Il plastificatore di Lidl rappresenta un prodotto che, nonostante la sua indubbia utilità, potrebbe non rientrare tra quelli più noti e conosciuti, il che è davvero un peccato. Avete presente la sensazione di rabbia impotente che si prova quando rovesciate per sbaglio il caffè su importanti documenti?

L’oggetto che abbiamo appena menzionato serve proprio a scongiurare questa nefasta evenienza, trattandosi per l’appunto di una macchina per plastificare i fogli di carta, fornendo loro tutta la protezione necessaria. Scopo di questa guida è quindi quello di spiegare nel dettaglio la grande utilità di questo strumento e cosa bisogna fare per usarlo nel modo corretto.

Se vi ritrovate a maneggiare abitualmente documenti di una certa importanza, allora l’acquisto di una plastificatrice potrebbe risultarvi davvero molto utile, motivo per cui vi consigliamo di proseguire con la lettura, analizzando insieme a noi le specifiche di questo prodotto.

– La migliore macchina plastificatrice da Lidl

Quelli che ci accingiamo a recensire sono i modelli di plastificatrice per fogli in vendita da Lidl. La nota catena di supermercati propone infatti due differenti tipologie di plastificatore, in grado di venire incontro a tutte le possibili esigenze dei propri clienti.

Di ciascuno di questi prodotti proporremo quindi la dettagliata descrizione, così da illustrarne nel dettaglio caratteristiche, funzionalità e utilizzo.

Plastificatore United Office A3

Questo primo modello che andiamo a recensire consente di plastificare i documenti in formato A3 e, di conseguenza, anche nel più piccolo formato A4. La metodologia da esso sfruttata è doppia, in quanto utilizza sia quella a caldo che quella a freddo.

Nel primo metodo, che rappresenta anche quello più comunemente usato, il processo di plastificazione si basa su di una serie di rulli che, riscaldandosi, pressano i fogli tra loro, unendoli alla plastica. I documenti così ottenuti saranno di conseguenza particolarmente resistenti, ma è pur vero che alcuni potrebbero danneggiarsi proprio a causa del calore eccessivo.

Il vantaggio di questa plastificatrice, come abbiamo detto, è però dato dato dal fatto che offre come alternativa anche il metodo di plastificazione a freddo: esso si basa sull’utilizzo di speciali buste di plastica nelle quali inserire i fogli e che la macchina si occupa quindi di pressare.

Il risultato ottenuto è dunque meno resistente e duraturo rispetto a quello derivante dalla plastificazione a caldo, ma è comunque degno di nota il fatto che questa plastificatrice offra la possibilità di poter usufruire di entrambi i metodi.

Il dispositivo, che presenta una struttura molto simile a quella di una classica stampante, possiede un’apertura sulla parte anteriore, nella quale vanno per l’appunto inseriti i fogli da plastificare.

Lo spessore di laminazione varia a seconda dei due metodi: in quello a caldo, infatti, si colloca tra gli 80 e i 125 micron; in quello a freddo, invece, può arrivare fino ai 200 micron. Le tempistiche del procedimento variano a seconda della tipologia di foglio inserita: dopo aver atteso i cinque minuti necessari al riscaldamento della macchina, infatti, è possibile inserire al suo interno pellicole di 80 o 120 micron.

Nel primo caso, se esse sono in formato A3, il tempo richiesto per il processo di plastificazione ammonterà a 75 secondi; nel caso del formato A4, invece, scenderà a 54. Nel secondo caso, invece, i tempi corrispondono a 105 secondi per l’A3 e a 76 secondi per l’A4.

Plastificatore United Office A4

Questa plastificatrice A4 di Lidl rappresenta il secondo modello messo a disposizione dal supermercato. Rispetto a quello precedente, ci sono ovviamente delle differenze, la prima delle quali ha a che fare con il formato dei fogli plastificati che, nel caso di questa macchina, raggiunge al massimo l’A4.

La metodologia usata per il processo di plastificazione è invece identica, nel senso che è possibile sfruttare sia la plastificazione a caldo sia quella a freddo. Degno di nota è il fatto che la macchina riesca riscaldarsi nel giro di soli due minuti, quindi piuttosto velocemente.

Una volta raggiunto il giusto livello di temperatura, la macchina è pronta per essere usata: al suo interno è possibile inserire buste con uno spessore fino a 125 micron per la laminazione a caldo e fino a 200 per quella a freddo. Le plastificazione a caldo richiede un tempo massimo di 51 secondi, mentre quella a freddo scende a soli 36 secondi.

Il principale vantaggio offerto da questa macchina è dunque dato dalla notevole velocità alla quale lavora ma, d’altro canto, è altrettanto vero che non è in grado di plastificare oltre il formato A4.

Il suo costo, di conseguenza, è notevolmente inferiore rispetto a quello dell’altro modello, e comprendendo anche una dotazione di trenta pellicole per la plastificazione a caldo.

Considerazioni conclusive

Dalle recensioni che abbiamo esposto, si evince chiaramente l’indubbio valore di entrambi i due modelli di plastificatrice proposti da Lidl.

L’ottimo rapporto di qualità-prezzo che li contraddistingue rappresenta già di suo un motivo più che valido per tenerli in considerazione in vista di un eventuale acquisto ma, se a questo si aggiunge la loro semplicità d’utilizzo e il grande aiuto che queste macchine possono fornire, allora il quadro dei vantaggi è davvero completo.

La plastificazione mantiene infatti i nostri documenti al sicuro tanto dall’usura del tempo, quanto da potenziali incidenti come quello del caffè rovesciato. La plastica, inoltre, rende i fogli più lucidi, vivacizzando i loro colori e rendendoli così molto più belli da vedere e con un aspetto decisamente più professionale. Dulcis in fundo, i fogli plastificati non si possono contraffare, il che rappresenta probabilmente il vantaggio migliore.

– Altre plastificatrici degne di nota

Dopo esserci concentrati sui modelli di plastificatori proposti da Lidl, è tempo di spostare il nostro sguardo sugli altri modelli offerti dal mercato. Per quanto quelli a marchio United Office rientrino indubbiamente tra le scelte migliori, infatti, di fatto non sono gli unici prodotti degni di nota e i due che ci accingiamo a presentare sono senz’altro delle validissime alternative.

Le macchine plastificatrici di cui ci occupiamo in questo paragrafo presentano anch’esse delle caratteristiche estremamente interessanti, motivo per cui sono meritevoli di una recensione.

Di esse proporremo quindi una breve descrizione, volta a illustrarne caratteristiche e vantaggi, in maniera tale da farci un’idea il più precisa possibile circa la loro funzionalità.

1. Plastificatrice Crenova

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Questo primo modello di plastificatore che presentiamo, a marchio Crenova, è specializzato nella plastificazione a caldo dei documenti in formato A4.

Ideale sia per la casa che per l’ufficio, è confezionato insieme a un ricco kit di accessori, che comprende: una taglierina per la carta, un arrotondatore di angoli e ben venti sacchetti di laminazione suddivisi tra formati A4, A5 e A6. Degna di nota è la velocità di lavoro della macchina che, in una sola ora, è in grado di plastificare la bellezza di cinquanta fogli.

Grazie alla presenza di una pratica leva ABS, inoltre, non sussisterà mai il rischio relativo all’inceppamento della carta: basterà infatti esercitare una lieve pressione, ed essa libererà con facilità tutti i documenti rimasti incastrati all’interno della plastificatrice.

A queste notevoli caratteristiche tecniche, occorre poi aggiungere anche quelle strutturali: grazie alla sua struttura piccola e compatta, infatti, questa macchina è perfetta per essere trasportata ovunque con facilità, così da poter contare sempre sull’utilissimo servizio che svolge.

A differenza dei modelli in vendita da Lidl, tuttavia, quello a marchio Crenova non offre la possibilità di sfruttare la plastificazione a freddo, in quanto possiede soltanto quella a caldo. Trattandosi però della metodologia generalmente più consigliata, parliamo a conti fatti di uno svantaggio minore, che non va a minare la qualità generale del prodotto.

2. Plastificatrice Pavo Premium Florida

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  • Incl. 5 fogli A4 per plastificazione.
  • Spessore max. pellicola: 200 mic (2 x 100 mic).
  • Velocità di plastificazione: 250 mm/min.
  • Riscaldamento rapido: solo 2 – 4 min.
  • Certificato CE e TÜV/GS.

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2021-01-25 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo secondo plastificatore si presenta anch’esso piacevolmente piccolo e compatto, risultando così non solo facilmente trasportabile, ma anche in grado di trovare spazio facilmente su qualunque scrivania.

Esattamente come il modello che abbiamo appena descritto, anche questo è progettato per la plastificazione di fogli A4, formato che rappresenta la grandezza massima dei documenti che questa macchina è in grado di laminare.

A fronte di una velocità di plastificazione corrispondente a 250 mm al minuto, dopo un veloce riscaldamento compreso tra i 2 e i 4 minuti, la plastificatrice Pavo riesce a ottenere uno spessore massimo di 200 micron, realizzando documenti dall’aspetto e consistenza impeccabili.

All’interno della confezione è ovviamente presente anche un piccolo kit composto da fogli per la plastificazione: nello specifico si tratta di cinque fogli in formato A4, progettati per la plastificazione caldo che, anche in questo caso, è l’unica messa a disposizione dalla macchina.

Il principale vantaggio del modello è dunque la sua funzionalità estremamente semplice e intuitiva, ideale per chi ricerca un dispositivo per la plastificazione senza eccessive pretese e, soprattutto, facente parte di una fascia particolarmente economica.

– Come usare una macchina plastificatrice

Dopo aver proposto le recensioni di quelli che noi riteniamo essere le migliori macchine per la plastificazione disponibili sul mercato, è tempo di entrare maggiormente nei dettagli pratici della questione, illustrando i corretti passaggi da seguire nella plastificazione dei documenti.

Acquistare il miglior plastificatore che possiamo permetterci servirebbe infatti a ben poco, se poi non abbiamo idea di come usarlo: questo è dunque il motivo per cui riteniamo opportuno fornire una breve spiegazione, grazie alla quale arriveremo al momento dell’acquisto consapevoli e preparati.

I passaggi da seguire nel processo di plastificazione dei documenti

Di seguito proponiamo un breve elenco contenente tutti i passaggi che bisogna eseguire nella plastificazione di un documento. Alcuni punti risulteranno piuttosto ovvio, ma è sempre bene specificarli tutti, così da fornire un quadro il più possibile completo ed esaustivo.

  1. Il primo punto consiste ovviamente nell’accendere la macchina plastificatrice premendo sull’apposito interruttore e lasciarla inattiva fintanto che non avrà raggiunto la giusta temperatura di riscaldamento. Come abbiamo avuto modo di scoprire, essa può variare molto a seconda dei modelli, quindi assicuriamoci di conoscere con precisione quella del nostro. In molte macchine, per facilitarci il compito, è presente un LED che s’illumina avvisando che lo strumento è pronto per lavorare.
  2. A questo punto possiamo prendere il documento di nostro interesse e sistemarlo all’interno della busta (nel caso della plastificazione a freddo) o dei fogli di plastica (nel caso di quella a caldo), per poi inserire il tutto all’interno della macchina.
  3. Il terzo passaggio prevede di aspettare che la plastificatrice termini il processo: anche in questo caso, infatti, ogni macchina presenta tempistiche differenti ed è molto importante non forzare in alcun modo la sua velocità.
  4. Quando la macchina ci avviserà che il documento è pronto, sarà opportuno attendere qualche istante prima di recuperarlo, in quanto è necessario farlo raffreddare. Una volta che lo avremo tra le mani, dovremo valutare il suo stato, lavorandone i bordi con la taglierina (in alcuni casi compresa nel kit), per far sì che essi risultino perfetti e la plastificazione non si noti. Eseguito quest’ultimo passaggio, il nostro foglio sarà finalmente pronto.

Come si evince chiaramente da questo semplice elenco, plastificare un documento è davvero un’operazione molto facile e alla portata di tutti.

Il grosso del lavoro, infatti, lo fa la macchina plastificatrice e il nostro unico compito consiste nel seguire correttamente tutti i passaggi, limitandoci eventualmente a sistemare leggermente il documento nel caso i bordi non siano precisi.

– Conclusione

Siamo ufficialmente giunti al termine di questa nostra guida dedicata alla macchina plastificatrice in vendita da Lidl che, come abbiamo avuto modo di scoprire, propone due modelli particolarmente versatili, in grado di venire incontro a tutte le esigenze e a tutti i formati.

Plastificare un documento significa di fatto conferirgli un aspetto più professionale, oltre che proteggerlo dagli eventuali incidenti ma, più di ogni altra cosa, vuol dire farlo diventare sicuro e inaccessibile.

A fronte di tutte queste ragioni, la macchina plastificatrice non può che essere considerata un acquisto decisamente consigliato, soprattutto se parliamo dei modelli disponibili da Lidl.

Anche le alternative che abbiamo proposto, pur essendo più semplici, non sono tuttavia da ignorare: tutto dipende dalle esigenze del singolo compratore e, come per ogni tipo di prodotto, anche da quanto è disposto a spendere.

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