– Come stuccare il legno con materiali e strumenti specifici

In caso di crepe o buchi in oggetti in legno, è fondamentale poter disporre di un riempitivo per legno, ossia una sostanza che assicuri la possibilità di riparare il danno senza lasciare segni evidenti. In questi casi, quindi si dovrà ricorrere allo stucco per legno.

La pasta per legno è differente rispetto allo stucco generico perché presenta non solo una composizione differente, ma anche una applicabilità migliore.

Viene solitamente considerato un prodotto molto versatile, che può essere acquistato in colori diversi tra di loro e, allo stesso modo, può essere utilizzato in miscela con altri elementi per creare tonalità specifiche e sfumature tipiche del legno.

Considerando l’elevata quantità di colori e tonalità degli oggetti di legno, prima di procedere all’acquisto è bene assicurarsi che il colore dello stucco sia quello desiderato.

Dal punto di vista tecnico, oltre ad essere molto più semplice da utilizzare, può essere considerato anche più duraturo. Esso, infatti, è realizzato in modo da essere inattaccabile da funghi e muffe garantendo così una lunga durata al decoro o alla riparazione che viene effettuata.

La facilità con cui viene lavorato ne permette un utilizzo perfetto per i lavori di precisione, che richiedono piccole quantità di materiale.

– Tipologie di stucco

Parlare di stucco per legno, in realtà, non è molto semplice visto che esistono differenti tipologie di questo materiale che si dovrà quindi selezionare a seconda del tipo di legno su cui si opera e in base al lavoro da effettuare.

Di seguito si riporteranno le principali caratteristiche degli stucchi maggiormente utilizzati e le varie applicazioni degli stessi.

Alcuni stucchi possono essere utilizzati per più tipologie di interventi mentre altri sono maggiormente indicati per specifici tipi di lavori.

Prima di procedere all’acquisto è necessario valutare pertanto quale tipo di intervento si intende effettuare e, soprattutto, quale sia la tipologia di stucco maggiormente indicata per quell’intervento specifico. Si potrà scegliere tra prodotti pronti all’uso o da miscelare a seconda dei casi.

Lo stucco pronto

Tra le tipologie di pasta per legno più comuni vi è lo stucco pronto. Si tratta di un prodotto molto pratico da utilizzare perché già pronto all’uso. Presenta tempi d’asciugatura non molto rapidi: a seconda del marchio, infatti, l’asciugatura può richiedere tempi che si aggirano intorno alla cinque ore.

A seconda del tipo di utilizzo può essere o meno addizionato con l’acqua: in tal caso, però, esso è soggetto alla diminuzione di volume con l’asciugatura. Pertanto, se deve essere utilizzato per il riempimento di fori medio-grandi, la procedura di addizionamento con acqua non è consigliata.

Lo stucco a due componenti

Uno degli stucchi maggiormente utilizzati nella riparazione di elementi in legno di utilizzo costante è lo stucco a due componenti.

Si tratta di un tipo di prodotto che garantisce un’elevata resistenza perché, in seguito all’asciugatura, diventa molto duro. Per questo motivo viene ampiamente utilizzato non solo per la riparazione, ma anche per il rinforzo di parti più deboli e facilmente soggette a rottura.

Come si può comprendere dal nome, si tratta di un prodotto caratterizzato da due elementi, ossia una base e un elemento induritore. Come punto di forza presenta sicuramente l’elevata durezza e, quindi, la garanzia di una durata elevata nel tempo.

Tuttavia mostra anche degli aspetti leggermente negativi: per prima cosa non è disponibile in un gran numero di colorazioni per cui è estremamente difficile associarlo ad ogni tipo e tonalità di legno.

Un altro aspetto, che può essere considerato più o meno negativo a seconda dei casi è l’elevata velocità di indurimento: in meno di due minuti, infatti, lo stucco si è indurito. Per maggiore sicurezza, tuttavia, è sempre necessario attendere almeno una mezz’ora prima di procedere con la lavorazione dello stesso con carta vetro.

Lo stucco ricostruttore

Lo stucco ricostruttore è considerato un particolare tipo di composto che permette di realizzare vere e proprie ricostruzioni di parti in legno rotte o danneggiate. Inoltre, viene molto apprezzato anche per il riempimento di buchi molto ampi.

Si tratta di prodotti molto forti, che si asciugano in tempi medi e assicurano un’elevata resistenza al legno.

Come per gli stucchi a due componenti, anche questo tipo di pasta presenta poche cromie e, pertanto, non è semplice realizzare dei restauri e riparazioni che assicurano lo stesso tipo di colore con il legno iniziale.

Quando si deve applicare questo prodotto si deve tenere conto della possibilità di restringimento dello stesso in seguito all’essiccazione. Per questo motivo, è bene procedere senza fretta in modo da poter assicurare la giusta asciugatura ed, eventualmente, aggiunta di ulteriori strati di stucco prima del passaggio della carta-vetro.

Lo stick di cera

Anche se viene comunemente considerato uno stucco per legno, lo stick di cera è in realtà una miscela di diversi tipi di cere e coloranti che permettono di ottenere un gran numero di tonalità differenti.

Le varie sfumature possono essere quindi per restaurare molti legni differenti, chiari, scuri e colorati.

La particolarità dello stick di cera è data dalla consistenza, molto morbida. Il punto negativo è che la cera non indurisce restando quindi morbida anche dopo molto tempo: per questo non è indicata in caso di oggetti che vengono utilizzati regolarmente ma piuttosto solo per restaurare mobili con finitura a cera.

Lo stucco alla gommalacca

Un altro tipo di materiale che viene utilizzato per la riparazione dei mobili o degli oggetti in legno è lo stucco alla gommalacca. Questo è molto semplice da preparare e utilizzare. Basterà infatti scaldare la gommalacca con un poco di alcool in modo da migliorarne lo scioglimento.

Per variare la colorazione basterà aggiungere dei coloranti specifici per la gommalacca. L’applicazione dello stucco alla gomma lacca andrà effettuata seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni stesse.

Come si può facilmente comprendere, la stuccatura del legno può avvenire in maniera differente a seconda quindi non solo del tipo di legno ma anche e soprattutto a seconda del prodotto che viene utilizzato.

– Come si utilizza lo stucco per legno

Anche se le modalità di utilizzo e applicazione dello stucco possono essere differenti a seconda della tipologia di stucco che si utilizza, nella maggior parte dei casi si possono definire delle linee guida per la stuccatura del legno.

Per prima cosa, si deve procedere alla preparazione dello stucco. Questa può variare a seconda del tipo di stucco e può richiedere il mescolamento con una seconda fase, il riscaldamento oppure nessun tipo di operazione se si tratta di uno stucco pronto.

In caso di stucchi che possono essere colorati, bisognerà mescolare il colorante. Una maggiore consistenza può essere raggiunta grazie all’utilizzo di colla vinilica che va aggiunta durante la preparazione. Per allungare la miscela, invece, si fa uso di acqua.

Una fase molto importante della preparazione dello stucco è la miscelazione: i diversi elementi, infatti, vanno mescolati con attenzione, in modo da rendere l’impasto omogeneo. Una corretta realizzazione dello stucco si riconosce anche dall’uniformità del colore che viene realizzato.

La colla è fondamentale per garantire la giusta consistenza allo stucco ma anche per determinarne la resistenza. Un utilizzo maggiore di colla, infatti, rende la miscela più resistente: questo aspetto, tuttavia, non è sempre positivo.

Uno stucco maggiormente resistente, infatti, si traduce in un prodotto più complesso e duro da carteggiare. Per questo, si opta solitamente per una maggiore quantità di colla quando si vuole realizzare uno stucco per ricostruire il legno e non solo per una rapida riparazione.

Quando si utilizza lo stucco

Come già evidenziato, lo stucco per legno può essere utilizzato per diversi scopi, ossia per riparare, restaurare, ricostruire o coprire buchi.

A seconda del tipo di prodotto, esso può essere usato subito dopo l’acquisto, come ad esempio nel caso degli stucchi pronti, oppure solo in seguito a una preparazione che può avere una durata variabile a seconda del prodotto.

L’applicazione può essere effettuata su oggetti in legno di vario tipo, sia mobili e altri elementi d’arredo che infissi di finestre e porte, palizzate e molto altro.

Naturalmente, a seconda che si operi in ambienti interni o esterni, bisognerà utilizzare uno stucco per legno per esterno oppure prodotti da interno: la differenza principale sta nell’asciugatura più o meno rapida e in caso di utilizzo in esterno, soprattutto nel livello di resistenza agli agenti atmosferici.

L’applicazione dello stucco

Per realizzare una riparazione o un restauro, lo stucco deve essere applicato in maniera particolare, ossia stendendo degli strati molto sottili. Per questo motivo diventa fondamentale l’uso degli strumenti giusti.

Nello specifico, lo stuccatore deve disporre di una spatolina, le cui dimensioni possono variare a seconda del tipo di utilizzo, ossia della quantità di stucco da usare e delle dimensioni della parte da riparare.

La forma della spatolina è quella di una piccola cazzuola ed è fondamentale per la distensione di quantità minime di pasta per legno. La giusta pressione da esercitare sulla spatola permetterà di distribuire in maniera regolare ed omogenea lo stucco in modo da garantire un risultato perfetto.

Se lo stucco viene utilizzato per il riempimento di buchi di medie o grosse dimensioni, prima è necessario utilizzare del primer per legno. Questo prodotto permette di migliorare l’aderenza dello stucco al legno stesso.

Contrariamente a quanto si possa immaginare, anche in caso di buchi di grosse dimensioni conviene procedere con un’applicazione a strati dello stucco. In questo modo, infatti, si garantisce una maggiore resistenza nel tempo.

Gli stuccatori meno esperti, invece, tenderanno a stuccare il buco in un’unica soluzione, ossia inserendo una grande quantità di stucco all’interno del vuoto: questa procedura, per quanto più rapida, incrementa il pericolo di distacco dello stucco dal legno una volta seccatosi, soprattutto in caso di perdita volumetrica.

A seconda del tipo di stucco utilizzato i tempi necessari per iniziare la carteggiatura potranno variare. Sicuramente per avere una maggiore sicurezza di asciugatura completa si potrà scegliere di aspettare una giornata intera.

Meglio, infatti, aspettare qualche ora in più piuttosto che andare di fretta e iniziare a carteggiare quando lo stucco non presenta una completa asciugatura.

Stucchi per interni o per esterni

Anche si fino ad ora si è evidenziato come sia importante valutare la possibilità di utilizzare uno stucco per la riparazione di elementi in legno che vengono usati in casa o fuori, va evidenziato un importante particolare sui diversi tipi di stucchi. Tecnicamente, infatti, non esiste una vera e propria differenza tra stucchi per interno e per esterno.

Lo stucco per finestre in legno, quindi, può essere lo stesso di quello usato per le porte interne o per una staccionata. Si può infatti dire che la differenza tra stucco per interni o per esterni la fa soprattutto la qualità dello stucco stesso. Un prodotto di buona qualità e altamente resistente può essere infatti utilizzato sia per interni che per esterno.

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, è possibile trovare in commercio prodotti non specifici per legno, ossia stucchi generici che possono essere utilizzati anche su legno ma che non sono realizzati appositamente per questo materiale.

Questo tipo di prodotto non è quindi idoneo a grandi utilizzi e, soprattutto, non se ne consiglia l’uso su elementi in ambiente esterno.

– Stucco per legno colorato & bianco

Si è già evidenziato come molti stucchi possono vedere l’aggiunta di colori che permettono di creare restauri e riparazioni praticamente invisibili, grazie alle differenti possibilità di creare infinite tonalità e sfumature. La differenza tra gli stucchi di vario tipo va effettuata quindi anche sulla possibilità di aggiungere o meno dei coloranti.

In caso di stucco colorato, si può facilmente comprendere che la possibilità di utilizzare diverse tonalità di colore e sfumature assicura un risultato finale molto più gradevole, elegante e, soprattutto, poco visibile.

Quando per particolari motivi si dovrà utilizzare uno stucco bianco, è necessario eseguire alla lettera tutte le procedure necessarie per la stuccatura corretta. Successivamente si potrà – solo se possibile, ossia se viene consigliato sulla confezione stessa dello stucco – procedere alla verniciatura con pitture e lacche speciali per legno.

Legno e parquet: stesso stucco?

Quando si parla di utilizzo di stucco per legno solitamente si pensa alla possibilità di riparare mobili, di restaurare antichi bauli o di aggiustare gli infissi delle finestre.

Tuttavia, lo stucco per legno può essere utilizzato con successo anche per la riparazione del parquet. Va tuttavia evidenziato che la scelta dello stucco, in questo caso, deve essere effettuata anche in base alla zona di parquet da riparare.

In caso di piccole riparazioni in zone laterali, infatti, si può scegliere anche uno stucco di tipo morbido, come lo stick di cera o la gommalacca.

Quando, invece, si deve operare in una zona centrale, ci si deve ricordare che il parquet è soggetti a sollecitazioni continue per via del calpestio a cui è soggetto. Pertanto, in caso di intervento in zone centrali, ci si dovrà dirigere verso tipologie di stucco più resistenti.

Naturalmente, per una riparazione perfetta, sarà necessario anche valutare il colore del parquet e optare per un tipo di stucco colorato, che assicuri un perfetto mimetismo della riparazione stessa.

Quanto costa lo stucco per legno?

La differenza tra stucchi bianche e colorati, come si può immaginare, incide anche sul prezzo finale. Il costo dello stucco per legno non è molto semplice da definire: si può tuttavia definire un prezzo di partenza decente, ossia in grado di assicurare un buon prodotto.

Questo può essere compreso tra i dieci e i venti euro al chilo: va comunque detto che questo valore va preso assolutamente con le pinze.

Oltre ad essere molto variabile in base al tipo di stucco, sia esso a una o a più componenti, in cera o in gommalacca, bianco o colorato, il prezzo dipende molto anche dal brand. Pertanto, prima di procedere con l’acquisto può essere utile paragonare i diversi costi ma ricordandosi di mettere a confronto tipologie di stucchi simili.

– Le fasi della stuccatura

Prima di poter scegliere il tipo di stucco da utilizzare è necessario avere una certa esperienza nel settore e in particolare nell’utilizzo di stucco per legno. Sarà proprio l’esperienza, ad esempio, a permettere di preparare la giusta quantità di stucco necessario per il lavoro da svolgere puntando a realizzarne sempre un poco in più e mai in meno.

L’esperienza permetterà anche di valutare al meglio gli elementi da miscelare, ossia la quantità di colla o di acqua a seconda che sia necessario realizzare uno stucco più tenace o più diluito.

Un’importante momento della preparazione dello stucco è dato anche dalla scelta del colore. Questo, infatti, quando si secca, può presentare delle variazioni cromatiche risultando leggermente differente rispetto al colore asciutto. Pertanto, nella scelta della tonalità bisognerà poter valutare anche questo aspetto.

Nella maggior parte dei casi, una stuccatura fatta a regola richiede due differenti applicazioni. Con la prima passata, infatti, si potranno eliminare i principali difetti, i fori o le irregolarità del legno.

Una volta asciugato lo stucco, si potrà carteggiare per valutare al meglio il risultato ottenuto. Successivamente, con la seconda passata di stucco si potrà affinare il lavoro effettuato.

– LE MIGLIORI TIPOLOGIE DI STUCCO PER LEGNO

Il sempre maggiore interesse verso le riparazioni fai-da-te, i lavori di bricolage e verso il restauro ha portato moltissime persone a interessarsi con maggiore curiosità verso prodotti come lo stucco per legno. Per questo motivo, oggi è molto facile trovare questo tipo di elemento in vendita. Tuttavia, non è sempre facile trovare stucchi di buona qualità.

Prima di procedere all’acquisto di uno stucco per legno è indispensabile informarsi sulla qualità del prodotto e sulle sue caratteristiche tecniche. Queste informazioni possono essere facilmente trovate online, presso i siti dei produttori di stucco.

Tuttavia, informazioni ancora più interessanti possono essere recuperate tramite la lettura delle recensioni rilasciate sui diversi siti da quanti hanno già fatto uso di un prodotto.

La lettura dei commenti e delle recensioni, infatti, permetterà di valutare il prodotto non solo per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, ma anche e soprattutto per la facilità di utilizzo e i risultati ottenuti da altri consumatori che hanno già effettuato riparazioni di vario tipo su mobili o altri elementi in legno.

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Questo stucco è di tipo epossidico ed è realizzato specificamente per l’utilizzo sul legno. Si tratta di uno stucco multi-uso, ossia in grado di poter essere applicato su diverse tipologie di legno, sia in ambienti interni che esterni.

Il prodotto è molto versatile non solo per le elevate possibilità di utilizzo ma anche e soprattutto perché è realizzato in un colore legno chiaro naturale che può essere verniciato.

Quando viene usato, quindi, nel caso in cui il legno su cui viene inserito presenta una tonalità differente, basterà scegliere una vernice in grado di assicurare la riproduzione della tonalità del legno per poter ottenere un elevato risultato non solo tecnico ma anche estetico.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche bisogna sottolineare che questo stucco è molto resistente alla contrazione: questo significa che in seguito all’asciugatura non varia la sua forma e il suo volume. Inoltre, durante la fase di asciugatura non crea crepe, asciugandosi in maniera omogenea e compatta.

Per avere la certezza di un utilizzo corretto è necessario rispettare con attenzione i tempi previsti per l’asciugatura.

Inoltre, vanno seguite alla lettera anche le modalità di utilizzo, preferendo la disposizione a strati per una maggiore durata del risultato finale. Durante il passaggio della carta vetro è necessario procedere con delicatezza ma allo stesso tempo con decisione per garantire la formazione di una superficie pulita e liscia.

2. Ripara Legno di Bostik

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Questo prodotto è venduto in una confezione da 56 grammi e rappresenta una soluzione molto versatile per la riparazione e la costruzione di elementi in legno.

Si tratta di uno stucco bicomponente epossidio e presenta un ampio campo di applicabilità sia per elementi in legno solitamente utilizzati in ambienti interni che in ambienti esterni. Presenta una grande resistenza ed è in grado di riempire buchi di dimensioni medie e grandi.

Presenta caratteristiche tecniche molto interessanti, essendo molto rapido nell’asciugatura e, pertanto comodo da utilizzare anche in caso di emergenza. La sua consistenza permette un riempimento di fori senza variazione volumetrica dello stucco una volta asciugato.

Questo, infatti, non si restringe e non si crepa ma mantiene un’elevata omogeneità anche durante la fase di asciugatura. La sua elevata resistenza agli agenti atmosferici lo rende particolarmente indicato per operazioni in esterno.

Questo stucco è verniciabile: si ricorda di fare attenzione, in caso di utilizzo per esterni, di procedere con una verniciatura ugualmente idonea a resistere agli agenti atmosferici.

Per un utilizzo corretto è fondamentale seguire alla lettera le istruzioni. Nello specifico, lo stucco non va utilizzato in caso di condizioni atmosferiche estreme.

Le migliori condizioni di uso, infatti, prevedono una temperatura compresa tra i quindici e i venticinque gradi Celsius. Una volta essiccato, tuttavia, questo stucco ha una resistenza molto elevata, da -20°C a +120°C.

Prima di procedere alla stuccatura è bene trattare la superficie sulla quale si deve operare, che dovrà essere pulita e ben liscia. Inoltre, è fondamentale che prima di utilizzare lo stucco questo venga mescolato in modo da renderlo perfettamente omogeneo.

Considerata l’elevata velocità di asciugamento dello stucco, si consiglia di fare uso di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), nello specifico di guanti e mascherina per la protezione delle vie respiratorie. L’indurimento, infatti, avviene in pochi minuto e dopo circa un’ora è possibile procedere con il carteggio e le operazioni di smerigliatura e verniciatura.

3. Stuccolegno: stucco in pasta per legno di Veleca

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Questo stucco è caratterizzato da una formula particolare, realizzata a partire da una farina di legno, resine e coloranti vari. La principale particolarità di Stuccolegno, infatti, è che esso è disponibile in ben nove tonalità differenti.

Si tratta di nove colori di legno comune, dal pioppo al ciliegio, dal frassino al taek, dal mogano al noce. Inoltre, è disponibile una pasta bianca, sulla quale poter verniciare il colore che meglio si adatta alle proprie esigenze nel caso in cui le tonalità disponibili non fossero sufficienti ossia di proprio gradimento.

Questa pasta può essere utilizzata per la chiusura di fori, per riempire fessure o anche come stucco ricostruttore di intere parti mancanti. La completa aderenza alle superfici del legno presente garantisce una presa perfetta, per la realizzazione di un corpo in grado di assicurare un’elevata resistenza nel tempo.

Per avere la certezza di un utilizzo corretto è fondamentale seguire alla lettera le istruzioni e le modalità d’uso riportate sulla confezione. In particolare, si consiglia di mescolare il prodotto prima dell’uso e, soprattutto, di preparare la superficie da stuccare in modo che essa risulti pulita e liscia.

Lo stucco va steso e distribuito facendo uso di una specifica spatola metallica per stucco: l’applicazione della giusta pressione garantirà una maggiore presa sulle diverse parti da riparare.

In caso di necessità di riempimento di buchi medi o grandi si consiglia di utilizzare lo stucco in più riprese e non di effettuare un unico utilizzo per il riempimento completo del foro.

L’essiccazione è rapida: la parte superficiale sembrerà asciutta in meno di un’ora. Tuttavia, soprattutto in caso di utilizzo per riempimento di fori, sarà necessario attendere almeno dodici ore per poter iniziare ad utilizzare la carta vetro. Solo in questo modo, infatti, si potrà avere la certezza di un completo essiccamento del prodotto.

Oltre alle indicazioni d’uso è importante ricordare che lo stucco è un prodotto che può presentare pericolo nell’utilizzo, in quanto infiammabile. Si consiglia sempre l’utilizzo di DPI specifici, come mascherina per la protezione delle vie respiratorie, occhiali per evitare infiammazioni oculari e guanti.

4. Stucco fibro-rinforzato per legno colore noce scuro di Beissier Aguaplast

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Questo stucco presenta ottime qualità e caratteristiche tecniche ed è particolarmente adatto a un gran numero di interventi sia per legni ad uso interno che esterno. Caratterizzato da un’elevata aderenza, garantisce in tal modo un riempimento perfetto.

L’elevata elasticità e resistenza sono garantite dal rinforzo in fibra di vetro: questo componente rende particolarmente flessibile lo stucco che, pertanto, è in grado di resistere alle dilatazioni causate da variazioni termiche.

Durante la fase di essiccamento, questo stucco non si crepa e non si restringe. Si tratta di uno stucco pronto e pertanto può essere utilizzato senza che sia necessaria alcuna fase di preparazione o miscelazione con altri elementi.

Molto facile da carteggiare, può essere verniciato con estrema facilità garantendo il mantenimento della tonalità scelta, senza assorbimento e opacizzazione del colore. Si tratta di uno stucco forte e molto resistente, maggiormente adatto nei casi di riparazione e meno indicato, invece, quando si tratta di piccole rifiniture.

Uno dei punti di forza di questo stucco è che esso è disponibile in un gran numero di colori; si potrà quindi scegliere quello più adatto alle proprie esigenze tra ben nove tonalità di legno.

Si tratta soprattutto dei colori più comuni di legno, come il ciliegio, il faggio, il rovere, il noce chiaro, il noce scuro, il mogano e il wenge. Inoltre è disponibile una versione neutra, ossia di tonalità bianca, sulla quale è possibile passare la tinta di vernice che meglio si adatta alle esigenze specifiche d’uso.

La particolare resistenza rende lo stucco fibro-rinforzato per legno di Beissier Aguaplast molto adatto a un gran numero di interventi, sia da realizzare all’interno che in ambienti esterni.

Lo stucco garantisce una presa e un’asciugatura rapida e, soprattutto, un’elevata resistenza agli agenti atmosferici. Può pertanto essere usato anche per elementi d’arredo da giardino senza timore che il sole eccessivo o la pioggia rendano vano l’intervento di stuccatura.

– Per concludere

La scelta dello stucco per legno va effettuata con molta attenzione, tenendo conto di diversi aspetti. Tra questi, il primo è sicuramente dato dal tipo di legno sul quale si deve operare e dal tipo di riparazione che si intende effettuare.

In commercio, infatti, esistono moltissimi stucchi differenti, non solo per marchio di produzione, ma anche per tipologia e modalità d’utilizzo. Molti di questi stucchi possono essere utilizzati indifferentemente su ogni tipo di legno mentre altri sono più indicati a specifici utilizzi.

La differenza tra gli stucchi, come si può facilmente intuire, è data soprattutto dalla composizione.

Nella scelta dello stucco che si intende utilizzare non bisogna mai dimenticare che un altro importante aspetto è dato dalle caratteristiche estetiche, ossia dalle possibili colorazioni che uno stucco può assumere. In commercio, infatti, esistono stucchi bianchi che possono poi essere verniciati o smaltati a seconda dei casi oppure stucchi colorati.

Questi ultimi sono particolarmente indicati quando si vuole operare su legni con sfumature differenti: la colorazione dello stucco, infatti, può essere miscelata e variata a seconda dei casi e delle necessità dando vita a cromie identiche a quelle del legno sul quale viene usato lo stucco stesso.

Luca Padoin

Trevigiano DOC, falegname di professione, padre di 2 splendidi bambini e da sempre appassionato di fai da te. Trucchi, segreti, scorciatoie, suggerimenti, questo è quello che voglio condividere con chi mi leggerà qui su Casina Mia.

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