– Impianto di riscaldamento a battiscopa: di che si tratta?

Negli ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare di riscaldamento a battiscopa elettrico: ma quali sono le caratteristiche e i vantaggi di questo sistema di riscaldamento?

Per meglio comprenderle è necessario ricordare come funziona un impianto di riscaldamento classico e come, invece, opera il battiscopa riscaldante.

Fino a pochi anni fa, quando si pensava all’impianto di riscaldamento domestico, si pensava ai classici radiatori o al termo-arredo che diffondeva il calore a partire da una piastra radiante posizionata su una parete.

I riscaldamenti con i termosifoni sono connessi a un impianto che fa capo alla caldaia. Questa permette di riscaldare l’acqua che circola all’interno dell’impianto che, arrivando ai radianti, diffonde il calore nella stanza.

Il calore che viene emesso dai caloriferi classici è strettamente connesso alla potenza impostata, ossia alla temperatura dell’acqua della caldaia.

Questa può variare a seconda che si faccia uso di una caldaia classica o a conduzione ma comunque porta a un consumo molto elevato di gas. Questo significa sia una spesa maggiore in bolletta che un incremento dell’utilizzo di gas a discapito dell’ambiente.

La continua ricerca di strumenti e tecnologie in grado di abbattere i consumi energetici a favore di un utilizzo più green dell’energia in tutte le sue forme, ha portato all’utilizzo sempre più comune di impianti di riscaldamento a battiscopa, sia connessi all’impianto a gas che di tipo elettrico.

– Come funziona il riscaldamento a battiscopa?

Per comprendere come mai il riscaldamento a battiscopa è considerato conveniente sia dal punto di vista dell’efficienza che del risparmio, bisogna ricordare, per prima cosa, che il calore si muove dal basso verso l’alto.

Per questo motivo, utilizzare una sorgente di calore all’interno del battiscopa permette di ottenere un modo completamente naturale di diffusione del calore all’interno della stanza.

I termosifoni battiscopa, quindi, garantiscono una maggiore omogeneità della diffusione del calore con conseguente maggiore comfort all’interno della stanza.

Come si può facilmente comprendere dal nome, il riscaldamento a battiscopa prevede che all’interno di questa parte della parete vengano inseriti gli elementi necessari per la diffusione del calore. Si può optare per un riscaldamento con sistema a gas oppure per uno elettrico.

Nel primo caso, all’interno del battiscopa si dovranno inserire i tubi in rame per il passaggio dell’acqua (nello specifico, come si vedrà in seguito, si installano due differenti tubi, uno per il passaggio dell’acqua calda e l’altro per l’acqua fredda) Nel secondo caso, ossia di impianto elettrico, si installeranno delle serpentine.

La termoconvezione

La distribuzione del calore è uno degli aspetti più importanti in un impianto di riscaldamento. Nel caso dei radianti a battiscopa, la diffusione del calore avviene per termoconvezione.

La termoconvezione è un particolare moto convettivo che viene naturalmente realizzato dal calore che crea, all’interno dell’area presa in considerazione, delle vere e proprie celle di movimento d’aria. L’aria calda, infatti, tende verso l’alto mentre la fredda si dirige verso il basso.

Qui, l’aria più fredda verrà nuovamente riscaldata dagli elementi di riscaldamento presenti nel battiscopa per cui tornerà a salire creando le celle convettive di calore.

La diffusione perimetrale del calore

Il punto di forza dei sistemi di riscaldamento a battiscopa è sicuramente dato dalla modalità di diffusione del calore.

A differenza dei classici riscaldamenti a radianti, in cui il calore si diffonde a partire da un unico punto, nei riscaldamenti a battiscopa esso è di tipo perimetrale. Questo significa che si diffonde a partire dalla base di tutto il perimetro della stanza.

Un impianto a battiscopa, infatti, è realizzato in modo da percorrere lungo tutta la base delle pareti. Questo tipo di struttura è caratterizzata da un sistema radiante in grado non solo di riscaldare la stanza, ma anche di proteggere i muri dall’umidità.

Le case che dispongono di battiscopa con riscaldamento presentano infatti pareti sempre asciutte e senza rischio di risalita di umido e formazione di muffe.

Quando il calore si propaga, infatti, non lo fa solo attraverso l’aria all’interno della stanza, ma anche attraverso le mura stesse che, in tal modo, si trasformano in veri e propri elementi in grado di trasmettere ulteriormente il calore.

Per questo motivo, nonostante la piccola sorgente di emissione, un impianto di riscaldamento a battiscopa è in grado di garantire un’elevata quantità di calore.

Battiscopa radianti classici

Come già sottolineato, gli impianti a battiscopa possono essere sia connessi all’impianto di riscaldamento a gas che essere di tipo elettrico. Nel primo caso, all’interno del battiscopa passano solitamente due differenti tubi in rame.

All’interno del tubo di mandata circola acqua calda, con temperatura variabile tra i 45°C e i 60°C a seconda del tipo di caldaia. Questi tubi sono inseriti in lamelle particolari, che prevedono una distanza specifica in modo da assicurare il giusto sostegno e protezione alle tubature.

Le temperatura più alte, infatti, si hanno quando si fa uso di una caldaia classica mentre quelle più basse si ottengono con le caldaie a condensazione o con le pompe di calore. Il tubo di ritorno permette invece il passaggio dell’acqua fredda.

La struttura del sistema interno, tuttavia, non è caratterizzata semplicemente dai tubi in rame all’interno dei quali passa l’acqua.

Ad esempio per una corretta realizzazione dell’impianto è necessario che la parte di muro posta alle spalle dei tubi viene isolata termicamente per assicurare una minore dispersione di calore in direzioni non utili al riscaldamento della stanza.

In tal modo, l’impianto a battiscopa potrà irradiare il giusto calore pur mantenendo la temperatura dell’acqua in circolazione limitatamente bassa.

Riscaldamento a battiscopa: i modelli elettrici

Il battiscopa radiante elettrico si differenzia dal precedente per la tipologia di fonte energetica, ossia la corrente elettrica. Questo tipo di soluzione è particolarmente indicata in situazioni particolari, dove non sia possibile installare una caldaia a gas.

Nei riscaldamenti a battiscopa di tipo elettrico il sistema è caratterizzato non da acqua che circola all’interno delle tubature, ma da una resistenza elettrica che permette la produzione di calore. Al posto dei tubi, quindi, al di sotto del battiscopa si troveranno una serie di cavi elettrici.

La temperatura del sistema radiante può essere regolata tramite il termostato oppure, in caso di sistemi di riscaldamento smart, tramite app specifiche che permettono anche la gestione da remoto.

– Riscaldamento a battiscopa: pro e contro

Quando si pensa al riscaldamento a battiscopa, si pensa subito alla possibilità di poter disporre di una stanza molto ben riscaldata e con omogeneità di gradienti termici. Questo tipo di riscaldamento, inoltre, assicura anche un buon risparmio energetico, perché in grado di assicurare un riscaldamento omogeneo e continuo in tutta la camera.

Questi due elementi possono essere sicuramente considerati i principali vantaggi di questo tipo di impianto. Tuttavia essi non sono gli unici aspetti positivi per quanto da molti siano considerati già sufficienti per comprendere la convenienza di questo tipo di impianto.

I vantaggi dei radianti a battiscopa

Per comprendere ulteriori vantaggi del riscaldamento a battiscopa è necessario valutare non solo gli aspetti oggettivi, come quelli presentati in precedenza, ma anche quelli relativi. Bisogna quindi paragonare i radianti a battiscopa ad altri sistemi di riscaldamento, come i riscaldamenti classici oppure quelli a pavimento.

Rispetto ai classici riscaldamenti a parete i modelli a battiscopa si pongono come una soluzione sicuramente molto più conveniente, proprio come già evidenziato.

Sono sicuramente la soluzione più adatta agli ambienti di piccole dimensioni, in cui spesso non si ha spazio a sufficienza per poter disporre le piastre radianti alla parete. Il sistema a battiscopa, invece, non crea nessun ingombro potendo essere utilizzato senza creare problemi di spazio.

Cosa succede, invece, se si vogliono valutare le differenze con i riscaldamenti a pavimento? Va subito sottolineato che anche questi ultimi sono in grado di assicurare un perfetto e omogeneo gradiente termico all’interno della stanza.

Il calore, infatti, provenendo dal basso, si propaga risalendo attraverso la stanza e assicurando una temperatura omogeneamente distribuita. Tuttavia, se la modalità di propagazione del calore è simile, i costi dei due differenti impianti sono differenti a vanno tutti a vantaggio dei sistemi a battiscopa.

Il costo del riscaldamento a battiscopa, infatti, è molto inferiore perché più semplice è la realizzazione dell’intero impianto. Per poter inserire il sistema di riscaldamento, sia esso a tubi per il passaggio dell’acqua o a resistenze elettriche, si dovrà operare esclusivamente sul battiscopa.

Viceversa, in caso di riscaldamento a pavimento, si dovrà operare sia sull’intero pavimento che sui battiscopa. Questi ultimi andranno eliminati per poter rifare il pavimento stesso, dando vita così a un doppio lavoro.

Un altro elemento da prendere in consderazione se si intende installare un impianto a battiscopa è che esso può essere compatibile con tutti i tipi di pavimentazione. Solo in caso di parquet è bene informarsi con cura: non tutti i legni del parquet, infatti, sono compatibili con questo tipo di sistema di riscaldamento.

Qualche elemento a svantaggio di questo tipo di impianti

Se è vero che i riscaldamenti a battiscopa sono convenienti e risultano quasi sempre molto vantaggiosi, è altrettanto vero che anche essi presentano alcuni svantaggi. Il primo è ad esempio il costo in relazione a un impianto di riscaldamento a radiatori, ossia di tipo classico.

Se, infatti, si considerano i costi e i tempi di posa degli impianti a battiscopa in relazione ai classici pannelli riscaldanti, essi risulteranno meno convenienti.

Pertanto, si può dire che il prezzo di questo tipo di impianto non può essere considerato vantaggioso o svantaggioso in assoluto, ma andrebbe paragonato agli altri sistemi di riscaldamento che possono essere realizzati all’interno di un appartamento.

Volendo essere oggettivi, va sottolineato che l’unico vero problema di questo tipo di impianto non sono gli elementi radianti ma i complementi e gli accessori con cui si arreda la stanza.

Se, infatti, si dispone di un riscaldamento radiante e poi si sceglie di realizzare un armadio tale da coprire un’intera parete, si potrà facilmente comprendere che la funzionalità dell’impianto di riscaldamento verrà compromessa.

Pertanto, si può dire che i riscaldamenti radianti non sono consigliati in appartamenti caratterizzati da un’elevata densità di complementi d’arredo a muro, come armadi, librerie, credenze e cassettiere.

La presenza eccessiva di mobili come armadi, librerie o altro, infatti, partendo da terra copre il battiscopa creando un vero scudo contro la corretta diffusione del calore.

Per questo motivo, nel momento in cui si sceglie l’arredo, non ci si deve mai dimenticare di optare soprattutto per elementi d’arredo sopraeelevati, come mensole o altro. In tal modo si garantirà la corretta diffusione del calore.

Riscaldamento a battiscopa ed estetica

Sempre parlando dei vantaggi di questo tipo di impianto di riscaldamento, non si può non evidenziare il fatto che i radianti a battiscopa sono perfettamente mimetizzati all’interno di una stanza.

I vecchi radianti che venivano utilizzati negli impianti classici presentavano un problema molto evidente: la loro estetica era tutt’altro che accattivante tanto che, spesso, venivano posizionati dietro alle porte delle stanze. Se da un lato questa scelta ne celava l’aspetto non sempre gradevole, dall’altro portava a un ulteriore svantaggio.

I termosifoni posizionati dietro alle porte, infatti, erano solitamente decentrati rispetto alle stanze, per cui non erano in grado di assicurare un riscaldamento omogeneo delle stesse.

Una soluzione a questo problema è nata con gli elementi di termo-arredo. Si tratta di radianti caratterizzati da forme e colori tali da garantire un perfetto inserimento all’interno delle stanze in cui vengono utilizzati.

Le piastre del termo-arredo possono trovare una sistemazione perfetta in appartamenti dallo stile moderno o minimalista ma, pur risolvendo il problema dell’estetica, non sempre risolvono quello dell’omogeneità della distribuzione del calore all’interno della stanza.

I riscaldamenti posizionati all’interno del battiscopa, invece, garantiscono una mimetizzazione perfetta, non creando fastidio all’estetica della camera e, soprattutto, assicurando un calore di qualità, in grado di diffondersi in maniera omogenea in tutta la stanza.

La pulizia dell’aria

Chi ha in casa i classici riscaldamenti a termosifone, sa bene che quando questi vengono messi in funzione si crea un particolare fenomeno, ossia quello del sollevamento della polvere.

Quando si opta per i sistemi di riscaldamento a battiscopa (o comunque di qualsiasi impianto radiante), questo problema non sussiste. Si avrà quindi la certezza di una maggiore pulizia dell’aria, libera da acari della polvere o pollini.

Per questo motivo, i riscaldamenti a battiscopa sono una soluzione particolarmente indicata per quanti soffrono di allergie e asma.

La velocità di riscaldamento

Quando si prendono in considerazione i vantaggi del riscaldamento a battiscopa non si può non ricordare la velocità di riscaldamento. Per come è realizzato, questo particolare impianto presenta, al suo interno, un bassissimo contenuto d’acqua.

Questo lo rende un tipo di impianto a bassa inerzia termica, ossia un impianto in grado di diffondere velocemente il calore. Pertanto, a parità di dimensioni delle stanze, quelle in cui sarà installato un impianto di riscaldamento a battiscopa si riscalderà molto più velocemente.

La velocità di riscaldamento è fondamentale soprattutto quando si prendono in considerazione le stanze di dimensioni più ampie e quando non si dispone di impianti smart, la cui accensione può essere programmata.

In tal caso, quando si torna la sera a casa dal lavoro, si potrà avere la sicurezza di riscaldare la casa in poco tempo senza che sia necessario lasciare l’impianto acceso tutta la giornata con conseguenti elevati consumi.

– Il risparmio energetico ed economico

Installare un impianto di riscaldamento a battiscopa permette di risparmiare energia e, quindi, avere la garanzia di bollette meno salate. Il motivo del risparmio non è dato, come si può pensare, solo dalla particolare tipologia di funzionamento e riscaldamento di questo tipo di impianti.

Se da un lato, infatti, è vero che il riscaldamento che parte dal basso e si sviluppa lungo tutto il perimetro della stanza assicura una maggiore omogeneità di calore e, allo stesso tempo, una minore richiesta di energia, dall’altro il risparmio energetico ed economico è garantito anche da altri fattori.

Per prima cosa, va sottolineato che gli impianti di riscaldamento a battiscopa possono essere indipendenti, ossia possono essere regolati a seconda delle stanze che si utilizzano di più o di meno.

Questo significa che, in base all’utilizzo e alle esigenze di ogni stanza, si potrà scegliere la temperatura da impostare, in modo da assicurare un riscaldamento consono alle esigenze specifiche della stanza.

Si può quindi avere esigenza di bilanciare diversamente le temperature di una camera che presenta un’elevata esposizione al sole rispetto a un’altra che, invece, è completamente all’ombra. Oppure si potrà scegliere di abbassare la temperatura del riscaldamento in cucina quando si accendono i fornelli.

Per quanto riguarda ancora il risparmio energetico, va sottolineato che esso è molto dipendente anche dal tipo di impianto, sia esso alimentato dalla caldaia o dall’impianto elettrico.

Nel caso di caldaie, infatti, i consumi minori sono garantiti dalla scelta di una caldaia a condensazione, sicuramente più efficiente rispetto a una classica. Ancora, per quanti vogliono migliorare l’efficienza del proprio sistema di riscaldamento, potranno optare per una pompa di calore.

Per comprendere come la scelta di un tipo di caldaia o di un’altra incide sulla spesa, basta pensare alle temperature necessarie per poter mettere in funzione, in maniera efficiente, il riscaldamento.

Con una caldaia classica, ad esempio, sarà necessario immettere in circolo un’acqua con temperatura di almeno sessanta gradi per riscaldare in maniera corretta una stanza media.

Se si opta per una caldaia a condensazione, invece, sarà sufficiente una temperatura di circa cinquanta gradi mentre, per le pompe di calore, si potrà utilizzare una temperatura ancora inferiore.

Se, al posto delle caldaie, si opta invece per un impianto a pannelli solari, il risparmio sarà ancora maggiore visto che la produzione di acqua calda prevederà una spesa praticamente nulla una volta ammortizzato il costo dell’impianto stesso.

Non solo riscaldamento: gli impianti a battiscopa in estate

In apertura, è stato evidenziato come gli impianti di riscaldamento a battiscopa siano caratterizzati da due tubi d’acqua, uno per quella calda e l’altro per la fredda.

E infatti, anche se comunemente si parla di riscaldamento a battiscopa, in realtà sarebbe più corretto parlare di impianto radiante, senza evidenziare la possibilità di emissione di una temperatura calda da parte del sistema.

Questo, infatti, può anche immettere in circolo acqua fredda per assicurare un buon refrigerio durante l’estate. Pertanto, si può parlare di sistema di riscaldamento/raffrescamento, proprio per indicare la doppia possibilità.

Ancora una volta, quindi, questo tipo di impianto garantisce un elevato risparmio visto che chi dispone di un sistema radiante a battiscopa potrà evitare di acquistare condizionatori o climatizzatori da utilizzare nelle giornate più calde.

– Pavimento o battiscopa?

Nel momento in cui si sceglie di installare un impianto a radianti, ci si può chiedere se sia più conveniente optare per uno a pavimento o per uno a battiscopa.

Già è stato evidenziato che, per quanto riguarda i costi, i modelli a battiscopa sono più convenienti perché il completo sollevamento del pavimento per la messa in posa dell’impianto prevede un prezzo abbastanza elevato, sicuramente più alto rispetto alla messa in posa dell’impianto a battiscopa.

Il problema dell‘installazione non è l’unico: in caso di guasto, infatti, si dovrà procedere nuovamente con la rimozione del pavimento o almeno di parte di esso. Al di là del costo, si può facilmente comprendere che anche il fastidio di questo tipo di operazione sia molto elevato.

Un altro problema che si presenta con gli impianti a pavimento è che esso non è compatibile con tutti i tipi di pavimento: pertanto, non può essere utilizzato in caso di parquet o gres porcellanato.

Inoltre, quanti scelgono di installare un impianto di riscaldamento a pavimento dovranno rinunciare completamente alla possibilità di stendere tappeti. La presenza dei tappeti, infatti, bloccherebbe la corretta diffusione di calore con conseguente perdita energetica.

Si è già evidenziato come un problema simile si possa verificare nella distribuzione degli elementi d’arredo in una stanza in cui si sceglie di installare un impianto a battiscopa. In tal caso si può dire che la scelta di una tipologia di riscaldamento piuttosto che di un’altra è molto dipendente dal tipo di arredo della stanza stessa.

Infine, non bisogna dimenticare che non sempre è conveniente installare un impianto di riscaldamento a pavimento: in particolare, per quando non sempre questo motivo viene preso in considerazione, è necessario porre la massima attenzione ad alcuni problemi legati alla salute di chi vive nell’appartamento con impianti a pavimento.

Nello specifico, i pavimenti riscaldati non sono molto indicati a quanti soffrono di problemi circolatori agli arti.

Va tuttavia sottolineato che i moderni impianti di riscaldamento a pavimento sono realizzati seguendo norme specifiche che fissano le temperature massime che devono raggiungere le piastrelle.

Mentre nei vecchi impianti, quindi, le temperature raggiunte erano molto elevate e andavano a incidere in maniera negativa su quanti già soffrivano di vene varicose o altri problemi circolatori, gli impianti realizzati seguendo le nuove normative sono più sicuri sotto questo aspetto.

Tuttavia, a seconda delle condizioni e delle sensibilità personali, alcune persone con problemi circolatori possono avere fastidio nel poggiare i piedi su un pavimento riscaldato.

– Per concludere

In questa guida si è voluto presentare una panoramica generale sui riscaldamenti radianti e, in particolare, su quelli a battiscopa.

Il riscaldamento a battiscopa rappresenta uno dei più innovativi sistemi di riscaldamento degli appartamenti, in grado di assicurare sempre, indipendentemente dalle dimensioni delle camere, un riscaldamento omogeneo e ben distribuito.

Il principio di funzionamento di questo sistema è quello che si basa sulla termoconvezione, ossia sulla diffusione del calore in aria secondo celle convettive caratterizzate da aria calda che tende a salire e aria più fredda che, invece, scende.

Per questo motivo, provenendo dal basso, l’aria riscaldata dal battiscopa radiante si omogenizza perfettamente, garantendo un gradiente termico omogeneo all’interno di tutta la camera.

Non va poi dimenticato che uno dei motivi di maggiore successo degli impianti a battiscopa è la facilità con cui essi possono essere installati, senza che sia necessario procedere ad opere murarie importanti.

A differenza degli impianti radianti a pavimento, infatti, nei modelli a battiscopa non sarà necessario sollevare tutto il pavimento, ma solo rimuovere il battiscopa stesso. Si potrà facilmente comprendere come questo tipo di intervento, molto meno invasivi, sia anche molto meno dispendioso, sia in termini economici che in termini di tempo.

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