Come ogni anno, con l’arrivo dell’estate e soprattutto del caldo, tutti coloro che in casa sono sprovvisti di un impianto di condizionamento iniziano la loro lotta contro l’afa, alla ricerca disperata di qualcosa che gli permetta di combatterla, sia di giorno che di notte.

L’utilizzo smodato dei condizionatori, in alcuni casi finisce per creare non pochi problemi di consumi energetici e può essere anche molto nocive per la salute; pertanto non è corretto pensare che non se ne possa fare a meno.

Se non potete permettervi di installare un impianto di condizionamento domestico o per qualche ragione non desiderate farlo, sappiate che l’ideale per far fronte alla calura è l’acquisto di un ventilatore: si tratta di certo della soluzione più semplice ed economica, che non prevede grandi consumi in esercizio e non ha particolari controindicazioni per la salute.

Non necessita di installazione, potrete recarvi personalmente a comprarlo, caricarlo in macchina e sistemarlo in casa senza l’aiuto di nessuno; costa relativamente poco ed il suo impiego non farà lievitare in maniera significativa le vostre bollette.

Chiaramente per quanto possa essere potente un ventilatore non può mai raffrescare più di un ambiente alla volta, ma, a ben vedere, spesso con i condizionatori si finisce per climatizzare anche stanze che di fatto non utilizziamo, con sprechi enormi!

Oggi in commercio di ventilatori ce ne sono davvero tantissimi modelli, che si differenziano per tipo di installazione, ma anche per dimensioni, forma, potenza, materiali, sicurezza, silenziosità, funzioni ed ovviamente marca, modello e prezzo: districarsi tra le varie offerte e scegliere il modello più adatto può non risultare un’impresa così semplice come invece si potrebbe pensare.

Vediamo dunque quali sono i fattori da tenere ben presenti nel momento in cui si decide di acquistare un ventilatore e quali sono i modelli migliori attualmente sul mercato, in modo che possiate orientarvi nell’acquisto e combattere l’ondata di caldo che negli ultimi tempi sembra non darci tregua!

– Il ventilatore: vantaggi e svantaggi

Il ventilatore, così come pure il condizionatore, se utilizzato con buon senso e nel modo corretto, è un valido alleato per combattere la calura estiva. Vediamo dunque come sarebbe auspicabile farne uso per poi comprendere i vantaggi che può apportare.

Mai puntarsi addosso il ventilatore, specie se in modalità fissa ed ad alta velocità: infatti anche se apparentemente proverete sollievo, specie nei momenti di caldo più intenso, finirete per causarvi un raffreddore o, se siete particolarmente sudati, anche un bel torcicollo!

Per evitare di inciampare nel ventilatore o nel suo cavo della corrente, causando spiacevoli incidenti, sarebbe sempre più opportuno posizionarlo in un luogo piuttosto riparato e di poco passaggio diretto, mai a centro stanza.

Il posto migliore sarebbe in un angolo tra una porta ed una finestra per agevolare il ricambio d’aria, ma attenzione, un’altra accortezza è di tenerlo sempre almeno un metro e mezzo lontano dalle pareti in modo tale che ruotando abbia comunque un’ottima presa d’aria. Se il vostro ventilatore può ruotare è bene farlo ruotare in modo che raffreschi diversi punti, magari orientandolo leggermente verso l’alto e non ad altezza uomo.

Per ciò che concerne i vantaggi, innanzitutto bisogna ammettere che abbiamo a che fare con un oggetto alla portata di tutti: i prezzi d’acquisto, come già detto, sono piuttosto contenuti ed al contempo i consumi energetici limitati. Inoltre i ventilatori possono essere facilmente reperiti un po’ ovunque; sono facilmente installabili e, nella maggior parte dei casi, possono essere spostati da una stanza all’altra in base alle necessità del momento.

Azionando un ventilatore il disagio causato dell’afa viene rapidamente attenuato, senza per questo che la qualità dell’aria presente venga modificata; essa viene soltanto mossa più rapidamente.

Tutti parlando di ventilatori pensano al caldo ed effettivamente l’uso prevalente di questo elettrodomestico è limitato ai mesi estivi, durante i quali viene impiegato per rinfrescare l’aria ed anche per eliminare, in modo piuttosto rapido, i cattivi odori ed il fumo presenti in un ambiente.

In pochi sanno però che il ventilatore po’ essere un valido alleato anche durante i periodi invernali: azionandolo a velocità minima vi aiuterà infatti a ridistribuire il calore, che naturalmente tende invece a salire, mantenendo più costante la temperatura anche a bassa quota e diminuendo la sensazione di freddo percepita.

Di fatto svantaggi non ce ne sono: gli unici potrebbero essere dettati da un utilizzo scorretto, che potrebbe causarvi qualche acciacco di troppo!

– Ventilatore: come funziona e quante tipologie possiamo trovarne

Nell’immaginario comune il ventilatore è quell’oggetto dotato di pale, il cui rapido movimento circolare permette all’aria presente in un dato ambiente di muoversi più velocemente ed i moti convettivi così generati facilitano l’evaporazione del sudore e dunque la traspirazione della pelle, aiutando ad abbassare la temperatura corporea e traendo così un repentino beneficio ed un sollievo dal caldo.

Oggi però in commercio esistono molte tipologie di ventilatori i più moderni ed efficienti sono addirittura privi delle classiche pale e grazie a ciò risultano essere molto più silenziosi e sicuri rispetto ai vecchi modelli e producono un flusso d’aria decisamente più uniforme e costante.

Ma le novità non finiscono qui, perché le funzioni aggiuntive sono diverse ed il mercato dei ventilatori è molto più variegato di quanto non possiate immaginare, tanto da permettere agli utenti di effettuare scelte mirate e specifiche in base alle proprie esigenze.

Un ventilatore, di fatto quindi, non produce aria fresca e non abbassa la temperatura, ma allieva di molto la sensazione di caldo, specie in ambienti umidi; la sua efficacia è direttamente proporzionale alla quantità di aria che riesce a spostare, pertanto è molto importante sceglierne con cura forma, dimensioni e livelli di velocità.

Per prima cosa però, a seconda di dove si pensa di posizionare il ventilatore ed in base agli elementi che lo compongono, si deve distinguere tra modelli fissi o mobili.

I ventilatori fissi possono essere o le classiche pale da montare a soffitto, oppure modelli da parete; mentre per ciò che concerne i modelli mobili troviamo quelli che con piantana che poggia a terra, i modelli a torre (o ventilatori a colonna che dir si voglia) e poi quelli da tavolo.

Analizziamo dunque brevemente pregi e difetti di ciascuna categoria

  • Ventilatore fissi (a soffitto o a parete)

I ventilatori a soffitto sono quelli che di fatto, rispetto agli altri, sono in grado di fornire all’ambiente in cui vengono posizionati il flusso d’aria più uniforme.

Ovviamente necessitano di installazione, generalmente vengono montati a centro stanza ed al loro interno racchiudono anche una plafoniera con lampada; inoltre nella quasi totalità dei casi possono essere azionati a distanza, tramite un telecomando.

Pochi forse sanno che anche è possibile installare un ventilatore anche a parete: in genere all’interno di questa categoria si ha a che fare con apparecchi molto compatti, ma piuttosto potenti, impiegati per lo più negli uffici, per il loro look che poco si presta ad un’abitazione.

  • Ventilatori da terra

I ventilatori da terra, possono essere di vario tipo a seconda della struttura che li caratterizza distinguiamo tra modelli a piantana e quelli a torre (o a colonna). In genere questi apparecchi sono nati con il preciso scopo di aerare grandi ambienti senza però dover ricorrere a lavori elettrici o murari, come invece accadere nel caso in cui si decida di installare un condizionatore o in taluni frangenti anche quando si sceglie di optare per un ventilatore a soffitto o a parete.

I ventilatori dotati di piantana offrono refrigerio solo all’altezza in cui si trovano le pale, ma in genere l’asta può essere regolata in altezza; quelli a torre invece, ultracompatti per antonomasia, per loro stessa costituzione, raffrescano uno spazio maggiore, perché lo fanno per tutta la loro altezza, la quale però non può essere in alcun modo regolata.

  • Ventilatori da appoggio

Questi ventilatori, in genere pensati per essere appoggiati su un tavolo o su un mobile, hanno dimensioni piuttosto contenute e dunque garantiscono un’aerazione minore rispetto agli altri modelli e sono adatti solo per portare un po’ di refrigerio in zone ben definite e limitate.

Hanno però il vantaggio di poter essere trasportati ovunque: potrete dunque spostarli da una stanza all’altra con estrema facilità ma, anche decidere di portarli in vacanza con voi. In genere possono ruotare per areare diverse zone dello stesso locale, oppure possono venir bloccati indirizzando l’aria in una sola direzione.

  • Ventilatori refrigeranti

Quello che viene comunemente chiamato ventilatore refrigerante è di fatto un ibrido, una via di mezzo tra un condizionatore ed il classico ventilatore, perché non solo sposta l’aria che lo circonda, ma è dotato anche di un sistema di refrigerazione funzionante ad acqua/ghiaccio che gli consente di abbassare la temperatura dell’aria filtrandola.

  • Ventilatori senza pale

Ed ecco l’ultima generazione di ventilatori: quella priva di pale. Denominati anche “bladeless fan”, questi ventilatori offrono innumerevoli vantaggi: sono belli da vedere, quasi si trattasse di moderne sculture, possono essere azionati a distanza mediante l’uso di un telecomando, consentono di regolare la forza del getto d’aria desiderato in maniera estremamente precisa e raffrescano in maniera uniforme.

Inoltre sono sicuri, anche per i bambini che non rischiano incidenti causati dalle pale che girano; sono facili e veloci da pulire e dunque molto più igienici dei normali modelli con griglie, nelle quali sporco e polvere si annida facilmente e la cui pulizia è tutt’altro che agevole.

Unica pecca: il prezzo decisamente molto meno abbordabile rispetto a tutti i modelli precedentemente analizzati, ma si sa la qualità e l’innovazione si pagano!

– I fattori che incidono sulla scelta del ventilatore

Di certo, in fatto di ventilatori, le proposte presenti sul mercato sono innumerevoli, ma per essere sicuri di fare la scelta migliore basta aver ben chiaro in mente quali sono i requisiti da ricercare in base alle proprie esigenze. Ma quali sono a conti fatti i fattori da tener presenti nella scelta? Analizziamoli assieme.

Le esigenze dell’utente e la tipologia di ventilatore più adatta

Come abbiamo visto esistono diverse tipologie di ventilatore, che si distinguono le une dalle altre in base alla conformazione fisica e strutturale del prodotto, al luogo deputato per il suo posizionamento, ma anche in base alle caratteristiche tecniche.

Pertanto, se si cerca un piccolo ventilatore da tavolo inutile guardare i modelli a torre, viceversa qualora si desideri acquistare un mezzo potente e di ultima generazione, come un ventilatore senza pale, bisognerà fare delle considerazioni di tipo differente e concentrarsi su prodotti totalmente diversi.

La prima cosa da valutare sono le vostre reali esigenze, per capire su che tipologia orientare la scelta. Una volta stabilito il tipo di ventilatore che maggiormente fa al caso vostro, dovrete valutarne le performance specifiche e dunque da un lato la sua portata, la velocità di rotazione, ma anche stabilità, dimensioni e peso, soprattutto qualora pensiate di spostarlo di frequente da una stanza all’altra.

Rumorosità

Considerando che un ventilatore può rimanere in uso continuativamente per molte ore e che spesso viene utilizzato anche di notte, di certo un aspetto da non sottovalutare è il rumore, sia quello prodotto dalle pale che girano, sia quello invece dato dal movimento di rotazione dell’apparecchio stesso sul proprio asse.

Chiaramente i modelli più avanzati e privi di pale sono in assoluto i più silenziosi, ma per alcuni potrebbero risultare davvero troppo cari e forse anche eccessivi per l’uso che si ritiene di doverne fare. In genere tenete presente che per ciò che concerne i classici ventilatori, quelli dotati di pale di grandi dimensioni, non solo offrono un effetto refrigerante migliore, ma risultano anche più silenziosi di quelli con pale di piccole dimensioni.

Poi la questione rumore è molto soggettiva: c’è a chi un ronzio non dà alcun fastidio, anche se piuttosto evidente e chi invece fatica a dormire anche se vola una sola mosca!

Ingombro e design

Il ventilatore perfetto per voi va dunque selezionato in base a dove si pensa di utilizzarlo, ovvero sia a seconda di quanto è grande la stanza che si vuole raffrescare, che in base a qual è il punto preciso deputato ad ospitarlo.

Detto ciò, siccome si tratta di un oggetto che ha il suo ingombro e dunque non passa inosservato, talvolta nella scelta si tiene conto anche del design dell’apparecchio, che deve incontrare stilisticamente il vostro gusto!

Senza contare che normalmente il ventilatore durante la stagione invernale non viene utilizzato e va riposto da qualche parte: in cantina, in soffitta, nello sgabuzzino…. Poco importa dove decidete di metterlo, l’importante è che lo sappiate con anticipo e che calcoliate bene il suo ingombro anche quando è “a riposo”!

Orientabilità e rotazione

Altro aspetto da prendere in seria considerazione riguarda la possibilità dell’apparecchio di ruotare. Ma come può ruotare un ventilatore? Innanzitutto può ruotare da sinistra verso destra e viceversa e questo lo fanno quasi tutti i modelli, sia da tavolo che a piantana; però poi alcuni, in aggiunta, danno la possibilità di reclinare verticalmente la gabbia contenente le pale in diverse posizioni, in modo da distribuire il getto d’aria, orientandolo non solo in orizzontale, ma anche verso il basso o verso l’alto.

Attenzione perché se praticamente tutti i ventilatori ruotano, quello che varia da un prodotto all’altro è l’ampiezza dell’angolo di rotazione: i modelli più economici e basici consentono una rotazione massima di circa 50°, mentre quelli più performanti hanno possono ruotare anche di 180°.

Ovviamente più la rotazione è ampia, più l’apparecchio è in grado di rinfrescare l’ambiente in maniera uniforme; dunque un ventilatore con rotazione minima andrà bene solo per ambienti di piccole dimensioni!

Funzioni

Fino a qualche anno or sono i ventilatori, in special modo quelli a piantana o da appoggio, erano tutti molto semplici, privi di programmi o funzioni particolari ed al massimo consentivano di scegliere tra due o tre differenti velocità di rotazione.

Invece i modelli attualmente in commercio, dispongono di diverse funzioni aggiuntive e programmi specifici, in grado nono solo di personalizzare al massimo il flusso d’aria prodotto, ma anche di programmare l’attivazione, lo spegnimento e di comandare a distanza l’apparecchio.

Non finisce qui però, perché, ad esempio, ci sono dei ventilatori appositamente ideati per gli ambienti esterni e dotati anche di un serbatoio d’aria e di nebulizzatore che mentre muove l’aria vi diffonde una piacevole nebbiolina d’acqua che rinfresca ancor più.

Vediamo però quali sono le funzioni più classiche di cui può essere dotato un ventilatore e quale sia la loro effettiva utilità.

  • Regolazione della velocità di rotazione

All’aumentare della velocità di rotazione delle pale di un ventilatore cresce anche l’intensità del getto d’aria prodotto. La maggior parte dei prodotti di questo tipo permette dunque una modulazione della velocità, da selezionare in base alle necessità del momento.

Ci sono modelli in cui questo settaggio avviene tramite una manopola, altri invece dotati di diversi pulsanti, a ciascuno dei quali corrisponde una bene determinata velocità di rotazione.

Mentre i modelli più basici consentono, però, di scegliere tra 3/5 velocità differenti, quelli più avanzati offrono una gamma di soluzioni ben più ampia, che in alcuni casi può arrivare a fornire un range di 12/15 velocità diverse.

  • Modalità notturna

Sovente chi utilizza un ventilatore lo impiega soprattutto di notte, per riuscire a riposare meglio, ma si sa che il rumore delle pale può disturbare il sonno.

Per questa ragione molti ventilatori sono dotati di un’apposita modalità notturana, che di fatto consiste in un getto d’aria molto leggero e poco rumoroso, anche perché durante il sonno la temperatura del corpo tende già naturalmente ad abbassarsi: e non è il caso dormire con un flusso d’aria eccessivamente forte, specie se diretto verso il letto, altrimenti si finirà per prendere un bel raffreddore!

  • Modalità brezza o vento:

Un’altra funzione spesso contemplata è quella cosiddetta “brezza” che, una volta selezionata, di fatto varia automaticamente la velocità di rotazione, apportando un flusso d’aria con intensità graduale, tale da dare l’impressione all’utente di trovarsi all’aria aperta in una giornata in cui soffia un piacevole venticello naturale.

  • Telecomando

Alcuni ventilatori, specie quelli di dimensioni e portata maggiori, hanno in dotazione un telecomando che consente, stando comodamente sdraiati a letto o seduti in poltrona, di accendere, spegnere o anche variare le impostazioni e la di rotazione del ventilatore a distanza. In alcuni momenti della giornata poter disporre di un telecomando è di certo un plus da non poco conto!

  • Timer

Infine la presenza di un timer consente di programmare l’attivazione e lo spegnimento dell’apparecchio in qualunque momento della giornata. In realtà questa non è funzione molto comune da trovare, ma può essere utile per quanti desiderino, anche quando sono fuori casa, utilizzare il ventilatore in orari prestabiliti.

Sicurezza

La sicurezza è un fattore di primaria importanza per qualunque oggetto si decida di acquistare ed in questo caso, specie qualora in casa abbiate dei bambini piccoli o animali, è bene prestare un occhio di riguardo in più, soprattutto per quei modelli di ventilatori dotati di pale.

Bisogna dunque assicurarsi che la griglia di protezione contenente le pale sia solida, robusta e realizzata con maglie così strette che neppure il dito di un bimbo piccolo può passarci attraverso; la rotazione delle pale infatti potrebbe trasformarsi in un’arma da taglio micidiale!

Questa protezione, generalmente fatta di plastica dura o metallo, in alcuni casi può essere apribile, per consentire una pulizia più accurata, nel qual caso accertatevi sempre di richiuderla bene; chiaramente più è fitta la maglia meno aria passa, pertanto l’ideale è trovare un compromesso ed optare per una gabbia abbastanza fitta da impedire il contatto con le pale, ma al contempo con filamenti abbastanza sottili da permettere una soddisfacente azione refrigerante

È poi importantissimo valutare la stabilità e la solidità del ventilatore prescelto, specie per i modelli a piantana, onde evitare che urtandolo accidentalmente questo cada rovinosamente a terra, magari addosso a qualcuno. Grande attenzione anche alla presenza del filo, perché nel caso in cui il ventilatore non venga posizionato vicino alla presa di corrente è facile rischiare di inciamparvi!

Ricordate che qualunque oggetto di questo tipo compriate deve necessariamente riportare la marchiatura CE, controllate poi che sia provvisto anche della certificazione IMQ.

Praticità e semplicità d’uso

La praticità e la facilità d’utilizzo rappresentano un fattore decisivo da prendere in esame prima di acquistare qualunque oggetto destinato alla vostra casa e non solo.

Nel caso dei ventilatori è bene valutare la semplicità nell’utilizzo e nei comandi, ma anche il fatto che si abbia a che fare con prodotti pratici da trasportare e da pulire. In tutto ciò è bene valutare il peso del prodotto e la lunghezza del cavo di cui è dotato.

La marca ed il prezzo

Il prezzo di un ventilatore cambia sensibilmente a seconda della tipologia prescelta: mentre i modelli più compatti, da tavolo, è possibile acquistarli a partire da una quindicina d’euro in su, quelli a piantana che non dispongono di particolari funzioni partono dai 30 euro a salire, ma molto dipende dalle caratteristiche tecniche e strutturali del prodotto prescelto. Se si desiderano maggiori performance si arrivano a spendere anche 100 o 200 euro per un modello a piantana, che crescono per ancora se si opta per un ventilatore a torre ed arrivano fino ad oltre 500 euro per gli ultimi modelli più avanzati senza pale!

Anche la scelta del marchio influisce almeno in parte sul prezzo. Oggi è possibile trovare tantissime marche che producono ventilatori, da quelle più note e blasonate alle più sconosciute.

L’importante è optare per un prodotto innanzitutto sicuro e certificato, dotato di garanzie e che possibilmente abbia buon servizio di assistenza ai clienti, in modo tale che in caso di guasti, rotture o malfunzionamenti, vi sia possibile reperire con facilità eventuali pezzi di ricambio o addirittura ottenere la sostituzione del prodotto acquistato.

– I MIGLIORI VENTILATORI SILENZIOSI

Come abbiamo visto, al di là del design e della potenza, una delle caratteristiche irrinunciabili in un ventilatore è la silenziosità, specie qualora si pensi di utilizzarlo mentre si dorme.

Proprio per questo motivo abbiamo voluto scegliere per voi i migliori ventilatori silenziosi da poter tranquillamente tenere accesi durante la notte, uno per ogni tipologia, in modo che possiate scegliere in base all’utilizzo che dovete farne.

Miglior Mini Ventilatore

AngLink

AngLink Mini Ventilatore USB con Clip e...
174 Reviews
AngLink Mini Ventilatore USB con Clip e...
  • Versione aggiornata al 2017, equipaggiato con un...
  • 4 modalità di velocità e super silenzioso (si...
  • Grazie alla clip e allo stand da tavolo, è...
  • Dispone di 2 modi di attivazione: con batteria...
  • Pesa soltanto 192 g, con dimensioni di 18*14*9.7...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Per iniziare vogliamo proporvi un Mini Ventilatore USB con Clip e Batteria, pratico, economico e super compatto da potervi portare appresso davvero ovunque. AngLink è l’ideale sia in ufficio, per la scrivania, che in auto, in vacanza, ma anche a casa, magari da posizionare accanto a dove state cucinando per portare un po’ di refrigerio nei momenti di caldo più intenso, o addirittura sulla ciclette mentre pedalate!

Le dimensioni sono davvero minimal (18x14x9,7 cm) ed il peso è pari a soli 192 g, nonostante ciò è fabbricato con materiali solidi (ABS nero), che lo mettono al riparo da incidenti e rotture, è super silenzioso (con emissioni massime pari a 40 dB), ha un’ottima potenza e può funzionare sia a batteria (al litio ricaricabile con durata dalle 2,5 alle 6 ore continuative) che collegato tramite un cavo ad una presa USB.

Pur essendo così piccolo, inoltre, è dotato di una rotazione di 360°, è possibile scegliere tra ben 4 velocità differenti e ha in dotazione una base d’appoggio con una clip che consente di fissarlo ad un tavolo.

Chiaramente non è adatto a raffrescare interi locali, ma per un uso personale è l’ideale!

Miglior ventilatore da Tavolo

Rowenta VU2640

Rowenta VU2630 Turbo Silence Desk...
189 Reviews
Rowenta VU2630 Turbo Silence Desk...
  • Tecnologia silence: silenziosità estrema a ogni...
  • Funzione Turbo boost
  • Ampia diffusione dell'aria: fino a 120°
  • Numero impostazioni: 4 velocità

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Il ventilatore VU2640 Turbo Silence Extreme di Rowenta è un modello da tavolo, pertanto si rivela essere piuttosto compatto e poco ingombrante, ma al contempo efficiente e potente, caratterizzato da un diametro di 40 cm, una potenza massima di 70  W, grazie alle cinque pale rotanti fornisce un flusso d’aria pari a 80 m3/min. In commercio peraltro è possibile trovarne anche una versione ancor più ridotta, con diametro da 30 cm.

Credit: rowenta.it

Questo modello di ventilatore vi consente di scegliere tra quattro diverse velocità selezionabili per mezzo di una piccola pulsantiera posizionata alla base del ventilatore; in aggiunta vi è la cosiddetta funzione Turbo Boost, attivabile e disattivabile grazie ad un pulsante che di trova sul retro del ventilatore e che ne consente l’oscillazione orizzontale automatica, mentre l’orientamento verticale è regolabile a piacere manualmente.

Credit: rowenta.it

Sempre sul retro è da rilevare anche la presenza di una fessura che funge da maniglia per trasportarlo ovunque e con facilità.

Infine, come si evince dal nome, si tratta di un prodotto che garantisce la massima silenziosità, con soli 45 dB, consente infatti di trascorrere notti tranquille, godendo del fresco senza alcun disturbo.

Miglior ventilatore a piantana

Rowenta VU5670

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Rowenta VU5670 Turbo Silence Extreme...
343 Reviews
Rowenta VU5670 Turbo Silence Extreme...
  • Ventilatore a piantana con timer e funzione...
  • Supersilenzioso (50 dBA)
  • Diametro 40 cm
  • 5velocità con Turbo boost
  • Flusso d'aria fino a 80 m³/min con Oscillazione...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Anche questo ventilatore, come il precedente, fa parte della serie Turbo Silence Extreme di Rowenta pertanto risulta decisamente poco rumoroso e con i suoi 35 dB massimi di emissioni sonore consente di dormire in tutta tranquillità anche se lo si lascia in funzione per tutta la notte.

A differenza del modello appena visto, il VU5670 è però un ventilatore a piantana, con un’altezza regolabile da 110 a 140 cm, un diametro sempre da 40 cm, con 5 pale rotanti ed una potenza pari a 70 W.

Attraverso la pulsantiera presente sull’asta è possibile selezionare una delle quattro velocità disponibili; sono poi presenti anche altre due funzioni: Decrescendo e Turbo Boost, oltre all’oscillazione orizzontale automatica, attivabile e disattivabile mediante un pulsante sul retro e all’orientamento verticale, regolabile invece manualmente a piacere.

Miglior ventilatore a torre

Honeywell HO-1100RE4

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Honeywell HO-1100RE4, Ventilatore...
154 Reviews
Honeywell HO-1100RE4, Ventilatore...
  • Ventillatore Tower oscillante / antracite scuro
  • Ruota di 75 °, telecomando
  • 3 livelli di ventilazione, altezza 76 cm
  • Flusso d'aria 1300 m³ / h, 45 Watt

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo ventilatore, dal design moderno, tipico dei modelli a torre, si presenta come un cilindro che si sviluppa prevalentemente in altezza, con un diametro pari a 28, 5 cm ed un’altezza di 77 cm, risultando dunque compatto e non molto alto.

Nella parte alta del corpo macchina si trovano dei pulsanti che permettono di impostare i vari programmi, ma è da rilevare anche la presenza di un telecomando che va riposto accanto alla pulsantiera in un apposito vano e che consente di accendere e spegnere anche a distanza, stando comodamente seduti in poltrona o sdraiati a letto.

Questo ventilatore offre la possibilità di scegliere fra tre diverse impostazioni di velocità, senza contare che l’oscillazione consente un raffrescamento ottimale ed uniforme degli ambienti con una rotazione pari a 75° e la funzione Breeze, permette di simulare una naturale brezza, regalando una piacevole freschezza all’ambiente. È presente inoltre una funzione timer: che consente di programmare l’accensione dell’apparecchio fino a partire da 30 minuti fino a 7,5 ore d’anticipo.

Semplice da pulire ed abbastanza maneggevole, l’Honeywell HO-1100RE4, con 45 W di potenza ed un flusso d’aria 1300 m³ / h, risulta particolarmente silenzioso, con i suoi 60 dB massimi di emissione sonora durante il funzionamento a pieno regime, consente di dormire sonni tranquilli.

Ventilatore senza pale da tavolo

Dyson AM06

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Dyson AM06 Ventilatore, Bianco
53 Reviews
Dyson AM06 Ventilatore, Bianco
  • Tecnologia Air Multiplier
  • Flusso d'aria 370 l/s
  • 75% più silenzioso
  • Timer
  • Telecomando

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Eccoci giunti alla recensione di quello che riteniamo essere il miglior prodotto di ultima generazione in fatto di ventilatori: ovvero il modello AM06 di Dyson.

Questo ventilatore da tavolo, davvero bellissimo da vedere, con il suo design moderno, raffinato, essenziale ed elegante, è disponibile nelle varianti di colore bianca, nera o antracite/blu.

Grazie alla tecnologia brevettata Air Multiplier™ consente di amplificare il movimento dell’aria circostante, senza provocare alcuna turbolenza e fornendo un flusso d’aria uniforme ed ininterrotto. La mancanza delle pale poi lo rende particolarmente sicuro, anche per i bambini, molto più facile da pulire, nonché silenziosissimo rispetto ai ventilatori tradizionali, tanto che, a riconoscimento dell’elevata qualità del suono, senza alcun compromesso in termini di prestazioni, questo ventilatore ha addirittura ottenuto il Quiet Mark conferito dalla Noise Abatement Society.

Credit: dyson.it

L’AM06, fa parte della nuova gamma di ventilatori Dyson Cool™ tutti progettati con il preciso scopo di essere più silenziosi (fino al 75% in più) e di consumare meno energia (fino al 40% di energia risparmiata), pur generando un flusso d’aria potente, da 370 l/s.

Grazie alla presenza di un timer è possibile programmare lo spegnimento e l’accensione del ventilatore ad intervalli pre-impostati (da 15 minuti a 9 ore); mentre un telecomando anch’esso decisamente innovativo, con un corpo curvato e magnetizzato così da poterlo sempre riporre attaccandolo alla superficie esterna dell’anello, permette di scegliere tra 10 diverse impostazioni del flusso d’aria.

Inoltre il flusso d’aria può essere fatto oscillare grazie ad un apposito comando, in modo tale da coprire tutto l’ambiente.

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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