Tarli come eliminarli in modo efficiente? Sono numerosi i metodi disponibili, ma qualunque sia il metodo scelto è davvero molto importante attivarsi in fretta perché altrimenti la bellezza dei mobili di casa potrebbe venire compromessa in modo sin troppo intenso.

Prima di scoprire come eliminarli, cerchiamo di capire però di cosa si tratta e come agiscono sui nostri mobili in legno. I tarli sono degli insetti di piccole dimensioni, talmente tanto piccoli che spesso risulta impossibile vederli ad occhio nudo.

Attaccano il legno inoltre dall’interno, e anche per questo motivo la loro presenza resta nascosta sino a quando i danni che hanno causato non risultano evidenti. Rendersi conto di questi danni è semplice, si iniziano infatti ad un certo punto a notare dei veri e propri fori sulla superficie.

Non solo, noterete anche della polvere di colore biancastro e molto fine: quello è il legno del vostro adorato mobile, ormai ridotto in polvere proprio da questi piccoli insetti.

Avete eliminato la polvere e non ne avete più trovata? Non dovete credere che i tarli se ne siano andati definitivamente e che il vostro mobile sia al sicuro.

I tarli infatti realizzano quei fori nei mobili proprio per deporre le loro uova. Nel giro di qualche mese quindi potreste letteralmente venire invasi da questi insetti.

Tarli come eliminarli dai mobili

Per eliminare i tarli in modo efficiente dai mobili è necessario utilizzare gli appositi prodotti antitarlo disponibili sul mercato. Attenzione, questi prodotti creano delle esalazioni che possono essere dannose per la salute. Proprio per questo motivo è necessario:

  • lavorare indossando un’apposita mascherina che copra adeguatamente sia il naso che la bocca;
  • lavorare all’aperto, magari direttamente in giardino sul balcone di casa;
  • se non è possibile lavorare all’aperto, cercare una stanza che non viene utilizzata e in cui nessuno entrerà da poter utilizzare come laboratorio e dove possibilmente tenere quanto più possibile le finestre aperte durante il trattamento.

Prima di utilizzare l’antitarlo è importante però versare su tutta la superficie del mobile del petrolio bianco. Solo a questo punto potete spennellare il prodotto antitarlo.

Non dovete applicare il prodotto solo nelle zone dove sono presenti i fori, bensì su tutta la superficie arrivando a coprire anche gli angoli più nascosti del vostro mobile.

A questo punto è necessario coprire il mobile utilizzando un telo in cellophane. Il mobile dovrà essere chiuso quasi ermeticamente, l’aria quindi non deve poter entrare all’interno. Se ne avete la possibilità, posizionate il mobile sotto i raggi diretti del sole.

Nel giro di una settimana tutti i tarli, le uova e le larve presenti all’interno del mobile moriranno. Consigliamo di tenere all’aria aperta il mobile per circa 30 giorni, in questo modo ogni sostanza dannosa abbandonerà il legno e anche il cattivo odore scomparirà.

Tarli come eliminarli dal parquet

I pavimenti in parquet sono sempre più diffusi. Spesso ci si dimentica che, come ogni altro oggetto in legno, possono essere intaccati dai tarli. Come comportarsi in questo caso? Di sicuro infatti non è possibile agire come se si trattasse di un mobile, non potete infatti permettervi di smontare tutto il pavimento per sottoporlo al trattamento necessario.

Evitare i prodotti chimici è insomma in questo caso d’obbligo, meglio scegliere allora le microonde. Si tratta di un trattamento che dovrà essere chiesto ad uno specialista del settore e che consiste semplicemente nell’emettere delle microonde sino a quando la temperatura del legno non avrà raggiunto i 75°C.

Questa è una temperatura letale per i tarli. Ma non ci sono rischi per il nostro adorato parquet? Assolutamente no, il legno infatti riesce a resistere alla perfezione sino anche a 200°C e le microonde inoltre non riescono in alcun modo ad intaccarlo.

Tarli come eliminarli in modo naturale

Esistono anche dei metodi naturali, i classici rimedi della nonna, per eliminare i tarli. In passato si usava iniettare direttamente all’interno dei buchi prodotti dai tarli delle essenze liquide sgradite a questi insetti.

Gli oli essenziali che è possibile acquistare in erboristeria sono più che adeguati per lo scopo. Tra le essenze migliori troviamo quella alla lavanda, all’arancia oppure al limone.

Ovviamente affinché questo metodo risulti efficace è molto importante iniettare le essenze all’arrivo della primavera, il periodo infatti in cui le larve si trasformano.

A quanto pare anche l’aglio è un ottimo rimedio. Anziché utilizzare un prodotto antitarlo, è possibile strofinare con l’aglio l’intera superficie del mobile. A quel punto il mobile può essere debitamente coperto come abbiamo sopra indicato con il cellophane per circa una settimana. Dopo il mobile deve essere aerato, soprattutto per eliminare il cattivo odore.

Alcune essenze possono essere utilizzate anche a titolo preventivo. Le vecchie generazioni erano solite infatti posizionare all’interno dei cassetti dei mobili dei mazzetti di lavanda oppure lavare i mobili con una soluzione di aceto bianco e lavanda al cambio di stagione. Sembra che anche l’olio di eucalipto dia gli stessi effetti positivi.

Speriamo davvero che questa nostra breve guida possa esservi di aiuto nella lotta contro i tarli. E voi, conoscete qualche altro metodo per contrastare il loro attacco?

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