Hai presente quei buffi nanetti che fanno spesso bella mostra di sé nei giardini privati? Magari li tieni anche tu, o magari no: il punto è che, con un po’ d’ingegno e tanta creatività, possono trasformarsi in qualcos’altro e assumere un significato completamente nuovo.

Questo è esattamente ciò che ha fatto il designer francese Philippe Starck, autore dello Gnomo Attila di Kartell: un simpatico nanetto da giardino trasformato nientemeno che in un comodo sgabello.

L’opera è a tutt’oggi considerata una delle più stilose e apprezzate icone di design, proprio per la sua indiscussa originalità e per il tocco fiabesco e “sbarazzino” che la caratterizza. Andiamo quindi a scoprire insieme com’è nato questo piccolo capolavoro d’interior design e quali sono le sue caratteristiche.

– Gnomo Attila di Kartell: storia e caratteristiche dello sgabello di Starck

Come si fa a trasformare uno gnomo da giardino in uno sgabello? Le persone che si sono poste questa domanda saranno senz’altro molto poche, ma una di esse non solo se l’è posta, ma ha anche trovato la risposta.

Stiamo ovviamente parlando del noto designer francese Philippe Starck che, per poter realizzare il suo fantasioso progetto, ha pensato bene di trasformare il tipico cappello a punta del nanetto in un’originale e comodissima seduta. Per farlo, si è limitato ad appiattirne la parte superiore, al fine di sfruttarla come una comoda base per lo sgabello.

Nonostante il nome altisonante, Attila presenta in realtà un aspetto buffo e tenero, caratterizzato da un naso rubizzo su un volto rugoso e di un rosa delicato, circondato dall’immancabile barba bianca. La sua divisa è quella tipica indossata dagli gnomi ed è composta da maglia, pantaloni e i classici stivaletti da bosco.

Nonostante sia disponibile anche in versioni a tinta unita (total black e total gold), l’Attila originale è dipinto in colori vivaci e brillanti, esattamente come i nanetti da giardino ai quali s’ispira.

Grazie alla sua struttura robusta e resistente, inoltre, lo gnomo può tranquillamente essere posizionato anche negli spazi esterni della casa. In alternativa, è perfetto per una collocazione interna, trattandosi pur sempre di un’icona d’interior design.

gnomo attila di kartell
Credits: Amazon

– Philippe Starck: chi è il “padre” di Attila

Nato a Parigi il 18 gennaio 1949, Starck inizia la sua carriera di designer nel 1968, specializzandosi nella produzione di mobili gonfiabili. Tra il 1971 e il 1972 svolge il ruolo di direttore artistico della Pierre Cardin, mentre nel 1974 si trasferisce negli Stati Uniti per un breve periodo.

Nel 1976 torna a Parigi e lì dà vita al suo primo, grande hard night club: La Main Bleu. Nel 1979 fonda invece la sua impresa personale: la Starck Product, tramite la quale commercializza le sue precedenti invenzioni.

Affermato architetto, costruisce numerosi locali a Parigi, New York e Tokyo, mentre nel 1984 progetta gli arredi dell’Eliseo. Grazie alla costruzione del Paramount Hotel di New York, riesce a conquistarsi due premi prestigiosi: il Grand Prix National de la Création Industrielle nel 1988 e l’Honor Award dell’American Institute of Architetcts nel 1992.

Philippe Starck
Credits: Marco Formento, Wikipedia

Oltre a essersi occupato della realizzazione di grandi edifici, Starck si è distinto anche nel mondo dell’interior design per le sue creazioni di carattere “casalingo”, come appunto il nostro simpatico Gnomo Attila di Kartell. L’icona fa parte di una collezione formata da altri due pezzi: un secondo sgabello di nome “Napoleon” e il tavolino Saint Esprit.

La somma di questi tre elementi costituisce il perfetto “completo” per la casa: un piccolo, delizioso angolino “bucolico” da sfoggiare con i propri ospiti, caratterizzato dall’inconfondibile tocco creativo di Philippe Starck.

– Focus su Kartell, il brand che ha commercializzato Attila

Creato nel 1949, il brand Kartell è noto per aver collaborato con gli artisti più affermati del mondo del design, divenendo ben presto un marchio leader del settore. Fondata dall’ingegnere chimico Giulio Castelli, l’azienda si era posta l’obiettivo di portare una sferzata innovativa nell’industrial design, sfruttando le nuove tecnologie produttive per dare vita a oggetti dalle caratteristiche avveniristiche.

Con quest’obiettivo, il brand iniziò quindi a realizzare una serie di autoaccessori, articoli casalinghi, apparecchi d’illuminazione e progetti in laboratorio, grazie ai quali raggiunse ben presto l’agognato (e meritato) successo. Tutto questo anche per merito della grande attenzione che Kartell dedicata alla ricerca tecnologica: un elemento imprescindibile per ottenere dei risultati efficaci.

Il 1958 e il 1963 rappresentano due anni fondamentali per lo sviluppo dell’azienda: il primo segna infatti la nascita del settore dell’illuminazione, caratterizzato dalla creazione di una serie di affascinanti oggetti a tema realizzati dai migliori designer del mondo.

Il secondo, invece, rappresenta l’inizio della produzione di oggetti in plastica per l’arredamento, a partire dalla famosa sedia per bambini 4999 dei designer Marco Zanuso e Richard Sapper. Lo Gnomo Attila di Kartnell, pertanto, s’inserisce perfettamente in quest’ultimo filone, ponendosi come il perfetto esempio di icona d’interior design realizzata in materie plastiche.

– Gnomo Attila di Kartnell: dove acquistarlo online

Se anche tu vorresti decorare il tuo soggiorno con la simpatica creazione di Philippe Starck e ti stai quindi domandano come fare a procurartela, la risposta è molto semplice. Come molti altri oggetti d’interior design, anche il tenero Attila è disponibile sull’e-commerce più famoso del mondo, vale a dire Amazon:

Kartell Attila Gnomo, Colorato, 34ⵁ x...
  • Dimensione prodotto: 40 x 44
  • Materiale: 100% tecnopolimero termoplastico...
  • Designer: Philippe Starck
  • Prodotto in Italia

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2022-09-27 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

In alternativa, puoi acquistarlo direttamente sullo store online del brand Kartell e su qualsiasi altro sito web dedicato al design e agli oggetti casalinghi, come per esempio l’e-commerce della nota catena La Rinascente, o i portali Made in Design e Feel Design.

Simone Pierdominici