Nell’era della sostenibilità, dove tutto è ormai improntato all’ecologia, anche le case si sono uniformate a questo trend, prediligendo l’utilizzo di materiali naturali sin dal momento della loro costruzione.

Le case in legno ecosostenibile, in particolare, stanno riscuotendo un successo sempre maggiore. Ma sono davvero così ecologiche? Nella guida di oggi vogliamo sfatare alcuni miti sulle abitazioni realizzate in legno, svelandoti al contempo com’è fatta una casa realmente ecosostenibile.

– Perché scegliere una casa ecologica in legno

Il numero di persone che sceglie di abitare in una casa ecologica in legno è in continuo aumento, e il motivo è da imputare ai numerosi vantaggi derivanti da questa scelta.

Simbolo vivente dell’architettura sostenibile e della bioedilizia, le case in legno ecosostenibili sono ormai considerate un vero e proprio “must”, in quanto presentano numerosi aspetti positivi sia a livello estetico, sia a livello di comfort abitativo.

Costruire una casa in legno significa infatti non andare a impattare negativamente sull’ambiente, a patto naturalmente di associare questo bellissimo materiale naturale ad altre materie prime che lo sono altrettanto.

Per quanto riguarda invece la resa estetica del legno, possiamo tranquillamente affermare che si tratta di un materiale in grado di valorizzare qualsiasi ambiente interno, sebbene ve ne siano alcuni particolarmente soggetti al suo utilizzo.

Tra di essi, per esempio, figura senz’altro la camera da letto. Una camera da letto in legno è infatti in grado d’ispirare un piacevole senso d’intimità e calore, grazie al sapiente utilizzo di elementi strategici come le boiserie e le eleganti pannellature.

case in legno camera da letto

Anche la zona living è un altro ambiente che può essere facilmente valorizzato dall’inserimento di complementi d’arredo in legno, e perfino il bagno che, grazie a questo materiale, può arrivare ad assomigliare a un elegante spa di montagna!

La stupenda resa estetica che è in grado di assicurare, tuttavia, non è certamente l’unico vantaggio offerto da questo materiale. Come ti abbiamo accennato prima, infatti, esso presenta anche diversi aspetti positivi legati al confort abitativo, accompagnati però da un grosso svantaggio. Dunque, andiamo a scoprire insieme, più nel dettaglio, cosa sapere di una casa in legno.

– Vantaggi e svantaggi delle case in legno ecosostenibile

Cosa sapere di una casa in legno? Dopo aver ampiamente sviscerato i suoi numerosi vantaggi estetici, cerchiamo di capire insieme cos’altro sono in grado di offrire queste abitazioni simbolo dell’architettura green. Il legno, infatti:

  • è un eccellente isolante, sia a livello termico che al livello acustico;
  • è un materiale estremamente resistente e durevole nel tempo;
  • è in grado di resistere efficacemente al fuoco grazie a uno speciale processo chiamato “carbonizzazione del legno”, attraverso il quale la superficie del materiale si carbonizza al raggiungimento di una certa temperatura, fungendo così da scudo per la parte più interna;
  • è un’ottima difesa contro le scosse sismiche, grazie alla sua capacità di flettersi e di assorbirle meglio;
  • non produce alcuna forma d’inquinamento, né all’esterno, né all’interno della casa.

casa in legno

Quest’ultimo vantaggio, in realtà, si collega paradossalmente a quello che è il più grosso svantaggio delle abitazioni in legno, vale a dire il fatto di essere, spesso e volentieri, realizzate con l’ausilio di materiali che di naturale non hanno proprio nulla e che, al contrario, sono perfino responsabili di creare inquinamento.

Pertanto, in merito a cosa sapere di una casa in legno, è d’obbligo porsi una domanda: come costruire una casa ecologica interamente realizzata con materiali realmente naturali ed ecosostenibili? Per rispondere, è necessario sfatare qualche mito.

– Le case in legno ecosostenibile sono davvero ecologiche? I miti da sfatare

In merito a cosa sapere di una casa in legno, vi è un concetto assolutamente fondamentale, che può essere tranquillamente espresso con un’affascinante metafora: come una rondine non fa primavera, una trave in legno non fa ecologia.

Il motivo di tale affermazione è presto detto: l’utilizzo del solo legno non fa di una casa una casa ecologica. Per potersi realmente fregiare di questo titolo, infatti, il legno deve accompagnarsi ad altri materiali ugualmente naturali.

La triste verità, invece, è che quelle che vengono spacciate per case realizzate secondo i principi della bioarchitettura in realtà si limitano ad avere la struttura portante realizzata in legno, mentre per tutto il resto vengono utilizzati materiali che di naturale non hanno assolutamente nulla.

Polistirolo, lana di roccia, cartongesso, OSB (acronimo che sta per “Oriented Strand Board”, vale a dire: “pannello di scaglie orientate”) sono tutti materiali che vengono spesso e volentieri utilizzati nelle case in legno, rendendole così tutto meno che ecologiche.

Parliamo infatti di materiali altamente inquinanti, non solo a livello ambientale, ma anche in ambito domestico. Il fenomeno dell’inquinamento indoor viene infatti sottovalutato, quando in realtà è responsabile di molte forme di allergie e problemi di salute che capitano alle persone.

L’OSB, in particolare, è formato da pannelli di lamelle di legno provenienti da scarti di lavorazione e assemblati tra loro mediante l’uso di collanti. Questi ultimi influiscono moltissimo sull’inquinamento indoor, rilasciando quotidianamente composti nocivi che vanno a condizionare negativamente lo stato di salute delle persone.

case in legno osb

A livello ambientale, invece, la produzione di questi materiali nocivi comporta una serie di processi che impattano negativamente sull’ecosistema: sia in termini di consumi energetici, sia per quanto riguarda l’impiego di materie prime non rinnovabili, senza poi contare tutta la CO2 che viene emessa nell’atmosfera.

In conclusione, pertanto, per essere considerata davvero ecosostenibile, la costruzione di una casa in legno dev’essere il frutto di un sapiente accostamento dei legni giusti, accanto ad altri materiali naturali ugualmente ecologici.

– Casa sostenibile: quale legno utilizzare per farla davvero ecologica

Sempre in merito a cosa sapere sulla casa in legno, è bene specificare che non tutti i legni usati sono uguali ed è dunque importante scegliere quelli giusti. Vediamo quindi di capire insieme quale casa in legno scegliere, a seconda delle caratteristiche delle varie essenze.

  • Abete: uno dei legni più amati, caratterizzato da una grande resistenza strutturale, elasticità e proprietà antisismiche;
  • pino: impiegato soprattutto per i rivestimenti e le pavimentazioni, grazie alla sua elevata resistenza al restringimento, alla deformazione e al gonfiore;
  • teak: un legno pesante, robusto e durevole, sfruttato soprattutto per pavimentazioni esterne, porte e finestre;
  • quercia: ottimo per realizzare pavimenti e strutture portanti, in quanto resiste efficacemente agli attacchi dell’umidità, della muffa e dei batteri;
  • mogano: usato soprattutto per infissi e davanzali, è un legno perfetto per resistere al gonfiore, al restringimento e all’acqua;
  • faggio: meno durevole dei legni esaminati finora, ma viene comunque largamente impiegato per il compensato e le pavimentazioni, grazie alla sua resistenza ottimale alla scissione e alla facilità di lavorazione che lo caratterizza;
  • larice: grazie alla sua elevata resistenza all’acqua e all’umidità, viene usato per i rivestimenti esterni e le travi radice alla base delle pareti.

casa in legno essenze

Tutti questi legni, pertanto, risultano perfetti per la costruzione delle case, soprattutto se vengono utilizzati nel formato lamellare. Riducendo il tronco in lamelle e assemblandole tramite incollaggio a caldo, dopo averle lasciate essiccare, il legno mantiene inalterate tutte le sue caratteristiche naturali, risultando così davvero ecologico.

Ad esso va poi associato l’utilizzo di materie prime realmente ecosostenibili, come per esempio: la pietra vera, la terra cruda, la canapa, il sughero, il mattone bio, il vetro riciclato e, soprattutto, la paglia. Questo materiale è infatti perfetto per realizzare i mattoni, che vengono assemblati con la calce naturale e contribuiscono così alla costruzione di un’abitazione sana e sostenibile.

– Quanto costa una casa in legno ecosostenibile?

I costi relativi al costruire una casa in legno e paglia non sono facili da definire. Fare ricerche in rete non è l’idea migliore, in quanto rischieresti di trovare dati fuorvianti o comunque non aggiornati.

La verità, infatti, è che ogni progetto fa caso a sé e le componenti che vanno a incidere sul suo costo finale sono molte e diversificate. In linea di massima è possibile affermare che il costo di un’abitazione in legno e paglia non sia poi così diverso da quello delle case tradizionali, stimando quindi una cifra che parte dai 2000 euro al metro quadrato in su, comprensiva di chiavi in mano e fondazioni.

La cosa migliore da fare, tuttavia, è sempre quella di richiedere il parere di un architetto esperto in bioedilizia, in grado di spiegarti come sono fatte realmente le abitazioni ecosostenibili. Se, pertanto, sei affascinato dall’argomento:

Guarda il video per ottenere una casa ecologica e sana