In alcuni frangenti e per certi tipi di lavori indossare delle scarpe infortunistiche è indispensabile per poter svolgere le proprie mansioni in sicurezza, senza correre rischi inutili.

Sempre più spesso, però, le scarpe antinfortunistiche vengono impiegate anche in molte situazioni della vita quotidiana, come ad esempio per effettuare lavori di potatura in giardino o per varie operazioni di bricolage.

In tutti i casi, che indossiate le scarpe antinfortunistiche per lavoro o per piacere, per obbligo, per necessità, o solo come precauzione, non si può trascurare la loro comodità, anche perché spesso sarete costretti a portarle per diverse ore al giorno. Sempre senza nulla togliere all’estetica perché se le scarpe che portate non sono orribili, ma al contrario risultano anche gradevoli da vedere, tanto meglio!

Vediamo dunque di capire quali e quante tipologie di scarpe antinfortunistiche è possibile oggi trovare in commercio e come fare a scegliere le migliori, anche in base al tipo di utilizzo che intendete farne.

Scarpe antinfortunistiche e categorie

A seconda del tipo di lavoro che svolgete, oppure in base all’utilizzo che pensate di fare delle scarpe antinfortunistiche che vi accingete ad acquistare, dovrete orientarvi su una determinata categoria di prodotto.

Ogni categoria è caratterizzata da un “livello di sicurezza” differente, via via crescente, tutte iniziano con la lettera S, che sta per “Safety”, seguita da una lettera o da un numero. Vediamo dunque di analizzare brevemente ciascuna categoria di scarpa antinfortunistica e le sue caratteristiche peculiari, regolate dalla norma europea EN ISO 20345.

Categoria SB

La prima categoria è quella indicata con la sigla SB, che sta appunto a significare “Sicurezza di Base” e designa tutti quei modelli che sono semplicemente dotati di un puntale in acciaio, capace di sopportare un carico da 200 joule, ovvero il puntale deve resistere, senza rompersi, alla caduta di un peso di circa 20 kg da 1 metro di altezza.

Categoria S1

Le scarpe antinfortunistiche di un livello immediatamente successivo sono quelle identificate con la sigla S1, oltre al puntale, all’interno della suola dispongono di una speciale lamina anti-perforazione.

Queste sono il modello generalmente impiegato da magazzinieri, o da coloro che lavorano nel settore gastronomico-alimentare.

Categoria S2

La calzature di categoria S2 hanno una tomaia (che altro non è che la parte superiore della scarpa) capace di garantire un’impermeabilità assoluta per almeno 60 minuti. Queste generalmente sono realizzate mediante un particolare trattamento idrorepellente, di conseguenza risultano più costose rispetto alle precedenti, ma per tutti quei lavori in cui è necessario tenere i piedi al contatto con l’acqua e/o il fango sono indispensabili.

Categoria S3

Le scarpe di categoria S3 oltre all’impermeabilità della tomaia aggiungono la lamina antiperforazione all’interno della suola, risultando così l’unione tra S1 e S2. Di fatto queste sono le calzature più impiegate nei cantieri edili.

Categoria S4

Qualora poi l’impermeabilità venga aumentata al 100%, in ogni situazione e senza limiti di tempo, si passa alla categoria S4.

Categoria S5

Infine se alla tomaia completamente impermeabile in ogni situazione e senza limiti di tempo si aggiunge la lamina anti-perforazione, si arriva all’ultima categoria, la più alta in termini di sicurezza, ovvero la S5.

A prescindere dalla categoria di appartenenza, tutte le calzature antinfortunistiche devono essere sottoposte a severi controlli prima di venir prodotte ed immesse sul mercato, in modo che risultino in tutto e per tutto conformi alle stringenti norme internazionali in materia.

Come scegliere le scarpe antinfortunistiche migliori

La scelta di una scarpa antinfortunistica prevede criteri un pó diversi rispetto a quelli che portano a scegliere una calzatura da sera elegante o una normale scarpa da ginnastica o da passeggio; in questo caso infatti l’aspetto estetico, solitamente decisivo, è davvero l’ultima cosa da considerare.

Per scegliere le scarpe antinfortunistiche migliori, innanzitutto dovrete stabilire il motivo per cui intendete acquistarne un paio ed il tipo di lavoro che andrete a svolgere determinerà la categoria di calzatura di cui necessitate.

Poi non potrete esimervi dal valutare i materiali che caratterizzano le scarpe in ogni loro parte, la loro flessibilità, il colore e la vestibilità. Vediamo di analizzare rapidamente tutti i fattori suddetti per poi scoprire quali sono le marche produttrici più note in questo campo e quali i modelli attualmente in commercio che risultano essere, non solo più sicuri, ma anche più comodi.

Il colore, i materiali ed il tipo di mansione da svolgere

Quando si deve decidere il colore di un paio di scarpe, normalmente ci si basa solo sui propri gusti e se ne fa una questione prettamente estetica; per le scarpe infortunistiche, invece, anche la scelta del colore segue criteri differenti, legati al tipo di utilizzo e di mansione che con queste calzature ai piedi dovete svolgere.

Ad esempio operai, carpentieri, muratori e tutte quelle categorie lavorative che agiscono in un contesti quali i cantieri edili, come tinta prediligono il beige, con il quale risulta più facile camuffare lo sporco; allo stesso tempo è bene che evitino modelli con suola in acciaio, perchè stare piegati per tempi lunghi con suole rigide può essere scomodo e faticoso, meglio allora optare per il kevlar o comunque altri materiali più flessibili, ma pur sempre antiperforazione.

Magazzinieri o autisti solitamente privilegiano invece i colori scuri e possono bastare scarpe di categoria SB: normalmente in questi casi si sceglie di optare per la pelle scamosciata decisamente comoda e leggera; d’altro canto l’impermeabilità al chiuso non è importante!

Per gli elettricisti, o per coloro che lavorano a contatto con l’elettricità, poco importa il colore, ma bisogna assicurarsi che le scarpe prescelte siano state prodotte con materiale amagnetico, risultando prove di elementi metallici di qualunque tipo.

Generalmente i materiali più utilizzati per le tomaie sono la pelle e l’eco pelle; mentre per le punte e le lamine si va dall’acciaio, molto economico e robusto, ma che offre uno scarso isolamento termico e pochissima flessibilità, all’alluminio, leggero, elastico e capace di isolare discretamente, fino a materiali compositi di vario tipo, decisamente più innovativi e performanti; infine per le suole oltre al poliuretano troviamo anche la cosiddetta gomma nitrilica.

Quando si pensa a scarpe da lavoro antinfortunistiche, in genere, ci si immaginano calzature bruttine e sempre da uomo; in realtà al giorno d’oggi sono molteplici le situazioni in cui anche le donne hanno necessità di calzature di questo tipo, anche perché oramai anche quello che un tempo veniva considerato il sesso debole ha iniziato a svolgere frequentemente lavori rischiosi e pesanti.

Esistono dunque non solo modelli di scarpe antinfortunistiche unisex, prodotti a partire dal numero 36/37 e dunque adatti anche alle donne, ma vere e proprie calzature da lavoro solo per le donne, che in genere hanno una calzata più comoda perché appositamente plasmata per un piede femminile, normalmente ben diverso da uno maschile!

Vestibilità delle scarpe infortunistiche

Quando parlando di scarpe antinfortunistiche ci si riferisce alla loro vestibilità si può voler intendere diverse cose. Innanzitutto oggi, a differenza di quanto non avvenisse un tempo, molte delle migliori calzature antinfortunistiche, soprattutto se non ci si accontenta dei modelli più economici, sono in grado di camuffarsi egregiamente, somigliando sempre maggiormente, in tutto e per tutto, a comunissime scarpe sportive.

Inoltre, soprattutto qualora dobbiate portare le scarpe antinfortunistiche ai piedi per diverse ore al giorno, è importante che la calzata sia realmente vestibile e confortevole, il che significa che la scarpa garantisca un’adeguata traspirabilità, che abbia un peso contenuto e che non sottoponga il piede a tensioni, sofferenze o stress.

Altra cosa importante da valutare è se si desidera una scarpa antinfortunistica bassa, molto simile alle comuni sneakers, o piuttosto una calzatura alta, come uno scarponcino, in grado di proteggere e contenere le caviglie

Marca e prezzo

Infine come non tenere conto di marca e prezzo. In genere quando un lavoratore, magari dopo vari tentativi, trova la scarpa antinfortunistica perfetta per il suo piede difficilmente la abbandona per provarne un’altra e finirà sempre per ricomprare il medesimo modello!

Detto ciò anche per quanto riguarda i prezzi la forbice è piuttosto ampia: da una trentina di euro a salire fino a 200 euro circa. Ricordatevi però: dalla qualità delle scarpe che calzate dipende la vostra postura e la vostra sicurezza sul lavoro, quindi meglio non risparmiare a discapito della vostra incolumità e vostra propria salute.

Le migliori scarpe antinfortunistiche del 2017: non solo sono sicure, ma anche comode

SPARCO SPORT LOW S1P

Generalmente la Sparco è famosa per la produzione di scarpe da automobilismo: tutti i piloti professionisti calzano, o comunque nel corso della loro carriera, hanno calzato scarpe di questo marchio.

Il modello che andiamo a recensire è però uno dei pochi della Sparco non dedicati al mondo delle corse, bensì al lavoro ed è disponibile nei numeri che vanno dal 39 al 46, in quattro differenti varianti di colore: rosso, nero, grigio chiaro e marrone.

Si tratta di un modello sneaker, basso, dall’aria decisamente sportiva e dotato di tecnologia traspirante, il che lo rende perfetto anche per il tempo libero. Lateralmente sono presenti degli inserti in gomma cuciti, non incollati, in modo da aumentarne la resistenza.

Il puntale è in grado di resistere fino a una pressione di 200 Joule e tutto ciò rende questa scarpa non solo bella, ma anche l’ideale qualora dobbiate eseguire lavori molto pesanti, per i quali il rischio di ferirsi i piedi è piuttosto alto.

Scarpe da Lavoro Unisex Adulto Diadora Glove Ii Low S3 HRO

diadora.com

Questa scarpa da lavoro unisex di Diadora è disponibile in ben 6 diverse varianti di colore (dal rosso al giallo, fino al nero, passando per due differenti tonalità di grigio ed una di marrone), con calzate che vanno dal 35 al 48. Inutile dire dunque che ce n’è proprio per tutti i gusti e per tutti i piedi!

diadora.com

Questa scarpa risulta peraltro particolarmente comoda e morbida: esternamente si presenta in pelle, mentre internamente è foderata in tessuto, ha una suola in gomma e chiusura stringata, tanto che si calza senza difficoltà come una normale scarpa da ginnastica.

L’unico difetto di questo modello è che ha una calzata adatta solo ad una pianta stretta, problema in realtà solo in alcuni casi risolvibile con l’inserimento di una soletta anatomica qualunque.

Adulto Diadora Beat Textile Low S1P HRO

Sempre di Diadora anche le scarpe da lavoro Beat Textile. Anch’esse, esattamente come le precedenti, sono unisex, ma in questo caso si riduce il numero delle misure disponibili, che vanno dal 38 al 46 e non si ha scelta nel colore: queste scarpe infatti esistono in un’unica versione, che è un mix di nero, grigio scuro e giallo.

diadora.com

Si tratta di una calzatura stringata bassa S1P, realizzata in tessuto di poliestere sovrainiettato in TPU, con puntale in alluminio 200J e Calzata 11 (quindi più larga rispetto alle Glove), il che le rende adatte a chi effettivamente non ha il piede a pianta stretta. La fodera Air Mesh bicolore ad elevata resistenza, la suola in gomma K SOLE, il film in TPU e l’inserto Double Action, nonché la presenza di un plantare in lattice e carboni attivi estraibile e di una talloniera in EVA, ne sanciscono il successo per una comodità senza eguali.

Sono così leggere queste scarpe che indossandole sembra di avere su un paio di normali scarpe da tennis. I materiali fanno sì che si tratti di un paio di scarpe da utilizzare prevalentemente al chiuso o nella bella stagione quando il fatto che siano traspiranti rappresenta un plus e poco importa invece che sotto la pioggia battente non siano un granchè.

Lotto Works JUMP 500 S1P SRC

lotto.it

Se siete alla ricerca di un paio di scarpe antinfortunistiche dalle grandi qualità tecniche le Lotto Works Jump 500 sono quello che fa al caso vostro. Questa linea di calzature infatti garantisce controllo, protezione e stabilità, risultando adatta per lo svolgimento di qualsiasi tipo di attività lavorativa.

La fodera in microfibra antiscalzante, unitamente alla tomaia in morbido nabuk e tessuto traspirante ed alla soletta antiperforazione ad altissima flessibilità, rendono questa scarpa davvero comoda, nonché particolarmente morbida, perfetta soprattutto per chi deve piegare spesso il piede, ad esempio nel chinarsi.

Infine la suola in poliuretano a doppia densità, il sottopiede in polietilene anatomico ed il puntale in alluminio alleggerito fanno in modo che questa scarpa risulti al contempo leggera, ma assolutamente resistente, il che è fondamentale qualunque sia il tipo di lavoro per cui vi serve.

Lotto Works STREET 500 S1P Grigio Gialla

lotto.it

Se siete alla ricerca di un paio di scarpe antinfortunistiche comode che possano sembrare normali scarpe da ginnastica allora le Works Street 500 della Lotto possono essere quelle che fanno al caso vostro.

Si tratta di un modello unisex, disponibile nei numeri dal 38 al 47, tendenzialmente di colore grigio, ma con lacci e piccoli inserti giallo fluo, foderate in tessuto traspirante e con fodera anti scalzante in microfibra.

Il puntale è realizzato in FLYcap, un materiale composito che risulta essere più resistente dell’alluminio; il sottopiede è in PU espanso, la suola in gomma antiperforazione e la soletta EVA in tessuto ad alta flessibilità.

Conclusioni

Non vi resta che segliere il paio di scarpe più consone al vostro lavoro: che siano comode e sicure è essenziale, se poi sono anche gradevoli da vedere tanto meglio!

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

LEAVE A REPLY