Progettare un arredamento per open space può trasformarsi in una sfida avvincente ed entusiasmante. Questa peculiare soluzione abitativa, ormai sempre più in voga, si caratterizza infatti per spazi aperti e fluidi, all’interno dei quali viene meno il concetto tradizionale di suddivisione tra gli ambienti.

Questo è il motivo per cui arredare un open space potrebbe metterti un po’ in crisi, portandoti anche a fare scelte sbagliate. Informandoti preventivamente, al contrario, potresti farti un’idea precisa di quali esigenze occorre soddisfare all’interno di un ambiente di questo tipo e regolarti di conseguenza.

Quindi, se hai la fortuna di possedere un open space che aspetta soltanto di essere arredato, questa è la guida che fa per te! In essa abbiamo infatti raccolto una serie di dritte e consigli che potrebbero rivelarsi molto utili per realizzare il tuo progetto.

– Arredamento per open space: uno spazio tutto da scoprire

Uno dei vantaggi principali degli open space è il fatto di essersi evoluti con il passare degli anni, adattandosi alle tendenze del momento e alle esigenze di coloro che vi abitano.

Inizialmente, infatti, questa soluzione abitativa prevedeva esclusivamente spazi aperti e continuativi tra loro ma, negli ultimi tempi, molti open space moderni sono stati suddivisi in diverse zone o aree funzionali. L’inserimento di divisori strategici ha infatti permesso di delimitare i vari ambienti senza però separarli del tutto, all’insegna di un elegante continuum pienamente in linea con l’idea di open space.

Questo perché gli open space domestici vengono progettati in maniera tale da soddisfare le esigenze mutevoli dei residenti, il che può significare che gli spazi possono essere riorganizzati o personalizzati sulla base delle necessità di coloro che li abitano.

arredamento open space

L’obiettivo, infatti, dovrebbe essere quello di realizzare una perfetta fusione tra stile e funzionalità, partendo da un’oculata pianificazione dello spazio e adottando un arredamento per open space in grado di rispettarla. Tale arredamento dovrebbe inoltre rispecchiare un certo stile, espresso attraverso l’adozione di colori e materiali in linea con i tuoi gusti ed esigenze.

Tieni però conto del fatto che, per ottenere una fusione armoniosa di stile e funzionalità, è importante mantenere una certa coerenza stilistica in tutto l’open space. L’ideale sarebbe quindi quello di scegliere un tema o uno stile di design e applicarlo in modo uniforme a tutte le varie zone della casa, onde evitare una resa poco armoniosa.

Vantaggi di vivere e lavorare in uno spazio open

L’open space può rivelarsi un ambiente ottimale tanto sotto l’aspetto domestico, quanto sotto quello lavorativo. Molte aziende hanno infatti scelto questa soluzione come base per la propria attività, offrendo così ai propri dipendenti uno spazio aperto, arioso e perennemente illuminato.

Grazie alla sua grande adattabilità e flessibilità, inoltre, l’open space può essere modificato e riorganizzato in qualsiasi momento, nel rispetto delle esigenze di coloro che vi lavorano. Un discorso, quest’ultimo, che vale anche nel caso in cui tu abbia deciso di adottarlo come soluzione abitativa. I benefeci che ne trarrai riguardano infatti:

  • l’ampio spazio che avrai a disposizione;
  • l’eliminazione delle barriere fisiche tra gli ambienti, con conseguente miglioramento della socializzazione famigliare;
  • la massimizzazione dell’illuminazione naturale;
  • un’estetica unica nel suo genere, valorizzata da un arredamento ad hoc.

arredo open space

Per godere di questi vantaggi, ad ogni modo, devi anche essere in grado di arredare un open space come si deve, tenendo presente il fatto che, poiché si tratta di una soluzione abitativa piuttosto particolare, è necessario seguire alcune regole precise.

– Elementi fondamentali per arredare un open space

La prima cosa che devi fare, nell’ambito dell’arredamento di un open space, consiste nell’organizzare gli spazi. Per farlo, ti devi quindi servire di una pianificazione accurata, attendendoti ai seguenti step:

  • inizia identificando le diverse attività che avvengono nell’open space. Potresti per esempio individuare una zona cucina, una zona pranzo, una zona soggiorno, una zona studio o ufficio, ecc. Queste aree saranno alla base dell’organizzazione dei tuoi spazi;
  • considera come si muoveranno le persone all’interno dell’open space. Assicurati che ci sia un flusso logico e spazi aperti per consentire un facile passaggio da una zona all’altra. Evita quindi di creare ostacoli che possano inibire la circolazione;
  • se desideri separare minimamente gli ambienti senza tuttavia creare comparti chiusi, puoi sfruttare i divisori in vetro e/o i mobili multifunzionali: una libreria può infatti ricoprire la sua funziona tradizionale e, allo stesso tempo, fungere da separé tra due zone diverse;
  • usa un sistema di illuminazione basato sulle esigenze dei diversi ambienti. “Gioca” con le luci a led per creare zone in cui la luce venga uniformemente diffusa (es. nel living), e altre in cui sia invece più concentrata e diretta (es. sul tavolino della zona studio);
  • pianifica soluzioni di stoccaggio integrate nell’arredamento o utilizza scaffalature aperte per mantenere in ordine gli oggetti ed evitare il disordine. Anche in questo caso, puoi servirti di mobili multifunzionali come cassapanche e letti contenitori o, in alternativa, sfruttare lo spazio verticale;
  • cerca di mantenere una coerenza stilistica con i colori e i materiali utilizzati in tutto l’open space, arredandolo secondo uno stile coeso. Questo contribuirà a donargli un aspetto molto più armonioso.

open space

Tra le tante idee per arredare un open space, ad ogni modo, non mancano certo quelle relative al suo stile. La cosa importante, come ti abbiamo spiegato, è quella di fare una scelta coerente e di mantenerla per l’intero ambiente ma, per quanto concerne lo stile specifico da adottare, ti puoi davvero sbizzarrire.

Tra i più quotati, figurano senz’altro lo stile minimal e quello moderno. In alternativa, puoi adottare quello industriale, caratterizzato da elementi particolari come travi e tubi a vista, colori scuri e neutri e decorazioni retrò.

E si tratta soltanto di alcuni esempi. Ciò che conta, in definitiva, è il fatto di riuscire a mantenere le caratteristiche fondamentali degli open space: la netta predilezione per la luce naturale e ambienti caratterizzati da leggerezza e apertura visiva.

– Strategie di arredamento per open space

Gli arredi di un open space dovrebbero sempre essere pensati sulla base delle specifiche esigenze dei residenti. Progettare nell’ottica di questa filosofia è infatti fondamentale per creare uno spazio che risulti funzionale, confortevole, efficiente e adatto al proprio stile di vita o attività lavorativa.

Prendersi il tempo necessario per pianificare e personalizzare lo spazio può davvero fare la differenza, assicurandoti un’esperienza di vita realmente soddisfacente e gratificante. Le esigenze, ad ogni modo, possono cambiare nel tempo. Da qui la necessità di progettare lo spazio affinché possa essere riadattato e risistemato a seconda dei suddetti cambiamenti.

Un ottimo esempio, a tal proposito, è dato dall’installazione di divisori e separé per dividere gli ambienti. Tali divisori possono tradursi sia in eleganti pareti di vetro, sia in complementi d’arredo che, oltre a svolgere la funzione per cui sono stati progettati, fungono al contempo da divisori tra le varie aree della casa.

arredamento con divisori

Anche la scelta dei materiali e dei colori dovrebbe essere fatta con una certa cognizione di causa. Immaginiamo per esempio che tu abbia sempre apprezzato l’idea di un bagno in marmo nero: una soluzione indubbiamente elegante e sofisticata ma, allo stesso tempo, anche particolarmente impegnativa sotto l’aspetto della manutenzione (per non parlare poi del budget!).

Prima di tradurre il tuo sogno in realtà, pertanto, dovresti seriamente pensare a cosa comporterà una scelta del genere, senza contare il fatto che, a meno di optare per un intero open space all’insegna del lusso, limitare questa soluzione al solo bagno potrebbe creare una stacco esagerato e antiestetico con il resto dell’ambiente. Tutto questo per ribadire nuovamente l’importanza di un arredamento armonioso, nell’ottica di un piacevole continuum stilistico.

– Come progettare l’illuminazione

Come ti abbiamo già spiegato, nell’ambito di un arredamento per open space, la luce naturale acquisisce un’importanza primaria. Ciò detto, è ovvio che da sola non basti, motivo per cui è fondamentale progettare una serie di luci di supporto, che dovrebbero anch’esse tenere conto delle tue specifiche esigenze. In linea di massima, pertanto, dovresti prevedere:

  • Illuminazione generale: assicurati di avere un’illuminazione generale uniforme che copra tutto lo spazio. Questo può essere ottenuto attraverso plafoniere, faretti incassati o strisce LED montate a soffitto. L’obiettivo è quello di garantire un’illuminazione uniforme senza zone di ombra.
  • Illuminazione d’accento: sfrutta l’illuminazione d’accento per evidenziare elementi architettonici, opere d’arte o zone specifiche dell’open space. Questa illuminazione può essere realizzata con faretti direzionali, faretti da parete o faretti da pavimento.
  • Illuminazione task: assicurati di avere un’illuminazione sufficiente nelle aree in cui vengono svolte attività specifiche che richiedono una maggiore precisione visiva, come la cucina o il tavolo di lavoro. Utilizza lampade da tavolo, lampade da scrivania o strisce LED sotto i pensili per fornire una luce diretta dove necessario.
  • Dimmer: l’installazione di dimmer può essere utile per regolare l’intensità luminosa in base alle esigenze e al momento della giornata. Questo consente di adattare l’illuminazione alle attività che stai svolgendo.
  • Controllo intelligente della luce: considera l’installazione di sistemi di controllo della luce come interruttori intelligenti o sistemi di automazione domestica. Questi sistemi consentono di programmare l’illuminazione in base all’orario del giorno o alle preferenze personali, contribuendo così a migliorare l’efficienza energetica.

luci per open space

– Conclusione: l’importanza degli accessori

Hai presente il celebre aforisma dello scrittore Oscar Wilde, secondo cui “Niente è più indispensabile del superfluo”? Questa massima può tranquillamente essere applicata anche quando si tratta di arredare un open space, più precisamente in riferimento ai vari accessori e complementi d’arredo con i quali andrai ad arricchirlo.

La verità, infatti, è che non otterrai mai un ambiente realmente personalizzato, se non lo decori con una serie di oggetti volti ad abbellirlo e a renderlo davvero “tuo”. Tali oggetti, per quanto apparentemente meno importanti degli arredi di base, servono invece a conferire alla tua casa quel tocco in più: quello che ti permetterà di “marchiare” l’ambiente rendendolo davvero di tua proprietà.

Le idee, a tal proposito, si sprecano davvero e dipendono molto dal tipo di rapporto che andrai a stringere con il tuo open space. Se, per esempio, intendi considerarlo alla stregua di un nido caldo e sicuro nel quale accoccolarti, allora via libera ad accessori morbidi quali cuscinoni, tappeti pelosi e coperte.

Viceversa, se esigi che casa tua sia lo specchio delle tue passioni, allora non dovrebbero mai mancare oggetti in grado di rievocarle. Sei un appassionato di arte? Riempi le pareti di quadri e stampe. Adori i gatti? Divertiti a decorare l’open space con oggetti a tema felino. E così via. L’obiettivo è infatti quello di completare l’arredamento dell’open space con una serie di accessori in grado di personalizzarlo davvero, trasformando un anonimo spazio abitativo nella tua casa.

Simone Pierdominici