Le candele profumate sono degli oggetti in grado di creare un’atmosfera particolarmente accogliente e confortevole in casa. Infatti, grazie alla loro luce soffusa, danno un senso di calore all’ambiente, e possono diventare delle vere e proprie decorazioni con il loro design particolare. Tuttavia, la loro caratteristica principale è il profumo che rilasciano nella stanza, in grado di influenzare positivamente l’umore.

In commercio esistono diverse tipologie di candele profumate, pertanto potrebbe essere difficile scegliere quella giusta per la propria casa o per un regalo, ma seguendo alcuni consigli è possibile orientarsi sulla candela perfetta.

– La fragranza

Come già detto, la peculiarità delle candele profumate è proprio la fragranza che emanano, pertanto non si può acquistare un oggetto di questo tipo senza considerare il suo profumo. Bisognerebbe scegliere l’aroma della candela in base al tipo di atmosfera che si vuole conferire all’ambiente, preferendo delle combinazioni interessanti, come quelle che si trovano tra le candele profumate di Studio Olfattivo.

Ad esempio, per esprimere un senso di eleganza, si può puntare sulle note floreali, come quelle del gelsomino o di fiori d’arancio. Per un ambiente lussuoso e caldo, invece, sono da preferirsi toni speziati, associati al sandalo oppure all’ambra. Ancora, se si vuole evocare la natura e la campagna, è preferibile orientarsi su fragranze vegetali, che ricordano le foglie delle piante o delle erbe aromatiche, mentre se si vuole ottenere un senso di freschezza si possono scegliere candele alla rosa con accenti di ribes.

Il connubio tra muschio bianco e frutta fresca, invece, è il classico “aroma di pulito” e permette di rinvigorire l’ambiente. Per richiamare la brezza mattutina, ancora, è consigliabile un mix tra note legnose, fruttate e fiorite, magari ravvivate da un tocco pungente di zenzero.

– La cera e gli stoppini

Altri fattori da considerare nella scelta della candela profumata sono la cera e gli stoppini. In genere, per la produzione delle candele vengono impiegate tre tipologie di cera: quella d’api, quella vegetale (proveniente da alcune piante come la palma, la soia oppure la colza) e quella minerale, cioè la paraffina. La prima è molto rara e quindi costosa, ma assicura una qualità ottimale, mentre gli altri due tipi possono avere una qualità variabile a seconda del produttore.

Per quanto riguarda gli stoppini, anche in questo caso ci sono tre tipi differenti: quelli sintetici, sconsigliati per le candele profumate; quelli di legno ed infine quelli in cotone. Di solito, non si utilizza lo stoppino in legno per le candele profumate, poiché la sua combustione non è semplice da controllare. Ad ogni modo, è sempre necessario optare per candele dotate di uno stoppino di circa 1 cm, per evitare il fumo. Se dovesse essere più lungo, è preferibile tagliarlo.

– La durata

Ogni candela ha una durata differente, ma bisogna fare una distinzione tra la durata della cera e quella del profumo. Infatti, nei prodotti di fascia bassa, spesso il profumo dura solo per le prime ore, poiché è presente solo sulla superficie della candela. Invece, acquistando una candela di qualità, la durata della fragranza coincide con quella della candela stessa, permettendo di avere a lungo un profumo intenso in tutta la casa.

Serena - La Pimpa