– La corretta apertura e chiusura di un cancello

La praticità di avere un cancello automatico che si apre con telecomando o con chiave magnetica può spesso essere messa a dura prova da un utilizzo erroneo del cancello stesso. Capita spesso, infatti, di passare durante la chiusura delle ante bloccando le fotocellule e facendo riaprire il cancello.

Questo comportamento, a lungo andare, potrebbe creare dei problemi all’elettronica, rallentando un’anta rispetto all’altra e rendendo sempre più necessarie la chiusura e l’apertura manuale.

Se non si vuole subito ricorrere a un tecnico specializzato, si possono dapprima valutare le diverse possibilità che portano la struttura a non funzionare correttamente. In molti casi, naturalmente, le diverse tecnologie con cui sono realizzati i cancelli possono dare vita a tipologie di guasto differenti, legati ad esempio alle fotocellule, al motore o alla centralina elettronica.

Quest’ultima è spesso la causa dell’apertura più lenta delle ante: se ad esempio queste sono troppo pesanti per il tipo di motore o di centralina utilizzati, quest’ultima riconosce erroneamente la presenza di un ostacolo che blocca le ante e non invia il comando di apertura. Vi sono tuttavia anche altre cause che non permettono un corretto funzionamento del cancello automatico: imparare a comprendere quale sia il problema ne permetterà una più rapida soluzione.

– Conoscere il cancello automatico per comprendere i guasti

Quando si parla di cancello automatico lo si fa in maniera generica, senza specificare quali siano le tecnologie che ne permettono il funzionamento. Tutti i modelli vengono messi in moto da un motore che può essere di diverso tipo a seconda delle esigenze.

Si possono infatti avere motori singoli o doppi a seconda delle dimensioni e peso delle ante e posizionati in modo da essere interrati o esterni a seconda delle esigenze specifiche del luogo in cui vengono installati.

La tipologia del motore va scelta anche in base all’uso quotidiano che viene fatto del cancello: cancelli residenziali, che vengono utilizzati raramente, possono essere dotati di un motore leggero mentre, in caso di uffici o condomini che prevedono un uso intensivo, sarà necessario scegliere un motore più potente o doppio, in grado di garantire un perfetto funzionamento durante le continue aperture e chiusure del cancello.

Il motore viene messo in funzione da un telecomando o una chiave che danno l’input per l’apertura. Questa, tuttavia, avviene solo se le fotocellule disposte solitamente ai lati e in basso alle ante, non evidenziano la presenza di un ostacolo. In tal caso, infatti, il motore si bloccherà e, a seconda dei casi, si potrà avere un’ulteriore apertura delle ante o un blocco totale nella posizione in cui è stato registrato l’ostacolo.

Infine, gli ultimi elementi che permettono la corretta apertura e chiusura delle ante sono pistoni che possono essere elettromeccanici o idraulici. I primi sono maggiormente utilizzati per cancelli leggeri mentre i pistoni idraulici rappresentano la soluzione più adatta ad ante pesanti, grandi e che vengono utilizzate in maniera intensiva.

– Tipologie di guasti

Per quanto i cancelli automatici sono differenti tra di loro per tecnologia e dimensione, le tipologie di guasti sono invece molto simili e comuni. Alcuni sono di semplice risoluzione, altri, invece, prevedono interventi più complessi.

* Il telecomando

Tra i problemi più semplici vi è la mancata comunicazione tra telecomando e centralina. Nella maggior parte dei casi questo problema è strettamente connesso al telecomando e non al cancello stesso. Quando il telecomando in dotazione non funziona può essere conveniente utilizzare un telecomando universale, da programmare in base alle caratteristiche del proprio cancello, ossia alle frequenze di comunicazione e alle caratteristiche tecniche specifiche.

Una soluzione molto pratica e particolarmente apprezzata da quanti ne hanno fatto uso è il telecomando universale Came TOP432NA. Si tratta di un telecomando molto semplice da programmare, dalle pratiche dimensioni di 69x12x32 millimetri e dal peso di poco più di 30 grammi. Funziona con due pile al litio incluse nella confezione.

Il manuale d’uso permette di comprendere in maniera semplice e veloce le modalità di programmazione del telecomando per un funzionamento immediato.

* Le fotocellule

Un altro fattore che non garantisce la corretta apertura o chiusura del cancello è dato dalle fotocellule. Quando queste sono oscurate, infatti, il motore riceve un segnale di ostacolo e automaticamente disabilita i movimenti. Per garantire un corretto funzionamento delle fotocellule è necessario procedere a una pulizia continua delle stesse, in modo da non lasciare depositare polvere o sporcizia che ne compromettono il corretto funzionamento.

Naturalmente è fondamentale anche scegliere fotocellule in grado di assicurare la massima sensibilità, in modo da poter riconoscere gli ostacoli reali. Un’interessante soluzione a questo problema è data dalla coppia di fotocellule universali FT22 prodotta dalla Key Automation. Questo modello presenta la funzione Snow, una particolare soluzione contro le false segnalazioni di pericolo.

La fotocellula infatti riconosce oscuramenti frequenti proprio come quelli dovuti a temporanei depositi di neve, e non blocca le funzioni del cancello. Le fotocellule FT22 sono disponibili su Amazon ().

– Le ante

Tra le problematiche più gravi e di non immediata soluzione quando si parla di cancelli automatici vi è la differente velocità di apertura delle ante. Sono molti, infatti, i cancelli in cui si verifica che un’anta è più lenta dell’altra nella movimentazione. In casi più gravi una delle ante resta completamente bloccata mentre l’altra si apre regolarmente.

Tra le principali cause di questo problema vi è il freddo. Le basse temperature, infatti, portano a un raffreddamento dell’olio del motore che, addensandosi, non permette più una corretta lubrificazione e fa registrare al motore uno sforzo maggiore per i movimenti.

Tale sforzo può avere due possibili conseguenze.

La prima è quella di rallentare il processo di apertura e chiusura delle ante; la seconda, invece, è quella di non riuscire a completare la corsa, lasciando quindi una delle due ante leggermente aperta o chiusa.

Credit: mazzalilauro.it

Va sottolineato che il problema di apertura e chiusura di un cancello a causa del freddo si registra anche quando si tratta di un modello a scorrimento e non ad ante. In questo caso, infatti, si può verificare un ritardo nello scorrimento della cancellata oppure un mancato completamento della corsa che porta il cancello a restare aperto solo a metà.

Oltre al freddo, un’altra causa che porta al cattivo funzionamento delle ante può essere la mancanza improvvisa di corrente. Questa, infatti, potrebbe creare problemi alla centralina che, una volta ripristinata l’energia elettrica, potrebbe non funzionare correttamente e risultare rallentata nei comandi oppure non bilanciata. Nel primo caso si avrebbe un rallentamento della velocità di apertura e chiusura mentre, nel secondo, una non corretta coordinazione tra i movimenti delle due ante che potrebbero non chiudersi correttamente.

Per riparare questo tipo di guasto potrebbe essere necessario l’intervento di un tecnico che dovrà procedere con un controllo dei componenti e della centralina.
Quando si verifica questo tipo di problema può essere utile procedere con l’apertura a mano per evitare ulteriori erronei utilizzi del cancello che potrebbero danneggiare i diversi componenti elettrici e meccanici del sistema.

Un’altra soluzione può essere quella di dotare il cancello di una batteria autonoma, in grado di garantire il corretto funzionamento per alcune ore, in attesa che venga ripristinata la corrente.

Bisogna fare attenzione a scegliere una batteria in grado di assicurare la potenza necessaria per la movimentazione delle ante, in modo da avere la certezza di un corretto funzionamento del cancello. Al momento, le batterie sono disponibili soprattutto per i modelli di cancello automatico più avanzati.

– Conclusioni

Il corretto funzionamento di un cancello automatico è fondamentale per garantire la massima praticità e comfort. Se da un lato questo tipo di struttura necessita di revisione e manutenzione ordinaria per garantire un corretto funzionamento nel tempo, dall’altro è anche vero che i guasti improvvisi possono sempre verificarsi.

Per questo motivo è fondamentale comprendere al meglio le caratteristiche tecniche del proprio cancello per valutare se si possano effettuare interventi del tipo fai da te o se sia più conveniente rivolgersi a un tecnico esperto per una riparazione in piena regola.

Luca Padoin

Trevigiano DOC, falegname di professione, padre di 2 splendidi bambini e da sempre appassionato di fai da te. Trucchi, segreti, scorciatoie, suggerimenti, questo è quello che voglio condividere con chi mi leggerà qui su Casina Mia.

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