– Che cos’è un boiler a legna

Anche se molto meno noto e utilizzato rispetto ai modelli a energia elettrica o a gas, il boiler a legna rappresenta una scelta molto comune in determinati contesti.

Si tratta di uno scaldabagno in commercio già dall’inizio del Novecento, ma che negli ultimi anni ha visto nuovamente una grande richiesta soprattutto in seguito alla sempre maggiore attenzione verso i consumi e l’ambiente.

5
Scaldacqua Legna Elettrico Boschetti
5
Scaldabagno a legna Styleboiler

Oggi i moderni boiler a legna presentano forme essenziali e moderne e si sviluppano soprattutto in altezza evitando così un ingombro eccessivo nella stanza in cui vengono inseriti. Inoltre, va evidenziato che molti modelli sono oggi in grado di garantire un doppio funzionamento, sia a legna che ad elettricità.

Gli scaldabagni a legna sono molto apprezzati anche da quanti preferiscono utilizzare bio-combustibili come fonte di calore.

Si tratta di un numero sempre maggiore di consumatori che optano per scelte di vita green e pongono una più elevata attenzione ai propri consumi energetici. Lo scaldabagno a legna, infatti, utilizza un combustibile completamente naturale, ossia la legna.

Questo significa che quando essa brucia per fornire calore ed energia necessari per il riscaldamento dell’acqua, non vengono prodotti gas inquinanti.

Il principio di funzionamento di questo tipo di boiler è molto semplice: esso prevede una fonte di alimentazione solida, cioè la legna che, bruciando nello specifico fornello, sprigiona il calore. Tramite uno scambiatore di calore, si ottiene così il riscaldamento dell’acqua posta nel serbatoio.

I moderni modelli sono poi caratterizzati da una camera d’accumulo all’interno della quale viene conservata l’acqua calda in eccesso che, pertanto, non viene prodotta istantaneamente all’occorrenza ma viene accumulata in modo da essere pronta quando serve.

In base alle diverse esigenze specifiche si potrà poi scegliere un modello con un serbatoio più o meno grande: solitamente il volume maggiormente utilizzato per consumi standard è quello da 80 litri.

Le diverse case di produzione, poi, presentano boiler con serbatoi anche molto più ampi, che possono arrivare fino a 150-200 litri.

Oltre a garantire un maggiore rispetto per l’ambiente, questo tipo di scaldabagno assicura anche un notevole risparmio energetico. Tuttavia, bisogna evidenziare che esso può essere utilizzato con successo solo in caso di piccoli appartamenti.

Viceversa, quando si vive in case di ampie dimensioni, la spesa per acquistare la legna da ardere per la produzione di acqua che possa servire tutto l’appartamento potrebbe crescere troppo e non rappresentare più un modo per garantirsi l’acqua calda a costi vantaggiosi.

Inoltre, va sottolineato che in caso di ambienti ampi, diventa necessario anche disporre di una stanza dedicata alla conservazione della legna da tenere sempre a disposizione per non rischiare di restare senza acqua calda.

Per questo motivo, nella maggior parte dei casi il boiler a legna viene utilizzato esclusivamente in bagno, per la sola produzione di acqua calda sanitaria.

Talvolta, in base alle esigenze, si può optare per i modelli che permettono l’aggancio all’impianto di casa per avere l’acqua calda anche in cucina o in altre stanze in cui sia presente un rubinetto.

Le tipologie di appartamenti che maggiormente traggono beneficio dall’utilizzo di uno scaldabagno a legna sono, come si può facilmente immaginare, quelli montani, in cui la legna è facilmente recuperabile e viene regolarmente utilizzata anche per i camini.

Baite e case di montagna sono le principali candidate per l’installazione di questo tipo di scaldabagno.

Anche chi ama il riscaldamento green, ma non può fare uso dei pannelli solari per via dei vincoli paesaggistici che spesso caratterizzano le aree di montagna, può optare per questo tipo di riscaldamento. In tal modo si potrà coniugare rispetto per l’ambiente e per il paesaggio montano e una buona produzione di acqua calda.

Per ovviare al rischio di finire il combustibile e non avere la possibilità di produrre acqua calda, i moderni scaldabagni a legna sono dotati anche di alimentazione elettrica. In commercio è possibile trovare modelli completamente a legna e altri che dispongono della doppia alimentazione.

A seconda delle esigenze, si possono selezionare boiler di uguale dimensione ma differente potenza o viceversa, di volume diverso ma caratterizzati dallo stesso wattaggio.

Al momento dell’acquisto, quindi, bisognerà valutare le due differenti componenti per comprendere al meglio quali siano le possibili produzioni e accumuli d’acqua e quali i consumi di legna o di energia.

Infine, non bisogna dimenticare di stimare la quantità di acqua calda prodotta a parità di consumi di legna o di energia.

– Scaldabagno a legna: come funziona?

Questo tipo di scaldabagno è caratterizzato da alcuni elementi che permettono la corretta combustione della legna all’interno di un ambiente specifico, detto focolare.

Considerando l’elevata temperatura che si genera all’interno del focolare, questo viene isolato utilizzando materiali specifici, altamente refrattari, come il vetro porcellanato, i mattoni o altro.

L’acqua, invece, è contenuta all’interno di un serbatoio, termicamente connesso con il focolare e anche esso isolato per assicurare un perfetto mantenimento delle temperature dell’acqua.

Se da un lato lo scambio di calore con l’acqua è molto simile a quello che si verifica negli scaldabagni a gas, un aspetto completamente differente riguarda invece lo smaltimento dei prodotti di combustione.

Questi vengono trasportati attraverso uno specifico percorso, lungo un canale di scarto, che viene realizzato in modo che sia immerso nell’acqua per assicurarne il raffreddamento.

Anche se non si tratta di gas nocivi all’ambiente, infatti, l’emissione di gas freddi in aria è sempre più consigliata rispetto a quella di gas caldi. Per questo motivo, l’abbassamento della temperatura dei fumi di scarico è una procedura prevista dalla normativa vigente.

Le indicazioni sulla temperatura raggiunta all’interno del focolare sono riportata solo nei modelli più avanzati. La maggior parte degli scaldabagni a legna permette la lettura esclusivamente della temperatura raggiunta dall’acqua all’interno del serbatoio.

Questa non dovrebbe mai superare i 90-95°C: temperature superiori, infatti, possono danneggiare lo scaldabagno non solo per via della temperatura superiore a quella per cui viene solitamente progettato un boiler, ma anche per via dell’ebollizione dell’acqua e della formazione di vapori che creerebbero scompensi di pressione nel serbatoio.

L’installazione dello scaldabagno a legna non può essere fatta in maniera autonoma, ma è necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

Questi dovrà accertarsi che il boiler venga installato in una zona idonea, ossia arieggiata e non chiusa e in cui non siano presenti sostanze facilmente infiammabili. Inoltre, deve controllare il corretto funzionamento dello scaldabagno e la presenza dei dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Prima di procedere all’accensione, si dovrà valutare il corretto riempimento del boiler e assicurarsi che non vi siano perdite d’acqua.

Solo successivamente si potranno attivare le procedure per la prima accensione. Queste ultime vanno effettuate esclusivamente da un tecnico specializzato e secondo una procedura ben definita per la quale è necessaria un’abilitazione specifica.

– Parametri da prendere in considerazione prima dell’acquisto

La scelta dello scaldabagno a legna va effettuata tenendo conto di una serie di elementi tra cui, il più importante, è sicuramente quello relativo alla capacità del serbatoio, che dovrà essere in grado di soddisfare le esigenze di acqua calda della famiglia.

In media, per una famiglia standard composta da due genitori e due figli, la capacità del boiler dovrebbe essere compresa tra gli ottanta e i cento litri, anche a seconda dello stile di vita che la famiglia conduce.

La maggior parte dei modelli in commercio presenta proprio un volume di 80 litri, per assicurare la giusta produzione di acqua e un ingombro non troppo eccessivo nella stanza.

Va sottolineato, infatti, che gli scaldabagni a legna presentano dimensioni relativamente grandi, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo in altezza. Per questo motivo è bene valutare con attenzione i consumi medi in modo da non rischiare di trovarsi senza acqua o, viceversa, di acquistare un modello troppo grande per le proprie esigenze con il rischio di un ingombro inutile.

Strettamente connesso al volume, naturalmente, vi è il consumo di legna. Per avere la certezza di non restare senza legna e quindi senza acqua calda è necessario stimare con precisione il rapporto tra quantità di legna necessaria per il riscaldamento di uno specifico volume di acqua.

Bisogna poi fare attenzione al tipo di legna che viene utilizzata, ossia al calore specifico che viene emesso. Ogni boiler riporta, all’interno del proprio manuale di istruzioni, indicazioni sulla tipologia di legna che può essere utilizzata per la corretta produzione di acqua calda.

Quando non si ha la possibilità di ricaricare regolarmente la legna, può essere conveniente acquistare un modello che funziona sia a combustibile naturale che ad energia elettrica. In questo modo si avrà una maggiore sicurezza sulla possibilità di utilizzare acqua calda anche quando si finiscono le scorte di legname.

I modelli che presentano la doppia alimentazione sono leggermente più costosi ma rappresentano probabilmente la soluzione più pratica per una produzione sempre sicura di acqua calda.

Infine, va presa in considerazione la possibilità di collegare lo scaldabagno all’impianto di riscaldamento già esistente. In questo caso, naturalmente, sarà necessario optare per un modello di ultima generazione, ossia un modello non solo a legna, ma anche di tipo termo-elettrico.

Tuttavia va ricordato che questi scaldabagni sono progettati per la sola produzione di acqua calda e non possono essere utilizzati per il riscaldamento, non solo perché non avrebbero potenza necessaria per garantire il corretto equilibrio termico di una casa ma anche e soprattutto per via del consumo di legna che sarebbe necessario per la produzione di così tanto calore.

– I MIGLIORI SCALDABAGNI A LEGNA: COME SCEGLIERLI?

Se la scelta di alcuni parametri, in particolare la volumetria del serbatoio e la possibilità di doppia alimentazione, può essere oggettiva, ossia connessa alle necessità specifiche della famiglia, altri elementi tecnici vanno valutati in maniera rigorosamente oggettiva.

Solo in questo modo si potranno scegliere, tra i diversi modelli, quelli che possono essere considerati i migliori sul mercato.

Va anche posta particolare attenzione alla sigla che indica il tipo di boiler, ossia se esso sia solo a legna, anche elettrico o di tipo termo-elettrico. Nel primo caso, accanto al codice del nome si troverà la lettera L (alimentazione solo a legna).

Se la sigla, invece, è LE, allora significa che il boiler presenta anche una resistenza elettrica, ossia funziona anche a corrente. Infine, la sigla LTE (talvolta solo LT) indica uno scaldabagno termo-elettrico con scambiatore di calore, ossia un modello che può essere collegato all’impianto di riscaldamento casalingo.

* Scaldacqua Legna Elettrico Professionale di Boschetti

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo scaldabagno funziona sia a legna che ad elettricità, permettendo in tal modo di avere sempre a disposizione dell’acqua calda sanitaria per le proprie esigenze.

Si tratta di un modello disponibile in tre versioni, che hanno differente capacità del serbatoio, rispettivamente da 80, 115 e 150 litri. Il modello da 80 litri è quello maggiormente richiesto perché più pratico nelle dimensioni. Presenta infatti un diametro da 35 centimetri e un altezza di 146.5 centimetri.

Presenta un doppio funzionamento, solo a legna oppure in combinazione legna-elettricità. La continuità di erogazione di acqua calda in caso di esaurimento della legna è garantita dalla presenza di una resistenza elettrica.

Naturalmente, bisogna assicurarsi che lo scaldabagno sia sempre alimentato per poter effettuare il passaggio da funzionamento a legna ad elettricità.

Il rivestimento del focolare è realizzato in vetro porcellanato, un materiale che assicura una perfetta resistenza alle elevate temperature che si sviluppano durante la combustione. L’esterno, invece, è zincato in lamiera.

L’elevato spessore della copertura esterna garantisce sia una perfetta resistenza al calore ma anche un buon isolamento: in tal modo non si rischia di scottarsi se si tocca il boiler. Inoltre, lo scaldabagno è progettato per raggiungere pressioni fino a 8 bar.

La manutenzione e il controllo dei fumi di scarico vanno effettuati secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La garanzia di questo modello è di tre anni.

* Scaldabagno a legna/elettrico (kombi) da 80 litri di Feuerland24

Scaldabagno, boiler a legna/elettrico...
  • 80 litri, pressurizzato a 7 bar, con cartuccia di...
  • Porcellana bruciata/smaltata a 850°, spessore...
  • 46 kg di peso (senza contenuto), disponibile in...
  • Affidabile per molti anni, facile, semplice,...
  • Spessore corpo caldaia 3 - 4 cm, isolato e con...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo scaldabagno tedesco è un modello combinato, in grado di funzionare sia a legna che ad elettricità. Presenta un volume di 80 litri, e dimensioni pari a 35 centimetri di diametro e 136 centimetri di altezza.

La massima pressione di esercizio è di 7 bar. Il funzionamento di questo scaldabagno kombi è molto semplice. Dispone di attacchi identici a quelli di boiler di tipo elettrico e, per l’alimentazione a corrente, è dotato di spina Schuko.

La potenza dello scaldabagno, quando utilizzato tramite energia elettrica, è pari a 1200 watt. Tra le altre caratteristiche tecniche da sottolineare ci sono l’anodo in magnesio e il termometro integrato.

L’isolamento dalle elevate temperature prodotte all’interno della camera di combustione è garantita dallo smalto in porcellana a 850°C e dall’elevato spessore delle pareti, realizzate in acciaio.

Come per tutti i modelli di scaldabagno a legna, anche questo presenta un attacco per i fumi, di tipo standard, ossia da 100 millimetri. Le informazioni, riportate sul manuale d’uso, sono solo in tedesco.

* Scaldabagno a legna Styleboiler

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Il modello proposto dal brand Styleboiler prevede la funzione esclusiva a legna. Si tratta pertanto di modello completamente ecologico e perfetto per quanti voglio porre la massima attenzione non solo sul risparmio ma anche sull’impatto ambientale.

Questo scaldabagno ha una capacità di 80 litri e garantisce una tenuta di pressione fino a 8 bar.

I materiali di costruzione di questo scaldabagno sono di elevata qualità. L’interno del boiler è coibentato in lana minerale, materiale che assicura un elevato isolamento per una massima riduzione della perdita di calore verso l’esterno.

In tal modo viene assicurata un maggiore mantenimento della temperatura interna dell’acqua. La parte esterna, invece, è caratterizzata da un acciaio con smaltatura vetro-porcellanata.

Il vetro-porcellana, infatti, è un materiale refrattario al fuoco e garantisce pertanto un’elevata resistenza al calore e al contatto con il fuoco.

Inoltre, l’esterno è verniciato con polveri epossidiche, garantendo un’elevata resistenza chimica e meccanica, proteggendo così lo scaldabagno da ogni tipo di urto e graffio.

La legna va inserita alla base del boiler mentre sulla parte laterale superiore è possibile controllare il valore della temperatura dell’acqua in accumulo grazie al pratico indicatore.

Lo scaldabagno è già consegnato pronto per l’installazione ma si ricorda che questa operazione va effettuata da un tecnico specializzato che controlli il perfetto funzionamento dell’apparecchio.

* Scaldabagno a Legna Elettrico di IdroTop

Scaldabagno a Legna Elettrico LT 130...
  • Scaldabagno a Legna Elettrico 130 Litri per Acqua...
  • A corredo Valvola di sicurezza 7Atm, Resistenza...
  • Ecologico, scalda l'acqua con la legna.
  • Attacchi Acqua: ingresso/uscita da 1/2".
  • Anodo Anticorrosivo in Magnesio.

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo modello di scaldabagno a legna/elettrico si distingue per l’eleganza del colore. Si tratta infatti di un modello nero perfetto per essere inserito in contesti d’arredo moderni.

Le sue dimensioni sono grandi, essendo caratterizzato rispettivamente da un diametro e un’altezza di 47 e 161 centimetri per un volume del serbatoio di 130 litri. Anche il peso è relativamente elevato, essendo pari a 63 chili circa.

Dal punto di vista tecnico questo boiler è caratterizzato da un anodo di magnesio, una coibentazione in lana di vetro e una struttura esterna in vetro-porcellana.

Si tratta di materiali che assicurano un perfetto isolamento, fondamentale per garantire il mantenimento della temperatura dell’acqua ed evitare scambi di calore con l’esterno. Quando si utilizza l’alimentazione elettrica, va sottolineato che il boiler presenta una potenza di 1200 watt.

Lo Scaldabagno a Legna Elettrico di IdroTop è venduto già pronto per l’installazione. Dispone di una valvola di sicurezza ECO che rispetta in pieno tutte le norme europee relative ai dispositivi che emettono fumi.

Va ricordato sempre che l’installazione e la prima accensione possono essere effettuate solo da professionisti del settore che rilascino le certificazioni richieste dalla legge. Lo scarico dei fumi in questo scaldabagno avviene tramite un condotto standard di diametro 100 millimetri.

– Alcune considerazioni sul boiler a legna

Quando si decide di acquistare uno scaldabagno a legna bisogna sempre ricordare che esso può essere utilizzato esclusivamente per l’acqua sanitaria e non per il riscaldamento.

Anche quando si opta per i modelli LTE, non bisogna pensare che la dicitura termo-elettrica implichi la possibilità di utilizzare questo scaldabagno come caldaia. Esso può essere collegato all’impianto di casa ma solo per avere la possibilità di utilizzare l’acqua calda anche in altre stanze e non per poter accendere i riscaldamenti facendo uso del calore derivante dal boiler.

Tuttavia, in alcuni casi, ossia quando si opta per un modello ad elevato volume, si può pensare di collegare un singolo radiatore, ad esempio per il riscaldamento del bagno.

Si tratta di una pratica possibile ma non necessariamente conveniente visto che i consumi della legna automaticamente tenderanno a crescere. Si verrebbe così a creare una contraddizione in termini visto che, nella maggior parte dei casi, la scelta di un boiler a legna viene effettuata soprattutto per ridurre i consumi.

Va sottolineato che il corretto utilizzo dello scaldabagno a legna è molto facile. Bisogna tuttavia fare molta attenzione al tipo di legna che si utilizza. La quantità di calore che si sprigiona durante la combustione, infatti, è strettamente collegata al tipo di legno che si utilizza. Il rendimento finale, quindi, dipende molto anche dal legno che si può inserire nella camera di combustione.

Per avere la certezza di un rendimento sempre medio-alto è importante ricordare di utilizzare esclusivamente legna ben stagionata. Inoltre, per quanto riguarda la tipologia di legno, è sempre meglio optare per quello cosiddetto forte, come il leccio, la quercia, la betulla, il faggio o altro.

Questo tipo di legno, infatti, presenta una fiamma corta e una minore velocità di combustione assicurando pertanto una maggiore durata del riscaldamento.

Naturalmente, per avere la certezza di una buona fiamma è importante anche fare attenzione a dove viene conservata la legna, prediligendo sempre luoghi asciutti. Scegliere di utilizzare uno scaldabagno a legna significa poter risparmiare, e di parecchio, sui consumi energetici per la produzione di acqua calda.

Naturalmente, il risparmio è strettamente collegato al tipo di utilizzo che si fa del boiler e dell’acqua calda e può arrivare, a seconda dei casi, anche al 50% rispetto a quanti fanno uso di uno scaldabagno elettrico a parità di condizioni.

Ma quali sono i tempi necessari per ottenere la necessaria quantità di acqua calda? A seconda delle dimensioni del boiler e del tipo di legna che si utilizza, il completo riscaldamento dell’acqua può avvenire in tempi che variano tra l’ora e mezza e le due ore.

Tuttavia, la disponibilità di pochi litri acqua calda si ha già dopo cinque-dieci minuti dall’accensione della legna.

Tenendo conto delle caratteristiche dell’acqua e della sua capacità termica, infatti, si può indicativamente dire che un litro d’acqua all’interno di un boiler a legna si scalda in due-tre minuti.

Questi tempi non devono spaventare visto che riguardano solo il momento dell’accensione: una volta che l’acqua viene scaldata, essa è immediatamente disponibile.

– Per concludere

Il riscaldamento dell’acqua in casa rappresenta una vera e propria priorità quando si va a vivere in una casa nuova. Spesso, quando si acquista una caldaia o un boiler, lo si fa senza conoscere tutte le nuove possibilità di riscaldamento oggi presenti sul mercato.

La continua ricerca di soluzioni in grado di assicurare un maggiore rispetto per l’ambiente, infatti, ha portato i produttori di scaldabagni a realizzare prodotti e modelli sempre più green.

boiler a legna rappresentano la scelta più conveniente per quanti fanno un uso medio-basso di acqua calda e vogliono puntare non solo al risparmio in bolletta, ma anche a un maggiore rispetto verso l’ambiente.

Già in apertura è stato sottolineato, infatti, che i fumi derivanti dalla combustione della legna non contengono elementi nocivi per l’ambiente e quindi i fumi di scarico di questo tipo di scaldabagno sono meno pericolosi rispetto a quelli di caldaie classiche.

Essi vanno comunque in ogni caso regolarmente controllati per una maggiore sicurezza sulle corrette modalità di combustione.

Oltre al controllo dei fumi, che dovrà essere effettuato regolarmente da un tecnico specializzato, è importante manutenere lo scaldabagno procedendo a una periodica pulizia soprattutto della fornace, per evitare la formazione eccessiva di fuliggine.

Inoltre, proprio come in ogni caldaia o scaldabagno, vanno regolarmente controllati tubi e filtri dell’acqua per eliminare l’eventuale calcare che si viene a formare in ogni elettrodomestico in cui avviene il passaggio di acqua calda.

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.