– Rimuovi i graffi dall’auto con i seguenti metodi

Quando ti accorgi di aver graffiato l’auto è importante che tu proceda subito con l’eliminazione dell’abrasione. Questo non solo per un problema estetico, ma soprattutto perché i graffi, soprattutto quando profondi, rappresentano un punto di debolezza per la carrozzeria.

La zona interessata dall’abrasione, infatti, può arrugginirsi facilmente, creando un problema molto più grave di quello di un semplice graffio.

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Pasta abrasiva di Kitautos

L’eliminazione delle abrasioni dalla carrozzeria dell’auto può essere molto semplice, purché si abbiano gli strumenti giusti. Tuttavia, prima di procedere a qualsiasi tipo di operazione è fondamentale controllare con attenzione la tipologia di graffio: dovrai quindi controllare non solo l’estensione, ma anche la profondità della lacerazione. In tal modo potrai valutare il tipo di intervento da effettuare.

Nella maggior parte dei casi, i graffi che più facilmente si possono eliminare con soluzioni fai-da-te sono quelli superficiali. Indipendentemente da quanto essi siano lunghi, è necessario che siano relativi solo alla verniciatura dell’auto e non abbiano raggiunto il fondo. In tal caso, infatti, i prodotti fai-da-te possono attenuare il problema, ossia renderlo meno visibile, ma difficilmente potranno eliminarlo.

Quando si hanno problemi di graffi profondi sulla propria auto, sarà quindi necessario rivolgersi a un carrozziere che potrà utilizzare prodotti altamente professionali e macchinari specifici.

Per un controllo accurato del danno è consigliabile operare alla luce del sole. Se il graffio è di piccole dimensioni può essere d’aiuto l’uso di una lente di ingrandimento, che permetterà di valutare non solo l’estensione ma anche la profondità dell’abrasione.

Se l’area danneggiata interessa solo lo strato della vernice, ossia la parte più superficiale, non sarà necessario preoccuparsi troppo: esistono un gran numero di rimedi, sia casalinghi che professionali per eliminare questo tipo di problema. Se noti che il taglio è profondo, ossia ha superato lo strato di vernice ed ha interessato anche il fondo, allora dovrai necessariamente optare per una soluzione professionale.

Sul mercato del fai-da-te difficilmente si potranno trovare prodotti in grado di eliminare i graffi profondi, visto che questi, a differenza delle classiche paste abrasive, dei polish o dei pennarelli, oltre ad essere di più difficile applicazione possono essere anche tossici e, pertanto, il loro utilizzo è limitato ai professionisti del settore.

– QUALI I MIGLIORI PRODOTTI PER ELIMINARE I GRAFFI DELL’AUTO?

Come anticipato, prima di poter valutare l’efficienza di un prodotto per l’eliminazione delle abrasioni dalla carrozzeria dell’auto è necessario comprendere se si ha a che fare con graffi superficiali o profondi. In entrambi i casi, prima di applicare qualsiasi tipo di prodotto è necessario ripulire l’area danneggiata.

Il modo migliore per pulire un graffio senza allargarlo è quello di lavare la zona interessata dal danno con una soluzione di acqua e sapone per piatti.

Dovrai immergere una spugna non abrasiva o un panno morbido nella soluzione e strizzare in modo da non avere troppa acqua. Potrai quindi procedere, facendo attenzione a spugnare l’area in maniera delicata, per non rischiare di sollevare la vernice nella zona intorno all’abrasione.

Per questo motivo non devi strofinare la spugna ma semplicemente appoggiarla applicando una leggera pressione. Dopo aver effettuato diverse spugnature potrai asciugare la zona utilizzando un panno asciutto e facendo attenzione, ancora una volta, a non strofinare ma tamponare con delicatezza.

Questa operazione permetterà di controllare ancora meglio la tipologia di graffio, eliminando eventuale sporcizia o corpi estranei che in molti casi non garantiscono una buona visione dell’entità del graffio. Solo dopo aver effettuato un’accurata pulizia si potrà definire con sicurezza l’entità del problema e valutare il tipo di prodotto da acquistare per una giusta soluzione.

Ricordati di fare molta attenzione alla scelta del prodotto in modo da avere la certezza che esso sia idoneo alla tipologia di abrasione da te notata, ossia superficiale o profonda. I prodotti in commercio per l’eliminazione dei graffi auto sono soprattutto in forma di gelschiuma o liquido. Per un utilizzo corretto è necessario leggere attentamente le istruzioni e rispettare i tempi di posa.

Devi inoltre ricordare che nella maggior parte dei casi, dopo aver effettuato l’applicazione sarà necessario procedere a una lucidatura, da poter effettuare a mano o tramite una levigatrice rotorbitale: la scelta tra le due possibilità spesso è strettamente collegata all’entità del graffio.

Per piccole abrasioni, infatti, una lucidatura a mano può essere più che sufficiente. La lucidatura può essere effettuata con un polish o con della cera. Nel primo caso l’applicazione è più semplice e rapida e permette di ottenere risultati precisi e colori brillanti anche quando non si è esperti.

– La scelta dei prodotti

Di seguito verranno elencati alcuni dei prodotti maggiormente utilizzati per eliminare i piccoli graffi dall’auto, ossia le abrasioni superficiali. Ricordati sempre di seguire alla lettera le istruzioni d’uso per avere la certezza di un risultato eccellente.

Inoltre, prima di scegliere un qualsiasi prodotto, ricorda di valutare sempre con attenzione il tipo di intervento necessario per la tua auto, sia esso l’eliminazione di un piccolo graffio difficilmente visibile oppure di un’abrasione che, per quanto non profonda, presenta un’estensione maggiore.

Il tipo di prodotto spesso va scelto anche a seconda del tipo di vernice: se nella maggior parte dei casi le soluzioni contro i graffi delle auto sono applicabili sia su vernici opache che metallizzate, possono esservi prodotti non idonei a tutti i tipi di carrozzeria.

* Renumax: recensioni del prodotto

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Tra i prodotti per la rimozione dei graffi dall’auto uno dei più noti è Renumax. Progettato per rimuovere tutti i tipi di graffi purché di tipo superficiale, Renumax deve essere utilizzato con cautela e seguendo attentamente le istruzioni d’uso. Può essere una scelta perfetta per quanti, avendo rigato l’auto, non vogliono ricorrere a un carrozziere ma sperimentare metodi fai-da-te.

Naturalmente, per quanto Renumax è pubblicizzato come soluzione perfetta per ogni tipo di graffio, in casi gravi può essere sempre più conveniente rivolgersi a un professionista. Prima di applicare Renumax sulla parte graffiata è necessario ripulire l’area nei dintorni. Come già evidenziato, per questo tipo di operazione basterà un poco di acqua, del sapone liquido, una spugnetta o un panno morbidi.

Il passo successivo sarà quello di coprire il graffio con Renumax. Non sarà necessario travasare il prodotto né diluirlo ma si può effettuare l’applicazione direttamente dal contenitore. Una volta coperta l’area da riparare dovrai strofinare con delicatezza per pochi secondi e attendere che il prodotto, asciugandosi, faccia il proprio dovere.

Dal punto di vista tecnico, il funzionamento di Renumax è simile a quello di una pasta abrasiva: in seguito all’applicazione, infatti, lo strofinamento permetterebbe la rimozione dei graffi superficiali, ossia di tutte quelle abrasioni che non hanno compromesso in maniera consistente la vernice. Rispetto alla comune pasta abrasiva, tuttavia, Renumax si presenta un poco più fluido.

Inoltre, va sottolineato che questo prodotto anti-graffio presenta un’interessante proposta, ossia quella di prevedere un applicatore che permette di spalmare con la massima facilità la pasta sulla zona graffiata.

L’applicatore è necessario per utilizzare con maggiore praticità il prodotto anche nelle aree più irregolari o più difficili da raggiungere e la sua presenza è fondamentale considerata la particolare densità non troppo elevata di Renumax: senza, non sarebbe possibile una corretta copertura della parte graffiata.

Una delle domande più comuni che si trovano sui blog e su siti di bricolage e fai-da-te è se Renumax funziona o no. La risposta è che esso funziona, se viene utilizzato esclusivamente sulla tipologia di graffi per il quale è stato realizzato, ossia i graffi superficiali.

Va sottolineato che per rigature superficiali esso può essere utilizzato non solo sulle auto, ma anche su barche e sulle parti carenate di moto e scooter, indipendentemente dal tipo di colore. Il produttore, tuttavia, non evidenzia la possibilità di utilizzo su vernici di tipo opaco mentre garantisce il successo per tutti i tipi di colori, anche metallizzati.

Quanti hanno avuto dubbi sull’effettivo funzionamento di Renumax, probabilmente si sono trovati ad utilizzare il prodotto su graffi profondi: tuttavia, leggendo attentamente la scheda tecnica del prodotto, si potrà notare che è chiaramente indicato che esso va utilizzato esclusivamente su graffi superficiali. In questo caso, quindi, si può avere la certezza di un corretto funzionamento e di un ottimo risultato.

– Paste abrasivi e polish: quali sono i migliori?

Un’altra interessante soluzione per la rimozione dei graffi è data dalle paste abrasive e dai polish, ossia dai prodotti lucidanti.

Si tratta di prodotti molto simili dal punto di vista della chimica: entrambi i prodotti, infatti, danno vita a reazioni che permettono di raccogliere una piccola quantità di vernice dalla zona non alterata a quella graffiata coprendo in tal modo le abrasioni.

Tuttavia, la pasta abrasiva può essere considerata più potente, ossia in grado di garantire un risultato più preciso e sicuro.

Prima di essere utilizzata è necessario che la zona su cui si deve lavorare sia completamente pulita, ossia devono essere eliminate la polvere e qualsiasi traccia di sporco, fango o altro. A seconda del tipo di pasta abrasiva possono essere necessari tempi più o meno lunghi per poter ottenere il risultato. Va inoltre ricordato che l’applicazione di questi prodotti va effettuata ponendo la massima attenzione per non rischiare di ottenere il risultato opposto, ossia quello di graffiare ulteriormente l’auto al posto di eliminare i graffi.

Il polish può essere definito come una tipologia leggera di pasta abrasiva: presenta un effetto lucidante maggiore ma non garantisce l’eliminazione dei graffi più profondi. Va utilizzato pertanto soprattutto per l’eliminazione di abrasioni superficiali o come lucidante dopo l’utilizzo della pasta abrasiva.

Come per le paste abrasive, anche per i polish esiste un elevato numero di prodotti in commercio, che si differenziano per la potenza, per le caratteristiche chimiche, per le modalità di applicazione e per la tipologia di vernici sulle quali possono essere utilizzati. La scelta, quindi, va effettuata accuratamente, valutando con attenzione le proprie necessità e, naturalmente, le caratteristiche dell’auto.

* Rimuovi Graffi di Arexon

AREXONS 8250 Mirage RIMUOVI Graffi...
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AREXONS 8250 Mirage RIMUOVI Graffi...
  • Per tutti i tipi di carrozzeria
  • Anche su venirci metallizzate
  • Per graffi superficiali

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Una delle paste abrasive maggiormente apprezzate sul mercato è la Rimuovi Graffi di Arexon, disponibile in un pratico tubetto da 150 millilitri. Presenta una formulazione specifica, caratterizzata dalla presenza di microparticelle in grado di abradere delicatamente i bordi dei graffi più superficiali su tutti i tipi di carrozzerie, indipendentemente dal colore.

Grazie a questo prodotto si potranno quindi eliminare in maniera rapida i segni derivanti da strisciate su paletti, altre auto o guardrail. Non è invece indicata per i graffi più profondi, anche se il suo utilizzo può contribuire ad attenuarli.

Per la semplicità di utilizzo e applicazione può essere utilizzata anche da quanti non sono esperti nelle operazioni di fai-da-te. Basta infatti versare una piccola quantità di prodotto su una spugna non abrasiva o su un batuffolo di cotone idrofilo e operare sulla zona graffiata effettuando una piccola pressione e un movimento rotatorio. La pasta Rimuovi Graffi di Arexon va utilizzata esclusivamente sulla carrozzeria e non su parti in gomma o in plastica.

Se è vero che è consigliato effettuare il riconoscimento e la pulizia del graffio alla luce del sole, è tuttavia indicato utilizzare questo prodotto in zone fresche e ombreggiate e assicurarsi che la carrozzeria non sia calda. Oltre ad avere un effetto abrasivo, in grado di eliminare tutti i graffi superficiali indipendentemente dalla loro estensione, la pasta Rimuovi Graffi contiene particolari agenti lucidanti, in grado di assicurare una perfetta lucidatura all’area riparata.

* Pasta abrasiva G3 Professional di Farecla

Farecla 7163 - Pasta abrasiva G3...
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(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questa pasta abrasiva, contenuta in un flacone da 150 millilitri, presenta un’efficacia molto elevata per graffi superficiali di qualsiasi dimensione. Molto semplice da utilizzare, essa va versata sulla zona abrasa e, con l’aiuto di un panno morbido, va fatta assorbire effettuando dei movimenti rotatori. Per avere un risultato perfetto è necessario procedere con movimenti a velocità costante diretti dal basso verso l’alto o da destra a sinistra.

Quando si deve intervenire su graffi che si estendono soprattutto in lunghezza conviene operare a piccoli intervalli, ossia dedicarsi a piccoli tratti alla volta. In tal modo si potrà avere la certezza di un lavoro più preciso e omogeneo. Prima di procedere, tuttavia, è conveniente pulire la zona interessata con dell’acqua e sapone, per meglio valutare le caratteristiche, le dimensioni e la profondità del graffio.

La Pasta abrasiva G3 Professional di Farecla garantisce la rimozione di tutti i graffi superficiali. In caso di graffi profondi può essere utile intervenire in più passate per attenuare la visibilità del graffio ma non si potrà avere un risultato perfetto come nel caso di abrasioni leggere.

Può essere utilizzata con successo anche per eliminare tracce di strisciate, presenza di vernice di altri colori o impurità derivanti da sfregamenti con paraurti.

* Pasta abrasiva 2×1/kg di Kitautos

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Più che una pasta abrasiva, questo prodotto di Kitautos è un vero e proprio kit per l’eliminazione dei graffi superficiali. Il prodotto è caratterizzato da due flaconi da mezzo chilo, uno di pasta abrasiva e uno di lucidante. Inoltre, sono in dotazione delle spugnette del diametro di 6 centimetri per l’applicazione del prodotto, l’abrasione e la lucidatura.

Le dimensioni delle spugnette, se a prima impressione possono sembrare un poco ridotte, sono invece pensate proprio per assicurare un corretto movimento rotatorio. Per avere un risultato sicuro, infatti, i movimenti di distribuzione della pasta devono essere piccoli, a velocità costante e realizzati imprimendo una leggera pressione.

In caso di risultato non soddisfacente alla prima applicazione è utile eseguire un’altra stesura della pasta abrasiva ma non incrementare la pressione durante l’utilizzo stesso. Si consiglia infine di utilizzare spugnette diverse quando si passa dalla pasta abrasiva al polish.

* Tubetto Rinnova Vernici Polish in crema di Arexons

AREXONS 8283 RINNOVAVERNICI Polish...
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AREXONS 8283 RINNOVAVERNICI Polish...
  • Diossidante
  • Lucidante
  • Per vernici opacizzate

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2018-11-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

La crema Arexons Rinnova Vernici, disponibile in formato da 500 millilitri è un prodotto lucidante in grado di eliminare le ossidazioni e i graffi più superficiali. A differenza delle creme abrasive, la sua applicazione permette di migliorare la lucidità della zona danneggiata eliminando sporcizia e piccoli graffi.

Per un corretto utilizzo è necessario applicare una piccola quantità di prodotto sull’area da pulire o lucidare e, utilizzando un panno morbido o una spugna non abrasiva, si dovranno effettuare movimenti decisi e delicati in senso rotatorio oppure in direzione alto-basso o ancora destra-sinistra. Può essere utilizzata su qualsiasi tipo di carrozzeria e su ogni colore e garantisce un ottimo effetto lucidante anche sui fari. Meglio, invece, evitarne l’uso sui vetri.

Quando la dimensione dell’area da lucidare è ampia, si può procedere con una lucidatrice elettrica. Viceversa, si possono effettuare l’applicazione e la lucidatura a mano. Dopo l’applicazione e una corretta stesura del prodotto, sarà necessario aspettare che esso si asciughi.

Nel momento in cui si viene a formare una patina bianca, il prodotto è completamente asciutto e potrà essere rimosso, procedendo con un panno morbido, fino alla completa lucidatura. Una corretta applicazione del prodotto garantisce una vera e propria protezione contro l’opacizzazione precoce causata da pioggia o da altri agenti atmosferici.

– Il pennarello anti-graffi: una soluzione pratica e di facile utilizzo

Il pennarello anti-graffi rappresenta sicuramente la soluzione più facile da utilizzare. Garantisce un successo sicuro quando si tratta di coprire problemi di piccolo conto, ossia abrasioni superficiali.

In commercio ve ne sono di diversi tipi, alcuni in grado di assicurare anche un’elevata protezione dall’umidità, dalla pioggia e dalla corrosione.

Vi sono poi quelli progettati per essere utilizzato esclusivamente sulla carrozzeria e quelli che possono essere invece usati anche sulle parti in plastica e, infine, quelli che sono adatti a ogni tipo di vernice, sia color pastello che metallizzate mentre altri che vanno selezionati specificamente in base al tipo di vernice dell’auto.

Prima dell’applicazione del pennarello è conveniente lavare la zona da ritoccare e asciugarla con cura. Una volta pronta, sarà possibile effettuare il ritocco e, se necessario, una volta concluso può essere utile passare una pasta lucidante.

– Applicatore a pennarello per vernice di Oyedens

Questo pennarello per vernice è realizzato per ritoccare i graffi esclusivamente sulla carrozzeria dell’auto. Non può quindi essere utilizzato sulle parti in plastica. Il suo utilizzo è molto semplice e immediato. Prima di ogni applicazione, tuttavia, è consigliabile lavare la zona da riparare. Una volta pronta, sarà possibile procedere con la colorazione: per prima cosa il pennarello va agitato ripetutamente per garantire una corretta omogenizzazione della vernice al suo interno.

Successivamente basterà rimuovere il tappo e utilizzare il prodotto, proprio come un normale pennarello per colorare.

Si asciuga molto rapidamente purché l’operazione venga effettuata in una zona arieggiata o sotto la luce diretta del sole. Per questo motivo, in caso di sbavature o di eccesso di vernice, è necessario intervenire immediatamente per eliminare il colore di troppo.

In caso di risultato non completamente coprente, ossia in presenza di graffi un po’ più profondi, può essere effettuata una seconda passata. Dopo ogni applicazione, in attesa che la vernice si asciughi, è necessario richiudere il pennarello inserendo nuovamente il tappo. In tal modo si avrà la certezza di una maggiore durata del prodotto nel tempo.

L’Applicatore a pennarello per vernice di Oyedens fa uso di una vernice professionale atossica: per il suo utilizzo, quindi, non è necessario fare uso di mascherina protettiva. La vernice di questo pennarello è di elevata qualità ed è resistente all’acqua e alle intemperie e garantito per una lunga durata nel tempo.

Tuttavia, questo prodotto è disponibile in un numero ridotto di tonalità, ossia solo in bianconerorosso e blu. Inoltre, è importante fare attenzione alle tonalità: non tutti i colori, infatti, pure venendo definiti rossi, neri, bianchi o blu presentano la stessa tonalità. Per una maggiore sicurezza, può essere utile applicare il prodotto in una zona meno visibile e valutare, una volta asciugato, se la tonalità corrisponde effettivamente a quella dell’auto.

– Per concludere

Le soluzioni fai-da-te per l’eliminazione dei graffi d’auto sono veramente molto numerose e si differenziano sia per le caratteristiche chimiche che per le modalità di applicazione. Per questo motivo, prima di affrettarsi ad acquistare un prodotto perché ampiamente pubblicizzato, è fondamentale valutare con attenzione quali siano le proprie esigenze, ossia la tipologia di graffio che si vuole coprire.

Nella maggior parte dei casi, i prodotti in commercio sono progettati per garantire il massimo risultato esclusivamente in caso di graffi superficiali. Pertanto, quando ci si trova in presenza di problemi più gravi ossia di abrasioni più profonde, la loro applicazione può servire ad attenuare la visibilità del graffio ma non a rimuovere il problema. In tal caso, quindi, sarà necessario rivolgersi a un negozio di carrozzeria che potrà avvalersi di prodotti e macchinari specifici.

Quando invece ci si trova in presenza di graffi superficiali è possibile scegliere tra diversi prodotti: paste abrasive, polish, pennarelli o il celebre Renumax, un prodotto che, per le sue caratteristiche chimiche e di uso, non si colloca né tra le paste abrasive né tra i polish.

A tal punto la scelta va effettuata, quando non si ha esperienza nel campo, controllando bene le caratteristiche dei prodotti e la tipologia di graffio che si vuole riparare.

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Infine, non bisogna mai dimenticare che la maggior parte di questi prodotti è realizzata per essere utilizzata esclusivamente sulla carrozzeria, ossia sulle parti metalliche. Esistono tuttavia sul mercato brand che hanno realizzato soluzioni anti-graffio in grado di poter essere utilizzate sia sulla carrozzeria che sulle parti plastiche: ancora una volta, quindi sarà soprattutto il tipo di esigenza specifica a dirigere l’acquirente verso un tipo di prodotto o verso un altro.

Luca Padoin

Trevigiano DOC, falegname di professione, padre di 2 splendidi bambini e da sempre appassionato di fai da te. Trucchi, segreti, scorciatoie, suggerimenti, questo è quello che voglio condividere con chi mi leggerà qui su Casina Mia.

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