Sono sempre più all’ordine del giorno le cosiddette “città intelligenti” e “case intelligenti”. Infatti, con la tecnologia, che fa sempre passi da gigante, non c’è da stupirsi se sempre più persone si affidano a quest’ultima per facilitare la propria quotidianità o la propria vita.

Infatti, si è sempre alla ricerca di modi differenti per rendere le città e le proprie abitazioni maggiormente efficienti e confortevoli, senza rinunciare al requisito della sostenibilità. Queste richieste è possibile soddisfarle grazie proprio ai progressi tecnologici che rendono possibile automatizzare e controllare tanti aspetti della propria vita.

– Smart city, caratteristiche e funzionalità

Una città si conquista la dicitura intelligente oppure, se volessimo utilizzare un anglicismo, si definirebbe smart city perché, innanzitutto, è in grado di raccogliere quanti più dati possibili servendosi di diverse fonti, come accade, ad esempio, nel caso delle previsioni atmosferiche, del traffico oppure riguardo al consumo di energia.

I dati raccolti, attraverso una serie di sensori, vengono, in seguito, analizzati per consentire alle province di prendere decisioni più efficaci su come poter destinare le proprie risorse. Quindi, possiamo affermare che una smart city si definisce tale perché in grado di sfruttare queste informazioni per migliorare l’efficienza delle operazioni e dei servizi pubblici.

Non solo, queste città intelligenti utilizzano la tecnologia anche per interagire con i propri concittadini; difatti, gli individui non devono pensare in alcun modo di poter essere sostituiti dalla tecnologia anzi, quest’ultima si pone solo come fedele alleata per rendere più veloci determinate comunicazioni, ad esempio.

Infatti, il singolo cittadino potrà comunicare un disservizio oppure un problema della propria città utilizzando il web declinato nei canali social. Si potranno anche ricevere degli aggiornamenti in tempo reale da parte del Comune.

Per quanto riguarda le città è bene menzionare anche il fattore sostenibilità. Infatti, si servono della tecnologia per ridurre proprio l’impatto sul Pianeta utilizzando, ad esempio, sistemi ad hoc come i pannelli solari, ecc.

– Come rendere smart la propria casa

Un’altra importante innovazione è quella destinata alla propria abitazione che, difatti, sta diventando sempre più smart. La propria casa, se implementata con un’ampia gamma di tecnologie e dispositivi, prenderà il nome di “domotica”.

Gli apparecchi tecnologici, se installati all’interno della propria abitazione, concederanno all’individuo di semplificare diverse attività perché le andranno ad automatizzare. La domotica, difatti, può essere definita l’anima delle smart home e può contare sulla presenza di sistemi di base, come ad esempio quelli che interessano lo spegnimento e l’accensione delle luci, oppure su sistemi molto più complessi che renderemmo la propria casa viva e autonoma.

Ad esempio, si può fare riferimento alle serrature biometriche oppure all’automazione degli elettrodomestici. Alla base del loro funzionamento, come di ogni altro dispositivo, c’è la connessione a internet.

Decidere di installare dei dispositivi domotici promuove il risparmio energetico perché consente a tutti gli utenti di poter controllare, attraverso un semplice tocco o l’utilizzo di uno smartphone, le proprie luci, l’aria condizionata, ecc.

Infine, rientrano tra le apparecchiature per rendere smart la propria casa i classici dispositivi di sicurezza come, ad esempio, le videocamere che consentono agli utenti di monitorare la propria abitazione da remoto; oppure ancora i sistemi di irrigazione del prato o giardino, ecc. Grazie alla tecnologia, la propria vita può essere facilitata e può essere resa anche maggiormente vivibile.

Per ulteriori aggiornamenti ed altre informazioni sulla tecnologia, è possibile consultare il sito www.subito.news/tecnologia/

Lucilla De Luca