Le farfalle della farina, conosciute anche come tarme del cibo, tignole o tarme della farina, sono insetti appartenenti all’ordine degli Psocotteri, che è possibile trovare nei depositi di farina, cereali, pasta, biscotti e altri prodotti alimentari secchi.

Questi animali sono soliti nutrirsi dell’amido e delle proteine contenute in tali alimenti, provocando quindi seri danni, causati dalla contaminazione degli escrementi e, in generale, dalla presenza degli insetti.

Liberarsi delle farfalle della farina, tuttavia, non è affatto impossibile. Prima di poterlo fare devi però imparare a identificarle con precisione, studiando con attenzione le loro abitudini e i sintomi dell’infestazione.

– Riconoscere le farfalle della farina

Strutturalmente, le farfalle della farina si presentano come insetti della polvere bianchi, con la peculiarità di assomigliare a una farfalla in miniatura. Le loro dimensioni si aggirano infatti tra 1 e 4 millimetri, il che li rende davvero piccolissimi. Visti da vicino, ad ogni modo, presentano due paia d’ali coperte da piccole squame, che si ripiegano sopra il corpo quando sono a riposo.

Le ali anteriori sono più grandi di quelle posteriori, mentre le loro antenne si presentano lunghe e filiformi, sporgendo lateralmente dal corpo. Per quanto il bianco sia il loro colore più comune, è comunque possibile trovare farfalle della farina grigie e marroni: ciò che accomuna tutte è la loro caratteristica bocca, progettata per nutrirsi dell’amido contenuto negli alimenti secchi.

farfalle della farina

Date le loro dimensioni estremamente ridotte, individuarle a occhio nudo non è sempre possibile. Ciò nonostante, puoi riscontrare un’infestazione da parte di questi insetti analizzando alcuni segni inequivocabili, che includono:

  • Piccoli fori o buchi: gli insetti bianchi della farina possono bucare le confezioni di cartone o plastica per accedere ai prodotti alimentari all’interno. Potresti quindi ravvisare piccoli fori o buchi nei pacchi dei tuoi alimenti.
  • Polvere fine: le farfalle della farina mangiano principalmente amido e proteine, quindi possono produrre una polvere fine mentre si nutrono, che potresti riuscire a vedere all’interno dei pacchi degli alimenti contaminati.
  • Prodotti alimentari danneggiati: questi insetti possono contaminare i prodotti alimentari e renderli non commestibili. Una caratteristica che si evince chiaramente dall’aspetto, il sapore o dall’odore dei prodotti alimentari infestati.
  • Presenza di ragnatele: alcune specie di farfalle della farina possono produrre piccole ragnatele o bozzoli attorno ai loro nascondigli o nei prodotti alimentari. Questi filamenti possono essere visibili all’interno delle confezioni o nell’area in cui sono depositati.
  • Larve: le larve delle farfalle della farina si presentano come insetti minuscoli bianchi, con un corpo allungato. Possono essere visibili all’interno dei prodotti alimentari infestati.
  • Odore sgradevole: in alcuni casi, l’infestazione da farfalle della farina può causare un odore sgradevole nei prodotti alimentari contaminati.

Va da sé che, per identificare con certezza le farfalle della farina, l’ideale sarebbe quello di vederle in azione all’interno delle confezioni contaminate. Il rischio di confonderle con altri insetti microscopici bianchi è infatti elevato, visto e considerato che questi parassiti non rappresentano certo gli unici ospiti indesiderati delle nostre case.

Differenza tra insetti della farina e altri ospiti indesiderati

Di insetti bianchi in casa ce ne sono tanti. Ciò significa che potresti facilmente confonderli tra loro, scambiando così un’infestazione per un’altra. Onde evitare di cadere in questo errore, andiamo a esaminare insieme i principali “avversari” delle farfalle della farina.

Tine alimentari

Le tine alimentari, conosciute anche come tignole o lepidotteri delle tane, sono piccole farfalle che possono infestare i prodotti alimentari secchi come farina, cereali, pasta e altri alimenti simili. Hanno una morfologia molto simile a quella delle farfalle della farina e possono causare danni altrettanto gravi.

farfalle tine

Coleotteri dei cereali

Alcuni coleotteri, come il coleottero del grano (Sitophilus granarius) o il coleottero del riso (Sitophilus oryzae), possono infestare cereali e prodotti simili. Questi insetti sono piccoli, di colore marrone e presentano un aspetto diverso dalle farfalle della farina, ma i danni che causano sono esattamene gli stessi.

farfalle coleotteri

Acari della farina

Gli acari della farina sono microscopici aracnidi che possono infestare farina e altri prodotti alimentari secchi. Il loro aspetto differisce molto rispetto a quello delle farfalline, ma possono causare problemi di contaminazione molto simili.

farfalle farina acari

Blattella germanica

Le blatte tedesche, pur non essendo insetti che infestano direttamente i prodotti alimentari secchi, possono essere confuse con le farfalle della farina a causa delle loro piccole dimensioni e della tendenza a nascondersi in cucina e nelle dispense.

farfalle farina blatte

Come puoi osservare tu stesso, si tratta di insetti che appaiono molto differenti tra loro. Ciò che li accomuna, invece, sono i danni che possono provocare alle tue scorte di cibo. La domanda è: se fossi vittima di un’infestazione, cosa potresti fare per rimediare?

– Metodi efficaci per eliminare gli insetti della farina

Agire a infestazione iniziata è un po’ come chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati. Detto in parole più semplici: l’ideale è sempre e comunque quello di prevenire, evitando il problema alla radice. Se per la prevenzione fosse ormai troppo tardi, tuttavia, puoi comunque tentare di risolvere la situazione attenendoti alle seguenti istruzioni:

  • Isola immediatamente tutti i prodotti alimentari infestati in sacchetti o contenitori ermetici per impedire la diffusione dell’infestazione.
  • Scarta tutti i prodotti alimentari contaminati o con segni di infestazione, comprese le confezioni chiuse. Assicurati di gettarli in modo sicuro, lontano dalla tua casa, per evitare una possibile reintroduzione degli insetti.
  • Pulisci accuratamente l’area di stoccaggio dei prodotti alimentari, inclusi gli scaffali, i cassetti e le superfici. Usa una spazzola o un aspirapolvere per rimuovere eventuali larve nascoste. Provvedi a gettare immediatamente i sacchetti dell’aspirapolvere lontano dalla casa.
  • Se possibile, metti i prodotti alimentari non infestati in freezer per almeno una settimana o riscaldali in forno a 60°C per almeno 30 minuti, così da uccidere eventuali uova o larve nascoste.
  • Puoi considerare l’uso di insetticidi specifici per le farfalle della farina o, in alternativa, usare sostanze naturali come l’aceto bianco, la lavanda, i chiodi di garofano, il pepe nero e le foglie di menta piperita. Tali soluzioni hanno il vantaggio di non essere tossiche, ma possono altresì risultare meno efficaci, funzionando meglio come rimedi preventivi.

– Prevenzione dell’infestazione delle farfalle della farina

Come ti abbiamo appena spiegato, l’uso costante e regolare di comuni ingredienti casalinghi come la lavanda e i chiodi di garofano può risultare molto utile nel prevenire un’infestazione da farfalle da farina. Posizionati all’interno della tua dispensa, fungeranno infatti da “repellenti” naturali, tenendo lontani questi piccolissimi insetti bianchi.

Ma non solo: in aggiunta a questo, è altrettanto importante effettuare una corretta conservazione degli alimenti, custodendoli all’interno di contenitori ermetici e assicurando alla tua dispensa una pulizia regolare.

farfalle farina in dispensa

Tale pulizia dovrebbe inoltre essere estesa anche anche agli elettrodomestici che utilizzi per cucinare gli alimenti secchi, forno in primis. In ultimo, è importante anche garantire alla tua dispensa una temperatura fresca e un basso livello di umidità: due condizioni che scoraggiano la presenza di questi insetti.

– Conclusione: quando chiamare un professionista

I consigli che ti abbiamo fornito in questa guida dovrebbero aiutarti tanto a risolvere quanto a prevenire un’infestazione da farfalle della farina. Esistono tuttavia dei casi specifici che richiedono l’intervento di un disinfestatore professionista e che si verificano nel momento in cui:

  • l’infestazione si presenta massiccia e persistente nel tempo;
  • non sei certo di quali insetti l’abbiano provocata;
  • l’infestazione si è ormai diffusa in tutta la casa;
  • soffri di allergie;
  • non sei in grado di affrontare il problema da solo.

In tutti questi casi, rivolgerti a un professionista del mestiere rappresenta la migliore soluzione. Un disinfestatore esperto sarà infatti in grado di valutare la situazione con precisione, proponendo trattamento appropriato che risolverà il problema in modo sicuro e definitivo.

Luca Padoin