L’asciugatrice riduce i tempi di asciugatura e di stiratura dei capi, consente di risparmiare spazio e tempo, nonché rende più igienici gli ambienti di casa evitando la formazione di muffe e condense.

Per scongiurare dei malfunzionamenti bisogna procedere con lo svuotamento del serbatoio dell’acqua, la pulizia del condensatore dell’asciugatrice e dei filtri.

– Manutenzione ordinaria di un’asciugatrice

Per mantenere un’asciugatrice perfettamente efficiente è opportuno non trascurare mai la manutenzione di filtri e condensatore (presente nei modelli dotati di pompa di calore). Durante la fase di asciugatura dei capi, l’elettrodomestico emana aria calda sui tessuti. Se non perfettamente puliti, i filtri potrebbero cedere alle fibre lanugine e residui polverosi. Per evitare ciò, bisogna effettuare una regolare pulizia delle singole parti.

Il filtro, in genere posizionato nella parte inferiore del telaio dell’elettrodomestico, può essere estraibile verso l’esterno oppure fissato all’alloggio mediante un sistema di molle da schiacciare. Il filtro intrappola i pelucchi prodotti normalmente dagli indumenti. Altri residui possono raggiungere il secondo filtro o il condensatore. Per evitare malfunzionamenti è opportuno estrarre periodicamente gli elementi filtranti e procedere alla loro pulizia con un semplice panno asciutto o con l’aspirapolvere.

Dopo aver eliminato la sporcizia superficiale è possibile lavarli sotto l’acqua corrente o immergerli in una bacinella di acqua calda con poche gocce di sapone neutro o detersivo per i piatti. Successivamente, con uno spazzolino da denti si strofinano con molta cura i lati dei filtri per eliminare le impurità più ostinate. Al termine, vanno sciacquati con acqua fredda ed asciugati con un panno pulito, preferibilmente in microfibra in modo da non lasciare pelucchi.

La manutenzione dei filtri va effettuata in genere ogni 5 o 6 programmi in modo da migliorare le prestazioni dell’asciugatrice e ridurre i consumi energetici. Il secondo filtro dell’asciugatrice precede e protegge il condensatore lamellare. Si trova alla base dell’elettrodomestico, chiuso all’interno di un pannello ed estraibile mediante una maniglia che consente facilmente di sfilarlo o di alcuni fermi che lo ancorano all’alloggio.

Una volta estratto, il filtro va accuratamente ripulito da tutti i residui di sporco. Si può procedere anche in questo caso con l’aspirapolvere, una spazzola dalle setole morbide oppure con le mani. Il filtro, poi, va passato sotto l’acqua corrente fredda ed asciugato all’aria prima del rimontaggio. Anche il serbatoio dell’acqua merita particolare attenzione. Solitamente, è posizionato in alto a destra dell’asciugatrice oppure vicino allo sportello.

Il contenuto della vaschetta va rimosso quando l’indicatore segnala il pieno, ad ogni ciclo oppure in base al grado di umidità degli indumenti. Per ridurre le operazioni di pulizia è possibile optare per un collegamento diretto allo scarico, anche se poco gradevole alla vista. Le migliori case produttrici dell’elettrodomestico consigliano di rimuovere il contenuto della vaschetta ogni 5 cicli.

Inoltre, una volta ogni 6 mesi è opportuno detergere il serbatoio con una soluzione costituita da metà acqua e metà aceto bianco. In questo modo sarà possibile eliminare in breve tempo il calcare che inevitabilmente si deposita nella vaschetta. L’acqua di recupero potrà essere impiegata per diversi interessanti scopi.

Infatti, essendo demineralizzata, è utile per il serbatoio del ferro da stiro, per riempire la vaschetta tergicristalli dell’automobile, per risciacquare i capelli dopo il normale shampoo rendendoli più morbidi e lucidi o ancora per le vaschette umidificatrici dei caloriferi, evitando così pericolose formazioni di calcare.

– Come procedere per la pulizia del condensatore

Il condensatore dell’asciugatrice costituisce un elemento cardine nel processo di asciugatura. Posto nella parte più bassa dell’elettrodomestico produce aria calda e favorisce lo scambio termico. A differenza dei filtri e del serbatoio dell’acqua, il pezzo è parte integrante della pompa di calore quindi praticamente non asportabile. Saldato al circuito, la sua detersione non rientra tra le operazioni di manutenzione ordinaria.

Una parte della pulizia può essere svolta direttamente dall’utente, mentre una seconda deve essere obbligatoriamente svolta da tecnici altamente competenti e qualificati. Nella maggior parte dei modelli, il condensatore lamellare viene preceduto dal secondo filtro completamente rimovibile. Non sempre è possibile estrarre il condensatore, per cui per raggiungerlo bisogna procedere con una prolunga dell’aspirapolvere.

Durante questa fase è importante non toccare le lamelle con le mani perché molto taglienti. L’operazione di manutenzione straordinaria va eseguita completamente in sicurezza, per cui bisogna procedere con la corrente elettrica staccata. La parte più interna, con gli anni, può accumulare anch’essa sporcizia e lanugine, per cui per questa procedura è bene affidarsi alla competenza ed alla professionalità di tecnici specializzati.

La pulizia di alcuni condensatori moderni prevede la rimozione del pezzo. Per eliminarne le impurità è sufficiente lavarli sotto l’acqua corrente fredda ed attendere la completa asciugatura prima del rimontaggio. Alcuni elettrodomestici sono provvisti di un comodo sistema di auto-pulizia del condensatore che sfrutta, ogni 10-12 lavaggi, l’acqua di condensa estratta dagli indumenti per detergere l’elemento e rimuovere eventuale lanugine e pelucchi.

In genere, l’operazione di pulizia va effettuata con cadenza annuale per migliorare le prestazioni dell’asciugatrice e garantirle una lunga vita. Spesso però viene dimenticata, sottovalutata oppure eseguita troppo superficialmente. Qualora la manutenzione non dovesse essere effettuata correttamente e regolarmente, con il passare del tempo, si assisterà ad una riduzione delle prestazioni dell’elettrodomestico.

Alcuni segnali sono inconfondibili: non avviene il corretto scambio termico, l’aria non passa e non esce calda come dovrebbe, i tempi di asciugatura si allungano sensibilmente, il timer del tempo residuo si blocca improvvisamente ed aumentano di conseguenza i consumi.

– Consigli per ridurre i consumi dell’asciugatrice

L’asciugatrice è per alcuni un lusso. Rientra, infatti, tra quegli elettrodomestici che consumano parecchio, nonostante appartengano ad alte classi energetiche. Alcuni accorgimenti però possono consentire di risparmiare mensilmente sulla bolletta. In particolare:

– è opportuno evitare di avviare cicli di asciugatura alla massima temperatura;

– meglio utilizzare l’asciugatrice solo quando è strettamente necessario. Per cui avviarla durante i periodi umidi-freddi che allungano i tempi di asciugatura ed approfittare invece delle belle giornate primaverili ed estive per stendere il bucato all’aria;

– per ridurre i tempi di asciugatura è bene introdurre all’interno del cestello dell’elettrodomestico gli indumenti già ampiamente centrifugati in lavatrice (per intenderci a 800-1000 giri);

– per risparmiare sui consumi è opportuno sfruttare la fascia indicata sulla bolletta. Ad esempio, ci sono contratti personalizzati che consentono di ridurre gli sprechi a partire dalla sera fino alle prime ore del mattino. In questo caso, ovviamente, per la quiete del vicinato e dei membri della famiglia è indispensabile scegliere un modello di asciugatrice abbastanza silenzioso che non rechi fastidio a nessuno;

 
scegliendo il programma più consono è possibile risparmiare in termini di denaro e di tempo, sia per l’asciugatura che per la stiratura.

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