– Il tubo della cucina: le caratteristiche principali

Il tubo del gas per il piano cottura è un elemento fondamentale per il corretto funzionamento della cucina ma anche per la sicurezza di chi vive in casa.

Per questo motivo la sua installazione, i materiali di costruzione, la sezione e la lunghezza sono regolati da normative europee il cui rispetto è fondamentale.

A seconda del tipo di cucina, ossia a incasso o non a incasso, il tubo deve essere differente. Nel primo caso, infatti, la legge prevede l’utilizzo di un tubo rigido in rame oppure di un tubo flessibile in acciaio. Nel caso di cucine non a incasso, invece, è possibile utilizzare il tubo in acciaio oppure un tubo flessibile in gomma.

La differenza tra le tipologie di tubo per metano non sta solo nel materiale: i modelli flessibili in acciaio, infatti, possono avere una lunghezza fino a due metri mentre nel caso di tubo in gomma la massima lunghezza consentita dalla normativa vigente è di un metro e mezzo. Questo significa che, in molti casi, la scelta può essere dettata esclusivamente dalle necessità visto che, in caso di distanza dall’attacco del gas superiore al metro e mezzo, si dovrà necessariamente optare per il modello in acciaio.

Come si può facilmente immaginare, il tubo in acciaio è più resistente rispetto a quello in gomma. Quest’ultimo, infatti, può lesionarsi più facilmente. Proprio per garantire la massima sicurezza nell’uso del tubo del gas, la normativa prevede che esso riporti, stampata sulla gomme e ben visibile, la data di scadenza. Per una maggiore sicurezza può essere utile cambiarlo, anche prima esso scada, ossia ogni cinque anni circa.

I tubi in acciaio, invece, non presentano una scadenza. Pertanto, dovrebbero essere regolarmente controllati per valutarne lo stato di conservazione. In caso di presenza di segni di deterioramento o di corrosione è necessario contattare un tecnico abilitato che possa procedere con la sostituzione.

– Cosa dice la normativa

Quando si parla di gas e di sicurezza in casa è fondamentale informarsi e seguire con attenzione quanto riportato dalla normativa vigente. Nel caso specifico, quando si parla di tubo per gas metano, si parla solitamente di soluzioni per uso domestico, ossia per abitazioni civili. Dal punto di vista legale, quindi, si tratta di tubi che permettono il collegamento alla rete di distribuzione e che, per legge, devono essere connessi ad apparecchi in grado di sviluppare una potenza non superiore ai 35 chilo-watt.

Oltre alle specifiche relative alla lunghezza, di cui si è già parlato, la normative evidenza che il tubo deve riportare, a mezzo marcatura, una serie di informazioni dettagliate. In particolare, è obbligatorio che vengano riportati il nome del fabbricante, i limiti di utilizzo, l’anno di scadenza, la dimensione della sezione interna e il riferimento alla norma UNI-CIG-7140 che obbliga il riporto di tali informazioni. Questi dati vanno ripetuti ogni 40 centimetri, in modo da garantire la certezza di piena possibilità di lettura in rapporto alla lunghezza del tubo.

Per legge, inoltre, è obbligatorio che l’installazione venga effettuata da professionisti. Questi, dovranno fissare il tubo con fascette metalliche per garantire una perfetta tenuta ed evitare lo sfilamento. Inoltre, è fondamentale controllare che il tubo non entri in contatto con fonti di calore e fili elettrici. Infine, soprattutto quando si installano tubi di plastica, è necessario assicurarsi che non vi siano piegamenti o strozzature che potrebbero, nel tempo, logorare il tubo e dare vita a pericolose perdite.

– I tubi per il metano in gomma

Tutte le normative precedentemente definite si applicano soprattutto ai tubi in gomma. Anche se per il montaggio di questo tipo di tubo è necessario rivolgersi a un tecnico specializzato, esso può essere tranquillamente acquistato da chiunque presso un negozio di ferramenta. Sono solitamente disponibili in due differenti modalità d’acquisto: a metro, oppure preconfezionato. Quello a metro permette di scegliere anche lunghezze particolari, non sempre disponibili tra le opzioni dei prodotti preconfezionati.

Va ricordato che avendo una data di scadenza, questo prodotto non può essere acquistato e conservato in modo da averlo già a disposizione quando serve: in tal caso, infatti, potrebbe essere già vecchio e non essere più utile. Di fondamentale importanza, poi, è misurare sempre con attenzione la distanza tra il rubinetto del gas e i fuochi della cucina.

Quando si tratta di una sostituzione di tubo, per maggiore precisione, si potrà misurare direttamente il tubo vecchio. Al di là delle misure massime definite dalla normativa, è necessario valutare con attenzione la lunghezza perché un tubo troppo lungo, dovendo essere riavvolto su se stesso, potrebbe essere maggiormente soggetto a usura o possibilità di lesioni.

Come già sottolineato più volte, il cambio del tubo dovrà essere effettuato da un professionista del settore. Questi per prima cosa chiuderà la manopola del gas e, accendendo i fornelli, si assicurerà che il gas ancora nel tubo venga consumato.

Successivamente, dopo aver rimosso le vecchie fascette e il tubo potrà togliere il vecchio tubo del gas e sostituirlo con il nuovo. Il passaggio finale, ossia quello di fissaggio delle fascette in acciaio, è fondamentale, perché garantisce la massima tenuta e assicura contro pericolosi sfilamenti.

– I tubi in acciaio inox

I tubi in acciaio inox, in particolare quelli di tipo flessibile, sono un’ottima soluzione in quanto permettono di unire la sicurezza e la resistenza del metallo alla flessibilità della gomma. Possono essere utilizzati quando i tubi rigidi, per problemi legati a vibrazioni continue o particolari dilatazioni termiche, rappresenterebbero più un problema che una soluzione sicura. Oppure, possono essere scelti al posto delle soluzioni in gomma da quanti preferiscono un prodotto più resistente nel tempo.

Scegliere il tubo in acciaio inox, tuttavia, non significa optare per un elemento che non è soggetto a usura. A differenza dei prodotti in gomma, tuttavia, esso è maggiormente resistente e non presenta una data di scadenza. Presenta però anche dei contro, in particolare il costo maggiore a parità di lunghezza. Si tratta tuttavia di una spesa che rappresenta una sorta di piccolo investimento, visto che, a meno di problematiche specifiche o strutturali, la vita media di un tubo d’acciaio inox è molto superiore rispetto ai modelli in gomma.

Il montaggio del tubo in acciaio prevede la stessa procedura rispetto a quello in gomma: anche in questo caso, infatti, è necessario chiudere la chiave del gas ed eliminare il gas ancora contenuto nel sistema accendendo uno dei fuochi in cucina.

A differenza del tubo in gomma, tuttavia, quello in acciaio presenta degli attacchi specifici, femmina-femmina, femmina-maschio o maschio-maschio da scegliere a seconda delle necessità. Quando si deve acquistare, quindi, oltre a valutare la lunghezza e il diametro, è necessario controllare anche il tipo di attacco.

– Per concludere

La scelta del tubo del gas per il piano cottura deve essere sempre fatta con attenzione: nonostante la semplicità di questo tipo di prodotto, infatti, i materiali, la lunghezza, il diametro e il tipo di attacco vanno sempre controllati con cura.

Luca Padoin

Trevigiano DOC, falegname di professione, padre di 2 splendidi bambini e da sempre appassionato di fai da te. Trucchi, segreti, scorciatoie, suggerimenti, questo è quello che voglio condividere con chi mi leggerà qui su Casina Mia.

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