– Lo shabby chic

La tecnica shabby chic è uno stile arredativo per interni che, negli ultimi cinque anni, ha conquistato moltissime persone. Si tratta di arredare casa seguendo alcune regole e dettami molto precisi.

Una casa shabby chic è un luogo accogliente, dal sapore antico e romantico ma, nel contempo, che rispetta tutti i diktat dell’eleganza e della raffinatezza moderna.

Uno stile inconfondibile, con una firma solida e individuabile al primo sguardo. Un perfetto connubio tra classico e moderno, tra vintage e contemporaneo, tra fiabesco e suggestivo.

Sei interessato a rendere la tua casa shabby?

Allora sei nel posto giusto perché, nel corso di questa guida, ti fornirò tutti gli strumenti per fare le scelte arredative giuste in tal senso. Una volta che saprai esattamente cosa intende la filosofia shabby non avrai più dubbi su quali mobili acquistare, quale scala cromatica utilizzare e come decorare i tuoi interni per ottenere un impeccabile effetto shabby chic.

Iniziamo dalle origini.

– Shabby chic: cos’è e cosa si intende?

Lo stile shabby chic è una particolare tecnica arredativa. Per ottenere un ambiente shabby bisogna lavorare su più fronti:

  • muri e pavimentazioni;
  • mobili;
  • complementi d’arredo;
  • tessuti;
  • forme;
  • colori.

Lo shabby chic si rifà, principalmente, all’arredamento tipico delle case di campagna inglesi. Per intenderci, quelle belle villette che fungevano anche da fattorie e che, ai tempi, rappresentavano l’abitazione di nuclei familiari benestanti. Infatti, i contadini inglesi erano inclusi nel tessuto sociale dell’alta borghesia, pur facendo un lavoro tanto nobile quanto semplice e faticoso.

Le residenze campagnole dell’Inghilterra rurale erano villette a ridosso di stalle e locali agricoli, arredate semplicemente ma con incredibile gusto. Parliamo di quelle tipiche case con pavimenti in legno grezzo, magari sbiancato, pareti candide e oggetti decorativi piuttosto semplici ma scelti con cura quasi maniacale.

Quando parliamo di arredare un appartamento moderno in stile shabby si deve pensare a un tipo di arredo antico, di altri tempi, che dia l’idea di accoglienza, di famiglia, di focolare domestico, di familiarità e convivialità.

Nell’ideologia shabby non c’è spazio per linee svelte o troppa tecnologia, né per geometrie e asimmetrie moderne. Tutta l’ambientazione deve riportare immediatamente il pensiero a grandi ambienti familiari di tempi andati, quando le padrone di casa dovevano riuscire a rendere accogliente il proprio nido senza avere a disposizione molta scelta.

E qui entra in campo anche la creatività e la manualità. Infatti, nello stile shabby chic c’è posto anche per oggetti e mobili riciclati o decorati a mano.

Tecniche tipo il decoupage, il fai-da-te, la piccola falegnameria sono molto apprezzate e utili ai fini della realizzazione di un arredo shabby. Lo stile shabby però non è solo mera competenza inglese, anzi. Nelle versioni più moderne ci sono forti influenze danesi e americane. Infatti, proprio in Danimarca e negli USA è iniziata la moda di riprendere gli stili campagnoli inglesi e cercare di affinarli per renderli utilizzabili anche in un contesto moderno.

– Effetto Shabby: se lo conosci lo ottieni

Come ottenere un impeccabile effetto shabby chic? Semplicemente tenendo ben presente alcune parole chiave:

  • invecchiato;
  • polveroso;
  • chiaro e luminoso;
  • vissuto.

L’idea dell’arredo chic nasce con la volontà di creare ambienti interni che sembrino molto vissuti, utilizzati, quasi sfruttati. È fondamentale quindi creare un effetto, tanto sui mobili quanto su pareti e pavimenti, di usura e “polvere”. Per dirla in parole semplici: ogni oggetto shabby chic deve sembrare appena riesumato dalla cantina o dalla soffitta della nonna. Deve essere caldo, vivo, sembrare parte integrante da anni della stanza in cui è posizionato. Come se il tempo si fosse fermato e avesse conservato tutto sotto una sottilissima coltre di polvere magica.

Se desideri una casa shabby quindi no a:

  • superfici lucide;
  • linee geometriche, lisce, lineari;
  • simmetrie;
  • colori vivaci;
  • oggetti che palesemente sembrano nuovi, appena acquistati;
  • scelte troppo moderne;
  • superfici riflettenti.

Sì invece, a:

  • mobili dal taglio leggermente retrò;
  • volumi, linee barocche, ricchezza di dettagli e decori;
  • abbondanza;
  • diversità di stili;
  • colori tenui;
  • oggetti e mobili riciclati o rivisitati grazie alla propria fantasia e creatività, per diventare pezzi unici;
  • oggetti acquistati nei mercatini dell’usato o presso le bancarelle di artigianato.

– Quali sono i colori shabby chic?

La maggior parte delle persone si è convinta che per arredare in stile shabby bisogna semplicemente realizzare un arredo completamente bianco, total white come si usa dire in gergo di interior design. Nulla di più errato. Innanzitutto, avventurandoti nella creazione di un arredo shabby scoprirai che esistono infinite sfumature e declinazioni di bianco.

Qualche esempio?

  1. Bianco gesso;
  2. Bianco latte;
  3. Bianco carta;
  4. Bianco giglio;
  5. Bianco neve;
  6. Bianco ghiaccio;
  7. Bianco polvere;
  8. Bianco muffa;
  9. Bianco sporco;
  10. Bianco candido.

Non è finita. Se osservi attentamente la scala cromatica dei bianchi, scoprirai che ci sono impercettibili e infinite sfumature che contraddistinguono ogni tinta. Forse, a un occhio poco allenato, non risultano immediate ma nel contesto di un arredo shabby saranno molto evidenti anche ai neofiti dello stile specifico. Infatti, per quanto riguarda i colori dello shabby chic è l’abbinamento che fa la differenza, più che la scelta della singola nuance. Inoltre, non è vero che la regola vuole che si utilizzino esclusivamente i bianchi. Se ben abbinati alla scala cromatica neutra, si possono utilizzare tantissimi colori nella propria casa in shabby chic style.

Per esempio:

  • il rosa antico;
  • il giallo crema;
  • il giallo anticato;
  • il grigio perla;
  • il grigio opaco;
  • l’azzurro polvere;
  • il rosso mattone tenue;
  • tutti i beige;
  • il kaki;
  • il color cappuccino;
  • il tortora tenue;
  • il lilla pastello;
  • il verd’acqua;
  • l’argento;
  • l’oro;
  • il bronzo.

Cerchiamo di capire bene come si devono gestire i colori nell’ambito di un progetto arredativo in stile shabby chic.

Naturalmente, la nuance di base sarà il bianco in tutte le sue declinazioni. Non aver paura di osare, di mescolare le varie tonalità bianche: più ce ne sono, anche in piccoli spazi, meglio è.

Le sfumature sono molto importanti, danno l’idea delle romantiche case delle nonne, che erano piene di pezzi bellissimi ma tutti diversi tra loro.

I colori possono essere dosati e utilizzati qua e là, come piccoli sprazzi di luce, come complementi sobri e delicati, atti a impreziosire il bianco e dargli ancora più risalto. Ad esempio, un cuscino rosa antico sul divano, in mezzo ad altri due candidi. Una piccola greca sulle pareti, meglio se in alto, in oro e argento o grigio polvere. Un minuscolo decoro sulle tende o su qualche altro complemento d’arredo, per esempio un abat-jour o una lampada da lettura.

Su una cassettiera shabby chic si possono applicare i decora-pomelli. Si tratta di piccole decorazioni in tessuto da appendere ai pomellini dei cassetti. Quelli, ad esempio, potrebbero essere colorati, in una tinta a scelta tra quelle sopraelencate. Come vedi, per rispettare i dettami della filosofia shabby non è necessario dover chiudere le porte al colore ma, semplicemente, imparare a dosarlo su una base sì bianca ma multisfaccettata.

– Arredare casa in stile shabby: pareti e pavimenti

Hai intenzione di realizzare una stanza, o tutto l’arredamento di casa, in stile shabby? Allora per prima cosa dovrai occuparti di preparare la base, ossia rendere pavimentazioni e pareti perfette per accogliere questo tipo di scenografia arredativa. Un pavimento shabby chic è, naturalmente, bianco. Ecco alcune idee dalle quali puoi prendere spunto.

1. Parquet grezzo in legno bianco

Ad esempio: acero canadese o europeo, rovere chiaro, faggio, larice o frassino. Questi tipi di legno hanno una naturale colorazione molto chiara, tendente al bianco. Non scegliere moduli prefiniti per il tuo parquet shabby chic ma prediligi la pavimentazione classica, in legname grezzo. Evita i parquet trattati, verniciati o dipinti.

Se ti piace, puoi però richiedere la sbiancatura e ottenere, in questo modo, una pavimentazione ancora più chiara. Ricorda che il pavimento in legno è la scelta d’elezione per un arredo shabby.

2. Materiali opachi

Se non ti piace il legno, o se il tuo budget non ti permette la scelta del parquet, non preoccuparti. Puoi optare per un granito opaco, bianco o bianco-sporco, oppure per un linoleum effetto parquet.

Si tratta di pavimenti moderni, realizzati con materiali di ultima generazione. Sono decorati in modo da essere rifiniti come si desidera e ce ne sono alcuni che simulano l’effetto finale del legno sbiancato. Se si sceglie un linoleum di buona qualità si può dire che, a meno di non essere degli intenditori, è davvero difficile distinguerlo da un parquet naturale.

Se non puoi cambiare il pavimento e ne hai già uno scuro o colorato c’è comunque la soluzione e la possibilità di rendere la tua stanza shabby chic. Compra dei tappeti bianchi, meglio se a pelo lungo, e disseminali artisticamente a coprire la maggior parte della pavimentazione.

Le strisce di colore che esuleranno dai tappeti sembreranno delle decorazioni colorate, il che è perfetto anche nell’ambito della concettualità arredativa shabby. Abbonda con i tappeti candidi se il tuo pavimento è scuro o decorato. Se invece hai un cotto, nella tonalità arancio o mattone, puoi considerarlo una tinta neutra e quindi utilizzare meno tappeti e lasciare scoperta più superficie originale.

Per le pareti, invece, hai molto più gioco e ventaglio di scelta. Anche in questo caso il colore basico dev’essere il bianco ma esistono diverse pitture che permettono di effettuare una perfetta verniciatura shabby.

In qualunque colorificio, o sul web, puoi trovare delle pitture da interno proprio specifiche per questo particolare stile. Si tratta di vernici di varie tonalità di bianco mescolate a leggera e finissima sabbia chiara. Stese sulla parete con un rullo morbido danno al muro un effetto finale “lievemente polveroso”, opaco, come ricoperto da una sottilissima patina.

Il risultato è assolutamente originale, sorprendente e unico. Se non ti piace l’idea della parete totalmente bianca, come abbiamo detto prima puoi concederti qualche discreto e piccolo decoro. Puoi acquistare degli stancil, per esempio una greca floreale, o semplicemente a linee curve, e usarli per decorare il perimetro della stanza nella parte alta.

Qualche esempio e spunto da copiare:

  • una greca di piccoli fiori, in rosa antico e verde-acqua per le foglioline;
  • una greca curva, in oro;
  • una semplice linea colorata, beige, tortora, lilla, rosa, argento, che serva solo per staccare un po’ il total white.

– Mobili e arredo shabby chic

Una volta preparata la base e ottenuto pavimenti e pareti perfettamente shabby, è il momento di scegliere gli arredi. Vediamo come devono essere i mobili per potersi considerare shabby chic:

  • tavoli in legno sbiancato o in materiali che ne simulino lo stesso effetto estetico;
  • armadi grandi, ampi, ricchi di intagli;
  • mobilio tipo credenze, cassettiere, comodini sullo stesso stile dell’armadio quindi ricchi di intagli e decori, disegni e ricami;
  • divani curvilinei, caratterizzati da cuscini gonfi e morbidi, in stile barocco o rinascimentale.

Errori da non fare?

Scegliere pezzi d’arredo modulari, evidentemente tutti uguali e fatti in serie. Inoltre, mai propendere per materiali troppo moderni, innovativi e tecnologici. Il legno è sempre la scelta migliore, naturalmente chiaro e sbiancato. Se sono presenti le venature naturali ancora meglio.

In alternativa, sì a mobili in materiali che ricordino, per fattezze e sfumature, il legname grezzo.

pezzi d’arredo shabby non devono per forza essere tutti uguali, neanche all’interno della stessa stanza.

Tieni sempre a mente la casa delle nonne: non potevano acquistare arredi già preformati e abbinati quindi compravano ogni mobile laddove ne trovavano uno che incontrava i loro gusti e poi, con creatività, lo contestualizzavano con gli altri già presenti in casa.

Ecco, il concetto di shabby chic è esattamente questo: scegliere ogni elemento d’arredo che abbia una sua soggettiva personalità e cercare di abbinarlo con gli altri. Facciamo qualche esempio.

1. Cucina shabby chic

Scegli un tavolo in legno o simil-legno bianco naturale, molto opaco, meglio se con le venature e con le gambe a colonna. Le sedie possono essere tutte uguali ma sarebbe preferibile fossero di una sfumatura di bianco differente rispetto a quella scelta per il tavolo shabby.

La credenza shabby, o le credenze se ne desideri più d’una per ottimizzare gli spazi della cucina, dovrebbero essere grandi, robuste, ricche di cassetti e ante. L’ideale è che siano decorate con molti intagli, in modo da far intravedere il cuore del legno, che ha una sfumatura cromatica più calda e intensa rispetto all’esterno.

Il frigorifero e gli altri elettrodomestici, naturalmente, dovranno essere rigorosamente da incasso e nascosti in mobili che richiamino lo stile delle credenze pur non essendo perfettamente uguali.

2. Il salotto shabby chic

In salotto puoi giocare con i mobili con vetrina, che dovranno essere, così come le credenze shabby, in legno o materiale simile, bianche e intagliate e riccamente dettagliate e colorate.

divani shabby sono molto barocchi e principeschi, con schienale ad arco e braccioli imbottiti. Le poltrone possono essere sia diverse per stile e forma dal divano sia diverse addirittura tra loro. L’importante è che rispettino le linee guida e che siano sfarzose, soffici, gonfie.

Importante anche arricchire e valorizzare sia divani che poltrone con cuscini. Divani e poltrone dovranno essere bianchi, in una qualunque sfumatura. I cuscini, invece possono essere ricamati utilizzando i colori della lista data prima, meglio se su sfondo bianco o comunque neutro.

Un’idea?

Decorare dei semplici cuscini candidi cucendoci sopra dei bottoni beige, cappuccino o grigio perla. Si possono creare effetti astratti o delle vere e proprie figure, per esempio un fiore, usando cinque bottoni colorati come petali e uno giallo crema per l’interno.

3. Camera shabby

Per la camera da letto le regole di base non cambiano. L’armadio shabby è, solitamente, grande, ad occupare un’intera parete da terra a cielo. Anche in questo caso prediligi il legno sbiancato o un materiale che ne simuli l’effetto, riccamente decorato e intagliato. La cassettiera e i comodini dovrebbero rispecchiare l’armadio per colore e materiale ma non necessariamente per forma. Il letto shabby può essere con testiera in legno o imbottita. Anche sul letto, così come sul divano, abbonda pure con cuscini o oggetti decorativi, incluse le bambole antiche, come si usava fare una volta.

– Complementi d’arredo in stile shabby chic

Una volta ammobiliata la tua casa in stile shabby non ri resta che valorizzarla con qualche complemento d’arredo. Quali sono gli oggetti decorativi più adatti allo shabby? Vediamoli insieme.

1. In cucina

Si a cuscini per le sedie da applicare legandoli con grandi fiocchi. Scegli dei cuscini in tessuto bianco, beige o crema. Se candidi, potranno avere un piccolo decoro.

Non è sbagliato mettere quattro cuscini diversi, così da favorire l’effetto “trovato nel baule della soffitta”. Utilizza pure dei barattoli in vetro da mettere sulle mensole, magari con dentro la pasta, lo zucchero, le spezie. Meglio se li scegli bombati e dall’aspetto casalingo, molto simili a quelli della marmellata.

Sul piano di lavoro puoi usare sotto-pentole o sotto-stoviglie in paglia bianca o comunque molto chiare.

2. In salotto

Sì a tappeti bianchi o bianco-polvere, da distribuire a piacere sul pavimento. Benissimo anche i tavolini bassi, in legno o in vetro. Se in vetro, abbi cura di stendervi sopra un centrino fatto all’uncinetto oppure in pizzo o trina. Abbonda con i cuscini su divani e poltrone, meglio se gonfi e soffici.

3. In camera da letto

Utilizza i decora-pomelli per i cassetti del comò o dei comodini e lampade da lettura in stile abat-jour a cappello. Anche in questo caso puoi abbinare sul bianco dei piccoli ricami nei colori della lista delle tinte shabby. Per il copriletto o la trapunta, scegline uno bianco con piccoli ricami azzurro polvere o rosa antico.

4. Le tende

Le tende dovrebbero essere tutte molto lunghe, sontuose, di tessuto leggero in modo da creare movimento e volume. Evita il bianco carta o gesso e prediligi una sfumatura più opaca e “polverosa”. Evita anche tende ricamate: in questo caso è consigliabile la tinta unita perché si tratta di superfici piuttosto ampie.

– Riciclo e fai da te per mobili e complementi d’arredo shabby chic

Le cose “fatte a mano” sono il valore aggiunto dello stile shabby chic. Se ti diletti con l’uncinetto, divertiti pure a creare tutto ciò che ti piace. Potresti realizzare dei centrini con i quali decorare la superficie di tavolini, comodini e comò oppure addirittura copriletti e tendaggi.

Se vuoi trasformare un vecchio mobile di legno in un perfetto pezzo di arredamento shabby, acquista della vernice apposita e ridipingilo. Non è importante che venga perfetto.

L’imperfezione, il tocco di pennello casalingo o la striscia non esattamente precisa è l’ideale per valorizzare un ambiente shabby chic. Allo stesso modo, se ti piace dilettarti in piccoli lavori di falegnameria, puoi creare cornici, portagioie, mensole in legno sbiancato.

Le linee le scegli tu, basta che siano morbide e curve.

Lo shabby chic non ama le squadrature e le simmetrie quindi non preoccuparti se la tua creazione non è perfetta al millimetro. Qualche altra idea molto shabby chic? Ce ne sono diverse, prendi pure spunto:

  • crea piccola portaoggetti o scatole utilizzando la carta dei quotidiani. Ti basterà strappare i fogli in piccoli pezzi, inzupparli nella colla vinilica e sovrapporli l’un l’altro fino a dar loro la forma desiderata. Il naturale effetto “vissuto” della carta di giornale s’intona a meraviglia col contesto shabby;
  • fai decoupage su piccoli mobili, utilizzando carta chiarissima bianca, grigia o giallo crema. Non rivestire tutto il mobile ma crea solo dei disegni o delle decorazioni in punti strategici;
  • realizza oggettini in tessuto, ad esempio mini-sacchetti porta pout-pourri da appendere con un nastrino ai pomelli;
  • crea fiori finti con la cartapesta e mettili in vasi bianchi, stanno bene soprattutto in cucina o in sala da pranzo;
  • abbonda pure con centrini e centrotavola fatti all’uncinetto o ricamati a mano, magari a punto croce, come si faceva una volta. Scegli ricami piccoli e discreti: la spiga di grano porta-fortuna, un fiore, la tua sigla.

– Shabby chic: romanticismo d’altri tempi

Se vuoi altri spunti per acquistare o creare complementi d’arredo shabby, prova a pensare alle case del passato. Richiama alla mente l’abitazione dei tuoi nonni o bis-nonni o le residenze campagnole dei telefilm inglesi. Sono tanti i piccoli oggetti che stanno davvero bene in un ambiente del genere.

Dagli utensili della cucina a vista, appesi al muro, magari a una bacheca di legno decorata con fiori finti in tessuto o cartapesta fino ai quadretti ricamati o fatti all’acquerello incorniciati in cornici riciclate, ad esempio realizzate con le strisce delle cassette della frutta.

Sono shabby chic le decorazioni in paglia e frutta da mettere sugli stipiti della porta, rigorosamente fatte a mano o anche gli oggetti creati con la pasta di sale e dipinti in modo casalingo, con le tempere. Dai sfogo alla tua fantasia e alla tua creatività.

La cosa fondamentale da ricordare è che shabby non vuol dire perfezione ma lo stile mira a rendere una casa familiare, calorosa, conviviale. Gli oggetti fatti a mano, imperfetti ma ricchi di cuore, sono perfetti per complementare un arredo shabby chic.

Non aver paura di prendere vernice, pennelli e pittura e realizzare i tuoi pezzi unici, da contestualizzare dove e come meglio credi.

Un ultimo consiglio sui tessuti: evita cotone e seta così come tutti i tessuti ultra-moderni. Riscopri la bellezza della tela aida, dei pizzi e delle trine, dei merletti e del tulle. Tutto ciò che fluttua, che dà l’idea di leggerezza e morbidezza è perfetto per la tua nuova casa shabby chic!

Lucilla De Luca

Lucilla per gli amici "Lucillade", sono una Food blogger e appassionata di vino. Racconto ricette, luoghi e cucine della nostra bella italia.Per me la cucina è il luogo della condivisione per eccellenza.
Una delle prime lettrici di Casina Mia sono finalmente riuscita a far parte di questo bel progetto.

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