La tavoletta WC o, più tecnicamente, copriwater o coprivaso, è sicuramente uno degli oggetti più utilizzati nella stanza dal bagno poiché viene continuamente alzata e abbassata dai vari membri della famiglia. Per quanto possa essere resistente e di buona qualità, la possibilità che si usuri e/o che il sistema di fissaggio al vaso si danneggi non è poi così infrequente.

Inoltre, anche qualora non sia danneggiata, può essere che si voglia sostituirla quando si effettuano opere di cambiamento o ammodernamento della stanza da bagno.

Dal momento che in commercio esistono diverse tavolette WC che si distinguono per dimensioni, materiali e forma, si pone il problema di scegliere quella più adatta; a tale scopo si dovranno considerare vari fattori fra cui, principalmente, i materiali, la forma del vaso, le sue dimensioni e il sistema di fissaggio.

Tavoletta WC: i materiali e la forma

I materiali con i quali vengono realizzati i copriwater sono di vario tipo e sono più o meno resistenti e più o meno economici.

Un materiale frequentemente utilizzato è la plastica; è molto economico, ma anche non molto resistente e più sottoposto a ingiallimento. Potrebbe non essere la scelta migliore per il bagno principale, ma può andar bene per un bagno secondario utilizzato di rado.

Vi sono poi tavolette in durolux, un materiale termoindurente molto resistente ai prodotti di pulizia per wc e con una brillantezza e una lucidità che ricordano quelle della ceramica.

Vi sono poi copriwater in legno; quelli di qualità migliore sono trattati in modo da resistere all’umidità; può essere una scelta adatta per un bagno particolarmente elegante.

Un’altra possibilità è l’MDF (Medium Density Fiberboard, pannello di fibra a media densità); si tratta di una scelta abbastanza economica e che si caratterizza per una buona resistenza.

Vi sono poi tavolette con l’interno in legno o MDF e un rivestimento esterno in poliestere; risultano piuttosto lucide, facili da pulire e piuttosto resistenti.

Per quanto riguarda la forma, si possono trovare tavolette rotonde, ovali o squadrate; si dovrà quindi scegliere quella più adatta alla forma del proprio vaso. 

Attenzione alle misure e alle cerniere

Quando si deve cambiare il copriwater è necessario prendere alcune misure: larghezza massima del water (deve essere presa ponendo il metro nella parte più larga della tazza), interasse dei fori (distanza tra i due fori del vaso, necessari per il sistema di fissaggio; si prende mettendo il metro al centro dei due fori, misurando in orizzontale la distanza tra un punto e l’altro), lunghezza del vaso (distanza dal foro di interasse fino alla sporgenza del WC, misurando in verticale).

Infine, si dovrà tenere conto della tipologia di cerniere supportate dal water che possono essere avvitabili dal basso, dette cerniere passanti e passanti oblique, o avvitabili dall’alto, ovvero cerniere a espansione o oblique.

Una volta che avremo a disposizione tutte queste informazioni si è pronti per ordinare il nuovo copriwater scegliendo quello che, rispettando i vari fattori (forma, dimensioni e sistema di fissaggio e materiale), sembra più esteticamente adeguato alla propria stanza da bagno.

Ovviamente, a seconda dei materiali scelti e delle altre caratteristiche può notevolmente variare il prezzo d’acquisto.

Lucilla De Luca