Per rivoluzionare l’estetica di una stanza o per conferire un nuovo look a un ambiente, non è affatto necessario effettuare dei lavori di ristrutturazione lunghi e costosi: spesso basta semplicemente mettere in pratica una qualsiasi delle tecniche di pittura per le pareti che hai disposizione.

Dipingere i muri della tua casa può infatti rivelarsi una strategia ottimale per rivoluzionarne l’aspetto, tanto più che le tecniche che puoi applicare sono davvero tante. Nella guida di oggi te ne presenteremo tre particolarmente belle da vedere, spiegandoti come devi fare ad applicare alle tue pareti.

– L’importanza delle tecniche di pittura

Le tecniche di pittura per le pareti hanno una lunga storia che risale a migliaia di anni fa. Nel corso dei secoli hanno continuato a evolversi, riflettendo i cambiamenti culturali, artistici e tecnologici.

Oggi le opzioni a tua disposizione sono praticamente illimitate, grazie alla possibilità di usufruire di una vasta gamma di materiali e stili che ti permetteranno di creare ambienti unici e personalizzati.

Le prime forme di pittura per le pareti risalgono addirittura all’arte rupestre, in cui le persone dipingevano immagini e simboli su pareti di grotte e rocce. Queste pitture erano spesso realizzate con pigmenti naturali e utilizzate per scopi rituali o decorativi.

Nell’ambito dell’arte greca e romana, si sviluppò la tecnica del fresco, che prevedeva l’applicazione di pigmenti direttamente sull’intonaco fresco o umido. Questa tecnica ha infatti prodotto affreschi famosi, come quelli trovati a Pompei ed Ercolano.

tecniche di pittura per pareti affreschi

Nel medioevo divenne poi comune l’uso della tempera: una tecnica di pittura che impiegava pigmenti miscelati con uova o altre sostanze leganti, impiegata per la  decorazione di chiese e monasteri.

Durante il Rinascimento dominava la pittura a olio, mentre nel periodo Barocco si diffuse il “trompe-l’oeil”, che ingannava l’occhio dell’osservatore creando illusioni ottiche sulla parete. Nel XX secolo, infine, con l’avvento di correnti artistiche quali il cubismo e l’arte astratta, la pittura murale divenne un mezzo per esprimere idee artistiche e politiche.

Oggi, la pittura per le pareti comprende: dipinti murali, graffiti, pittura a mano libera e l’uso di stencil e spray, oltre a trovare un vasto impiego nel settore dell’interior design, che prevede l’applicazione di svariate tecniche.

– Le tecniche di pittura più popolari

Tra le tante tecniche di pittura murale per interni te ne segnaliamo tre dalla resa particolarmente affascinante:

  • spugnato;
  • velatura;
  • stucco veneziano.

Esaminiamole nel dettaglio tutte e tre.

Pittura spugnata

Se desideri vivacizzare la tua parete con una resa estetica variegata e disomogenea, la pittura spugnata è esattamente la soluzione che fa al caso tuo. Per applicarla ti serviranno i seguenti oggetti:

  • vernice a base d’acqua o altra vernice da parete nel colore desiderato;
  • un secondo colore di vernice a base d’acqua o acrilica;
  • una spugna naturale o una spugna sintetica;
  • un secchio d’acqua;
  • un rullo o un pennello per applicare la base di vernice;
  • fogli di carta da copertura o nastro adesivo per proteggere le aree circostanti.

Una volta che avrai preparato la superficie di applicazione, rendendola perfettamente liscia e omogenea, dovrai applicare la vernice di base con l’aiuto del rullo e del pennello.

La tecnica dello spugnato si realizza infatti per mezzo della spugna (da qui il suo nome), che dev’essere utilizzata soltanto quando la base risulterà perfettamente asciutta.

A quel punto, infatti, dovrai impregnare la spugna con il secondo colore scelto, picchiettando delicatamente la superficie della parete e creando così quel piacevole effetto “punteggiato” che solo lo spugnato è in grado di assicurare.

tecniche di pittura delle pareti spugnato

Velatura

La velatura è una tecnica di pittura decorativa che prevede l’applicazione di uno o più strati di vernice traslucida o semi-traslucida su una superficie già verniciata. Questa tecnica viene utilizzata per creare effetti di trasparenza, sfumature e profondità e, per realizzarla, ti serviranno gli stessi strumenti usati per lo spugnato.

La vera differenza, infatti, è riscontrabile nella modalità di applicazione. Dopo aver applicato la vernice di base e averla lasciata asciugare, dovrai diluire il secondo colore in un secchio d’acqua. Quando lo applichi, con l’aiuto del rullo e/o del pennello, assicurati di strizzarli bene e di stendere la vernice con delicatezza.

A questo punto, hai a disposizione diverse possibilità: puoi sfumare i bordi con un pennello pulito e asciutto, aggiungere più strati per intensificare la trasparenza o utilizzare strumenti come spugne o panni per creare texture e movimento. L’importante è che tu riesca a raggiungere l’effetto desiderato.

tecniche per la pittura delle pareti velatura

Stucco veneziano

Lo stucco veneziano è una tecnica di pittura in grado di creare una superficie liscia e brillante, che rievoca lo stile lussuoso ed elegante dell’architettura veneziana. Per farlo si serve di una pasta a base di calce, marmo in polvere e pigmenti che permette di ottenere un effetto lucido e riflettente, con un vago aspetto marmoreo. Ecco quindi cosa devi procurarti per dipingere con la tecnica dello stucco veneziano:

  • stucco veneziano (disponibile in negozi specializzati in materiali per pittura e decorazione);
  • colori o pigmenti per stucco (se si desidera un colore personalizzato).
    carta da vetro a grana fine;
  • raschietto in acciaio inossidabile o spatola in acciaio inossidabile.
    secchio d’acqua pulita;
  • pennelli o rulli per applicare lo stucco;
  • nastro da pittore o carta per coprire le zone circostanti;
  • una base di fondo (solitamente una mano di primer).

Una volta che avrai preparato adeguatamente la superficie da dipingere, rendendola liscia e pulita, puoi passare una mano di primer, che ti aiuterà a far aderire meglio lo stucco veneziano. Prima di applicarlo, puoi mischiarlo ai pigmenti colorati, fino a ottenere la sfumatura di colore che ti piace di più.

Dopo aver steso la prima mano di stucco, utilizza il raschietto per livellare la superficie, che deve apparire perfettamente uniforme. Aspetta il tempo necessario all’asciugatura, dopodiché procedi con la seconda mano di pittura, servendoti di una maggiore quantità di stucco per creare texture e profondità. Concludi l’operazione livellando nuovamente la parete con l’aiuto del raschietto.

tecniche della pittura per pareti con stucco veneziano

– Strumenti e materiali necessari

Se vuoi eseguire correttamente le tecniche di pitturazione per interni che ti abbiamo illustrato, devi prima procurarti tutti gli strumenti necessari. Alcuni te li abbiamo già accennati, ma vale la pena riprenderli e rivederli nell’ambito di un elenco completo. Ti serviranno quindi:

  • Pennelli: scegli quelli appropriati per il tipo di pittura che stai usando. Ad esempio, i pennelli a setola naturale sono solitamente utilizzati per le vernici a base d’olio, mentre quelli sintetici sono l’ideale per le vernici a base d’acqua. Assicurati di avere pennelli di diverse dimensioni e in grado di adattarsi a diverse aree e dettagli.
  • Rulli: i rulli per la verniciatura sono utilizzati per coprire rapidamente grandi superfici, come pareti e soffitti. Scegli un rullo con la lunghezza del pelo adatta al tipo di pittura e alla texture della parete.
  • Spatole: le spatole possono essere utilizzate per applicare lo stucco veneziano o altre preparazioni sulla parete, nonché per raschiare e livellare la superficie prima della verniciatura.
  • Vernice: scegli il tipo di vernice appropriato per le tue pareti. Le vernici a base d’acqua sono comuni e facili da pulire, mentre le vernici a base d’olio sono più resistenti ma richiedono una maggiore attenzione nella gestione dei solventi.

tecniche d pittura strumenti

Per quanto riguarda la scelta della vernice, in commercio puoi trovare molti brand in grado di offrirti prodotti davvero ottimali. Marchi come Farrow & Ball, Little Greene, Novacolor e Ting sono tutti famosi per proporre vernici eccellenti per dipingere. E, una volta che te le sarai procurate, potrai finalmente scegliere la tecnica più adatta per la tua parete.

– Come scegliere la tecnica adatta al tuo spazio

Stabilire qual è la tecnica pittorica più giusta per la parate non è sempre un lavoro facilissimo. Per semplificarti il compito, puoi basarti su due fattori molto importanti:

  • il design e lo stile della stanza in cui è situata la parete da dipingere;
  • la sua funzione nell’ambito della casa

Nel primo caso, dovresti innanzitutto tenere conto dello stile d’arredo della stanza. Uno stile classico potrebbe richiedere una finitura più tradizionale e sofisticata, come ad esempio quella dello stucco veneziano; uno stile moderno, al contrario, potrebbe sposarsi meglio con l’effetto della velatura.

Accanto allo stile e all’estetica generale dell’ambiente, tuttavia, dovresti valutare con attenzione anche la funzione che ricopre. In cucina, per esempio, sarebbe consigliabile utilizzare vernici a base d’acqua resistenti alle macchie e facili da pulire. Tecniche di pittura che creano una superficie liscia, come la già citata velatura, possono quindi risultare molto pratiche per le pareti di questo ambiente.

Di contro, in un ambiente come la camera da letto, dove è fondamentale creare un ambiente tranquillo, puoi buttarti sullo spugnato, e godere del rilassante effetto “sfumato” che è in grado di creare.

tecniche di pittura per la camera da letto

– Conclusione: dai vita alle tue pareti con la pittura!

Se sei arrivato a leggere fino a qui, ti sarai ufficialmente convinto del fatto che, per rivoluzionare l’estetica di una stanza o per conferirle un volto nuovo, è sufficiente dipingere le sue pareti di un altro colore, magari mettendo in pratica una delle affascinanti tecniche che ti abbiamo spiegato.

E il bello è che puoi davvero ottenere risultati strabilianti a fronte di un costo davvero irrisorio: nettamente inferiore rispetto a quello di una ristrutturazione. Dunque che cosa aspetti? “Armati” di rulli e pennelli, sbriglia la tua fantasia e scopri il pittore che c’è in te!

Simone Pierdominici