Potente, funzionale ed estremamente pratico da usare: lo scarificatore elettrico Bosch rientra senza dubbio tra i migliori alleati per curare e arieggiare il prato.
Questa nostra guida è infatti dedicata proprio ai migliori scarificatori/arieggiatori realizzati da questo brand, che andremo a visionare con grande attenzione.
In particolare, i prodotti di cui parleremo saranno specificatamente due: di essi forniremo una dettagliata recensione, svelando tutte le loro affascinanti caratteristiche.
Se siete curiosi di sapere cosa rende tanto speciali questi scarificatori, non vi resta altro da fare che proseguire con la lettura.
– Scarificatore per prato Bosch: il modello AVR 1100
Come abbiamo anticipato nella precedente introduzione, questa guida verterà su due specifici scarificatori a marchio Bosch, il primo dei quali è il modello AVR 1100. Al fine di offrirne una descrizione il più dettagliata e precisa possibile, partiamo con il proporre la sua scheda tecnica, così da avere ben chiari i dati che lo riguardano.
Scheda tecnica
Di seguito proponiamo una tabella contenente i dati tecnici relativi allo scarificatore Bosch AVR 1100. L’obiettivo è infatti quello di fornire un’idea precisa circa le sue potenzialità.
| Potenza del motore | 1100 watt |
| Sistema a rullo | 14 lame rotanti in acciaio BOR |
| Larghezza di lavoro | 32 cm |
| Altezza di lavoro |
+5/0/-5/-10 mm |
| Regolazione altezza di lavoro | quadruplo |
| Capacità del cesto di raccolta | 50 litri |
| Peso | 9,9 Kg |
Punti di forza del prodotto
Come si evince chiaramente dalla sua scheda tecnica, lo scarificatore Bosch AVR 1100 presenta delle potenzialità molto interessanti. Vediamo di esaminarle insieme punto per punto.
- Il suo potente motore Powerdrive da 1100 Watt consente al macchinario di scarificare il prato velocemente e senza rischiare d’incepparsi.
- Grazie al sistema “Jet – collect”, che sfrutta lame in solido acciaio BOR unitamente a uno speciale sistema di aerazione, il muschio e i residui arborei vengono raccolti in profondità, senza lasciare in giro avanzi.
- L’erba raccolta viene collocata all’interno del capiente cesto da 50 litri, permettendo così di lavorare a lungo e senza fastidiose interruzioni.
- Il macchinario offre inoltre il vantaggio di occupare davvero poco spazio, una volta che lo si ripone: questo per merito del fatto di avere il manico pieghevole e il cestino di raccolta che si può staccare facilmente.
I punti di forza offerti da questo scarificatore agricolo Bosch, come s’intuisce facilmente da quest’elenco, sono davvero molto numerosi.
Per chi fosse interessato ad approfondire ulteriormente le sue potenzialità, segnaliamo la presenza di una guida dedicata ai migliori arieggiatori elettrici, che potete trovare sul nostro portale.
Bosch AVR 1100, tuttavia, non è l’unico modello sul quale vogliamo concentrare la nostra attenzione: nel prossimo paragrafo ne presenteremo un altro che si prospetta altrettanto valido.
– Scarificatore da giardino Bosch: il modello ALR 900
Anche di questo secondo scarificatore da giardino Bosch, il modello ALR 900, partiamo con l’analisi della scheda tecnica, fondamentale per avere una prima idea circa le potenzialità del prodotto.
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Di seguito trovate tutti i dati tecnici relativi allo scarificatore Bosch ALR 900, il secondo modello di nostro interesse.
| Potenza del motore | 900 watt |
| Sistema a rullo | 10 doppi denti in acciaio |
| Larghezza di lavoro | 32 cm |
| Altezza di lavoro |
+10/+5/0/-5 mm |
| Regolazione altezza di lavoro | quadruplo |
| Capacità del cesto di raccolta | 50 litri |
| Peso | 9,4 Kg |
Punti di forza del prodotto
Come lo scarificatore che l’ha preceduto, anche questo modello offre dei notevoli punti di forza, sebbene sia giusto sottolineare che presenta una potenza inferiore e un numero minore di lame. A questi piccoli svantaggi, che è giusto far notare, si contrappongono però i seguenti lati positivi:
- anche in questo caso abbiamo il sistema “Jet – collect”, che permette di rimuovere dal nostro prato muschio ed erbacce senza danneggiare l’erba sottostante: il tutto in maniera rapida e veloce.
- Il cesto di raccolta di presenta molto capiente, permettendoci così di lavorare speditamente e senza fastidiose interruzioni.
- Lo spazio richiesto per il collocamento del macchinario una volta aver terminato di usarlo è davvero minimo: questo perché il manico è pieghevole e il cesto di raccolta può essere facilmente staccato.
– Conclusione

Il secondo, a onor del vero, presenta una potenza inferiore e un minor numero di lame, ma si tratta di svantaggi che non vanno a intaccare la qualità generale del prodotto. Nulla, pertanto, ci vieta di tenere entrambi in considerazione per un potenziale acquisto.
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