Sono passati i tempi in cui all’espressione tetto in lamiera si associava in automatico l’idea di una copertura di stampo industriale, indicata per lo più per magazzini, capannoni, uffici e grandi attività commerciali.

Oggi, sebbene nel nostro paese sia meno comune che altrove, tale tecnica edilizia, sempre più spesso, trova applicazione anche nell’edilizia civile e residenziale, specie quando si ha a che fare con strutture particolarmente moderne ed architettonicamente complesse.

È bene puntualizzare che, quando si parla genericamente di tetto in metallo, tutti pensano immediatamente alla classica ed economica lamiera grecata, ma in realtà vi sono diverse altre alternative.

Chiaramente, ciascun materiale metallico avrà i suoi pregi ed i suoi difetti, da analizzare caso per caso anche a seconda della specifica applicazione a cui si sta pensando. Poi, ci sono coperture più articolate ad altre decisamente più semplici, sia per ciò che concerne la forma che per quanto riguarda le performance.

Esistono pannelli in lamiera accoppiati a materiale isolante; così come si potrà scegliere che portanza dare a vari elementi, in modo da renderli persino praticabili. Di certo la rapidità e la semplicità di posa di un tetto realizzato a secco non sono paragonabili ai modi ed ai tempi di costruzione di una copertura tradizionale.

In generale, nonostante ciò, vi è un po’ di diffidenza nell’utilizzo dei tetti in lamiera, specie se associati all’idea di casa e soprattutto nel nostro paese dove la tradizione, tutto sommato, regna ancora sovrana.

Vediamo di capire a cosa sia dovuta questa titubanza; quali siano effettivamente i pregi e quali i difetti di una copertura di tale tipo. Sul finire, faremo anche il punto riguardo al costo di un tetto in lamiera, soprattutto se paragonato a sistemi costruttivi di diverso tipo, a cui sicuramente siamo più abituati.

– Copertura del tetto in lamiera

Il tetto è indubbiamente uno degli elementi principali di qualsivoglia involucro edilizio. Ad esso si associa automaticamente l’idea di protezione e riparo, tant’è vero che parlando di casa comunemente si utilizza l’espressione “avere un tetto sopra la testa”.

Quando ci si trova a dover coprire grandi superfici, specie se si parla di uffici, magazzini, capannoni o similari, quasi sempre si pensa ad una copertura metallica. Si tratta, infatti, di soluzioni abbastanza economiche, ma al contempo assolutamente durature e resistenti; leggere e facilmente isolabili; semplici e veloci da installare, nonché facili da manutenere.

Perché allora non impiegarle anche per i tetti delle case private?

La lamiera, peraltro, non è l’unico materiale metallico attualmente utilizzato ed utilizzabile per la realizzazione delle cosiddette coperture metalliche.

Oggi, in alternativa, è possibile ricorrere anche all’impiego dell’acciaio galvanizzato, dell’alluminio o del rame. Escludendo l’alluminio, che ha un costo inferiore alla lamiera, ma di contro offre anche una durata di vita più limitata, l’acciaio galvanizzato, così chiamato perché sulla superficie viene applicato un rivestimento di zinco che lo rende particolarmente resistente alla ruggine, ha una durata decisamente superiore. Il rame, poi, è ancor meglio, sia esteticamente che come performance, ma ha costi decisamente proibitivi ed inaccessibili ai più.

Generalmente un tetto in lamiera, se opportunamente trattato con rivestimenti in piombo e stagno e se installato a regola d’arte, può tranquillamente durare da 40 fino ad 80 anni. Poi, c’è tetto e tetto. Vediamo, allora, di capire quali sono le soluzioni alternative più comuni in questo campo.

Tetto in lamiera grecata

Le coperture cosiddette in lamiera grecata, non sono nient’altro che i classici tetti in lamiera, costituiti da lastre metalliche grecate. Queste lastre sono sagomate in modo tale da presentare nervature longitudinali trapezoidali, rettangolari o triangolari. Esse vengono ottenute mediante formatura a freddo di nastri (profilatura in continuo con macchinari appositi) e di lamiere (pressa piegatrice), che conferiscono agli elementi resistenza strutturale, funzionalità ed estetica.

Queste lastre sono tutte sottili (con spessori in genere variabili tra 0,4 e 3 mm), leggere e robuste, ma hanno durata di vita differente a seconda del materiale impiegato per realizzarle, o in base ai trattamenti protettivi superficiali a cui questo viene sottoposto.

Le lamiere grecate vengono utilizzate non solo come manto di copertura, ma sovente anche per la realizzazione di solai a secco e collaboranti. In alternativa, vi sono anche lamiere ondulate.

Tetto in lamiera zincata

Ecco, poi, che a seconda del trattamento superficiale protettivo applicato alle lastre metalliche si distinguerà tra lamiere zincate, lamiere zincate alluminate (Aluzinc) e lamiere preverniciate. Queste ultime, oltre alla durabilità, sono in grado di conferire al prodotto anche la varietà cromatica desiderata.

Tetto in lamiera coibentata

Infine, oggi, anche in virtù nelle nuove normative che regolano le performance energetiche ed acustiche degli edifici, non ci si può esimere dal citare le lastre di copertura coibentate, che oltre a garantire tutti i vantaggi dei tradizionali tetti in lamiera, in più, offrono un ottimo grado di isolamento, consentendo di raggiungere le classi energetiche più elevate, sino ad arrivare alla tanto ambita classe A.

Spesso, in questi casi, si ha a che fare con i cosiddetti pannelli sandwich, nei quali uno strato di materiale isolante viene interposto tra due supporti di lamiera con caratteristiche differenti.

– Tetti in lamiera o tegole?

Qualora siate fortemente indecisi sull’utilizzo della lamiera per il vostro tetto e la motivazione sia puramente estetica, non preoccupatevi, una soluzione c’è! Se, infatti, il timore è quello di dover rinunciare al fascino indiscusso della tegola, sappiate che oggi esistono anche vere e proprie tegole in lamiera.

Esistono poi dei modelli di lastre di copertura in lamiera, forgiate in modo tale che ogni pannello, pur essendo un pezzo unico, somigli però ad un manto di tegole. Da lontano a prima vista, sembrerà di avere a che fare con dei coppi tradizionali o alla portoghese, ma di fatto avrete montato dei pezzi di metallo con nervature a rilievo che hanno uno scopo puramente decorativo ed al contempo non lasciano spazio ad infiltrazioni, neppure quando si ha a che fare con pendenze minime.

Queste tipologie di soluzioni sono particolarmente indicate proprio per l’edilizia residenziale, non solo laddove venga richiesta una forte componente estetica, ma soprattutto nei casi in cui ci si trova a dover sodisfare anche particolari vincoli paesaggistici, come avviene in molti centri storici o in certi centri rurali.

– Tutti i vantaggi della lamiera

Realizzare un tetto in lamiera comporta numerosi vantaggi. Vediamo di analizzarli nel dettaglio, uno ad uno.

La leggerezza

Rispetto a soluzioni costruttive più tradizionali, un tetto in lamiera grecata comporta meno carico per le strutture sottostanti, perché è decisamente più leggero. Si stima che rispetto ad una copertura con tegole una in lamiera pesi meno di un terzo. Per tale motivo, in molti casi, è possibile anche installare coperture metalliche su altre preesistenti, senza rimuoverle, in modo da risparmiare sui tempi e sui costi dell’operazione.

La resistenza e l’impermeabilità

I tetti in lamiera grecata rispetto a coperture discontinue, come quelle tradizionali rivestite con le tegole, hanno una tenuta all’acqua decisamente superiore. L’impermeabilità è garantita ed il rischio di infiltrazioni è davvero minimo. Inoltre, la lamiera sopporta bene le basse temperature ed è molto resistente anche nei confronti delle sollecitazioni meccaniche. Talune tipologie di coperture metalliche possono tranquillamente essere calpestate non solo senza causare cedimenti, ma anche senza deformarsi in alcun modo.

La velocità di posa

Realizzare un tetto in lamiera è un’operazione piuttosto semplice e veloce. Si tratta sostanzialmente di assemblare degli elementi preformati di grande dimensione, seguendo uno schema ben preciso.

Mentre realizzare un tetto in maniera tradizionale richiede un’attenzione accurata durante tutte le fasi di lavoro e parecchio tempo per la posa in opera; con le lamiere grecate, basta assicurarsi che i bordi di ogni elemento combaciano perfettamente ed in pochissimo tempo si realizza un tetto bello e resistente.

Il prezzo

A parità di performance, uno stesso tetto realizzato in lamiera grecata vi costerà decisamente meno che se decideste di optare per qualunque altra tipologia costruttiva.

Inoltre, i tetti di questo tipo, se ben realizzati richiedono una manutenzione minima, riducendo così anche i costi sul lungo periodo, per quanto concerne l’intero ciclo di vita della copertura.

L’estetica

Oggi, anche per l’edilizia residenziale si ricorre sempre più spesso a tetti in lamiera, o comunque a coperture metalliche di vario genere, perché queste sono belle da vedere e consentono di spaziare più di ogni altra tipologia costruttiva, senza porre sostanzialmente alcun limite alla fantasia del progettista.

È possibile, infatti, realizzare grandissime superfici scegliendo tra un’ampia gamma di colorazioni disponibili. Si possono plasmare tetti senza alcun vincolo, esattamente nella forma e nelle dimensioni desirate, creando superfici dinamiche, con raggi di curvatura che sarebbe impossibile realizzare in altro modo. Inoltre, si ha a che fare con finiture belle, pulite, moderne, che si riescono ad adattare con facilità a qualsiasi contesto urbano e non.

– Gli svantaggi di una copertura metallica.

L’estetica delle coperture in lamiera, che un tempo sicuramente era vista come un difetto, oggi, come abbiamo appena avuto modo di far notare, è in realtà, forse, uno dei maggiori pregi attribuibili alle coperture metalliche.

Questo per due ragioni. Un po’ perché, oggi rispetto al passato, con il passare del tempo e l’evolversi della tecnologia, le possibilità di scelta in fatto di colorazioni, finiture e materiali si sono notevolmente ampliate, pertanto non si parla più della classica lamiera grecata grigia, effettivamente poco accattivante alla vista! In secondo luogo, si è decisamente diffusa anche la tendenza a plasmare le copertura seguendo linee sempre più sinuose e stravaganti. Oltre ai tetti a due falde e a quelli piani, sempre più spesso ci si imbatte in coperture curve, o addirittura dalle movenze plastiche, che difficilmente potrebbero essere realizzate se non con l’ausilio di elementi metallici.

Altri difetti spesso imputati alle coperture metalliche riguardano la rumorosità e l’isolamento termico. In effetti, un tempo avere sulla testa un tetto in lamiera nelle giornate di pioggia poteva essere davvero fastidioso, perché il rumore battente dell’acqua era udibile distintamente all’interno degli ambienti sottostanti la copertura. Inoltre, se si ricorreva a semplici lamiere grecate, di certo, sia il freddo che il caldo potevano portare diversi disagi. Oggi, però, tali limiti sono stati ampliamente superati grazie a nuove tecniche di isolamento, non solo termico, bensì anche acustico, che hanno eliminato completamente problematiche del genere.

Basta ricorrere a pannelli coibentati o alle cosiddette lamiere sandwich, che peraltro internamente, grazie alle nuove tecniche di verniciatura, possono acquisire un aspetto estetico davvero molto piacevole, senza neppure bisogno di mascherale con un controsoffitto.

– Quanto costa un tetto in lamiera?

Abbiamo già detto che il costo di un tetto in lamiera è inferiore rispetto alle soluzioni più tradizionali, sia quelle gettate in opera e con copertura in coppi, che quelle con struttura lignea. Ovviamente, poi, sul prezzo effettivo incidono tanti fattori. Innanzitutto, molto dipende dal tipo di pannelli che si decide di adottare e dalle modalità di posa prescelte; inoltre, chiaramente più è estesa la superficie e inferiore è il costo a mq.

I prezzi solamente per la posa di una copertura metallica, variano da 5-7 euro/mq per i pannelli in lamiera grecata semplice o per quelli coibentati, fino anche ai 10 ero/mq per la posa in opera delle coperture metalliche finto coppo. A questo però bisogna poi aggiungere tutti i costi accessori, dall’acquisto delle lastre, al noleggio ed installazione del ponteggio, ecc…

– Concludendo

In ogni caso, come avrete capito, non ci sono veri svantaggi nell’impiego dei tetti in lamiera in edilizia residenziale. Basta non lasciar spazio ai preconcetti e scegliere la copertura metallica che maggiormente fa al caso proprio!

Sara Raggi

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