– Cosa sono le tignole o farfalline della pasta

Appartenenti all’ordine dei Lepidotteri, simili a piccole falene, le tignole della farina si caratterizzano per un’apertura alare fino a 20 mm attraversata da una striscia trasversale di colore argento.

Fanno la loro apparizione solitamente nei periodi che precedono la bella stagione e prediligono gli ambienti caldo-umidi con scarsa luminosità, come le credenze di casa. Le specie più note sono principalmente due: la Pyralis Farinalis e la Ephestia kuehniella.

Le farfalline della pasta nascono dalle larve (tarme del cibocamole della farina), ovvero piccoli vermi bianchi dalla testa nera oppure marrone, lunghi circa 1 centimetro. Sono particolarmente ghiotti di biscotti, frutta secca, granaglie, farina, spezie, pasta alimentare, cereali e riso. Le farfalline o tignole sono insetti infestanti che proliferano a ritmi incalzanti.

Conducono una vita pressoché notturna, durante la quale agiscono indisturbate colonizzando e contaminando intere confezioni, scatole e sacchetti di alimenti. Per verificare una possibile infestazione in casa attacca semplicemente una striscia di biadesivo in una qualsiasi parete della credenza ed attendi pazientemente. Una di esse, per forza di cose, rimarrà attaccata accidentalmente alla superficie adesiva. In questo caso, però, l’invasione è già ad uno stadio avanzato e dovrai correre presto ai ripari.

– Farfalline in casa e cucina: da dove vengono

All’approssimarsi della primavera, quando le temperature si fanno più miti, puoi facilmente imbatterti in queste fastidiose farfalline. Infestano le dispense ricche di cibo, trovando terreno fertile negli angoli più internati, nelle piccole fessure o nelle possibili crepe. Molto spesso l’invasione arriva in casa direttamente dal supermercato a causa di interi lotti infestati, di una scarsa igiene dei mezzi di trasporto o dei magazzini.

Le uova o le larve si annidano negli imballaggi dello zucchero e della farina, oppure nei sacchetti dei mangimi per uccelli e roditori (veicoli più comuni di contaminazione), colonizzando gli ambienti domestici in tempi rapidi. Negli Stati Uniti, note con il nome di falene della dispensa, costituiscono i peggiori infestanti dei prodotti da magazzino.

Per cui prima dell’acquisto è sempre buona norma controllare con molta attenzione le confezioni degli alimenti a rischio, alla ricerca di tarme del cibo o anche di semplici filamenti sottili, simili a delle ragnatele, primo campanello d’allarme che prova l’avvenuta deposizione delle uova.

– Buone abitudini da adottare

Qualora l’infestazione dovesse già essere in atto, ti basterà adottare dei semplici accorgimenti per debellarla. Non sarà un’impresa dai risultati immediati, ma senz’altro molto efficace e duratura:

controlla i possibili cibi contaminati. Fai attenzione alla presenza non solo di farfalline adulte, ma anche di possibili larve e uova. I vermi bianchi, pur mimetizzandosi facilmente nella farina, nel riso e nello zucchero, sono facilmente riconoscibili perché in continuo movimento. Per sicurezza, agita leggermente la confezione un paio di volte in modo da evidenziarne qualche esemplare. Il cibo contaminato non costituisce un pericolo per la salute, dell’uomo.

Per cui, può essere ripulito mediante una scrupolosa e molto accurata pulizia. In alternativa, getta direttamente le confezioni nella pattumiera avendo l’accortezza di inserirle prima in un sacchetto di plastica chiuso ermeticamente. In questo modo eviterai un’ulteriore diffusione delle farfalline in casa;

ispeziona regolarmente la dispensa. Di tanto in tanto svuota gli scaffali. Butta via le scatole lasciate distrattamente aperte (specie quelle della pasta). Controlla meticolosamente le confezioni della frutta secca e dei legumi, tra le pieghe e sotto i coperchi dei barattoli. Per precauzione, riponi gli imballaggi integri nel frigorifero o nel freezer per un paio di giorni.

Questo sistema evidenzierà eventuali uova o vermetti bianchi sfuggiti al controllo. Lava i barattoli ed i relativi coperchi periodicamente in lavastoviglie. Qualora non dovessi disporre di questo utilissimo elettrodomestico, disinfettali mettendoli in ammollo in acqua calda con qualche goccia di aceto di vino oppure limone;

– verifica che all’interno della dispensa non vi siano fessure sospette oppure crepe. In caso contrario, non temere! Non sarà necessario assolutamente smontare o sostituire la cucina. Ti basterà trattare i fori e le crepe prima con della terra o polvere di diatomee (assolutamente naturale e quindi innocua per la salute) oppure con degli insetticidi (purché botanici e biologici). Solo successivamente potrai procedere con la loro chiusura utilizzando del semplice stucco;

effettua un’attenta pulizia della credenza. Almeno una volta ogni due mesi detergi gli angoli, sotto le mensole, le ante, le pareti, le viti ed i sostegni con una spugnetta imbevuta di acqua calda, aceto di vino bianco e qualche goccia di olio essenziale a tua scelta tra eucalipto, citronella, menta o lavanda. Asciuga bene le superfici prima di disporre nuovamente gli scatoli e le confezioni nel loro posto abituale. In questo modo non creerai un ambiente favorevole alle farfalline. Le larve o camole, infatti, adorano l’umidità;

impiega delle trappole a base di feromoni. Costituiscono una soluzione naturale e non troppo dispendiosa per debellare definitivamente ed in maniera efficace l’infestazione da farfalline della pasta dalla tua dispensa. I feromoni sono delle sostanze biochimiche che gli organismi viventi (uomini, animali e piante) producono per inviare dei messaggi agli esemplari della stessa specie.

Puoi acquistare questi prodotti in qualsiasi negozio specializzato oppure anche online. Per ottenere degli immediati risultati ti basterà posizionare le trappole all’interno o anche all’esterno della credenza, ma lontane da fonti di luce diretta e correnti d’aria. Quindi, rimuovine la pellicola di protezione ed attendi che le farfalline della farina escano dai loro nascondiglio attratte dai feromoni;

– come opzione finale impiega degli insetticidi a base chimica. Presso qualsiasi ferramenta trovi una svariata gamma di prodotti specifici ed efficaci. Se necessario, chiedi consiglio al rivenditore. Quindi, posiziona la polverina nei luoghi strategici della dispensa, con particolare attenzione agli angoli. Evita di riporre gli alimenti negli scaffali immediatamente dopo l’applicazione. Rispetta i tempi di sicurezza indicati sull’etichetta del prodotto, in modo da non contaminare i cibi.

– Camole della farina: sono pericolose?

Le farfalle del cibo o le camole della farina sono molto fastidiose anche se igienicamente pulite. Non producono sostanze tossiche, non sono vettori di malattie per cui non costituiscono un serio pericolo per la salute dell’uomo. Qualora accidentalmente dovessi aver ingerito delle uova oppure delle larve di questo insetto non temere. L’acqua bollente della pasta nonché i succhi gastrici naturalmente prodotti dall’organismo ne annulleranno qualsiasi effetto.

– Come prevenire le infestazioni con rimedi naturali

Qualora abbia già avuto a che fare con un’infestazione di farfalline della pasta e non volessi ripetere per una seconda volta l’esperienza non molto piacevole, puoi affidarti all’efficacia di alcuni semplici rimedi naturali.

Per cui, controlla periodicamente i sacchetti, le confezioni e le scatole di pasta, riso, cereali, frutta secca, legumi, farina, zucchero e quant’altro, facendo sempre molta attenzione a richiuderli per bene. Pulisci attentamente la dispensa con una certa regolarità. Ricorri poi a dei semplici rimedi naturaliperaltro molto economici. Te ne citiamo giusto qualcuno:

– per tenere lontano i molesti insetti, imbevi un dischetto di cotone con dell’olio essenziale di lavanda, eucalipto, menta oppure tea-tree e posizionalo all’interno della dispensa. Questa soluzione terrà a debita distanza le farfalline perché fortemente disturbate dall’odore delle essenze. Nel frattempo, verrà rilasciata nell’ambiente una gradevole profumazione;

– questi insetti non tollerano particolarmente l’alloro. Per cui, posizionane poche foglioline fresche negli angoli, avendo l’accortezza di sostituirle periodicamente, in modo che non perdano la loro straordinaria azione repellente. Per proteggere la farina e gli altri cibi secchi, inserisci una foglia d’alloro anche all’interno dei rispettivi contenitori. Se temi però che possa condizionarne il sapore, fermala semplicemente con del nastro adesivo sul tappo. Il risultato sarà lo stesso;

– prepara una soluzione miscelando l’acido borico e la farina di mais in una proporzione di 1:3. Versala poi in un contenitore da posizionare in fondo alla credenza;

– preserva gli scaffali della dispensa dall’infestazione delle farfalline della pasta infilzando la buccia di un’arancia oppure di un limone con dei chiodi di garofano. Gli aromi sprigionati infastidiranno tantissimo gli insetti;

organizza la tua dispensa in maniera intelligente. Per cui trasferisci gli alimenti a rischio all’interno di contenitori in vetro oppure in plastica provvisti di chiusura ermetica. In questo modo gli insetti non troveranno un ingresso favorevole per la proliferazione;

– seleziona perfettamente gli alimenti all’interno della credenza. Per cui, separa i cibi acquistati da recente da quelli invece più datati. Per riconoscerli, attacca su ogni confezione delle etichette. Potrai utilizzare quelle adesive acquistabili presso qualsiasi cartolibreria, negozio fornito di articoli per l’ufficio, online oppure realizzate da te.

Puoi impiegare dei semplici post-it o in alternativa dei fogli di carta da attaccare con del nastro adesivo. Scrivici sopra la data di scadenza e sistema i vari contenitori sui ripiani ordinandoli cronologicamente. Se utilizzi dei sacchetti di plastica per conservare i cibi, impiega sempre quelli per la congelazione e richiudibili. Per precauzione, infilane uno (quello con il cibo) all’interno di un altro vuoto e sigilla.

non acquistare mai delle confezioni già aperte, senza sottovuoto e danneggiate (nemmeno se scontate). Con molte probabilità le tignole saranno già annidate all’interno.

– qualora dovessi nutrire dei dubbi su alcune confezioni di cibo già aperte presenti in dispensa, puoi adottare un rimedio infallibile. Inserisci gli alimenti a rischio nel congelatore per circa una settimana, al fine di debellare completamente tutte le uova.

Con pochi spiccioli ed alcuni piccoli accorgimenti, la tua dispensa sarà fuori da ogni pericolo.

Luca Padoin

Trevigiano DOC, falegname di professione, padre di 2 splendidi bambini e da sempre appassionato di fai da te. Trucchi, segreti, scorciatoie, suggerimenti, questo è quello che voglio condividere con chi mi leggerà qui su Casina Mia.

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