisponde a maggiori temperature, peraltro raggiungibili in minor tempo, poi chiaramente entra in gioco anche la dimensione delle piastre.

Piastre: materiali e spessore del piano cottura

La tradizionali griglie elettriche solitamente presentano piastre in ghisa, materiale molto resistente alle alte temperature, la sui lavorazione ondulata conferisce a toast e panino le tipiche righe scure, rendendoli caldi croccanti e morbidi al tempo stesso. Oltre ad un’uniforme distribuzione del calore, la ghisa risulta anche piuttosto semplice da pulire e manutenere, in quanto non teme graffi, tornando sempre al suo originario splendore, il che non guasta mai!

Negli ultimi tempi però sono nate anche piastre in materiali alternativi, in particolar modo per ciò che concerne i modelli più professionali, dedicati ad esercizi commerciali: ad esempio la vetroceramica è in grado di offrire numerosi vantaggi, tra cui leggerezza e velocità di riscaldamento; ma le piastre così realizzate sebbene raggiungano la temperatura desiderata in soli due minuti costano il doppio rispetto a quelle tradizionali. Altre piastre alternative sono quelle ad induzione, o quelle miste in ghisa e vetroceramica.

Nella scelta della piastra migliore è molto importante considerare anche lo spessore del piano di cottura, che in genere varia tra i 5 ed i 15 mm. Chiaramente più la piastra è spessa più è in grado di mantenere il calore, sebbene di contro questo significa anche che, una volta utilizzato, per effettuare le operazioni di pulizia è necessario attendere più a lungo.

Cavo e alimentazione

Le piastre elettriche, come si evince dal nome funzionano collegate ad una presa di corrente mediante un cavo, dotato generalmente di presa Shuco. A seconda di dove decidete di posizionare questo elettrodomestico la lunghezza del cavo in dotazione può avere il suo peso, non solo, ma, specie nel caso in cui dobbiate riporre da qualche parte la piastra dopo l’uso, il fatto che il modello prescelto sia dotato di avvolgicavo e di vano ad esso dedicato può essere un plus rilevante.

Funzioni

A seconda del modello di piastra prescelto potrete avere a disposizione diverse funzioni. In genere tutti i grill consentono di scegliere la temperatura desiderata, grazie ad una rotella graduata e di impostare un tempo di cottura, mediante un timer.

I modelli più evoluti, specie quelli che servono anche da bistecchiere, fanno ben di più e, a seconda dell’oggetto prescelto, potrete disporre di differenti programmi di cottura da scegliere in base all’alimento che intendete grigliare; ci sono perfino modelli in grado di individuare autonomamente il tipo di alimento inserito nelle piastre e autoregolare la cottura!

Dimensioni

Riguardo alle dimensioni di una piastra, due sono le cose da considerare: l’ampiezza del piano di cottura, da cui dipende la possibilità di grigliare contemporaneamente due o più panini e l’ingombro complessivo dell’oggetto, a cui sarà necessario trovare un posto consono, in vista o ben riposto in qualche pensile della cucina.

I modelli più contenuti, ideati per un uso domestico, in genere hanno una piastra unica, con dimensioni delle griglia comprese tra i 22-23 cm x 24-26 cm, mentre per uso professionale le dimensioni arrivano fino a 70×50 cm ed in questi casi i “coperchi” possono essere singoli o doppi.

Design

Infine, come si suol dire: anche l’occhio vuole la sua parte. Specie se la vostra griglia deve rimanere in cucina in bella vista, il fatto che sia bella certo non guasta! Pertanto, linee, stile, materiali, colori e design, sebbene non dovrebbero essere il primo fattore da valutare quando si sceglie un articolo del genere, finiscono per avere il loro peso!

Facilità di pulizia e manutenzione

Come sempre, con gli elettrodomestici è bene assicurarsi che, non solo, il loro utilizzo sia semplice ed intuitivo, ma anche che la manutenzione e la pulizia siano agevoli e garantite, specie quando si ha a che fare con oggetti destinati all’alimentazione. Con le griglie dedicate a toast e panini la semplicità di pulizia è dovuta in prima battuta al fatto che le piastre siano rimovibili dal corpo della macchina: solo in questo modo si potrà procedere lavandole bene, anche sotto l’acqua e senza avere problemi. D’altro canto la presenza di briciole, residui carbonizzati di formaggio o di altri ingredienti che costituiscono l’“imbottitura” dei panini, vanno rimossi e se non vi è possibilità di staccare le piastre l’operazione pulito è tutt’altro che agevole.

Inoltre i modelli più potenti, quelli che funzionano non solo per toast e panini, ma anche per grigliare verdure, carne e pesce, il più delle volte sono dotati di una o più vaschette di raccolta destinate appunto all’accumulo dei grassi liberati durante la cottura. La loro presenza ed il fatto che anch’esse siano removibili costituisce certamente un plus, che facilita non poco le operazioni di pulizia, permettendo anche di ottenere risultati migliori.

Marca e prezzo

Sono davvero moltissimi i marchi che oggi producono tostapane e piastre per panini. Come fare allora a scegliere quello migliore? Come sempre, è una questione molto soggettiva, così come molto variabili sono anche i prezzi degli elettrodomestici di questo genere, che possono andare da 20 euro o poco più per quelli più semplici e basici, fino ad oltre 100 euro per i modelli ad uso domestico più evoluti, raggiungendo i 300-500 euro per le piastre professionali, perfette anche per un piccolo bar.

Le marche più note offrono sempre maggiori garanzie, ma l’importante è che vi assicuriate che il prodotto che state comprando sia sicuro e certificato!

– Le migliori piastre per panini e toast casalinghi

Tostiera Ariete 1982 Toast&Grill Compact

Iniziamo la nostra rassegna di griglie per panini con un prodotto decisamente economico, ma che anche per questa ragione risulta essere uno dei più venduti per un uso domestico: si tratta della Tostiera compatta 1982 di Ariete.

ariete.net

Dal design semplice e funzionale, con i suoi 750 Watt di potenza, ha un ingombro minimo, pari a 220x220x70 cm ed è dotata di due piastre fisse antiaderenti da 21,5×12 cm, di una spia di accensione e una che avvisa che la temperatura è stata raggiunta; è l’ideale per chi vive solo e vuole prepararsi un toast o un panino ogni tanto, sebbene si possa utilizzare per grigliare anche altro, come hot dog, hamburger, verdure e carni, sempre in modiche quantità!

Grazie alla presenza dell’avvolgicavo ed ai piedini che le consentono di essere messa in posizione verticale, quando non si utilizza è davvero facile da riporre ed occupa poco spazio in cucina, il che non guasta mai!

Griglia per panini H.Koenig GR20

hkoenig.com

Questa griglia di Koenig da ben 2000 Watt di potenza, dotata di una superficie di cottura da 29,7×23 cm, in realtà si presta benissimo non solo alla preparazione di panini e toast, ma risulta essere l’ideale anche per grigliate di carne, pesce e verdure, perfetta per quanti, pur non disponendo di un barbecue, vogliano poter cucinare in modo sano e senza grassi.

Ottimo per altro il rapporto qualità prezzo del prodotto, che con una spesa limitata vi consentirà di preparavi panini come al bar, ma non solo!

Grazie alla funzione “up and down” consente di regolare automaticamente l’altezza in base allo spessore dei cibi inseriti; si può però anche aprire completamente, sdoppiandosi per cucinare 2 grigliate separatamente, ha un termostato regolabile e tre tipologie di cottura differenti, una per la carne, una per i panini e una per il pesce.

Una volta chiusa può essere riposta semplicemente anche grazie alla grande impugnatura ergonomica che ne consente lo spostamento, all’avvolgicavo ed al vano per la conservazione dello stesso.

L’unico difetto da rilevare è che, a differenza di altri modelli del genere, non è possibile a fine utilizzo smontare le piastre per lavarle, pertanto le operazioni di pulizia potrebbero non risultare particolarmente agevoli.

Piastra Rowenta GR702D Optigrill

rowenta.it

Se siete alla ricerca di una valida bistecchiera che però all’occorrenza vi consenta di preparare anche ottimi toast e panini, di certo il modello OptiGrill di Rowenta da 2000 Watt di potenza è ciò che fa al caso vostro. Già dal prezzo si capisce che ci troviamo di fronte ad un prodotto di alta gamma, ma i soldi spesi li vale tutti.

Grazie all’innovativa tecnologia “Cottura automatica con sensori” questa griglia è capace di rilevare immediatamente ed in piena autonomia il numero di pezzi posti su di essa ed il loro spessore, regolando di conseguenza in modo automatico la temperatura e il tempo di cottura, in base alle preferenze che voi gli avete indicato.

Sono ben 6 i programmi automatici di cottura preimpostati: hamburger, pollame, sandwich, salsiccia, carne rossa e pesce; ai quali va aggiunto un programma specifico per alimenti surgelati.

Un indicatore luminoso consente di monitorare direttamente l’avanzamento della cottura: inizialmente è blu, poi diventa verde a inizio cottura, giallo al sangue, arancione per una media cottura media e rosso se si desidera della carne ben cotta.

rowenta.it

Le piastre antiaderenti, realizzate in alluminio pressofuso, offrono una ampia capacità con i loro 600 cm2 di superficie di cottura, inoltre l’angolazione di 7° garantisce il deflusso dei grassi di cottura nell’apposita vaschetta di raccolta, per una cucina più sana.

Se desiderate uno strumento completo e tecnologicamente avanzato, molto più di una semplice griglia per panini, ma qualcosa che vi possa venir utile quotidianamente, questo è il prodotto che fa per voi!

– La miglior piastra per panini professionale

Piastra per panini professionale Royal Catering – RCKG-3600-G

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Per concludere la nostra carrellata e per capire cosa distingue una piastra per panini ad uso domestico da una di quelle che potete trovare al bar vogliamo presentarvi un modello professionale, nella fattispecie il RCKG-3600-G della Royal Catering.

Chiaramente siamo su un altro pianeta, anche a livello di costi, sebbene tra i modelli professionali non sia di certo uno dei più costosi, ma abbiamo a che fare con una piastra elettrica appositamente progettata per un utilizzo quotidiano nell’ambito della gastronomia.

Questo elettrodomestico è di fatto doppio, formato da due griglie separate, entrambe rigate e da 1800 Watt di potenza ciascuna, in grado di raggiungere una temperatura di 250° in soli 8 minuti. E le due grandi maniglie isolate termicamente potrete permettono un uso in tutta sicurezza. Anche le dimensioni sono ragguardevoli, chiaramente adatte ad una paninoteca, pari a 33×56,5×50,5 cm per un peso di pochissimo inferiore ai 25 kg.

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L’impiego dell’acciaio inox al 100% e la presenza di un vano raccogli grasso fanno sì che si tratti di un oggetto semplice da pulire e protetto dalla corrosione. Infine un termostato e due spie di controllo permettono di controllare la temperatura, ottimizzando le prestazioni della griglia.

Di certo non è un oggetto che normalmente fa bella mostra di sé in una cucina di casa, ma ad esempio per un Bed & Breakfast può essere una scelta davvero azzeccata!

– I migliori Tostapane

Abbiamo analizzato per ora i migliori modelli di piastre per panini, tra tutti quelli attualmente presenti in commercio e tutti chiaramente possono essere utilizzati anche per preparare ottimi toast.

Ora però vogliamo concentrare un secondo l’attenzione su quest’ultimo tipo di cibo, per il quale esistono elettrodomestici esclusivamente dedicati, sia orizzontali che verticali, vediamone uno per ciascun tipo.

Tostapane verticale Smeg TSF01

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Tra tutti i modelli di tostapane verticali, abbiamo scelto per voi un’icona di stile e design, un classico dal fascino intramontabile, il toaster della Smeg, dall’aria decisamente retrò ed anni ’50, che non solo vi consentirà di preparare ottimi toast, ma facendo bella mostra di sé sul bancone della cucina contribuirà ad impreziosirla, donandole carattere ed un tocco di classe.

Questo tostapane è disponibile in due versioni, una standard, che cuoce 2 fette o 2 toast alla volta ed una extra large, che ne cuoce addirittura 4 contemporaneamente ed in diverse varianti di colore, peraltro coordinabili con altri elettrodomestici della serie che ne ricalcano le linee e lo stile. È un oggetto che si adatta alla perfezione sia a cucine arredate in modo classico, che a quelle country, ma è l’ideale anche in ambienti iper-moderni: tra tutte le tonalità a catalogo è impossibile non trovare quella che fa al caso proprio!

Questo tostapane però, con i suoi 950 Watt di potenza, non è solo sinonimo di design e bellezza; è solido, robusto, realizzato con materiali di prima qualità e ben rifinito, è capace di durare a lungo nel tempo cuocendo sempre degli ottimi toast, anche grazie ai 6 livelli di doratura ed ai 3 programmi automatici di cui è dotato: uno classico per il riscaldamento, uno per lo scongelamento ed un ultimo cosiddetto bagel, che serve a tostare le fette solo da un lato.

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Pratico nell’uso, con la funzione automatica di centramento fetta e l’espulsione automatica a fine cottura, lo è anche in fase di pulizia, grazie alla presenza di un cassetto raccoglibriciole estraibile in acciaio inox. In dotazione non ci sono solo le pinze per cuocere i toast, ma anche una griglia scalda pane davvero utile poichè consente appunto di riscaldare brioche, pagnotte, focacce o altro.

Unica pecca di questo tostapane: il prezzo, decisamente superiore alla media, ma d’altro canto non state comprando solo un elettrodomestico, ma anche un vero e proprio oggetto di design, perfetto per chi ama i toast ma anche per gli amanti del bello!

Klarstein Trinity 3 in 1 griglia per sandwich, tostapane elettrico per toast e waffle

Decisamente diversa rispetto alla precedente, sia per prezzo che per immagine e tipologia, questa tostiera della Klarstein modello Trinity è l’ideale per preparare ben 4 toast alla volta ed in realtà, cambiando il tipo di piastre riscaldanti (sono ben tre i modelli in dotazione Grill, per i sandwich e squadrettate per i waffel) vi consentirà anche di gustare deliziosi sandwich, gustosi snacks alla griglia e perfino waffle croccanti.

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Chiaramente essendo intercambiabili le piastre antiaderenti si possono rimuovere anche per agevolarne la pulizia, per sbloccarle basta premere un tasto. Grazie alla presenza di un segnale LED saprete che quando si accende la spia verde la griglia ha raggiunto la temperatura desiderata ed è pronta per l’utilizzo, mentre la spia rossa sta ad indicare la fase di preriscaldamento.

klarstein.it

Questa tostiera, dotata di apposita griglia per i toast, che avranno così perfetta forma rettangolare, permette anche, grazie ai suoi 1300 Watt di potenza, di cucinare carne, pesce e verdure senza grassi, che si riverseranno negli appositi contenitori.

La griglia Trinity, dotata di chiusura a clip, piedini in gomma antiscivolo ed un cavo da 70 cm di lunghezza, è piuttosto compatta e facile da riporre dopo l’uso; senza contare che potrete scegliere fra tre ben varianti di colore: crema, rossa o nera.

– Conclusioni

Probabilmente con tutto questo parlare di panini, toast ed affini vi è venuto un certo languorino! Che state aspettando allora?

Non vi resta che scegliere la griglia o il tostapane che maggiormente fa al caso vostro ed iniziare a sperimentare nuove ricette veloci, anche i bambini

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

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