Quando stiamo arredando casa, la scelta dei colori è d’importanza fondamentale. Abbinare i colori delle pareti ai mobili risulta pertanto molto importante al fine di creare un’impressione generale di armonia.

Una decisione sbagliata, infatti, potrebbe originare un vero e proprio pugno in un occhio. Al contrario, una combinazione azzeccata sarebbe la prova del nostro buon gusto e renderebbe casa nostra molto più bella da vedere, sia per noi che per i nostri ospiti.

Questa nostra piccola guida nasce con l’intento di aiutare tutti coloro che sono in cerca di consigli in merito a come arredare casa propria, quantomeno per quanto concerne la scelta dei colori da utilizzare.

Se, infatti, resta sempre valida la regola di lasciarci guidare dalla nostra personale creatività, è pur vero che esistono comunque delle regole generali di base da seguire che, se rispettate, ci consentiranno di arredare la nostra casa in maniera molto più gradevole, senza rischiare di cadere nel cattivo gusto.

Se, pertanto, l’argomento v’interessa e magari state giusto pensando di riarredare casa vostra o eseguire questa operazione ex novo, anche solo in alcune stanze, proseguite pure con la lettura.

– Abbinamento dei colori: teoria di base

L’abbinamento dei colori all’interno della nostra casa dev’essere una scelta consapevole.

Ciò significa che esso non deve mai essere fatto a casaccio e, per quanto la nostra creatività rivesta senz’altro un ruolo molto importante, è fondamentale basarci su delle regole ben precise, soprattutto quando dobbiamo occuparci di questioni molto specifiche come l’abbinamento dei colori delle pareti e dei pavimentiabbinare due colori in una stanza.

Per poter affrontare al meglio situazioni di questo tipo è bene possedere determinate conoscenze teoriche, che riguardano per l’appunto le regole da seguire negli abbinamenti tra i colori. Stiamo parlando della cosiddetta Teoria dei Colori, che andremo ad affrontare nel paragrafo successivo.

La Teoria dei Colori

La prima nozione importante da tenere a mente è che i colori si raggruppano in tre sezioni ben precise: quella dei colori primari, quella dei colori secondari e quella dei colori terziari.

  • Colori primari: chiamiamo in questo modo quei colori che nascono già puri e che, in quanto tali, non possono essere ottenuti miscelandoli con altre tinte ma, al contrario, possiamo ottenere queste ultime dalla mescolanza dei colori primari. Essi sono: il rosso, il blu e il giallo.
  • Colori secondari: a questo gruppo appartengono tutti quei colori ottenuti dalla mescolanza di due dei colori primari. Troviamo quindi: l’arancione (rosso + giallo), il verde (giallo + blu), il viola (blu + rosso).
  • Colori terziari: i colori terziari non sono altro che il risultato del mescolamento di un colore primario con uno secondario e sono ovviamente molti di più. Le combinazioni che si possono fare, nello specifico, sono: giallo + arancione, rosso + arancione, rosso + viola, blu + viola, blu + verde e giallo + verde.

Un altro concetto che è utile tenere bene a mente è la differenza esistente tra tinta e sfumatura. La prima, infatti, è ottenuta dalla mescolanza di un qualsiasi colore con il bianco; la seconda, invece, si ottiene combinando un determinato colore con il nero.

Schemi da seguire negli abbinamenti dei colori

Ora che abbiamo visto in che cosa consiste la Teoria del Colore, è utile capire che le combinazioni non vanno comunque fatte a casaccio, poiché esistono precise modalità per abbinare i colori fra di loro, che rappresentano dei veri e propri schemi da seguire.

Vediamo insieme quali sono:

  • Colore monocromatico: ottenuto sfruttando un unico colore in differenti tinte e sfumature.
  • Colori analoghi: ottenuto dall’accostamento di colori che risultano vicini tra di loro all’interno del cosiddetto cerchio cromatico. Esso, in sostanza, non è altro che il modo in cui si dispongono i colori: dal più chiaro al più scuro (o viceversa), passando attraverso tutte le varie tinte e sfumature. Un esempio eccellente in questo senso sono le scatole di pastelli che, quando le apriamo per la prima volta, mostrano i pastelli disposti proprio in questo modo.
  • Colori complementari: ottenuto grazie all’utilizzo di colori posizionati in modo opposto all’interno del cerchio cromatico.
  • Colori a triade: schema composto da tre colori equidistanti tra loro nel cerchio cromatico.

L’ultima nozione teorica da tenere presente nell’arte di arredare con i colori è quella riguardante la variazione tonale, che si ottiene partendo da un colore chiaro per poi scurirlo via via con l’aggiunta del nero, fino a giungere al suo massimo grado di scuro possibile.

È ugualmente importante stabilire anticipatamente che tipo di atmosfera vogliamo creare all’interno della casa o della stanza in questione, scegliendo se utilizzare colori chiari o colori scuri.

I primi, infatti, trasmetteranno l’idea di un luogo molto arioso, pacifico e tranquillo; i secondi, invece, daranno invece un’idea di maggiore intimità, relax e spiritualità.

– Abbinare i colori nella nostra casa: idee e spunti creativi

Ora che ci siamo fatti una piccola infarinatura sulle nozioni teoriche da tenere a mente in fatto di abbinamento dei colori, è il momento di passare alla prova pratica. Quelle che andremo a suggerire qui di seguito, infatti, sono una serie di spunti e di idee creative che potrebbero risultare di grande aiuto nell’atto di arredare casa nostra.

Si tratta d’idee applicabili a livello generale ma, in alcuni casi, verranno suggerite quali sono le stanze e i punti migliori per i quali sfruttare la suddetta combinazione di colori.

Cominciamo!

  1. Giocare con i contrasti

Quando decidiamo di arredare la nostra casa o anche una singola stanza, giocare con i contrasti può rivelarsi un’eccellente soluzione. La regola di base è molto semplice: più i colori sono distanti tra loro nella ruota cromatica, maggiore sarà il contrasto che si verrà a creare.

Questo tipo di combinazione può rivelarsi assai efficace nel contrapporre elementi molto specifici e un ottimo esempio potrebbe essere quando ci ritroviamo a dover abbinare il parquet e i mobili.

In questo caso, infatti, se il parquet è il classico in legno, potrebbe rivelarsi una buona idea non andare a creare un contrasto eccessivamente marcato ma, al contrario, ispirarsi alle sue caratteristiche tonalità calde per scegliere il colore del mobilio.

Un contrasto basato sul chiaroscuro, per esempio, con mobili di una tonalità più scura rispetto a quella del parquet, potrebbe rivelarsi un’idea vincente.

2. Colori chiari o colori scuri? Tutto dipende dalla stanza

Come abbiamo precedentemente affermato, un arredamento a base di colori chiari trasmette un messaggio molto diverso rispetto a uno basato su quelli scuri. Come decidere se utilizzare gli uni o gli altri?

Molto semplicemente basandosi sulla stanza e la sua funzione. L’abbinamento dei colori del soggiorno, per esempio, potrebbe risultare migliore se eseguito con dei colori chiari: questo perché stiamo parlando della stanza principale della casa, nella quale non solo trascorriamo la maggior parte del tempo, ma facciamo anche accomodare i nostri ospiti.

La scelta di un arredamento sul chiaro, quindi, oltre a renderla più ariosa, servirà a sottolineare ulteriormente la sua atmosfera di pace e tranquillità.

3. Il fluo in cucina: solo per chi vuole osare

Un ambiente che merita un discorso a parte è sicuramente quello relativo alla cucina. Essa, infatti, al pari del soggiorno, rappresenta un po’ il punto nevralgico della nostra casa ed è quindi molto importante scegliere la giusta combinazione di colori, soprattutto quando dobbiamo abbinare cucina e pavimento.

In questo caso, vi proponiamo un’idea veramente rivoluzionaria ma che certamente sarà apprezzata dai più originali di voi. Stiamo parlando della possibilità di sfruttare i colori fluo per il mobilio, contrapponendoli a colori più neutri per quanto riguarda il pavimento e le pareti.

Naturalmente non vi stiamo suggerendo di dipingere i mobili in stile evidenziatore ma, molto più semplicemente, di utilizzare per essi colori particolarmente intensi e vivaci che, in contrapposizione a un pavimento chiaro e delicato, origineranno un effetto da lasciare veramente a bocca aperta sia voi che i vostri ospiti.

4. Contrasti ottici sulle pareti

Per quanto riguarda l’abbinamento dei colori delle pareti, invece, resta senz’altro valida l’idea di giocare sui contrasti con il colore dei mobili. Se, tuttavia, ciò che stiamo cercando è qualcosa di più originale e inusuale, allora potrebbe risultare interessante l’idea di creare dei veri e propri contrasti ottici.

Come? Dipingendo le nostre pareti non con un singolo colore, ma con due alternati, dando così vita a una vera e propria parete a strisce. No, non è un’idea valida solo per il tendone del circo: se realizzata con la giusta dose di buon gusto, infatti, può davvero dare un risultato spettacolare.

Sarà sufficiente scegliere un unico colore acceso, come per esempio un giallo o un rosa, e alternarli con il colore bianco. In questo modo avremo pareti a strisce gialle e bianche o bianche e rosa, alle quale dovremo poi necessariamente abbinare mobili di uno di questi due colori.

Il contrasto ottico che si verrà così a creare, per quanto forse immaginarlo sia difficile, darà vita a una stanza nella quale l’originalità e la stravaganza di questa scelta verranno stemperate dal raffinato buon gusto con cui l’abbiamo realizzata. Provare per credere!

5. L’effetto Arlecchino? Sì, ma solo se la stanza è rustica

Questo spunto è rivolto direttamente alle persone più “colorate”, quelle che amano circondarsi di colori accesi e vivaci, magari divertendosi ad abbinare tinte e sfumature molto diverse fra di loro.

Lungi da noi il frenare la vostra creatività, ma un consiglio, in questo specifico caso, è d’obbligo: l’effetto Arlecchino risulta di buon gusto solo se sfruttato in determinati ambienti, altrimenti rischia di diventare carnevalesco.

L’ideale, in questo caso, è quello di usarlo per una bella cucina di aspetto rustico, meglio se dotata di pareti realizzate con la tecnica dei mattoni a vista. Grazie a questa particolare tipologia di sfondo, infatti, potrete sbizzarrire tutta la vostra creatività con gli arredi, quindi ben vengano mobili e utensili coloratissimi.

Un esempio famoso di questo tipo di cucina? Quella della celeberrima sitcom americana “Friends”! Ma, per l’appunto, non è un tipo di arredamento sfruttabile per tutte le stanze. Né per tutti i tipi di cucina. In tutti gli altri casi, quindi, è bene cercare di dominarsi un po’.

6. La raffinatezza del bianco e nero

Se, contrariamente alle persone dell’esempio precedente, appartenente alla schiera di coloro che non amano particolarmente i colori vivaci, o addirittura non amano proprio l’utilizzo del colore in generale, allora quella che fa per voi è una raffinata ed elegante decorazione in bianco e nero.

Questa combinazione, infatti, è da sempre considerata simbolo di classe e di stile, soprattutto per quanto concerne l’abbigliamento. La stessa, tuttavia, può tranquillamente essere applicata anche nell’ambito dell’arredamento, magari all’interno di un bagno.

Come vi sembra l’idea di dipingere le sue pareti sulle tonalità del nero? No, vi assicuriamo che l’impressione sarà tutto meno che claustrofobica. Se, infatti, alle pareti nere abbinerete un mobilio interamente bianco, l’effetto che si verrà a creare non sarà per nulla soffocante ma solo molto, molto chic.

– Conclusione

Quelli che vi abbiamo proposto sono solo alcuni consigli dei creativi volti a migliorare l’arredamento della vostra casa. Si tratta di idee e spunti dai quali potrete facilmente trarre ispirazione, fermo restando, naturalmente, che la migliore consigliera è sempre e comunque la vostra personale creatività.

Ci siamo inoltre premuniti di fornire anche alcune preziose nozioni teoriche volte a darvi una piccola infarinatura in merito alla Teoria dei Colori e alle sue applicazione nel campo dell’arredamento.

Essa non dev’essere considerata come la somma di una serie di rigide regole atte a frenare la vostra fantasia ma, al contrario, rappresenta la vostra migliore alleata: un prezioso strumento volto a guidare i cavalli della vostra immaginazione, per non lasciarli andare a briglie eccessivamente sciolte.

Le decisioni da prendere in fatto di arredamento e accostamento dei colori, infatti, spettano sempre e comunque soltanto a voi: siete voi che dovete decidere come arredare la vostra casa, o le vostre stanze, scegliendo di attenervi strettamente alle regole oppure discostandovi da esse in favore di un arredamento più ribelle e rivoluzionario.

Quello che ci auguriamo è semplicemente di essere riusciti a consigliarvi bene, magari sorprendendovi con qualche simpatico spunto a cui non avevate mai pensato e che sarete felici di sfruttare per rendere la vostra casa ancora più bella.

Eliana Tagliabue

Eliana Tagliabue

Scrittrice per vocazione, dopo la laurea in Lettere e svariate collaborazioni con le testate web, inizia a collaborare con Casina Mia, appassionandosi alla casa, intesa sia come tematica che come luogo di lavoro.
Eliana Tagliabue

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.