I fabbri giapponesi sono famosi in tutto il mondo per la loro maestria semplicemente eccezionale. Probabilmente è stata la necessità, sorta durante il Medioevo, di dare vita a spade sempre più affilate a permettere ai fabbri di creare dei coltelli artigianali capaci di tagliare in modo impeccabile qualsiasi tipologia di materiale. Si tratta di coltelli di cui in Giappone in realtà si è sempre sentito un grande bisogno; è importante ricordare infatti che i piatti più importanti del paese sono il sushi e il sashimi, realizzati con pesce crudo fresco che di certo non può essere tagliato in modo impeccabile con qualsiasi tipologia di coltello.

coltelli giapponesi da cucinaCon la sempre maggiore diffusione del sushi, anche i coltelli giapponesi hanno iniziato a diffondersi in modo sempre più intenso. Oggi sono quelli più ricercati dagli chef e dagli appassionati di cucina che vogliono strumenti dal taglio impeccabile. Purtroppo però oggi sono molti i coltelli che vengono venduti come giapponesi e che in realtà non lo sono affatto, spesso realizzati in Cina e altrettanto spesso con materiali scadenti. si tratta perlopiù di riproduzioni che dei coltelli giapponesi hanno solo la forma e magari qualche ideogramma come decorazione. Andiamo insieme alla scoperta allora delle caratteristiche dei veri coltelli giapponesi.

I migliori coltelli da cucina giapponesi: il materiale

coltelli giapponesi+I coltelli realizzati in acciaio inox non sono la scelta ideale in cucina, un materiale questo che è eccellente per la realizzazione delle pentole, ma che non può essere scelto invece per i coltelli visto che non può essere reso affilato in modo impeccabile. Ma l’acciaio comune arrugginisce se lasciato a contatto con gli alimenti, diranno alcuni di voi. Questo è vero, ma è vero anche che per ovviare al problema è sufficiente sciacquare il coltello non appena utilizzato. Un vero coltello giapponese deve quindi poter arrugginire!

Volete ovviare al problema? Potete scegliere i coltelli realizzati in ceramica, che sono stati inventati infatti proprio dai giapponesi. Hanno bisogno di meno cure rispetto ai coltelli in acciaio, ma è importante ammetter che non offrono un taglio eccelso come quelli in acciaio. se non dovete però preparare il sushi, possiamo assicurarci che sono una scelta eccellente.

L’importanza della tradizione

I migliori coltelli da cucina giapponesi sono rigorosamente realizzati secondo le più antiche tradizioni artigiane, ancora oggi quindi del tutto a mano. Solo la lavorazione a mano infatti riesce a garantire all’acciaio la possibilità di acquisire tutte le caratteristiche di cui ha bisogno affinché possa essere considerato eccellente per tagliare. Capite bene che è soprattutto per questo motivo che i coltelli giapponesi da cucina hanno costi così elevati.

Le tipologie di coltelli giapponesi

set di coltelli giapponesiLa cultura giapponese vuole che ogni tipologia di alimento abbia il suo coltello e così addentrarsi in una bottega artigiana a Kyoto o Osaka, luoghi dove di botteghe ve ne sono ad ogni angolo, può essere una vera e propria vertigine: centinaia e centinaia di coltelli infatti ognuno con le sue dimensioni, la sua forma, le sue specifiche caratteristiche.

Tra i migliori coltelli da cucina giapponesi ricordiamo il Deba Bocho. Si tratta di un coltello pesante in possesso di una lama davvero molto spessa. La lama è asimmetrica: da un lato infatti ha una forma bombata mentre dall’altro lato è piatta. La lama inoltre risulta molto lontana dall’impugnatura rispetto ad un coltello di stampo tradizionale. Queste caratteristiche lo rendono perfetto per tagliare la carne o il pesce, soprattutto per ricavare delle fette molto sottili e precise. Trattandosi di un coltello molto pesante, è possibile utilizzarlo senza alcun tipo di difficoltà anche per la cartilagine e le ossa.

Sono numerosi i coltelli giapponesi con la lama molto lunga e sottile. Questi coltelli nascono per tagliare il pesce crudo per il sushi e il sashimi. Permettono di effettuare un taglio netto, preciso e pulito con un solo movimento della lama. Ne esistono molte diverse tipologie, da scegliere ovviamente in base alla tipologia di pesce che si desidera tagliare. Per i pesci di piccole dimensioni, ad esempio, è perfetto l’Ajikiri mentre lo Yanagiba è la scelta ideale per pesci più grandi e con la polpa molto più compatta.

Il Na-kiri è il coltello perfetto per tagliare le verdure mentre il Santoku è forse il coltello giapponese più versatile. Il suo nome infatti significa “le tre virtù”, proprio perché può essere utilizzato indifferentemente per la carne, il pesce e le verdure.

Camilla Biagini

Sono laureata in filosofia con 110/110 e lode presso l’Università di Pisa e sono oltre 6 anni che la scrittura si è trasformata per me da mera passione in un lavoro a tutti gli effetti.
La casa è anche il mio posto di lavoro ed è qui che sto crescendo una bambina, la mia prima figlia.
Capite bene quindi che è un luogo che amo, che voglio far diventare sempre più bello e accogliente, sicuro, persino rilassante. Condividerò tutto ciò che ho imparato con voi!

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