Sapere come pulire la caffettiera è di fondamentale importanza se la si vuole conservare a lungo e in buone condizioni.

La moka è infatti lo strumento utilizzato per fare il caffè, la cui bontà dipende in gran parte proprio dalle condizioni di questo strumento: una caffettiera annerita, incrostata o scarsamente pulita, infatti, produrrà inevitabilmente un caffè di bassa qualità, che di certo non piacerà a nessuno.

Questa guida, dunque, nasce con l’intento di svelare tutti i migliori trucchi per pulire efficacemente la moka del caffè in ciascuna delle sue parti: se ritenete l’argomento di vostro interesse, pertanto, non vi resta che proseguire con la sua lettura. 

– Come pulire la moka correttamente

La corretta manutenzione della moka prevede, come abbiamo detto, un’accurata e approfondita pulizia dello strumento in tutte le sue parti: ciò, fortunatamente, è possibile farlo con l’ausilio d’ingredienti semplici e naturali, che tutti noi abbiamo dentro casa.

Queste sostanze, oltre a essere in grado di garantire la perfetta pulizia della nostra caffettiera, ne rispettano i materiali di costruzione, evitando così di danneggiarla (come invece  potrebbero potenzialmente fare i solventi chimici).

In questo paragrafo, pertanto, andremo a spiegare quali sono questi ingredienti e quale di essi è meglio usare a seconda della parte di caffettiera che si vuole pulire.

Pulizia esterna della caffettiera

Pulire la moka esternamente, per fortuna, non necessita di grandi attenzioni. La parte esterna rappresenta infatti quella più resistente di tutta la caffettiera e, volendo, può tranquillamente essere lavata a mano come qualsiasi altro utensile della cucina.

Se, tuttavia, essa non è costruita in acciaio ma in alluminio, allora la questione diventa un filo più complessa. Pulire l’alluminio della moka, infatti, richiede qualche accortezza in più e, a questo proposito, può rivelarsi davvero molto utile l’utilizzo dell’aceto.

Diluendo tre cucchiaini di aceto bianco all’interno di un semplice bicchiere d’acqua, infatti, avremo creato un perfetto detersivo ecologico che, passato sull’esterno della moka con l’aiuto di una spugnetta, sarà in grado di farla nuovamente risplendere.

Proprio in virtù della sua ottima capacità di lucidare le superfici, l’aceto viene inoltre consigliato anche per pulire le caffettiere bruciate: in questo caso, tuttavia, è meglio usarlo puro.

Pulizia interna della caffettiera: filtro e guarnizione

Pulire il filtro della moka, così come la sua guarnizione, rappresenta uno dei lavori più importanti: entrambe queste parti, infatti, sono fondamentali al fine di ottenere un caffè degno di questo nome, motivo per cui è assolutamente necessario evitare che rimangano vittime d’incuria.

Fortunatamente, anche in questo caso ci viene in aiuto il nostro amatissimo aceto bianco, il cui potere disinfettante è davvero molto elevato.

Per la pulizia del filtro, infatti, è sufficiente sciogliere un bicchiere d’aceto all’interno di una bacinella di acqua bollente: una volta eseguita questa operazione, dovremo prendere il filtro e lasciarlo ammollo per una buona mezz’ora.

Ciò è necessario per liberarlo dalle eventuali incrostazioni: quando dichiariamo di dover pulire la caffettiera incrostata, infatti, ci riferiamo solitamente al suo filtro, che è per l’appunto la parte dello strumento soggetta a incrostarsi.

Una volta che avremo estratto il filtro dalla bacinella, dovremo avere cura di risciacquarlo sotto l’acqua, prestando attenzione a che tutti i suoi fori appaiano liberi e privi di qualsivoglia residuo e solo a questo punto potremo essere certi di aver sv olto un buon lavoro.

L’ultima parte che ci rimane da pulire, a questo punto, è la guarnizione della caffettiera. L’operazione, fortunatamente molto semplice e veloce, può essere svolta sempre con l’ausilio dell’aceto, da spargere così com’è su di un panno.

Fatto questo, dovremo poi passarlo lungo tutta la gomma, eliminando accuratamente tutti gli eventuali residui di caffè che sono rimasti.

La pulizia di mantenimento

Le operazioni di pulizia che abbiamo sin qui descritto sono indicate soprattutto per la risoluzione di problemi pratici e visibili: un tipico esempio può essere quello in cui ci ritroviamo a dover pulire una caffettiera annerita, strofinandola energicamente con la spugna imbevuta di aceto.

Per quanto si tratti di un rimedio estremamente utile, non è comunque sufficiente a effettuare un’adeguata pulizia di mantenimento che, in quanto tale, andrebbe fatta a prescindere e con cadenza regolare.

Un lavaggio a base di sale, da eseguire anche solo una volta al mese, può rappresentare un modo eccellente non solo per pulire la moka dal calcare, ma anche per disinfettarla e mantenerla sempre in perfetta condizioni.

Per farlo dovremo sempre servirci della nostra imprescindibile miscela a base di acqua calda e aceto, alla quale andremo però ad aggiungere un pizzico di sale da cucina.

La soluzione andrà versata nella caldaia della caffettiera, dove andrà a ripulire con grande efficacia tutte le sue parti che, al termine dell’operazione, andranno ovviamente risciacquate sotto l’acqua.

Il passaggio finale prevede di preparare un paio di caffè a vuoto, utilizzando la sola acqua, allo scopo di ottenere una pulizia della caffettiera completa al 100%.

Gli stessi risultati, in alternativa, è possibile ottenerli anche sostituendo all’aceto il bicarbonato di sodio. In questo caso, pertanto, basterà versare l’acqua all’interno della caldaia, insieme a un cucchiaino di bicarbonato, mentre un altro andrà aggiunto nel filtro.

Si tratta di una seconda soluzione in grado di offrire anch’essa degli ottimi risultati, ma è bene ricordarsi che, prima di riutilizzare la moka, è bene farle fare un giro a vuoto.

– Come mantenere una caffettiera in perfetto stato: gli errori da evitare

Tutti i consigli che abbiamo fornito finora sono pensati nell’ottica di pulire e mantenere in perfetto stato la nostra insostituibile caffettiera. La pulizia da sola, tuttavia, non è sufficiente, in quanto è altrettanto importante conoscere le basilari regole di mantenimento della moka, che si traducono in una serie di errori che è bene evitare di fare.

In questo paragrafo, pertanto, andremo a esaminarli insieme, elencandoli e spiegandoli uno dopo l’altro. Come avremo modo di scoprire, infatti, mantenere la caffettiera in perfetto stato dipende anche dal fatto di non commettere i cinque seguenti errori.

Mantenimento della caffettiera: i cinque errori da evitare assolutamente

Di seguito andiamo a elencare i cinque peggiori errori che si possano commettere quando si ha a che fare con una caffettiera. Memorizzate attentamente questo elenco, dunque, onde evitare d’incorrere in questi sbagli.

  1. Se la moka è nuova, è bene farle fare un primo giro a vuoto. Si tratta di una precauzione estremamente importante, il cui scopo è quello di evitare che il nostro caffè abbia un retrogusto metallico. Con il giro a vuoto, infatti, il sapore della nostra bevanda preferita rimarrà inalterato.
  2. Lavare la caffettiera con sapone o detersivo non è la soluzione più saggia. Innanzitutto si tratta di due ingredienti che non puliranno mai a fondo quanto l’aceto e, in secondo luogo, sussiste il concreto rischio che lascino dei residui all’interno della moka, rovinando così il gusto del nostro caffè.
  3. Una volta aver risciacquato la caffettiera, è bene lasciare le sue parti ad asciugare singolarmente, assicurandosi così che non rimangano residui d’acqua: in quel caso, infatti, si potrebbe formare la muffa.
  4. Quando si utilizza la moka, è molto importante prestare attenzione a come la si chiude: va bene serrarla il più possibile allo scopo di evitare la fuoriuscita del caffè, ma occorre non esagerare, in quanto la guarnizione potrebbe facilmente danneggiarsi.
  5. Il precedente discorso legato alla potenziale formazione della muffa riguarda anche il caffè dimenticato all’interno della moka: esso, infatti, dovrebbe preferibilmente  essere rimosso subito, in quanto lasciato lì troppo a lungo potrebbe per l’appunto ammuffire, soprattutto nei mesi più caldi.

– Conclusione

Siamo giunti al termine di questa breve ed esaustiva guida dedicata alla pulizia della caffettiera: uno strumento che per gli amanti del caffè è assolutamente indispensabile.

Proprio per questo motivo, è importante tenere la moka nel miglior modo possibile, sottoponendola a una pulizia accurata ogniqualvolta che la si utilizza e prestando attenzione a non incorrere in quelli che sono errori molto comuni, ma di fatto dannosi.

Solo mantenendo la caffettiera nelle condizioni migliori potremo infatti essere certi di avere in cambio dell’ottimo caffè: già solo per questo motivo, pertanto, dovremmo avvertire il bisogno di impegnarci al massimo nella pulizia della nostra moka.

Eliana Tagliabue

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