Sono sempre di più le persone che scelgono di fare yoga o meditazione nel comfort della propria casa, ritagliandosi dei momenti di puro benessere. Al di là dell’attività in sé, però, è necessario strutturare uno spazio zen, così da trasmettere sensazioni di relax.

Cosa serve per farlo? L’angolo meditazione e yoga deve rispondere ad alcuni criteri: le luci soffuse, con prodotti da acquistare presso un ingrosso candele, o ancora un tappetino comodo per allenarsi in totale sicurezza.

Angolo zen in casa, iniziamo dalle luci

Poiché sono molteplici gli effetti positivi dello yoga, non sorprende che siamo interessati alla possibilità di creare un nostro spazio personale in casa per svolgere questa attività senza doverci recare in palestra.

Lo step principale su cui concentrarci, come anticipato, è l’illuminazione, che deve risultare soffusa, poiché è tra i cardini dello yoga e della meditazione.

Sì a tende con fantasie a tessuto etnico, leggere e luminose, o a lampade da terra in legno, candele profumate e portacandele di design.

Il design da prediligere è sempre moderno, se non minimal: la chiave giusta per una zona zen in appartamento.

Piante da appartamento per lo spazio zen

Premessa: portare un tocco green alla nostra casa è sempre un’ottima idea, considerando che molte piante da appartamento fanno bene all’ambiente e contribuiscono a ridefinire lo stile.

Le piante arredano, sì, ma presentano effetti benefici contro l’ansia, lo stress, le tensioni e il nervosismo. Tutti aspetti che non possiamo proprio permetterci durante lo yoga, poiché altrimenti non trarremmo alcun vantaggio dalla sessione.

Quali elementi naturali prediligere per la zona relax

Oltre al tappetino e al cuscino, indispensabili, non possono mancare alcuni elementi naturali che non presentano una funzione esclusivamente di design, ma evocano uno spazio orientale.

Ci riferiamo a tutti quei cristalli o suppellettili o ancora tessuti di ispirazione zen: lo spazio necessita di privacy, intimità, di colori che trasmettono serenità, di oggetti che fanno la differenza.

Conservare solo l’essenziale è importante

Una volta scelti i prodotti giusti, prima di iniziare ad arredare il proprio angolo zen in casa, è determinante conservare ciò che ci occorre davvero per la sessione ed eliminare il resto, come suggerisce Marie Kondo, esperta del riordino.

L’attività di meditazione e yoga devono essere svolte con la massima tranquillità: ciò che risulta superfluo, o che addirittura crea confusione, va eliminato. La sensazione da provare, al termine, è di ordine mentale, un luogo dove concentrarci e scacciare via qualsiasi “pensiero di troppo”.

Come scegliere i colori giusti per lo spazio zen?

La selezione dei colori è un argomento strettamente necessario da affrontare: l’obiettivo è di ottenere uno spazio privo di eccessi, quindi le tonalità strong andrebbero evitate (quali il rosso e l’arancione).

Invece, le sfumature tenui sono più indicate, poiché rispondono alle caratteristiche dello stile zen: linee chiare, pulite, in cui non si trovano ornamenti eccessivi, dove si punta ai materiali naturali.

L’unione è tra natura e design, un incontro decisivo per creare un ambiente rilassante e accogliente: sì al bianco, al grigio e a tutte le sfumature del beige, per un angolo zen per yoga e meditazione “chic”.