Sapere quanto consuma l’asciugatrice è di fondamentale importanza ai fini di una corretta gestione delle spese energetiche di casa, per non parlare poi dell’impatto ambientale potenzialmente negativo provocato da questo elettrodomestico.

Questo è il motivo per cui i consumi dell’asciugatrice devono sempre essere monitorati con attenzione: una raccomandazione da seguire già in fase di acquisto. Le asciugatrici, del resto, non sono certo tutte uguali ed è quindi importante scegliere un modello che sia in grado di assicurarti un elevato risparmio energetico.

In questa guida andremo quindi ad approfondire i fattori che determinano i consumi dell’asciugatrice, cercando anche di capire quali sono i modelli che consumano meno.

Se sei in cerca dell’asciugatrice perfetta, quella in grado di assicurarti un buon risparmio e il cui utilizzo non vada a discapito dell’ambiente, ti trovi quindi nel posto giusto! Per scoprire qual è, non devi fare altro che proseguire con la lettura.

– Perché è importante conoscere il consumo dell’asciugatrice?

Come ti abbiamo anticipato nell’introduzione, le ragioni per cui è importante conoscere il consumo dell’asciugatrice sono fondamentalmente due:

  • l’impatto che questo elettrodomestico ha sulla bolletta domestica;
  • il rispetto della sostenibilità ambientale.

Per quanto riguarda la prima questione, è abbastanza ovvio che un’asciugatrice a bassa efficienza energetica determinerà un aumento della bolletta, con conseguenti spese aggiuntive. Sapere con precisione quanto energia consuma la tua asciugatrice, pertanto, ti consentirà di valutare e ridurre i costi energetici di casa, riuscendo anche a risparmiare. Questo perché un’elevata efficienza energetica può tradursi in risparmi significativi sulla bolletta.

quanto consuma asciugatrice in bolletta

In aggiunta a questo, occorre poi sottolineare che ridurre il consumo energetico è importante anche per l’ambiente. Un’asciugatrice che consuma meno energia contribuirà infatti a diminuire l’impatto ambientale, riducendo le emissioni di gas serra e lo sfruttamento delle risorse naturali.

Per conseguire questi importanti traguardi, ad ogni modo, devi conoscere con precisione quali sono i fattori che influenzano (in positivo o in negativo) i consumi dell’asciugatrice.

– Fattori che influenzano il consumo

I consumi delle asciugatrici possono essere influenzati da vari fattori. Esaminiamo insieme quelli principali:

  • Tipo di Asciugatrice: le asciugatrici si suddividono in quella a condensazione, a evacuazione e i modelli che funzionano a pompa di calore. Come avrai modo di scoprire in seguito, ciascuna di esse possiede dei pregi e dei difetti, offrendo al contempo consumi differenti.
  • Classe energetica: la classe energetica dell’asciugatrice influenza significativamente i suoi consumi energetici. Secondo la nuova etichettatura, un’asciugatrice riporta un’etichetta che può variare dalla lettera A (massima efficienza energetica) alla G (scarsa efficienza energetica). Di conseguenza, più alta sarà la lettera della tua asciugatrice, maggiori saranno i risparmi che otterrai sui consumi.
  • Capacità di carico: il peso e il volume del carico influenzano il consumo energetico. Le asciugatrici richiedono infatti più energia per asciugare carichi più grandi e pesanti, rispetto a quelli più piccoli e leggeri.

quanto consuma l'asciugatrice con il carico

Ora che ti sei fatto una panoramica generale relativa ai fattori che influenzano i consumi dell’asciugatrice, andiamo a esaminarli uno per uno nel dettaglio.

Tipi di asciugatrici e relativo consumo

In commercio puoi trovare tre differenti tipologie di asciugatrice:

  • le asciugatrici a evacuazione;
  • le asciugatrici a condensazione;
  • le asciugatrici a pompa di calore.

Come ti abbiamo già accennato, ognuno di questi modelli si caratterizza per consumi differenti, più precisamente:

  • Le asciugatrici a evacuazione rimuovono l’umidità dai vestiti e la espellono all’esterno della casa attraverso un tubo di scarico. Tendono a consumare più energia poiché riscaldano l’aria in modo continuo e richiedono un flusso costante di aria esterna per eliminare l’umidità. Risultano quindi meno efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle altre tipologie.
  • Le asciugatrici a condensazione raccolgono l’umidità dai vestiti in un serbatoio interno o la veicolano direttamente nel sistema idraulico della casa. Consumano meno energia rispetto alle asciugatrici a evacuazione perché riciclano l’aria calda all’interno della macchina anziché espellerla. Tuttavia, il consumo può variare a seconda del modello e dell’efficienza dell’asciugatrice.
  • Le asciugatrici a pompa di calore, infine, sono le più efficienti dal punto di vista energetico. Sfruttano la tecnologia a pompa di calore per riscaldare l’aria e asciugare i vestiti, per poi riciclare l’aria calda all’interno dell’apparecchio. Tale tecnologia riduce significativamente il consumo energetico rispetto alle asciugatrici a evacuazione e a condensazione, risultando quindi particolarmente vantaggiosa per il risparmio energetico a lungo termine: un vantaggio al quale corrisponde inevitabilmente un prezzo d’acquisto più elevato.

quanto consuma asciugatrice tipi

Chiarito questo, ad ogni modo, è importante sottolineare che il consumo dell’asciugatrice non dipende soltanto dalla tipologia del modello, ma anche da un fattore ancora più importante: l’etichetta energetica.

Classi energetiche

Un sistema molto efficace per sapere quanto consuma l’asciugatrice consiste nel basarsi sulla sua etichetta energetica. Secondo quanto stabilito dalla nuova classificazione, infatti, gli elettrodomestici vengono normalmente etichettati con le lettere dell’alfabeto, basandosi su una scala che parte dalla A (che designa l’efficienza energetica massima) per scendere fino alla G (che indica il gradino più basso).

quanto consuma asciugatrice etichetta

Il calcolo per l’assegnazione della fascia energetica viene effettuato secondo precisi parametri europei, che tengono come riferimento 160 cicli “standard” di asciugatura (programma cotone): sia a pieno, sia a mezzo carico. I consumi reali, naturalmente, possono cambiare a seconda della frequenza d’uso dell’asciugatrice e dei programmi che si usano, ma anche in base a un altro importante fattore: la capacità di carico.

Capacità di carico

La capacità di carico dell’asciugatrice ne influenza inevitabilmente i consumi. L’equazione, del resto, è molto semplice: maggiore sarà il carico, maggiori saranno anche i consumi. Questo perché, con un quantitativo maggiore d’indumenti da asciugare, la macchina dovrà inevitabilmente consumare più energia. Le asciugatrici che consumano meno, tanto per farti un’idea, sono quelle con un carico di 7 Kg, che però risultano adatte soltanto per una persona che vive da sola.

– Consumo medio di un’asciugatrice: come calcolarlo

Se desideri conoscere il consumo medio annuo della tua asciugatrice, puoi già farti un’idea in fase di acquisto. Sotto l’etichetta della classe energetica, è infatti visibile un riquadro nel quale viene riportato il valore del consumo energetico annuo. Tale valore è espresso in kWh e viene calcolato sempre sulla base dei 160 cicli di asciugatura a pieno o mezzo carico svolti con il programma cotone.

Parliamo pertanto di un valore puramente indicativo che, in quanto tale, non ti fornirà mai un dato preciso e attendibile. Di conseguenza, se l’obiettivo è quello di conoscere il tuo personale consumo annuo, dovresti fare riferimento al consumo energetico dei programmi che utilizzi maggiormente (puoi trovarlo sul libretto d’istruzioni).

Moltiplica poi questo valore per il costo di 1 kWh (informazione che puoi trovare sulla tua bolletta energetica) e otterrai il costo di 1 ciclo di asciugatura. Per finire, moltiplica questo dato per il numero indicativo di lavaggi che effettui in un anno e, così facendo, scoprirai quanto consuma effettivamente la tua asciugatrice.

– Come ridurre il consumo energetico dell’asciugatrice: consigli pratici per un uso più efficiente

Per quanto tu possa dotarti della migliore e più efficiente asciugatrice sul mercato, non riuscirai mai a risparmiare sui consumi se non la utilizzi nella maniera corretta. Ecco perché abbiamo preparato per te una serie di consigli strategici, che ti aiuteranno a ridurre significativamente i consumi energetici:

  • utilizza il sensore di umidità, che ha il vantaggio di rilevare automaticamente quando i vestiti sono asciutti, arrestando l’asciugatrice e scongiurando così gli sprechi energetici;
  • imposta la temperatura e il tempo di asciugatura in base al tipo di tessuto. Per i tessuti delicati, usa impostazioni a temperatura più bassa;
  • mantieni pulito il filtro dopo ogni carico, garantendo così una circolazione dell’aria più efficiente. Se ti è possibile, controlla e pulisci periodicamente anche il condotto dell’aria, per scongiurare potenziali ostruzioni;
  • effettua una manutenzione regolare dell’asciugatrice seguendo le istruzioni del manuale. Questo può includere la pulizia delle ventole, l’ispezione del condotto dell’aria e l’eventuale sostituzione di filtri o parti usurate.

quanto consuma asciugatrice manutenzione

– Conclusione

Sapere quanto consuma un’asciugatrice non sempre rappresenta un dato attendibile. Come ti abbiamo ampiamente dimostrato, ciò che conta è conoscere i consumi esatti del tuo modello, che possono differire molto rispetto a quelli di un altro. Da qui l’importanza di mettere in pratica i trucchi e i consigli che ti abbiamo svelato in questa guida, con l’obiettivo di aiutarti a sfruttare questo utilissimo elettrodomestico senza temere l’arrivo della bolletta.

Serena - La Pimpa