La profondità della cucina rappresenta un elemento fondamentale in grado di influenzarne tanto il design quanto l’efficienza. La sua importanza dipende in gran parte dalle dimensioni della stanza, dalle esigenze personali e dallo stile di vita di chi la utilizza.

Una cucina, in altre parole, può presentarsi più o meno profonda a seconda dei suddetti fattori ed è tuo compito individuare la misura che si addice meglio alle tue necessità. Scopo di questa guida è dunque quello di illustrarti le varie profondità delle cucine, aiutandoti così a trovare quella perfetta per la tua casa.

– L’importanza della profondità in una cucina

Perché la profondità di una cucina è tanto importante? Contrariamente a quanto si pensi, si tratta di un fattore nient’affatto da sottovalutare, che va influenzare (positivamente o negativamente) la funzionalità stessa dell’ambiente. Prima di stabilire una qualsivoglia misura, pertanto, dovresti tenere in seria considerazione i seguenti parametri:

  • Spazio disponibile: la profondità della cucina dovrebbe essere proporzionale allo spazio a tua disposizione. Nei piccoli ambienti, per esempio, una profondità limitata può risultare utile a massimizzare l’utilizzo dello spazio.
  • Funzionalità: una cucina dev’essere funzionale e permettere una buona circolazione. Una profondità adeguata consente di posizionare e utilizzare gli elettrodomestici, i piani di lavoro e le zone di preparazione in modo efficiente.
  • Stile della cucina: lo stile della cucina può influenzare la profondità desiderata. Ad esempio, in una cucina professionale la profondità dovrebbe essere maggiore per ospitare apparecchiature e attrezzature più grandi. In una cucina casalinga, al contrario, la profondità può essere più contenuta.
  • Ergonomia: la profondità della cucina dovrebbe consentire di lavorare comodamente senza assumere posizioni scomode. L’ergonomia è fondamentale per ridurre l’affaticamento durante la preparazione dei pasti.
  • Stoccaggio: la profondità influisce anche sulla capacità di stoccaggio. Cucine con una maggiore profondità possono avere armadi più profondi per ospitare pentole, padelle e stoviglie più grandi.

profondità della cucina

In parole povere, la profondità del mobile cucina viene influenzato da una serie di fattori estremamente personali, il che significa che devi riuscire a trovare la misura che si addice meglio alle tue necessità.

– La profondità standard delle cucine: cosa devi sapere

Quando si parla di profondità standard delle cucine, ci si riferisce solitamente a una misura pari a 60 cm. Tale valore è stato ampiamente accettato come standard nel settore delle cucine ed è comunemente utilizzato per quelle residenziali.

Tuttavia, è importante notare che questa è solo una dimensione tradizionale e, in quanto tale, può variare in base alle preferenze personali, al layout della cucina e alle esigenze specifiche di chi la utilizza.

In alcune situazioni, come in ambienti più piccoli o in spazi limitati, potrebbe essere necessario utilizzare profondità ridotte, mentre in cucine più grandi o in cucine professionali, la profondità potrebbe essere maggiore per consentire l’uso di apparecchiature più grandi e una maggiore superficie di lavoro.

profondità cucina grande

Le ultime tendenze, del resto, privilegiano molto le cucine profonde 65 cm e oltre, proprio in virtù dei vantaggi che sono in grado di offrire. Se sei una persona che ama cucinare e passare molto tempo in cucina potresti infatti avvertire la necessità di arredarla con elettrodomestici più grandi o, più semplicemente, potresti semplicemente desiderare un ambiente ampio e luminoso.

Magari ti piacciono i top cucina in quarzo, oppure stai accarezzando l’idea di un’elegante cucina moderna bianca in legno: tutti trend che, per poter essere adeguatamente valorizzati, necessitano di una certa libertà nelle misure. E se invece il tuo problema fosse esattamente l’opposto e avesse a che fare con la necessità d’installare una cucina poco profonda?

– Vantaggi delle cucine poco profonde

Una ridotta profondità dei mobili della cucina non sempre rappresenta uno svantaggio ma, al contrario,  può essere portatrice di una serie di aspetti positivi, che riguardano:

  • Ottimizzazione dello spazio: un vantaggio ottimale soprattutto per gli ambienti che presentano una metratura ridotta, a causa della quale non è possibile creare ulteriori ingombri.
  • Maggiore comodità nel piano di lavoro: nelle cucine poco profonde tutto è a portata di mano, il che può semplificare il flusso di lavoro durante la preparazione dei pasti. Non è necessario allungarsi o spostarsi molto per accedere a tutti gli elementi necessari.
  • Estetica e design moderno: le attuali tendenze stilistiche privilegiano molto lo stile minimalista, che si sposa molto bene con le cucine poco profonde, la cui principale caratteristica è quella di ridurre l’ingombro visivo e mantenere una sensazione di spazio aperto.

profondità delle cucine per cucinare

Detto questo, è importante sottolineare che le cucine poco profonde possono presentare alcune limitazioni, come una capacità di stoccaggio ridotta o una superficie di lavoro più limitata. Ecco perché, prima di decidere di adottarne una, dovresti sempre tenere conto di questi e altri fattori.

– Cosa considerare prima di progettare una cucina poco profonda

La progettazione di una cucina poco profonda richiede una pianificazione dettagliata, possibilmente attraverso la consulenza con un professionista del design o dell’architettura, al fine di ottimizzare al meglio lo spazio disponibile e creare un ambiente funzionale e attraente. Per ottenere questo risultato, ad ogni modo, devi tenere conto di alcuni fattori.

Dimensioni della stanza

Le dimensioni della stanza rappresentano un elemento chiave nella progettazione di una cucina poco profonda, poiché influenzano il modo in cui puoi sfruttare lo spazio disponibile, il layout della cucina e la sua funzionalità complessiva.

È importante considerare attentamente lo spazio a disposizione e adattare la progettazione della cucina per massimizzarne l’efficienza e l’appeal estetico nel rispetto dei suddetti parametri spaziali.

Posizionamento degli elettrodomestici

Nell’ambito di una cucina poco profonda, la scelta e il posizionamento degli elettrodomestici rappresentano due fattori molto importanti. L’ideale sarebbe infatti quello di optare per elettrodomestici più compatti e possibilmente integrati. Ad esempio, scegli un forno a parete anziché uno stand-alone, accompagnato da un frigorifero di dimensioni il più possibile ridotte.

profondità cucine elettrodomestici

Stoccaggio e organizzazione

Per quanto riguarda lo stoccaggio e l’organizzazione degli utensili, dovresti investire in sistemi di organizzazione interna degli armadi, massimizzandone così le capacità contenitive. Parallelamente, gli elementi chiave come il lavello e il piano di lavoro dovrebbero essere posizionati a un’altezza e a una distanza ergonomiche, al fine di eliminare le difficoltà logistiche.

– Consigli pratici per progettare cucine poco profonde

Una volta che avrai fatto le opportune valutazioni, decidendo in via definitiva che una cucina poco profonda è esattamente ciò che ti serve, potrai finalmente concentrarti su questioni più “creative”, che hanno direttamente a che fare con l’aspetto della cucina.

La prima cosa da stabilire, a tal proposito, riguarda i materiali di costruzione. Fermo restando il fatto che dovresti sempre tenere in grande considerazioni i tuoi gusti personali, quando si parla di profondità del piano cucina, anche la funzionalità ha la sua importanza. Questo perché, quando si progetta una cucina poco profonda, è importante scegliere materiali durevoli, facili da pulire e in grado di ottimizzare efficacemente lo spazio disponibile.

Per il top, per esempio, puoi optare per il quarzo, il granito o l’acciaio: tutti materiali resistenti e facili da gestire. Per i mobili, invece, potresti accarezzare l’idea di un’elegante laminato, che ti permetterà di sbizzarrirti in colori e finiture, senza però dover impazzire in pulizia e manutenzione.

profondità cucine materiali

Un altro aspetto che dovrai considerare, inoltre, sarà il posizionamento di armadietti e cassetti che, per quanto sia soggetto alla tua libera creatività, dovrebbe anche risultare funzionale. Il tuo obiettivo, infatti, dovrebbe sempre essere quello di ottimizzare lo spazio e garantirti la migliore accessibilità possibile.

Gli armadietti a muro, per esempio, dovrebbero essere posizionati poco sopra il piano di lavoro, così da non doverti allungare troppo per raggiungerli. Parallelamente, organizzare internamente i cassetti, magari con l’aiuto di scatole e divisori, ti aiuterà a ottimizzare ulteriormente lo spazio.

profondità cucine cassetti

In ultimo, non devi mai tralasciare l’importanza strategica degli angoli e, in generale, degli spazi ristretti. Per sfruttarli al meglio, puoi infatti installare un pratico armadietto angolare, magari dotato di carrelli estraibili o scaffali girevoli, al fine di migliorare l’accesso agli oggetti che andrai a riporre.

– Conclusione: la profondità ideale per la tua cucina

Se sei arrivato a leggere fino a qui, ti sarai definitivamente convinto del fatto che calcolare la profondità ideale della propria cucina non è facilissimo. Questo perché non stiamo parlando di questioni “legali” come il fatto di avere a norma i tubi del gas della cucina, bensì di una situazione che richiede un ragionamento strategico, basato anche su quelle che sono le proprie abitudini personali.

Sei una persona che ama cucinare? Sei solito trascorrere molto tempo in cucina? Quanto è grande lo spazio che hai a disposizione? Rispondere a queste domande ti aiuterà a farti una panoramica di ciò di cui hai davvero bisogno, sebbene il nostro consiglio sia quello di farti aiutare da un professionista del settore, che saprà senz’altro individuare la profondità della cucina perfetta per te.

Eliana Tagliabue