Con l’arrivo dell’inverno bisogna fare i conti con la neve, che rappresenta un problema in termini di viabilità e di sicurezza, soprattutto se si fa riferimento ai tetti delle case. I tetti non sono semplici coperture delle abitazioni, ma svolgono un’importante funzione di protezione dagli agenti atmosferici, come appunto la neve.

La neve rischia infatti di accumularsi sui tetti e può provocare criticità molto serie, soprattutto se le coperture sono vecchie e non a norma. La neve e la pioggia, fenomeni atmosferici molto frequenti in inverno, rappresentano un mix micidiale che rendono la situazione ancora più pericolosa. In questo articolo analizziamo quali sono le principali criticità della neve sui tetti e quali contromisure adottare per tutelare se stessi e i propri beni.

– La neve in inverno

La neve in inverno cade in quantità copiosa nelle regioni montane ma, alla luce dei recenti sconvolgimenti climatici, non è così raro vederla accumularsi anche in pianura. Se nevica abbondantemente per 24 ore consecutive la neve può arrivare fino a mezzo metro anche a bassa quota, condizione che rappresenta una grave minaccia alla capacità di carico dei tetti delle abitazioni.

La pressione della neve, se cade in gran quantità o se si accumula in un posto sul tetto a causa del vento, può rappresentare un pericolo serio per persone e oggetti. Il peso delle masse nevose tra l’altro può cambiare in base alla composizione stessa della neve. La neve fresca e asciutta pesa in media tra i 30 e i 50 kg per metro cubo, mentre la neve vecchia e bagnata può pesare fino a 10 volte di più, esercitando una notevole pressione.

– I pericoli principali

Questa situazione può provocare criticità molto serie per il tetto, che rischia anche di deformarsi. La neve può causare crepe nei muri o addirittura lo spostamento o l’inclinazione dell’edificio. Un altro rischio è rappresentato dalle infiltrazioni di acqua, che generano umidità e rendono l’ambiente poco confortevole e malsano per gli abitanti della casa.

Da sottolineare che i danni non sono subito visibili, ma possono comparire in seguito quando sul manto nevoso arrivano forti piogge. Tettoie e verande già esistenti, ma non dimensionate nel modo corretto, devono necessariamente essere rinforzate e le terrazze, i pergolati e i tetti devono essere liberati dai carichi di neve. Lo stesso discorso vale per gli impianti fotovoltaici, dove le sottostrutture dei moduli rischiano seriamente di deformarsi e di danneggiare il tetto, fornendo di conseguenza prestazioni molto scadenti.

Il rischio più serio è lo sfondamento del tetto che, se vecchio e mal strutturato, non sarebbe in grado di reggere ad un carico eccessivo di neve. L’altro pericolo è che la neve possa cadere dal tetto, provocando seri danni a cose o persone. Da sottolineare che, in caso di danni a terzi, sarebbe il proprietario dell’abitazione il responsabile.

– Le peculiari caratteristiche delle coperture dei tetti

Per scongiurare questi eventi funesti è necessario proteggere adeguatamente i tetti con un manto di copertura, che rappresenta l’elemento principale dell’involucro dell’edificio. Le coperture per tetti proteggono l’edificio e tutto ciò che contiene dagli eventi climatici e sono realizzati con materiali specifici in grado di resistere alla neve e al ghiaccio.

Sono infatti realizzate con superfici specifiche progettate per far scivolare la neve via dai tetti, evitando pericolosi accumuli nel corso del tempo. Le tegole delle coperture sono realizzate con materiali termoresistenti, quindi capaci di resistere anche al ghiaccio che non è in grado di scalfirle. Le coperture antineve per tetti rappresentano la soluzione ideale per le case ad alta quota e in generale in tutte quelle zone dove in inverno nevica con una certa frequenza.

Le moderne coperture sono realizzate con materiali all’avanguardia, calpestabili e non deformabili, capaci di garantire la massima resistenza agli agenti atmosferici e all’usura del tempo. Anche gli interventi di manutenzione richiesti non sono frequenti.

Oltre ad essere resistenti alla neve e al ghiaccio, le coperture dei tetti di ultima generazione grazie a specifiche aggraffature posizionate sui bordi superiori sono particolarmente resistenti anche al vento, altro agente atmosferico molto fastidioso e pericoloso nella stagione invernale.

Un altro problema da tenere a mente nel periodo invernale è rappresentato dagli sbalzi termici, soprattutto in questo periodo di cambiamenti climatici. Anche in pieno inverno una superficie può essere baciata per molte ore dal sole, per poi essere sferzata di notte da un drastico calo delle temperature.

Le coperture di ultima generazione sono realizzate con materiali estremamente adattabili che non si deformano e che resistono perfettamente agli sbalzi termici, impedendo quindi che il freddo possa penetrare nella casa.

Una copertura realizzata a norma dunque non solo aumenta il livello di protezione, garantendo massima sicurezza, ma ottimizza anche gli impianti di riscaldamento a beneficio di un maggiore comfort abitativo e di un maggior risparmio economico che fa sorridere il portafogli e anche l’ambiente.

Luca Padoin