Volete rimodernare il vostro vecchio bagno? Oppure avete acquistato una casa di nuova costruzione e dovete scegliere in che modo attrezzare i bagni, che tipo di pavimentazioni, rivestimenti e sanitari utilizzare?

In entrambi i casi, se, pur avendo avendo sfogliato decine di cataloghi d’arredo bagno ed acquistato e letto moltissime riviste d’arredo in cerca di un’ispirazione, non avete ancora trovato un’idea che vi convinca fino in fondo, ecco una brevissima guida pensata per fornirvi la soluzione a tutti i vostri problemi.

C’è chi ha le idee ben chiare su ciò che desidera per i propri spazi domestici e fin da subito sa esattamente cosa vuole sia in fatto di stile, che di colori, forme, materiali e quant’altro: nessun dubbio!

In questi casi tanto meglio!

La maggior parte delle persone, però, anche quando crede di sapere cosa incontra maggiormente i propri gusti, poi, al momento fatidico di decidere viene assalita da mille dubbi.

Se non avete certezze non esagerate, non lanciatevi in soluzioni ardite, super appariscenti e di design, meglio stare su qualcosa di più neutro, che poi potrà essere personalizzato con complementi, tessili ed oggetti vari, assumendo così comunque una sua identità bene definita.

D’altro canto è proprio così che fanno le imprese e le immobiliari quando devono ultimare un’unità ancora non venduta: parquet nelle zone giorno e notte e nei bagni sanitari ideal standard, di ottima qualità e dalle linee moderne, ma mai troppo ardite e ceramiche sui toni del grigio o del sabbia per pavimenti e rivestimenti.

In questo modo si ha la certezza che bene o male la soluzione prescelta incontri il gusto di chiunque possa essere interessato all’acquisto dell’immobile.

Primo passo: puntare su una soluzione moderna, ma al contempo sobria

Quando siete indecisi e non sapete che pesci pigliare, la cosa migliore è puntare su una soluzione sobria, moderna e sempre attuale.

L’uso del colore in bagno è bellissimo e molto attuale, ma per optare per una tonalità forte e decisa bisogna essere convinti e motivati, altrimenti il rischio che potreste correre è che di primo impatto il vostro nuovo bagno vi piaccia moltissimo, ma ben presto potrebbe stufarvi e nel giro di poco tempo finirete per non poterlo più vedere!

Due sono le opportunità cromatiche: la prima, ideale se siete più orientati su uno stile un po’ più classico e tradizionale, è quella di puntare su toni molto naturali, panna e sabbia e l’altra invece, spiccatamente più moderna, è quella di optare per i toni del grigio, magari sapientemente mixati con il bianco.

Bianco e grigio: ma come fare nella pratica?

Una volta che avete deciso di optare per una soluzione neutra e moderna, dovete capire come desiderate procedere. Rivestimenti e pavimenti in bianco e grigio vanno benissimo, ma sono innumerevoli i modi in cui è possibile perseguire lo scopo.

Superfici completamente bianche sono davvero troppo asettiche, nonché decisamente poco pratiche ed eccessivamente sporchevoli, specie a pavimento. Allo stesso modo un ambiente del tutto grigio può apparire troppo spento, piatto, triste ed opprimente. La soluzione sembrerebbe scontata: grigio a pavimento e bianco sulle pareti ed in effetti è possibile procedere in questo modo.

Se desiderate utilizzare le piastrelle potete sbizzarrirvi anche con i formati: più grandi a pavimento e più piccoli a parete, dove magari inserire delle greche o delle porzioni di formato particolare (come i lingotti) ed in grigio a contrasto con il bianco e ad evidenziare la posizione dei sanitari.

Altra possibilità è optare per un mosaico, magari di quelli mixati e premiscelati che hanno già al loro interno il bianco e tre o quattro diverse tonalità di grigio.

Anche la resina però è un’ottima alternativa ed oggi spesso viene mixata con la carta da parati, da inserire solo in determinati punti, a creare quasi una sorta di scenografia e poi opportunamente rivestita: in questo caso ci si può sbizzarrire anche con soggetti vari, sempre nei toni del grigio o con geometrie in bianco e nero.

E per i sanitari?

Ovviamente, all’interno di un bagno, anche la scelta dei sanitari ha il suo peso. Oggi i modelli sospesi sono quelli più in voga e se proprio, per motivi tecnici, non potete optare per questa tipologia orientatevi su sanitari filo muro.

I più attuali: quelli spiccatamente geometrici, o lineari e squadrati, o al contrario tondeggianti.

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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