La macchina per yogurt di Lidl è stata inventata per dare la possibilità di realizzare deliziosi sorbetti direttamente in casa propria. Lo yogurt, come tutti sappiamo, rappresenta uno dei migliori spuntini che si possano fare d’estate: fresco, sano e nutriente, è disponibile in una serie infinita di varianti che, grazie a questa macchina ingegnosa, possiamo sbizzarrirci a creare personalmente.

Questa guida nasce dunque con lo scopo di presentare il dispositivo che ci permetterà di realizzare deliziosi yogurt fai da te, illustrandone nel dettaglio caratteristiche e funzionamento.

Se gli yogurt confezionati vi hanno stancato e vi piace l’idea di poterli creare secondo il vostro gusto personale ogniqualvolta ne sentite il bisogno, allora v’invitiamo a proseguire con la lettura della nostra recensione. 

– La migliore yogurtiera Silvercrest da Lidl

Se l’idea di preparare lo yogurt in maniera creativa e divertente sta iniziando a sembrarvi allettante, allora abbiamo quello che fa per voi.

La yogurtiera Silvercrest, infatti, rappresenta sicuramente l’alleata migliore per questo tipo di lavoro: motivo per cui abbiamo deciso di presentarvela proponendovi la sua dettagliata recensione.

In vendita presso tutti i centri Lidl, questo formidabile prodotto farà la felicità di tutti gli amanti dello yogurt fatto in casa, permettendo loro di sbizzarrirsi nella realizzazione di sorbetti freschi e deliziosi, perfetti anche da servire agli ospiti.

Chiarito questo, pertanto, andiamo a scoprire insieme com’è fatta e come funziona questa simpatica macchinetta.

  • Yogurtiera Silvercrest: descrizione e recensione

La yogurtiera Silvercrest si presenta come un contenitore di forma tonda, provvisto di un coperchio trasparente, vagamente somigliante a una tortiera. La particolarità è data dal fatto di essere riscaldato al suo interno, mantenendo una temperatura costante pari 40°, o leggermente superiore.

Tale elevata temperatura consente la massiccia proliferazione dei batteri dei fermenti lattici, ossia i batteri dello yogurt, che riescono in questo modo a trasformare il lattosio in acido lattico. Ciò avviene per merito dei sette speciali vasetti della yogurtiera, che vengono venduti inclusi nella confezione.

L’utilizzo di questa macchina è dunque estremamente semplice: per creare il nostro buonissimo yogurt casalingo è infatti sufficiente riempire uno o più vasetti con latte di origine animale, in quanto la presenza del lattosio è indispensabile.

La capienza offerta da ciascuno ammonta a 180 ml: un valore più che sufficiente per produrre una discreta quantità di yogurt.

Una volta che avremo riempito i nostri vasetti, avvitando accuratamente il loro tappo, dovremo poi collocarli all’interno del recipiente e avviarlo tramite l’accensione dell’apposito pulsante posto sulla parte frontale.

Inutile specificare, ovviamente, che parliamo di un dispositivo alimentato a corrente e che, una volta collegato alla presa dell’alimentazione, arriva a consumare al massimo 18 watt, lavorando a una temperatura compresa tra i 45 e i 50°.

Come si evince facilmente da questa descrizione, pertanto, il funzionamento della yogurtiera Silvercrest è davvero molto semplice e alla portata di chiunque.

Come usare la yogurtiera Silvercrest

Prima di precipitarvi da Lidl ad acquistare la yogurtiera Silvercrest, sarebbe opportuno avere almeno un’idea di base in merito a come utilizzarla: nonostante il suo funzionamento risulti semplice e immediato, infatti, è comunque buona cosa sapere quanto meno da dove partire, onde evitare di perdersi nel famoso bicchiere d’acqua.

Andiamo quindi a scoprire insieme, punto per punto, come bisogna procedere per creare il nostro squisito yogurt fai da te.

  1. La prima cosa da fare consiste ovviamente nel procurarsi gli ingredienti che, nel nostro caso, sono soltanto due: 1 litro di latte di origine animale e lo starter per la fermentazione. Quest’ultimo può consistere in un semplice barattolo di yogurt bianco acquistato al supermercato, con una scadenza il più lunga possibile.
  2. A questo punto, è necessario mescolare il latte con lo starter, magari aiutandosi con un frullino, per poi versare il composto ottenuto all’interno dei vasetti, avendo cura di sigillarli per bene.
  3. I barattoli andranno poi collocati all’interno della yogurtiera a coperchio chiuso, che dovrà poi accesa e lasciata agire per circa dieci-dodici ore.
  4. Trascorso questo lasso di tempo, il nostro yogurt sarà già pronto per essere consumato, offrendoci anche la possibilità di sbizzarrirci nella sua guarnizione. A nostra scelta, infatti, potremo arricchirlo con frutta, zucchero, cereali, granella e qualsiasi altra delizia ci venga in mente. Va da sé, naturalmente, che quello che avanziamo potrà resistere in frigorifero giusto per qualche giorno.

Considerazioni conclusive

L’acquisto della yogurtiera Silvercrest porta a godere di notevoli vantaggi, anche sotto l’aspetto economico. Al di là del suo costo competitivo, infatti, i lati positivi maggiormente degni di nota sono quelli che si protraggono nel lungo periodo: lo yogurt casalingo, infatti, ci costa molto meno rispetto a quello acquistato al supermercato.

Con un solo litro di latte, infatti, possiamo ottenerne ben sette vasetti, senza poi tralasciare il fatto che, essendo consumato al momento, è ovviamente molto più sano e salutare rispetto a quello comprato nei negozi.

Se siamo degli amanti dello yogurt, pertanto, non possiamo davvero lasciarci scappare questa eccellente yogurtiera che, sotto questo aspetto, avrà davvero il potere di rivoluzionarci completamente la vita.

– Yogurtiera Severin: una valida alternativa

Dopo esserci concentrati sulla yogurtiera a marchio Silvercrest, in vendita in tutti i centri Lidl a un prezzo davvero molto conveniente, è tempo di allargare i nostri orizzonti, soffermandoci a valutare gli altri modelli offerti dal mercato.

Tra i prodotti maggiormente degni di considerazione spiccano senz’altro quelli realizzati dal brand Severin, di cui noi ne abbiamo scelti due particolarmente meritevoli.

Queste due yogurtiere si collocano dunque come delle validissime alternative a quella che abbiamo appena descritto e sono meritevoli di essere anch’esse tenute presenti in vista di un potenziale acquisto. Andiamo pertanto a scoprire insieme come sono fatte e quali caratteristiche sono in grado di offrire.

1. Yogurtiera Severin JG 3519

Severin JG 3519 Yogurtiera con 14...
  • Fabbricata in Germania, qualità tedesca
  • Quattordici vasetti in vetro in dotazione,...
  • Consumo di soli 13 Watt
  • Coperchio trasparente con memo orario
  • Diametro macchina: 23 centimetri

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Questa prima yogurtiera di cui proponiamo la recensione presenta anch’essa la classica struttura a tortiera, comprensiva dell’immancabile coperchio trasparente.

Degna di nota è la presenza di ben quattordici vasetti della capacità di 150 ml cadauno, tutti di colore bianco e con un simpatico coperchietto rosso. La quantità di yogurt che è possibile preparare con questo prodotto è quindi davvero massiccia, a fronte di un procedimento davvero semplice.

Le tempistiche per la preparazione si presentano davvero molto veloci: se il latte viene usato già preriscaldato a 30°, infatti, potremo gustare il nostro squisito yogurt casalingo già solo dopo cinque – sei ore; se, al contrario, viene messo freddo, allora dovremo invece attendere fino a otto – nove ore.

Degna di nota, inoltre, è la presenza delle ore su di un lato del coperchio della yogurtiera: posizionando l’orario di nostro interesse al centro, infatti, avremo ottenuto un valido promemoria.

2. Yogurtiera Severin JG 3525

Severin JG 3525 Yogurtiera con Timer e...
  • Timer per l'impostazione del tempo, segnale...
  • Tempo massimo di lavorazione 15 ore, spegnimento...
  • Made in Germany
  • Accessori extra disponibili: 8 vasetti vetro cod...
  • 7 vasetti in dotazione lavabili in lavastoviglie,...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2024-04-22 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo secondo modello a marchio Severin è stato espressamente pensato per i consumatori più tecnologici: esso, infatti, presenta un optional in più, inserito allo scopo di modernizzare al massimo il processo di fermentazione dello yogurt.

L’extra in questione è dato dalla presenza di un timer dotato di un pratico segnale luminoso, grazie al quale è possibile regolare la yogurtiera in modo tale che si spenga da sola a lavoro terminato. A questo proposito, è giusto sottolineare che la tempistica massima prevista ammonta a quindici ore, prospettando quindi un’attesa piuttosto lunga.

Tra gli accessori inseriti all’interno della confezione, troviamo ovviamente gli immancabili vasetti: sette dotati di coperchi di diversi colori, più altri otto in vetro inseriti come extra aggiuntivo. Ciascuno di essi offre una capienza di 150 ml, fornendo così l’opportunità di preparare davvero un gran quantitativo di yogurt.

– Conclusione

Siamo ufficialmente giunti al termine di questa nostra guida dedicata alla yogurtiera Silvercrest, uno strumento indispensabile per tutti coloro che vanno pazzi per lo yogurt.

Grazie a questa macchina ingegnosa, infatti, chiunque avrà la possibilità di prepararsi da sé deliziosi yogurt casalinghi, beneficiandone sia sotto l’aspetto economico, sia sotto quello della salute.

Acquistare questo dispositivo significa infatti investire sul proprio futuro, assicurandosi un’infinita quantità di yogurt per il resto della vita in maniera quasi del tutto gratuita.

Serena - La Pimpa