Il verde verticale per interni rappresenta l’ultima tendenza in fatto di arredamento indoor ed è pensato per portare un po’ di natura all’interno degli appartamenti, soprattutto quelli che non hanno la fortuna di possedere un giardino esterno.

Diciamoci la verità: la vita di oggi è sempre più frenetica e “cittadina”, costringendoci spesso e volentieri a perdere il contatto con il verde che ci circonda e con tutti i numerosi benefici che è in grado di donarci.

Quindi, se noi non possiamo andare nel verde, la cosa migliore da fare è quella di portare il verde da noi. In che modo? La guida di oggi nasce proprio per rispondere a questo interrogativo, svelandoti tutti i segreti di questo “trend green” che sta prendendo sempre più piede all’interno delle abitazioni.

– Che cosa sono i giardini verticali

Tra tutte le idee per arredare la parete di casa, il verde verticale rappresenta senz’altro quella più ecologica. Creare una piccolo giardino a muro all’interno della propria abitazione non denota soltanto una grande passione per il mondo della natura, ma anche la consapevolezza dei numerosi benefici apportati da questa soluzione. Ma come si presenta un giardino verticale interno? Esso non è altro che un’armoniosa composizione di piante realizzata su un pannello o un modulo stratificato in PVC e feltro, che viene inserito in una gabbia metallica e infine fissato alla parete di casa.

L’effetto finale ti lascerà ovviamente a bocca aperta, dandoti l’impressione di vivere letteralmente in mezzo a un giardino. Un esempio famosissimo di questo tipo di soluzione è il Bosco Verticale di Milano: se hai più o meno presente com’è fatto, prova a immaginare di trasportarlo (in versione ridotta, ovviamente) su una parete del tuo appartamento e avrai un’idea chiara precisa di che cosa significa avere il verde verticale in casa.

verde verticale Milano

– Le origini del verde verticale

Le origini dei giardini verticali si perdono nella storia. La loro prima testimonianza ci arriva addirittura dall’antica città di Babilonia, quando il re Nabucodonosor II fece realizzare una di questa opere come dono per sua moglie. Proseguendo il nostro viaggio nella storia, arriviamo poi al 1938, anno in cui Stanley Hart White, un professore americano di architettura, brevettò il primo giardino pensile.

L’invenzione ufficiale del giardino verticale, tuttavia, si fa risalire agli anni Ottanta ad opera dell’eccentrico botanico francese Patrick Blanc, che realizzò un primo tentativo per la propria abitazione e, visto il successo ottenuto, applicò la sua invenzione anche alle grandi città. Un esempio? Il giardino verticale “One Central Park” di Sidney, visibile tutt’oggi.

verde verticale Sidney

– Come realizzare un giardino verticale per interni

Il bello del giardino verticale è che puoi usarlo per arredare una parete di casa qualsiasi, a tua libera scelta. Esso si serve infatti di uno speciale sistema portante che si mantiene staccato dal muro, evitando quindi di danneggiarlo. Oltre a questo, consente anche un efficace ricircolo d’aria, tenendo lontana l’umidità e, di conseguenza, anche la muffa.

Se ritieni di non possedere alcuna parete idonea a ospitare il verde verticale, no problem! Puoi infatti creare un supporto ad hoc appositamente progettato per ospitare il tuo giardino verticale: alcuni di questi supporti, oltretutto, sono bifacciali, offrendoti dunque la possibilità di realizzare il tuo giardino su entrambi i lati.

Come funzionano i giardini verticali?

Innanzitutto devi sapere che esistono due tipologie di giardino verticale: quello a circuito aperto e quello a circuito chiuso.

  • GIARDINO VERTICALE A CIRCUITO APERTO: si tratta di una tipologia di giardino che si cura in maniera totalmente autonoma, grazie alla presenza di un’apposita centralina che lavora tramite un dispositivo wifi. Oltre a controllare le irrigazioni, il dispositivo monitora anche lo stato del giardino, avvisandoti nel caso di un eventuale malfunzionamento. Per poter installare questa tipologia è ovviamente necessario predisporre adduzione e scarico d’acqua.
  • GIARDINO VERTICALE A CIRCUITO CHIUSO: questa seconda tipologia si serve invece di una vasca collocata sotto al giardino, che lo irriga in maniera autonoma. A te viene unicamente richiesto di rabboccare l’acqua ogniqualvolta finisce, ma si tratta solitamente di un compito da svolgere non più di una volta a settimana.

A prescindere dalla tipologia di verde verticale per interni che andrai a scegliere, devi ovviamente essere consapevole del fatto che si tratta di un vero e proprio ecosistema vegetale che, in quanto tale, necessita di scelte oculate in merito alle piante che andrai a coltivare al suo interno.

verde verticale interni

– Quali piante coltivare in un giardino verticale per interni?

Prima di realizzare la tua opera ecologista, devi sapere con precisione quali piante mettere su una parete verde. Se hai già provato a possedere qualche pianta d’appartamento, sai bene quanto sia importante scegliere quelle giuste: le più belle, certo, ma anche le più resistenti.

Scegliere le piante che popoleranno il tuo giardino verticale è un procedimento non molto dissimile, ma devi accertarti che i vegetali in questione appartengano alla tipologia dei rampicanti, garantendoti così uno sviluppo in verticale.

Quindi largo a edera, cespugli, arbusti e a piante pendenti in generale! Assicurati inoltre che si tratti di specie idonee al microclima che andrai a creare e, soprattutto, che necessitino di una manutenzione semplice.

Inoltre, se desideri goderti il tuo giardino verticale sulla parete di casa per tutto l’anno, la scelta migliore è quella di selezionare piante sempreverdi. Da questa scelta derivano più benefici:

  • una parete che, come detto, resta verde per tutto l’anno
  • minore manutenzione legata alla necessità di eliminare le foglie che, di volta in volta, si staccano dalle piante che decorano il muro di casa tua.

– I vantaggi del verde verticale per interni e i suoi benefici

Se sei arrivato a leggere fino a qui, ti starai sicuramente domandando se i vantaggi della parete verticale verde sono soltanto estetici. Quindi lascia che ti spieghiamo tutti gli immensi benefici di cui andresti a godere optando per questa bellissima soluzione.

Perché installare un giardino verticale

Il primo è sicuramente dato dal fatto che avresti il tuo personale giardino dentro casa e questo a prescindere da dove abiti. Si tratterebbe di un giardino interamente realizzato da te e secondo i tuoi gusti: andrebbe a occupare solo un piccolo spazio e ti garantirebbe il tuo personale angolo di relax naturalistico da sfruttare ogniqualvolta lo desideri. E poi: vuoi mettere quanto diventerebbe più affascinante la tua casa? Pensa alla bella figura che faresti con i tuoi ospiti!

I benefici per l’ambiente del verde verticale per interni

Ma i vantaggi del verde verticale non finiscono certo qui. Hai mai pensato a quali sono i benefici sull’ambiente di un giardino verticale interno? Te lo diciamo noi: moltissimi! Innanzitutto inizieresti a respirare un’aria molto più salubre, grazie alla naturale capacità delle piante di assorbire CO2 e rilasciare ossigeno puro.

Oltre a questo, saresti naturalmente protetto dagli agenti inquinanti che circolano all’interno delle nostre abitazioni, come per esempio la formaldeide e i vari tipi di solventi. Dulcis in fundo, il giardino verticale protegge anche dai campi elettromagnetici, cui siamo sottoposti ogni giorno a causa dei numerosi oggetti elettronici che teniamo in casa.

Se poi ami il silenzio, allora saresti doppiamente fortunato, perché questa tipologia di giardino è anche fonoassorbente, contribuendo a ridurre i fastidiosi rumori di fondo che spesso si generano all’interno degli ambienti domestici.

giardino verticale interni

Accanto a tutti questi indubbi benefici, è tuttavia d’obbligo segnalare anche qualche piccolo inconveniente. Come ti abbiamo già spiegato, infatti, un giardino verticale richiede di essere curato per tutto l’anno e, a prescindere dal modello che deciderai d’installare, devi inevitabilmente mettere in conto di spendere un bel po’ di soldi.

Oltre a questo, è importante stabilire con precisione le aree della casa in cui installarlo, scegliendo ambienti atti a ospitare delle piante, che necessitano della luce solare per crescere e svilupparsi armoniosamente.

– Verde verticale per interni: i marchi migliori ai quali rivolgersi

Se vuoi essere certo di realizzare il perfetto verde verticale, trasformando la tua casa in un piccolo ecosistema vegetale, devi ovviamente rivolgerti ad aziende specializzate in questo settore, assicurandoti di selezionare soltanto le migliori. Ecco perché, per semplificarti il compito, abbiamo individuato i marchi più top esperti di giardini verticali, che puoi tranquillamente visionare nell’elenco sottostante:

  • Sundar Italia, brand leader nella realizzazione di superfici di verde verticale sia per interno che per esterno;
  • Ortisgreen, un’azienda attiva dal 2005 nel settore dei giardini verticali, per i quali progetta impianti d’irrigazione altamente innovativi;
  • HOH!, un e-commerce creato da Ortisgreen, specializzato soprattutto nei giardini verticali casalinghi e nei relativi prodotti;
  • Life Panel, un brand specializzato nel fornire materiali e supporti per i giardini verticali, in vendita a un ottimo rapporto di qualità – prezzo.

– Come installare un giardino verticale

Se vuoi realizzare un giardino verticale all’interno della tua abitazione, puoi optare per due differenti soluzioni:

  • la prima è quella di rivolgerti a un’azienda specializzata e fartelo installare direttamente dai suoi esperti: una soluzione del genere ti garantisce un risultato impeccabile basato sui tuoi gusti ed esigenze ma, ovviamente, comporta anche un costo maggiore.
  • La seconda soluzione, al contrario, è quella che prevede di ricorrere al fai da te: una scelta possibile solo a patto che tu possieda una discreta creatività, tanto pollice verde e non abbia pretese elevate. Il vantaggio, ovviamente, è che i suoi costi sono nettamente inferiori.

Scegliendo di optare per questa seconda soluzione, oltretutto, potrai sbizzarrirti a creare il tuo giardino verticale con materiali frutto di riciclo, come per esempio i pallet che, opportunamente posizionati, possono trasformare una semplice parete in un vero e proprio “capolavoro artistico ecologico”.

verde verticale pellet
Credits: Pinterest

Ma questa non rappresenta certo l’unica opzione. È infatti possibile realizzare il verde verticale fai da te anche con espedienti ancora più semplici, come per esempio una semplice scala a pioli in legno addossata alla parete, della quale potrai sfruttare i supporti per creare un’originale “sinfonia” di vasi di fiori.

verde-verticale-scala
Credits: Pinterest

Va da sé, ovviamente, che la soluzione che adotterai andrà a influire tanto sul prezzo finale, quanto su una futura eventuale rimozione del giardino verticale. Nel caso del fai da te, infatti, sarà un’operazione semplice e veloce che potrai tranquillamente effettuare da solo. Se invece dovessi scegliere di servirti di un’azienda specializzata, dovrai affidare ai suoi esperti anche la rimozione del giardino.

– Verde verticale: quanto costa installarlo

Il costo finale di un giardino verticale dipende, come ti abbiamo già spiegato, dalla soluzione che scegli di adottare e da altri variabili relative alla grandezza delle parete che intendi decorare e alle piante che coltiverai. In linea di massima, ad ogni modo, puoi basarti sul seguente schemino, all’interno del quale sono riportati i prezzi dei singoli elementi:

  • piante: dai 5 ai 9 euro ciascuna;
  • sistema d’irrigazione: dai 70 ai 150 euro/mq;
  • fioriera (30 x 90 cm): dai 10 ai 15 euro ciascuna.

Solo considerando queste spese, andrai a spendere tra i 1500 e i 2500 euro, tenendo come riferimento una parete di 5 metri quadrati. Questa cifra (alla quale devi aggiungere il costo dell’eventuale manodopera), può variare a seconda dell’azienda cui ti rivolgi per l’acquisto dei materiali e/o per l’intera installazione del giardino verticale. Se intendi risparmiare di più, di conseguenza, l’unica soluzione possibile è quella di ricorrere al fai da te.

– Conclusione

Come affermava lo scrittore e giornalista britannico Gabriele Tergit, “Sedere in un giardino è un sogno, il sogno della quiete e del riposo dopo il lavoro compiuto di un giorno, dopo il lavoro compiuto di un anno, dopo il lavoro compiuto di tutta una vita”.

Se non hai mai sperimentato questa meravigliosa sensazione, magari proprio perché non hai la fortuna di possedere un giardino esterno, forse potresti rimediare installando un giardino verticale per interni. Il concetto non cambia e i benefici che ne trarrai, anche sotto l’aspetto psicologico, saranno tali da rivoluzionarti completamente la vita!

E se avessi bisogno di consigli in merito a come creare il tuo personale giardino verticale:

Scarica la guida gratuita di Abitativo®