La piastra per tigelle, il cui nome specifico è “tigelliera”, è una piastra da cottura molto particolare, indispensabile per la preparazione di quelle fragranti focaccine note appunto con il nome di “tigelle”.

Le tigelle, come gli appassionati della cucina italiana sanno bene, rappresentano una tra le più apprezzate specialità della gastronomia dell’Emilia Romagna e, per la precisione, dell’area modenese e bolognese. 

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Tigelliera Due Torri a quattro posti
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Tigelliera Due Torri a sette posti

Il mercato offre un’ampia possibilità di scelta per chi desideri acquistare questo utensile da cucina: dalla classica tigelliera in ghisa o in pietra refrattaria, di tipo tradizionale o semiprofessionale, alla piastra per tigelle in acciaio, alle più moderne tigelliere elettriche, ovvero quei piccoli elettrodomestici che permettono di preparare in casa, facilmente e rapidamente, le soffici focaccine modenesi.

Chi ama la sperimentazione in cucina, con la presenza di una tigelliera per uso domestico può lasciarsi trasportare dalla creatività oltre a portare avanti, e reinterpretare, quella che è un’antica tradizione gastronomica regionale. 

– Cosa sono le tigelle o crescentine

Chiunque abbia avuto occasione di passare nella zona di Modena o di Bologna ha sicuramente provato il gusto piacevole e invitante di queste soffici focaccine di pasta lievitata, che rappresentano una vera tradizione della cucina locale.

Le tigelle, conosciute anche con il nome di crescentine (molti affermano addirittura che sia questa la denominazione originale), sono considerate, insieme al gnocco fritto, un’autentica e irrinunciabile prelibatezza emiliana. 

Si tratta di piccoli panini di pasta lievitata che, preparati con le apposite formelle, si presentano con una forma perfettamente circolare e, in genere, con un motivo decorativo sulle due superfici.

Le tigelle possono essere servite come primo piatto o, meglio ancora, come piatto unico, anche se la migliore interpretazione di questa specialità è quella dello street food. Infatti, le focaccine lievitate modenesi si adattano perfettamente ad essere consumate per la strada, e si possono gustare in occasione di feste e sagre di paese. 

Una volta cotte utilizzando l’apposita tigelliera, elettrica o tradizionale, le tigelle devono essere servite in tavola rigorosamente calde e fragranti, al naturale o tagliate a metà e farcite con salumi tipici emiliani, formaggi cremosi o stagionati o con la tradizionale “cunza”, da preparare mescolando insieme lardo tritato, rosmarino, aglio, sale e pepe.

Ovviamente, è possibile variare il ripieno a piacimento e preparare tigelle personalizzate, farcite con i salumi e i formaggi preferiti, o addirittura creare varianti inedite, in versione vegetariana, con verdure grigliate e salse vegetali o persino abbinate a ingredienti dolci. 

– Come e dove cucinare le tigelle

L’impasto delle tigelle è costituito di farina, acqua, lievito di birra e strutto e si può preparare senza problemi anche in casa. L’elemento determinante per ottenere focaccine squisite è la cottura, che deve essere perfetta e uniforme da entrambe le parti. Per raggiungere questo risultato l’unico metodo è quello di utilizzare, come si è detto, l’apposita tigelliera.

Il nome stesso di queste focaccine deriva proprio dall’utensile che un tempo veniva utilizzato per effettuarne la cottura: un disco di terracotta chiamato “tigella”, da riempire con l’impasto e infornare. 

Oggi, usufruendo di una tigelliera elettrica o di un modello di piastra più semplice da utilizzare direttamente sul fornello, è possibile preparare rapidamente in casa le storiche tigelle e servirle in tavola fragranti e squisite.

Inoltre, la preparazione casalinga dell’impasto consente di selezionare con cura ingredienti genuini e naturali e, per chi lo desidera, di sostituirli in base alle proprie abitudini, preferenze ed esigenze alimentari, preparando tigelle vegetariane o vegane, oppure adatte a chi soffre di celiachia. 

Il mercato propone un’ampia scelta di tigelliere dalle caratteristiche simili e dalle prestazioni più o meno sofisticate, realizzate con materiali diversi e finalizzate a differenti metodi di cottura, tra cui ognuno può facilmente individuare il modello più adatto alle proprie abitudini e al proprio stile di cucina. 

– I materiali e le caratteristiche di una tigelliera

La tigelliera, come si è detto, è una piastra destinata alla cottura dell’impasto per la preparazione delle tigelle. In genere, una tigelliera professionale o comunque di ottima qualità, collocata in una fascia alta di prezzo, è realizzata in pietra refrattaria naturale.

Si tratta di un materiale che, grazie alla capacità di assorbire il calore e distribuirlo uniformemente su tutta la sua superficie, garantisce una cottura perfetta e omogenea per ottenere focaccine soffici all’interno e leggermente croccanti all’esterno. 

In commercio è possibile trovare anche tigelliere realizzate in ghisa, una lega metallica che a sua volta assicura un’eccellente distribuzione del calore, e modelli più economici in acciaio o in alluminio, solidi e resistenti e comunque in grado di offrire buoni risultati.

Una tigelliera in ghisa o in pietra refrattaria non richiede alcuna manutenzione ed è molto facile da pulire: dopo ogni utilizzo, è sufficiente passare la piastra con un panno umido. Per quanto riguarda la tigelliera in acciaio o in alluminio la pulizia è del tutto simile ad una normale piastra o padella realizzata con questi materiali. 

I modelli di tigelliera elettrica sono più moderni, molto semplici da utilizzare e perfetti per preparare rapidamente una buona quantità di focaccine in un’unica sessione: sono ideali per le famiglie numerose e per chi pensa di usare frequentemente questo dispositivo.

– Scegliere la tigelliera più adatta al proprio stile di cucina

Come si è detto, le tigelle rappresentano un’autentica e importante tradizione della cucina tipica modenese rimasta praticamente immutata nel corso del tempo, e chi desideri prepararle in casa deve rispettare quelle che sono poche e semplici regole, ma determinanti per avere un risultato apprezzabile.

Oltre alla selezione degli ingredienti, alle dosi ben precise, alla tecnica di lavorazione dell’impasto, peraltro piuttosto semplice, e al tempo necessario per la lievitazione, il sistema di cottura è quello che permette di preparare a regola d’arte le classiche e celebri tigelle emiliane: perfettamente tonde, soffici e delicate all’interno e appena leggermente croccanti all’esterno, con la caratteristica “tostatura” a forma di fiore: una vera squisitezza.

Avere a disposizione una piastra per tigelle è quindi di importanza fondamentale. Ogni altro metodo alternativo, quale può essere la cottura sulla teglia del forno elettrico, sulla piastra da toast o utilizzando qualsiasi altro dispositivo non consente di ottenere le storiche focaccine modenesi né per quanto riguarda l’estetica, né per la fragranza e la consistenza.

– Rispettare il tradizionale metodo di cottura delle tigelle

Acquistare una tigelliera è dunque necessario, ma quale?

Orientarsi verso una versione o l’altra dipende da diversi fattori. Prima di tutto, la propria passione verso le tradizioni gastronomiche e la cucina regionale italiana.

Chiunque desideri preparare le autentiche tigelle o crescentine, deve cercare di attenersi anche allo strumento di cottura voluto dalla tradizione: uno stampo in pietra naturale da porre direttamente sul fuoco.

Di conseguenza, per chi predilige i metodi classici e gli utensili tradizionali, il modello di tigelliera ideale è anche quello più simile allo strumento di cottura originale. La scelta migliore risulta quindi essere una tigelliera in pietra refrattaria o, in alternativa, in ghisa, da porre direttamente sulla fiamma del fornello.

La pietra riproduce alla perfezione l’antico sistema di cottura delle tigelle e consente di ottenere focaccine morbide e fragranti. Anche ghisa è un materiale eccellente, in grado di diffondere il calore in maniera costante e uniforme a tutta la superficie della piastra e di cuocere le focaccine come vuole la tradizione.

Tigelliere in pietra refrattaria o in ghisa si trovano facilmente sia online che nei negozi caratteristici della zona di Modena e Bologna.

L’unico svantaggio di questi strumenti è probabilmente il peso. La piastra, per cuocere le tigelle da entrambi i lati, è doppia e di solito chiusa da una cerniera, ed è molto pesante, soprattutto quando è piena di pasta: girarla o ritirarla dal fuoco potrebbe comportare qualche difficoltà.

Un’alternativa più maneggevole è la tigelliera in alluminio pressofuso che, tecnicamente, è molto simile alla versione in ghisa, ma risulta essere più leggera.

– Quando usare una tigelliera elettrica

Una tigelliera elettrica rappresenta una scelta adatta a chi predilige uno strumento semplice e intuitivo, che permetta di ottenere un ottimo risultato ma soprattutto di non commettere errori, cosa che può accadere più facilmente con le piastre da usare sul fornello.

Normalmente, questi dispositivi elettrici sono dotati di termostato regolabile, consentono di scegliere tra diversi livelli di cottura e dispongono di un indicatore luminoso per segnalare il momento in cui la piastra raggiunge la temperatura impostata.  

La tigelliera elettrica è uno strumento molto pratico inoltre, non richiedendo l’uso di un fornello a gas o di un forno, risulta essere più sicuro, considerando che spesso questi apparecchi dispongono di un sistema di spegnimento automatico al raggiungimento della temperatura o in base alle diverse caratteristiche tecniche. 

Ovviamente, il prezzo di una tigelliera elettrica è più elevato di un modello semplice da disporre sul fuoco, si tratta però di un dispositivo più sicuro e in grado di offrire maggiori prestazioni. Non è comunque adatto a chi prediliga i metodi tradizionali e voglia cuocere le tigelle sul fuoco: in questo caso la scelta ideale è la piastra in pietra, ghisa o alluminio.

– LE MIGLIORI TIGELLIERE IN GHISA O ALLUMINIO

Gli stores online e i negozi di articoli casalinghi specializzati offrono una vasta scelta di tigelliere elettriche o manuali, adatte a soddisfare ogni esigenza e preferenza, sia per quanto riguarda le prestazioni che per il prezzo.  

Scegliere un modello o l’altro dipende soprattutto dalla frequenza di utilizzo. Per un uso occasionale è ideale anche una tigelliera semplice, da utilizzare sul fornello di casa, mentre se si prevede di preparare spesso le tigelle, o altri prodotti simili, e magari in discrete quantità, la versione elettrica è senza dubbio la scelta migliore. 

1. Tigelliera Due Torri a sette posti con stampo taglia pasta

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-01-16 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

La tigelliera Due Torri rappresenta un vero e proprio simbolo della gastronomia emiliana e modenese, un marchio storico che offre la garanzia dell’affidabilità, della qualità dei materiali e della lunga durata nel tempo. 

Si tratta di una tigelliera classica, da utilizzare direttamente sul fornello, per provvedere alla preparazione delle focaccine lievitate secondo la tradizione emiliana. Realizzata in alluminio per alimenti di ottima qualità e dotata di manici in gomma isolanti dal calore, la tigelliera è costituita da due parti unite da una cerniera.

All’interno, la piastra è conformata in maniera tale da poter realizzare sette tigelle di forma perfettamente circolare, decorate con un motivo a forma di fiore. 

Questa tigelliera viene fornita completa di stampo taglia pasta, offrendo quindi la possibilità di stendere l’impasto su tutto l’interno della piastra e di ritagliarlo con l’apposito utensile, oppure di lavorarlo a palline da inserire direttamente nelle sette formine di cui la piastra è dotata. 

La forma delle tigelle è in ogni caso perfetta e circolare, e la decorazione a fiore leggermente abbrustolita permette di ottenere un risultato magnifico anche sotto l’aspetto visuale.

Una volta pronte, le focaccine possono essere servite così o tagliate e farcite con la classica salsa di lardo e parmigiano, o con gli ingredienti preferiti: salame, prosciutto di Parma, formaggio dolce o stagionato o verdure grigliate. 

La tigelliera Due Torri a sette posti pesa meno di tre chilogrammi, è molto resistente e per funzionare richiede semplicemente la presenza di un normale fornello a gas. 

2. Tigelliera Elettro Center in alluminio a sette posti

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  • Tigelliera 7 Posti
  • Manico in legno
  • Diametro per ogni posto 9 cm

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La tigelliera Elettro Center è leggera, pratica e maneggevole, pesa solo 2,5 Kg e permette di cuocere contemporaneamente sette tigelle del diametro di 9 centimetri.

La particolare struttura della piastra e il sistema radiante ad anelli della superficie esterna, garantisce una perfetta distribuzione del calore, in maniera tale da favorire la cottura uniforme delle tigelle, che risultano perfette, soffici e fragranti. 

All’interno, i sette stampi che costituiscono la superficie della tigelliera sono decorati da un motivo a fiore, che si imprime sulle focaccine, rendendole piacevoli da vedere oltre che gustose. La tigelliera è dotata di un manico in legno che assicura il perfetto isolamento dal calore della fiamma e permette di sollevare e girare agevolmente la piastra. 

Pur trattandosi di un utensile semplice, permette di preparare in casa le celebri tigelle modenesi con precisione e rapidità, ed è adatto sia ad un utilizzo occasionale che frequente. 

3. Tigelliera Due Torri a quattro posti

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Il marchio Due Torri rappresenta un sinonimo di garanzia per chiunque sia alla ricerca di uno strumento adatto a preparare in casa le classiche tigelle modenesi. La versione a quattro posti è perfetta per chi non abbia esigenze particolari riguardo alla quantità, ad esempio per una o due persone, per le piccole famiglie o per un utilizzo occasionale. 

La piastra in alluminio pesa poco meno di due Kg, è pratica e versatile e raggiunge rapidamente la temperatura ideale per una cottura uniforme dell’impasto. 

L’interno della piastra è strutturato in modo da ottenere quattro focaccine, stampate con il caratteristico motivo a fiore, da servire in tavola sia semplici che farcite con lardo, burro, salumi, formaggi o verdure.

La tigella è adatta sia come primo piatto che come piatto unico, accompagnata da verdure grigliate e dai caratteristici salumi emiliani, ed è considerata una delle più famose prelibatezze della cucina regionale. 

– Conclusioni

Per chi ama la cucina tradizionale italiana, e la gastronomia emiliana in particolare, la presenza di una tigelliera, elettrica o manuale, è indispensabile per preparare ogni volta che si desideri le classiche focaccine modenesi.

Le tigelle sono fragranti e ricche di gusto, ideali per una cena, un aperitivo o uno spuntino.

La preparazione casalinga offre il vantaggio di poter scegliere gli ingredienti e preparare un impasto più leggero, adatto anche ai bambini, oppure privo di ingredienti di origine animale, per chi segue un regime alimentare vegano o vegetariano, utilizzando eventualmente farine integrali e verdure biologiche per la farcitura. 

La piastra da utilizzare sul fuoco, in ghisa, alluminio pressofuso o, più raramente, in pietra refrattaria, è adatta a chi preferisce preparare le tigelle con il metodo tradizionale e in una quantità limitata. Sono relativamente economiche, facili da usare e facilissime da pulire, richiedono però molta attenzione e possono risultare piuttosto pesanti.

Elisa M.

Elisa M.

Grafico e copywriter freelance. Vivo in Brianza, dove sono nata, amo l'arte, la fotografia, il teatro e la letteratura classica.
Elisa M.

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