Prima di scegliere quali porte installare a casa propria, bisogna passare in rassegna diversi fattori, soprattutto se si vuole ottenere un risultato di reale qualità. Si fa ad esempio riferimento ai materiali impiegati, al sistema di apertura e alle finiture: elementi che giocano un ruolo fondamentale, e che possono portare come risultato un set di porte non solo robusto e affidabile nel tempo, ma anche funzionale ed esteticamente gradevole. Vediamo dunque di concentrarci sulle principali caratteristiche da studiare.

Materiali delle porte

I materiali utilizzati per la fabbricazione delle porte possono variare parecchio, e come detto sono decisivi, in quanto influenzano sia l’estetica sia la resistenza del prodotto finale. Il legno, ad esempio, da secoli rappresenta il materiale preferito per la loro realizzazione. Lo è innanzitutto per la sua capacità di regalare un pizzico di calore e di naturalezza agli ambienti, ed è anche un eccellente materiale per l’isolamento termico. Le essenze legnose più comuni sono il pino o il rovere, fino ad arrivare ad opzioni più raffinate come il mogano o il teak.

Il vetro rappresenta un altro materiale utilizzato di frequente, e piace perché favorisce il passaggio della luce, creando così degli ambienti luminosi e visivamente più ampi. Esistono diversi tipi di vetro, dal trasparente all’opaco, passando per il vetro lavorato e decorato: in sintesi, possono soddisfare qualsiasi esigenza in termini di design, oltre che di privacy. Inoltre, l’impiego del vetro temperato aumenta la robustezza della porta, rendendola più resistente agli urti.

Sistemi di apertura

Il sistema di apertura di una porta è un altro fattore che merita di essere approfondito. Fra le opzioni in assoluto più richieste troviamo il sistema scorrevole, che presenta degli evidenti vantaggi in termini di spazio risparmiato e di design, specialmente se si punta al minimal. Naturalmente, quando si cercano delle porte scorrevoli eleganti e moderne, è bene rivolgersi alle aziende più importanti del settore come Garofoli, specializzato nel Made in Italy. La qualità, alla lunga, ripagherà con gli interessi l’investimento.

Poi esistono anche altri sistemi di apertura, come quello classico a battente, mentre le porte a scomparsa elevano all’ennesima potenza i vantaggi del sistema scorrevole. Senza nulla togliere alle porte che scivolano su binari esterni, anch’esse molto apprezzate e soprattutto meno impegnative dal punto di vista economico. La scelta del sistema di apertura, comunque, dipende sempre dal risultato estetico che si desidera ottenere e dalle esigenze funzionali, ovvero lo spazio disponibile. Infine, ecco altre opzioni come le porte con sistema di apertura rototraslante, a doppia anta o a bilico.

Finiture delle porte

Le finiture aiutano a definire meglio l’estetica finale delle porte, ma hanno anche un ruolo importante in termini di protezione dei materiali. Una finitura ben fatta può ad esempio esaltare le caratteristiche naturali del legno, come le venature, o aggiungere un tocco di colore e personalità. Per citare qualche esempio concreto, ecco le vernici trasparenti od opache, che proteggono la porta senza coprire la texture del materiale sottostante. Le vernici coprenti, invece, danno la possibilità di scegliere fra una lista quasi infinita di colori e gamme cromatiche.