Se siete degli appassionati di frittate e la sola idea di mangiarne una vi fa salire l’acquolina in bocca, allora questa è la guida che fa per voi, in quanto dedicata proprio alla pentola per frittata.

Essa rappresenta infatti l’alleata indispensabile per cucinare il vostro piatto preferito e, proseguendo con la lettura, potrete farvi un’idea di quali sono le migliori padelle pensate per questa pietanza attualmente disponibili sul mercato.

IMMAGINEPRODOTTODETTAGLI
  • ✔ Diametro: 30cm
  • ✔ Materiale: Metallo
  • ✔ Ci Piace: Sfruttabili separatamente
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  • ✔ Diametro: 26cm
  • ✔ Materiale: Pietra
  • ✔ Ci Piace: Qualità a basso costo
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  • ✔ Diametro: 26cm
  • ✔ Materiale: Metallo
  • ✔ Ci Piace: Ottimo design
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  • ✔ Diametro: 20cm
  • ✔ Materiale: Acciaio vetrificato
  • ✔ Ci Piace: Rivestimento innovativo
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Ciascuna di esse sarà infatti oggetto di una dettagliata recensione, grazie alla quale avrete modo di farvi un’idea del prodotto in questione, valutando tutte le sue caratteristiche.

Se già avvertite nelle narici un delizioso profumo di frittata, pertanto, non perdete altro tempo e correte subito a scoprire quali sono le pentole migliori per cucinarla.

– LA MIGLIORE PADELLA PER FRITTATA PRESENTE SUL MERCATO

Come abbiamo anticipato nel corso dell’introduzione, di seguito vi proponiamo le recensioni delle quattro migliori pentole per frittate attualmente disponibili in commercio. Ciascuna di esse verrà infatti descritta nei dettagli, allo scopo di fornire tutte le informazioni necessarie per un eventuale acquisto.

Se l’argomento vi risulta particolarmente interessante, inoltre, dopo le recensioni provvederemo a illustrare anche le linee guida che occorre tenere a mente nella scelta di una padella di questo tipo. L’invito, pertanto, è quello di proseguire con la lettura.

1. Padella per frittata Home in Rombo

Home in Rombo Home Girafrittata...
  • Con rivestimento antiaderente
  • 26 cm
  • Forma tonda

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Partiamo subito con il presentare una padella girafrittata di ottima fattura, realizzata in solida pietra e dall’aspetto piacevolmente “casereccio”. La sua struttura è quella tonda caratteristica delle pentole di questo tipo, con un diametro di 26 cm.

La pietra utilizzata per la sua fabbricazione si presenta nelle classiche tonalità del grigio, alternate a uno sfondo nero volto a creare il gradevole effetto marmorizzato tipico dei tegami di questo materiale. La caratteristica fondamentale di questa pentola, così come di tutte quelle progettate per cucinare frittate, è quella di essere doppia.

Parlare di una sola padella non sarebbe infatti corretto, in quanto si tratta di fatto di due pentole messe insieme. Lo scopo di questa peculiare struttura è quello di permetterci di far saltare la nostra frittata in tutta tranquillità, evitando che possa caderci per terra: da qui il termine “girafrittata”, che serve appunto a designare questa particolare tipologia di tegami da cucina.

Un altro vantaggio di questa pentola è dato dalla sua eccellente antiaderenza, che con la pietra raggiunge i livelli massimi: in questo modo potremo essere certi del fatto che le nostre frittate non si attaccheranno mai al fondo della pentola, evitandoci così fastidiosi grattacapi.

Di contro, tuttavia, a causa del materiale con cui la padella è stata fabbricata, potremo sfruttarla soltanto sui fornelli a gas o sulle piastre in vetroceramica: non è dunque consentito l’utilizzo sul piano a induzione, il che potrebbe dissuadere dall’acquisto tutti coloro che si servono di questo tipo di fornello.

2. Padella per frittata per Tescoma

Tescoma 594346 Padella Doppia...
  • Ottima in cucina
  • Designo ottimo doppia padella
  • Facile da usare
  • Colori assortiti

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo secondo prodotto di cui proponiamo la recensione è anch’esso una padella girafrittata dal diametro di 26 cm, realizzata però con materiali diversi.

Per fabbricarla sono stati scelti sia la plastica che l’alluminio: la prima come materiale di base, il secondo per creare un eccellente rivestimento antiaderente, grazie al quale non rischieremo più di vedere le nostre frittate attaccarsi al fondo della pentola.

Degno di nota è il colore rosso selezionato come tinta predominante della padella, che finisce così per attirare inesorabilmente l’attenzione su di sé.

Il vantaggio, anche in questo caso, è che parliamo di un doppio tegame, composto cioè da due pentole diverse (entrambe rosse, per l’appunto) che, all’occorrenza, possono anche essere staccate e sfruttate separatamente.

Grazie alla sua struttura, potremo dunque sbizzarrirci nel cucinare deliziose frittate e non solo, in quanto questo tegame funziona benissimo anche come padella per omelette. Ciò lo rende perfetto perfino per i consumatori più esigenti, nonché per coloro che, pur amando molto questo genere di pietanze, si sentono un po’ imbranati all’idea di cucinarle.

Con questa eccellente pentola, tuttavia, l’imbarazzo derivante dal rischio di lasciar cadere la frittata sarà soltanto un lontano ricordo e potrete cucinare tutte quelle che volete in maniera facile e veloce.

Degno di nota, inoltre, è il fatto che la padella Tescoma si possa tranquillamente lavare in lavastoviglie e che sia progettata per funzionare su tre differenti tipologie di fornello: quello a gas, quello in vetroceramica e anche quello elettrico.

3. Padella per frittata Frabosk

Offerta
Frabosk Girafrittata Hamburghiera...
  • Grill Antiaderente toast piadine bruschette
  • Lavabile in lavastoviglie
  • Adatta a tutte le fonti di calore (no induzione)

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questa terza padella di cui forniamo la recensione presenta dimensioni maggiori rispetto a quelle che abbiamo descritto finora, salendo a 30 cm di diametro. Ciò la rende adatta a cucinare più porzioni in contemporanea, il che non può che considerarsi un indubbio vantaggio.

Costruita interamente in alluminio, offre un’ottima copertura antiaderente, risultando così la soluzione ideale per cucinare non soltanto deliziose frittate, ma anche omelette, hamburger e perfino i toast. Grazie alla presenza della consueta struttura doppia, qualsiasi sia la pietanza da noi scelta, potremo essere certi che questo tegame la cucinerà a puntino da entrambi i lati.

Le due pentole di cui è composto sono ovviamente sfruttabili anche in modo separato, nel qual caso potremo godere di tutti i vantaggi di due fantastiche padelle dalla perfetta antiaderenza.

Lo svantaggio principale di questo prodotto è lo stesso di tutti quelli che lo hanno preceduto e riguarda il fatto di non essere progettato per il fornello a induzione: ciò lo rende quindi inidoneo alle persone che dispongono di questo specifico piano cottura. Per tutte le altre, invece, resta l’acquisto ideale per sbizzarrirsi in cucina, realizzando fantastiche creazioni con le quali stupire gli ospiti.

4. Padella per frittata Megafesa Praga

Megafesa Praga - Padella girafrittata,...
  • Fabbricato in acciaio smaltato vetrificato a 820º
  • Alta efficienza energetica
  • Rivestimento antiaderente doppio strato...
  • Due strati di smalto esterno, color granata

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Con quest’ultimo prodotto chiudiamo ufficialmente la classifica delle quattro padelle per frittata top di gamma e lo facciamo presentandone una, o per meglio dire due, veramente notevoli.

Realizzate entrambe in solido acciaio smaltato, queste pentole offrono il merito di essere estremamente resistenti e durevoli nel tempo. Il loro design, semplice ed essenziale, presenta il suo punto di forza nella copertura esterna, che l’azienda ha scelto di dipingere con un vivace smalto color rosso fiamma.

Per quanto riguarda invece il suo rivestimento interno, la pentola ne vanta uno particolarmente antiaderente, caratterizzato da un doppio strato rinforzato e libero dalla presenza di PFOA e altri componenti chimici malsani. Le meraviglie di questo prodotto, tuttavia, non si fermano qua.

Sempre relativamente alla sua struttura, è giusto sottolineare la presenza dei manici in bakelite, un materiale sfruttato spesso per i tegami da cucina grazie alla sua capacità di evitare il surriscaldamento, impedendoci dunque d’incorrere nel rischio di pericolose scottature.

Il secondo importante vantaggio che caratterizza la padella si riferisce invece alla sua notevole versatilità: a differenza di tutti i modelli descritti finora, infatti, questo risulta idoneo a qualunque tipologia di fornello, induzione inclusa.

Di fatto, si tratta dell’unica girafrittata della serie a risultare adatta anche alle persone che dispongono di questo particolare piano cottura. A fronte di tutti questi numerosi lati positivi, si riscontra però anche una piccola lacuna, che riguarda le dimensioni delle pentole: il loro diametro ammonta infatti a soli 20 cm, il che le rende un po’ più piccole delle altre, causando così qualche disagio in più.

Le quattro che abbiamo descritto rappresentano dunque i migliori girafrittata attualmente disponibili in commercio. Se siete interessati ad approfondire la conoscenza di questa peculiare tipologia di pentole, v’invitiamo a proseguire con la successiva parte teorica, nella quale potrete informarvi in merito a tutto ciò che occorre sapere per compiere un acquisto consapevole.

– Guida alla scelta di una padella doppia per frittata

Frittate, omelette, piadine e crèpe sono tutte pietanze che presentano una caratteristica in comune: piacciono molto alle persone e offrono il merito di poter essere cucinate piuttosto velocemente.

Ciò, tuttavia, è valido soltanto nel caso in cui si possieda la pentola giusta per cucinarle, altrimenti si rischia che il risultato non sia quello sperato, soprattutto se siamo degli chef alle prime armi. Andiamo dunque a scoprire insieme nel dettaglio quali sono i vantaggi della pentola girafrittata e perché il suo utilizzo sia così consigliato.

I vantaggi della padella girafrittata

Come abbiamo appena spiegato, la preparazione di una frittata può celare molte più insidie di quanto si pensi, soprattutto per coloro che in cucina sono ancora alle prime armi.

La difficoltà principale si riscontra infatti nel momento in cui bisogna farla saltare, girandola per cuocerla in maniera uniforme in entrambi i suoi lati: il rischio che essa possa spezzarsi durante l’operazione o, peggio ancora, rovesciarsi sul pavimento, è effettivamente elevato.

Acquistare una pentola appositamente progettata per cucinare le frittate può dunque risolverci definitivamente il problema, proprio per merito della sua particolare struttura.

I quattro prodotti che abbiamo recensito, infatti, presentano tutti la caratteristica di essere doppi, ossia di essere composti da due padelle agganciate insieme che, all’occorrenza, possono anche essere sfruttate separatamente.

Usarle per cucinare una frittata o un’omelette significa dunque tenerla al sicuro all’interno della conca formata dalle due padelle e, quando dovremo rivoltarla, sarà sufficiente rovesciare direttamente il girafrittata, scongiurando così qualunque rischio.

Questo, tuttavia, non rappresenta certo l’unico vantaggio. Come abbiamo avuto modo di scoprire, infatti, le pentole per frittata dispongono tutte di un eccellente rivestimento antiaderente, ideato proprio per le pietanze di questo genere.

Un altro pericolo che si nasconde nella preparazione delle frittate, e di cui dobbiamo obbligatoriamente tenere conto, riguarda infatti la concreta possibilità che esse possano attaccarsi al fondo della padella, finendo così per rovinarsi irrimediabilmente, costringendoci anche a grattare via tutti i residui. Usando un’apposita padella per frittate, tuttavia, questo rischio verrà definitivamente scongiurato.

Quali caratteristiche deve possedere una padella girafrittata

Quando ci accingiamo all’acquisto di una padella girafrittata, è bene concentrarci attentamente sulle sue caratteristiche, così da riuscire a cogliere il potenziale del modello che ci troviamo di fronte. Da esse dipende infatti l’effettiva validità della pentola, per cui è molto importante sapere cosa dobbiamo guardare.

  • Impugnatura: il manico della padella girafrittata dev’essere provvisto di alcuni importanti accorgimenti, tale da renderlo idoneo al suo ruolo e a evitare a noi di correre rischi inutili. Esso dev’essere infatti ricoperto di materiale termoisolante, che sia cioè in grado di evitare il surriscaldamento e, di conseguenza, scongiurare pericolose scottature. Uno dei materiali migliori in tal senso è senz’altro la bachelite. Oltre a questo, l’impugnatura dovrebbe essere facile da afferrare e progettata per consentire una presa salda e sicura, viste le “acrobazie” che dovremo effettuare con la pentola.
  • Dimensioni: un altro fattore su cui concentrare la nostra attenzione riguarda le dimensioni della padella, la cui scelta è ovviamente a discrezione dell’acquirente. Le padelle di diametro superiore ai 25 cm risultano l’ideale per le famiglie, mentre quelle che ne presentano uno inferiore sono consigliabili ai single o alle coppie.
  • Chiusura emetica: come dovrebbe risultare ormai chiaro, le padelle per frittate si presentano doppie allo scopo di proteggere la nostra omelette, consentendoci di rivoltarla senza rischiare di fare danni. Occorre quindi accertarci che esse siano legate tra loro da una solida e robusta chiusura ermetica, che si presenta solitamente come un gancetto, tale da permetterci di cucinare in tutta tranquillità.
  • Antiaderenza: la presenza del fondo antiaderente rappresenta un’altra caratteristica principale di questo genere di padelle ed è quindi molto importante assicurarci che quella di nostro interesse ne presenti uno qualitativamente valido, costruito con i materiali migliori.
  • Versatilità: l’ultima caratteristica da tenere in considerazione si riferisce alla versatilità della padella. Nonostante essa venga comunemente definita “girafrittata”, infatti, di fatto può essere sfruttata per cucinare diverse altre pietanze dello stesso tipo, come omelette, piadine, crèpe e perfino hamburger e toast. Durante l’acquisto sarebbe dunque bene assicurarci che il modello di nostro interesse sia progettato anche per la realizzazione di tutti gli altri piatti, così da poterlo sfruttare il più spesso possibile.

Come si evince chiaramente da quest’elenco, pertanto, le caratteristiche sulle quali dobbiamo concentrare la nostra attenzione sono senz’altro numerose, ma solo tenendo conto di tutte quante potremo essere certi di aver acquistato una padella girafrittata degna di questo nome. Per nostra fortuna, tuttavia, i quattro modelli che abbiamo proposto le possiedono tutte, classificandosi per l’appunto come dei veri top di gamma.

– Padella girafrittata: come pulirla e mantenerla nel migliore dei modi

Nel momento in cui prendiamo la decisione di acquistare una padella per frittata, dobbiamo essere consapevoli del fatto che essa necessiterà di cure e di un’attenta pulizia, così da mantenerla sempre in perfette condizioni e farla durare nel tempo.

Per quanto i modelli migliori siano tutti lavabili in lavastoviglie, sussiste sempre il rischio che il fondo antiaderente possa malauguratamente graffiarsi e rovinarsi, finendo così per perdere tutte le sue specifiche. Onde evitare che questo possa verificarsi, potrebbe risultare utile pulirlo con appositi ingredienti, così da mantenerlo sempre al top.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio rappresenta un validissimo aiuto in questi casi. Il suo utilizzo prevede di versarne un po’ sul fondo della padella, mischiandolo con acqua fredda.

Dopo aver mescolato il composto con l’aiuto di un cucchiaio di legno, provvederemo a riscaldarlo sul fuoco, così che il preparato possa pulire e igienizzare perfettamente il fondo antiaderente.

Olio e sale

Il procedimento precedente è applicabile anche con ingredienti diversi, per esempio l’olio e il sale. Versati nella padella in parti uguali, vale a dire tre cucchiai di olio e tre di sale, permettono di ottenere un efficace effetto sgrassante e igienizzante, perfetto per il fondo antiaderente della pentola.

Sale e succo di limone

Mescolando insieme acqua, sale grosso e succo di limone è possibile creare una miscela in grado di rimuovere potenziali incrostazioni, utile nel caso in cui la nostra padella antiaderente dovesse malauguratamente iniziare a perdere colpi.

Basta infatti lasciare agire il preparato per soli dieci minuti e qualsiasi residuo si scioglierà come se non fosse mai esistito.

Detersivo e olio di gomito

Gli esperti nell’utilizzo delle padelle antiaderenti raccomandano il lavaggio a mano come la migliore soluzione, quella in grado di mantenere lo strato antiaderente nelle migliori condizioni. Per effettuarlo occorrono soltanto tre ingredienti: un normale detersivo per piatti (non troppo aggressivo), una spugnetta morbida e olio di gomito quanto basta.

L’obiettivo è infatti quello di strofinare delicatamente il fondo della pentola con la spugna imbevuta di detergente, prestando la massima attenzione a non graffiarla. Solo in questo modo potremo infatti essere certi di non danneggiare in alcun modo il suo prezioso rivestimento.

– Conclusione

Siamo ufficialmente giunti al termine di questa nostra guida dedicata alla pentola per frittate, uno strumento indispensabile per poter cucinare come si deve questa amatissima pietanza e il cui acquisto è dunque caldamente consigliato.

Come abbiamo avuto modo di scoprire, infatti, questo tipo di tegame presenta caratteristiche e specifiche espressamente studiate per permetterci di realizzare ottime omelette e non solo, in quanto risulta idoneo anche per le crèpe, le piadine e i toast.

La cosa più importante è ovviamente quella di scegliere il miglior prodotto possibile, valutando con attenzione tutte le sue specifiche tecniche. I modelli proposti in questa guida sono sicuramente in grado di soddisfare pienamente qualsiasi requisito, il primo dei quali è ovviamente quello di garantire un risultato gustoso ed esteticamente bello da vedere.

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