Sapevi che esistono piante da casa in grado di sopravvivere con poca acqua? Si tratta di specie vegetali particolarmente resistenti, perfette per coloro che, pur amando le piante, non hanno tempo per occuparsene o tendono a dimenticarsi di bagnarle.

Se ti rispecchi in questa descrizione, allora ti trovi nel posto giusto, poiché stiamo per svelarti quali sono le 7 migliori piante da casa con poca acqua. Prosegui dunque con la lettura e scoprirai che non solo sono estremamente facili da gestire, ma anche bellissime da vedere!

– Piante che sopravvivono con poca acqua: la nostra “top 7”

Contrariamente a quanto ti hanno sempre fatto credere, non è affatto vero che l’acqua rappresenti un elemento fondamentale per le piante, quantomeno non lo è per tutte.

Le 7 che stiamo per presentarti, per esempio, ne necessitano una quantità davvero esigua e, in alcuni periodi, non ne necessitano affatto. Dunque, bando ai preamboli, e andiamo subito a scoprire insieme quali sono queste belle piante da interni!

1. Pianta del rosario

La Senecio rowleyanus, meglio nota come “pianta del rosario”, trae il proprio nome dalle forma peculiare delle sue foglie, che ricordano per l’appunto i grani di una corona del rosario.

Essendo una specie originaria del Sud Africa, è abitata a crescere in un clima secco e torrido, motivo per cui necessita di pochissima acqua e, quando è in stato di risposo vegetativo, non ne necessita affatto. Il suggestivo effetto a cascata delle sue foglie, oltretutto, la rende una bellissima pianta decorativa: perfetta per abbellire l’ambiente.

pianta del rosario con poca acqua

2. Ficus

Presente soprattutto negli uffici e negli studi medici, il ficus è una pianta che si adatta molto bene all’ambiente domestico e che può essere tranquillamente coltivata in vaso. Tra le piante sempreverdi, questa è senz’altro una di quelle che richiede minori cure.

Ti sarà infatti sufficiente innaffiarla solo di tanto in tanto, assicurandoti di non lasciare ristagnare l’acqua nel vaso. Un’accortezza, quest’ultima, che vale per qualsiasi specie di ficus tu decida di adottare.

ficus con poca acqua

3. Cactus

Il cactus è da sempre la pianta più amata dalle persone che possiedono uno scarso pollice verde (o non lo possiedono affatto). Simbolo per antonomasia delle piante grasse, è noto per assorbire le emissioni elettromagnetiche dei dispositivi elettronici, purificando l’ambiente e garantendo un’atmosfera molto più salubre. In linea di massima, un cactus necessita di una sola innaffiatura a settimana, mentre nel periodo invernale occorre farlo solo una volta ogni tanto.

cactus con poca acqua

4. Clivia

Con i suoi meravigliosi fiori arancioni, la clivia è una delle piante d’appartamento con poca acqua più decorative in assoluto. Originaria del Sud Africa, si è adattata molto bene ai nostri ambienti domestici, dove viene coltivata in vaso. Per garantirle una corretta sopravvivenza, è necessario innaffiarla una volta ogni due settimane, aumentando leggermente la frequenza soltanto quando è in fiore.

clivia con poca acqua

5. Clorofito

Conosciuta anche con il nome di “pianta nastrino”, per via della forma peculiare delle sue foglie, il clorofito è una delle piante con poca acqua più amate in assoluto. Oltre a caratterizzarsi per un grande potenziale decorativo, questa specie è nota per necessitare di pochissime cure (ma di molta luce).

Per irrigarla, è infatti sufficiente garantirle un bicchiere d’acqua ogni 10 giorni durante la stagione autunnale e invernale, assicurandosi che il terreno rimanga bello asciutto. E se dovessi scordarti di darglielo, nessun problema: il clorofito è una pianta incredibilmente resistente e in grado di sopportare un po’ di “siccità”.

clorofito con poca acqua

6. Bambù della fortuna

Con il suo nome particolarmente intrigante, il bambù della fortuna è una pianta di origine orientale che richiede davvero delle cure minime. Non solo, infatti, necessita di pochissima acqua (una piccola dose ogni 10 giorni), ma dev’essere anche tenuta lontana dalla luce solare diretta. Ti sarà quindi sufficiente garantirle queste piccole accortezze, per ricevere in cambio… tanta fortuna!

bambù con poca acqua

7. Bromelia

Originaria dell’America tropicale, la bromelia fa parte anch’essa delle piante da vaso con poca acqua. Caratterizzata da un’insolita forma a cespuglio, è nota per i suoi meravigliosi fiori rossi, in grado di vivacizzare e abbellire qualsiasi stanza della casa.

Grazie alla peculiare conformazione spessa delle sue foglie, riesce a sopravvivere anche con poca luce mentre, per quanto riguarda l’acqua, necessita di pochissime innaffiature durante la stagione invernale, e di qualche spruzzo in più durante l’estate.

bromelia con poca acqua

– Conclusione

Le 7 piante sempreverdi da appartamento che ti abbiamo presentato in questa guida sono la prova che il pollice verde non è una qualità necessaria. Queste bellissime specie riescono infatti a sopravvivere in condizioni che per le altre piante risulterebbero letali, rappresentando così la soluzione migliore per le persone che si sentono un po’ inabili alla loro cura.

Come ti abbiamo già spiegato all’inizio, se apprezzi l’idea di decorare casa tua con delle piante, ma temi di farle morire entro pochi giorni, non hai motivo di privarti di questa possibilità. Ti è infatti sufficiente scegliere una (o più!) delle piante da casa con poca acqua che ti abbiamo proposto, e goderti tutti i loro benefici.

Luca Padoin