L’arrivo della bella stagione è il periodo migliore per ottimizzare le spese delle utenze domestiche. Difatti il clima più mite riduce drasticamente la quantità di docce bollenti, termosifoni accesi e continui lavaggi di capi pesanti, oltre a favorire un uso ridotto della luce artificiale. C’è anche da considerare che, con il bel tempo, siamo sempre più propensi a stare fuori casa e, di conseguenza, tendiamo a ricevere bollette decisamente più basse, salvo specifici casi.

Certo, l’abuso di condizionatore o l’utilizzo di impianti obsoleti e dai consumi eccessivi incideranno ugualmente sui conti a fine mese, ma mettendo in atto alcune buone pratiche sarà comunque possibile risparmiare. Vediamo quali sono.

Valutare un cambio di operatore

È nel momento di minor domanda sul mercato che i prezzi iniziano a calare: questo significa che è giunta l’ora di passare all’azione valutando l’eventualità di cambiare operatore. A tal proposito, per individuare l’offerta gas più vantaggiosa, è possibile far riferimento alle piattaforme di comparazione, come ad esempio Facile.it, che consentono di mettere rapidamente a confronto diverse tariffe per trovare quella più adatta alle proprie abitudini di consumo.

Il cambio operatore è un’attività che non prevede costi di penali o interruzioni di servizio perché viene gestita interamente tra vecchio e nuovo fornitore: l’unica cosa di cui dovete occuparvi è individuare l’offerta più interessante, anche in vista dell’inverno, e comunicare il codice PDR presente sulla bolletta. Si tratta del codice associato all’utenza e al contatore e serve a far sì che avvenga il cambio con il nuovo operatore.

Nel giro di brevissimo tempo, il cambio amministrativo verrà segnalato tramite mail o contatto telefonico e la fatturazione inizierà da zero, attraverso le letture del contatore che, ormai, avvengono quasi tutte in modo automatico.

Uno stile di vita più sano

Assumere alimenti freschi di stagione è un plus per la salute ma, forse, non tutti sanno che anche la cottura influenza il modo in cui gli stessi nutrono il nostro organismo. Questo è particolarmente vero per la frutta e per la verdura, cioè alimenti che apportano tanti nutrienti come fibre, proteine e vitamine ma che sono anche particolarmente sensibili a tagli, cotture e lavorazioni.

Nella bella stagione, visto il clima più favorevole, vale la pena introdurre maggiori quantitativi di pasti senza cottura o con cotture limitate, il che promuove anche una drastica riduzione dell’uso del gas. Tra le migliori cotture, note per essere salutari e veloci, ci sono quella in acqua o vapore, quella sulla griglia e, infine, le marinature: tutte modalità che richiedono minimi consumi di gas e che promuovono uno stile alimentare più sano.

Le alternative al gas

Nel discutere delle pratiche per ottimizzare i consumi domestici durante la bella stagione, un argomento chiave riguarda le alternative al gas. Una delle opzioni più interessanti e diffuse è quella che prevede l’installazione di pannelli solari i quali, indirettamente, possono ridurre il consumo di gas in favore di un riscaldamento elettrico auto-prodotto.

Un’altra alternativa da prendere in considerazione sono le pompe di calore. Questi dispositivi sfruttano l’energia termica, presente nell’aria esterna o nel terreno, per riscaldare l’acqua e gli ambienti interni. Sebbene l’installazione di una pompa di calore possa richiedere un investimento iniziale consistente, i risparmi energetici nel tempo ne giustificano assolutamente l’adozione.

Ci sono poi le biomasse come pellet o legna: questi sistemi di riscaldamento sono considerati tra i più efficienti, anche perché si integrano facilmente con sistemi di riscaldamento pre-esistenti. Le biomasse, inoltre, sono considerate fonti di energia rinnovabile e a basso impatto ambientale.