Le piante tappezzanti perenni, anche conosciute semplicemente con il nome di piante coprisuolo, sono erbacee che si sviluppano soprattutto in larghezza.

Restano quindi sempre molto basse anche dopo anni e anni e sono quindi la scelta ideale per arricchire tutte quelle zone del giardino in cui non si vogliono piantare alberi o piante particolarmente maestose, ma in cui si vuole ricercatezza ed eleganza.

Riescono a crescere alla perfezione anche nelle zone più in ombra del giardino, offrendo comunque una fioritura eccezionale. Proprio per questo motivo sono la scelta ideale anche da posizionare sotto agli alberi o agli arbusti di più grandi dimensioni.

Le piante tappezzanti inoltre riescono a vivere anche se i terreni sono molto scoscesi o se sono rocciosi perché le loro radici sono molto lunghe e riescono a creare una rete molto fitta che va a distribuirsi su un’ampia superficie.

Da ricordare infine che le piante tappezzanti offrono un’eccellente riparo per il terreno circostante. Anche durante i periodi di pioggia intensa, infatti, il terreno non si bagna in modo eccessivo e non si vengono a creare ristagni d’acqua. Si tratta quindi di piante che possono permettere ad altre piante e alberi di crescere nel miglior modo possibile in ogni periodo dell’anno, veri e propri aiuti nel giardinaggio!

Andiamo insieme alla scoperta allora della messa a dimora di queste piante e del modo migliore per prendersene cura.

Le piante tappezzanti: messa a dimora

tappezzanti perenniLe piante tappezzanti possono essere acquistate direttamente nella versione da trapianto, piccole piantine quindi di pochi centimetri appena che possono essere messe direttamente a dimora nel terreno di casa.

C’è ovviamente un lato negativo, le piante così piccole non riusciranno ad arricchire i vostri ambienti esterni che, almeno inizialmente, risulteranno spogli e poveri. Ma, credeteci, basterà un’attesa di pochi mesi e il vostro giardino riuscirà ad ottenere l’aspetto che avete sempre desiderato.

Prima di mettere a dimora le piante tappezzanti è molto importante pulire il terreno in modo intenso. Dovrete quindi zapparlo sino a raggiungere una profondità di almeno 10 cm, meglio ancora 15 cm.

Aiutandovi con un rastrello cercare di livellare il terreno in modo eccellente. A questo punto dovete praticare i fori in cui andrete ad alloggiare le piantine. I fori devono essere profondi quanto il pane di terra della piante che avete acquistato. Attenzione, è davvero molto importante che vi siano circa 25 cm di distanza tra una pianta e l’altra.

Prendete la piantina e capovolgete il vaso. Vedrete che la pianta uscirà da sola dal vaso senza grandi difficoltà. Noterete che alcune radici sono già uscite dal terreno. Con un paio di forbici pareggiatele. Riuscirete in questo modo a garantire alle vostre piante radici molto più forti e capaci di attecchire al meglio al terreno.

Mettete a dimora la pianta e cercate di pressare il terreno circostante quanto più possibile, anche semplicemente utilizzando le mani. Eviterete così che sacche di aria. Innaffiate in modo molto abbondate.

Cura e manutenzione delle piante tappezzanti

Le piante tappezzanti non hanno bisogno di cure molto particolari e proprio per questo motivo sono la scelta ideale anche per coloro che non hanno il pollice verde e che non sono molto esperti di giardinaggio.

Pensate che devono essere innaffiate solo durante il primo anno! Questi sono i mesi più complessi, in cui è infatti importante che il terreno sia sempre molto umido. Ovviamente le piante che sono a diretto contatto dei raggi del sole dovranno essere innaffiate in modo più abbondante e più frequente di quelle che si trovano in zone in ombra.

Passati questi mesi non dovrete più pensare a nulla, le piante diventano infatti autonome al cento per cento. Solo una piccola accortezza, nel caso di periodi di siccità qualche innaffiatura potrebbe rendersi necessaria.

tappezzanti perenni coprisuoloAlcune specie di piante tappezzanti

Ci sono alcune tipologie di piante tappezzanti che riescono a crescere alla perfezione se posizionate direttamente sotto agli alberi. Tra le piu belle e conosciute ricordiamo:

  • Galanthus nivalis, meglio conosciuto con il nome di bucaneve;
  • Geranium machorrizium;
  • Vinca minor;
  • Lamium maculatum.

Si tratta di piante meravigliose in ogni periodo dell’anno, che in primavera però si riempono di fiori colorati e davvero molto profumati.

Altre specie di piante tappezzanti hanno invece bisogno di stare a pieno sole per buona parte della giornata per riuscire a crescere al meglio, spesso inoltre su terreni piuttosto aridi. Ecco le piante da scegliere allora se vivete in zone dove la siccità è all’ordinde del giorno:

  • Herniaria glabra;
  • Iberis saxatilis;
  • Lavanda officinalis;
  • Origanum vulgaris;
  • Phlomis.

Se nel vostro giardino siete in possesso di aree con una pendenza davvero molto intensa, la soluzione ideale è senza dubbio la rosa. Anche se non tutti lo sanno infatti, esistono delle piante di rosa tappezzanti davvero meravigliose come, ad esempio:

  • Bassino;
  • Gartnerfreude;
  • Knirps;
  • Magic meidiland;
  • Nature Meidiland.

Ecco svelati tutti i segreti delle piante tappezzanti per il proprio giardino di casa. E voi quale sceglierete?

Camilla Biagini

Sono laureata in filosofia con 110/110 e lode presso l’Università di Pisa e sono oltre 6 anni che la scrittura si è trasformata per me da mera passione in un lavoro a tutti gli effetti.
La casa è anche il mio posto di lavoro ed è qui che sto crescendo una bambina, la mia prima figlia.
Capite bene quindi che è un luogo che amo, che voglio far diventare sempre più bello e accogliente, sicuro, persino rilassante. Condividerò tutto ciò che ho imparato con voi!

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