Stai notando una strana polverina per terra accanto ai tuoi mobili e ti è capitato di vedere dei buchetti nel legno di cui non ti spieghi l’origine? Non sono coincidenze, potrebbero essere i segnali che i tarli del legno hanno infestato la tua casa.

Non allarmarti, cerchiamo di capire insieme di che si tratta e come è possibile sconfiggerli in modo sicuro ed ecologico con la disinfestazione tarli con microonde.

I tarli sono insetti xilofagi, ovvero si nutrono del legno e si insediano al suo interno e spesso è molto difficile accorgersi della loro presenza, se non per i pochi indizi appena visti (una specie di segatura del legno e buchetti nei mobili o nelle strutture lignee).

La segatura altro non è che lo scarto del legno delle larve dei tarli che mangiano la cellulosa e lasciano il resto, mentre i buchetti sono creati proprio dal rosicchiamento di questi insetti infestanti che si insediano all’interno e lì vi depongono le uova.

Come comportarsi allora?

La prima cosa da fare è tenere d’occhio questi segnali e vedere se sono costanti, ciò significa che l’infestazione potrebbe essere in corso e che bisogna agire per risolvere il problema.

– I rimedi antitarlo da evitare

Abbiamo parlato della disinfestazione tarli del legno come soluzione, ma prima vediamo quali sono i rimedi di cui potresti aver sentito parlare, che sono invece inutili e ti faranno perdere tempo e denaro.

  1. Spennellare prodotti liquidi sul legno: il legno è idrofobo, quindi è completamente inutile utilizzare prodotti di questo tipo perché non penetrano nel legno e non possono essere efficaci contro i tarli;
  2. Iniettare dei prodotti nei fori che vedi nel legno: quelli che vedi sono fori di uscita dove il tarlo non c’è più, quindi quest’azione ti farà solo perdere tempo;
  3. Utilizzare prodotti chimici e rinchiudere l’oggetto in una busta: premesso che in caso di mobili o elementi fissi non sia comunque possibile, questo metodo può solo rovinare l’oggetto in legno ma non risolvere il problema;
  4. Iniettare un prodotto liquido nel legno: per quanto l’azione sembri più efficace per via della maggior profondità che può raggiungere il prodotto, il legno è un materiale idrofobo, come abbiamo visto, quindi il prodotto non potrà comunque risolvere il problema delle larve nascoste in profondità.

Questi rimedi della nonna, sono spesso il primo tentativo che si mette in atto per risolvere il problema e tentare una disinfestazione dei tarli del legno fai da te; purtroppo non funzionano mai perché il legno è un materiale difficile da trattare e allo stesso tempo questi animaletti infestanti sono davvero abili nel penetrare in profondità per deporre le uova, quindi raggiungerli ed eliminarli definitivamente è impossibile senza l’aiuto di esperti.

 

– La disinfestazione tarli senza prodotti chimici

L’unico modo per risolvere il problema è richiedere l’intervento di professionisti che siano in grado di effettuare una disinfestazione ecologica tarli efficace, ma senza l’utilizzo di prodotti chimici dannosi e inquinanti.

È possibile? Certo, con Micronwood e la Kill Box System.

Micronwood è un macchinario che emette delle onde capaci di penetrare nel legno e riscaldarlo fino a raggiungere una temperatura di 75° C, assolutamente letale per questi insetti.

In questo modo, senza l’utilizzo di prodotti pericolosi e senza la necessità di dover liberare la stanza incriminata, si risolve il problema senza danneggiare il legno.

La disinfestazione tarli travi e di tutti quegli elementi fissi o portanti che non si possono spostare, può essere eseguita solo in questo modo ed è davvero un sollievo pensare che è possibile fermare un’infestazione di questo tipo, impedendo danni strutturali che potrebbero compromettere tutta la struttura.

Con la Kill Box System, invece, è possibile trattare tutti quegli oggetti in legno di piccole e medie dimensioni.

Questo strumento si basa sull’anossia, ovvero l’assenza di ossigeno che non permette ai tarli di sopravvivere.

Si inseriscono mobili e oggetti infestati in questa bolla in PVC a cui viene tolto tutto l’ossigeno. Poi si inserisce CO2 e si lascia a temperatura controllata per 20 giorni. Ed ecco che il gioco è fatto, i tarli non sopravvivono e il legno non è stato danneggiato, né sono stati utilizzati prodotti chimici inquinanti e dannosi.

– Disinfestazione tarli: costo e considerazioni

Ti stai chiedendo quanto ti verrà a costare questa procedura?

La verità è che per la disinfestazione tarli i prezzi dipendono dalla dimensione della zona da trattare, dalla difficoltà dell’azione (a seconda di dove si trova l’elemento infestato potrebbe essere più o meno difficile eseguire la procedura) e dallo stato dell’infestazione.

Ci sono situazioni in cui l’intera struttura della casa è coinvolta, rendendo molto delicato l’intervento, e altri in cui i danni sono ridotti poiché la segnalazione è stata fatta velocemente e quindi sono limitati a un armadio o a una sola stanza.

Tutti questi fattori concomitanti compongono il prezzo dell’intervento che, quindi, può variare molto da caso a caso.

Solo al termine dell’indagine tramite il rilevatore acustico (DAS, Detector Acustic System) può essere emessa una relazione che stabilisce il piano da mettere in atto e lo stato reale dell’infestazione, con preventivo di spesa.

Lucilla De Luca