Sono davvero molto numerose le piante che possono essere coltivate senza alcun tipo di difficoltà anche in appartamento. Sono piante tropicali e sempreverdi che nella maggior parte dei casi inoltre si tratta di piante che non hanno bisogno di una manutenzione particolarmente complessa o intensa.

Ovviamente però vi sono alcune regole che devono assolutamente essere seguite per riuscire a fare in modo che queste piante riescano ad essere sempre rigogliose e sane. Andiamo insieme a scoprire allora queste semplici regole e quali sono le piante da appartamento più belle.

Piante da appartamento: collocazione, temperatura e terriccio

piante da internoLa cura e la manutenzione non è certo la stessa per tutte le piante da interno, ogni pianta infatti ha i suoi specifici bisogno. Nonostante questo ci sono alcune norme che valgono per tutte le piante.

Prima di tutto, la collocazione. Le piante da interno hanno bisogno per crescere di molta luce. Nonostante questo è sempre consigliabile evitare l’esposizione diretta ai raggi del sole o quantomeno limitarla a poche ore durante l’arco della giornata.

Molte persone credono di poter ovviare a questo problema, spostando le piante a seconda di come la luce entra nell’ambiente. Niente di più sbagliato, spostare troppo di frequente le piante da interno è controproducente. Come riuscire a trovare la giusta luce? Solitamente la posizione migliore è vicino ad una finestra che sia in possesso però di una tenda in modo che i raggi del sole vengano adeguatamente filtrati.

La maggior parte delle piante adatte per crescere nei nostri appartamenti sono di origine tropicale. Proprio per questo è molto importante presentare attenzione alla temperatura presente nella stanza in cui si è deciso di inserirle. La temperatura ideale va da un minimo di 12°C ad un massimo di 15°C.

Il terriccio migliore è sicuramente quello per le piante verdi, che risulti quando più leggero possibile. Del materiale drenante può essere utilizzato inoltre come substrato. Il terriccio può essere concimato dal mese di marzo al mese di ottobre. I concimi devono essere in possesso di un buon equilibrio NPK e sono disponibili sia in formato liquido che nella versione, sicuramente più pratica, a lenta cessione.

Innaffiare le piante da appartamento

piante da appartamentoTutte le piante tropicali crescono in luoghi dove il tasso di umidità è davvero molto elevato, compreso infatti tra l’80% e il 90%. Ovviamente è del tutto impossibile avere in casa un tasso di umidità di questa tipologia che infatti sarebbe dannoso per la struttura della nostra abitazione e per la nostra stessa salute.

Il modo migliore per offrire alle piante l’umidità di cui hanno bisogno è vaporizzare le loro foglie con uno spruzzatore più volte durante l’arco della giornata. Anche inserire un po’ di argilla espansa leggermente bagnata nel sottovaso può essere una soluzione ideale.

Attenzione invece a non innaffiare in modo eccessivo la pianta. Innaffiando infatti c’è il rischio che si vengano a formare dei ristagni d’acqua che possono portare alla comparsa di muffe, funghi e marciume diffuso e quindi a compromettere la salute della pianta. Ancizhé innaffiarla inoltre sarebbe consigliabile immergere la pianta nell’acqua, magari utilizzando un contenitore, una bacinella o direttamente la vasca da bagno, per un’ora circa.

Sembra una pratica molto strana, ce ne rendiamo conto, ma queste piante hanno la capacità di assorbire in questo modo solo l’acqua strettamente necessaria. Questa operazione può essere ripetuta una volta a settimana o ogni 10 giorni. Prima di ripeterla però è bene inserire un dito nel terriccio, arrivando ad almeno un paio di centimetri di profondità. La pianta dovrà essere immersa in acqua nuovamente solo se il terriccio risulta davvero asciutto.

Attenzione anche alla tipologia di acqua utilizzata. Per la corretta crescita di queste piante l’acqua dovrebbe infatti essere priva di calcare. Nel caso in cui l’acqua del rubinetto fosse invece davvero molto calcarea, si consiglia di raccogliere l’acqua piovana oppure di acquistare un purificatore ad osmosi inversa. Possedere un condizionatore o un deumidificatore? L’acqua che raccolgono dall’aria della stanza e che va a finire nel serbatoio è altrettanto eccellente per la cura delle piante da appartamento.

Di tanto in tanto passate un panno umido sopra alle foglie delle vostre piante da appartamento. Non si tratta di un modo per offrire loro acqua, ma per pulire le foglie. Considerate che infatti stando in casa queste piante possono accumulare polvere, elemento che può compromettere la loro salute.

Piante da interno: il rinvaso

piante da interno sempreverdiVi renderete conto da soli senza grandi difficoltà quando è arrivato il momento di rinvasare le vostre piante da appartamento, piante che infatti risulteranno ormai troppo grandi per il loro vaso e le cui radici inizieranno a fuoriuscire dai fori di scolo presenti sul lato inferiore.

Attenzione, non è possibile però effettuare il rinvaso delle piante in ogni periodo dell’anno. Il momento migliore è sicuramente la primavera, meglio quindi in questi mesi controllare lo stato della pianta.

Effettuare il rinvaso non è complicato. La pianta deve essere come prima cosa estratta dal suo vaso. Maneggiandola con estrema cura, è necessario tagliare le radici che dovessero ormai essere marce. Potrebbe capitare che le radici risultino molto compatte, a seguito del poco spazio a disposizione. Dovrete quindi cercare di liberarle aiutandovi semplicemente con le mani.

Prima di inserire la pianta in un vaso più grande, è necessario mettere uno strato drenante e un po’ di terriccio. Inserite la pianta e aggiungete il terriccio necessario. Durante le prime settimane è meglio evitare di concimare, offrendo inoltre acqua un po’ più abbondante rispetto al solito.

Le piante da interno più belle

pianta da interno cliviaEcco una breve carrellata di alcune delle piante da appartamento più belle, perfette per dare luce a tutti i nostri ambienti, per arricchirli, per essere utilizzate insomma alla stregua di veri e propri complementi di arredo:

Pothos o Scindapsus. Tra le piante rampicanti sempreverdi, il Photos è senza dubbio una delle più suggestive. A renderla tale sono le sue foglie cuoriformi di piccole dimensioni. I rami sono flessuosi. Questa pianta è perfetta per essere posizionata sopra ad un mobile piuttosto alto in modo che i suoi rami scendano verso il basso oppure per essere messa in una ciotola da appendere direttamente al soffitto.

Questa pianta non ha bisogno di cure particolari e riesce a resistere alla perfezione in ogni tipologia di ambiente, persino nel bagno e nella cucina dove di solito invece molte piante rischiano di ammalarsi o di morire nel giro di pochi giorni.

Spatifillo. Questa pianta tropicale, originaria della Colombia, si caratterizza per le sue foglie oblunghe di grandi dimensioni e di un verde intenso. I fiori sono davvero piccolissimi e sono disposti a forma di spiga. La spiga è inserita all’interno di una spata di colore bianco. Esistono diverse varietà di questa pianta che si differenziano tra loro soprattutto per le dimensioni: si va infatti da un minimo di 30cm di altezza ad un massimo di circa 60cm. Ha una resistenza eccezionale e cresce davvero molto velocemente. Lo sapevate che questa pianta ha numerosi soprannomi? Tra i più diffusi ricordiamo “giglio della pace” e “fiore di luna”.

Clivia. Tra le piante da appartamento piu amate dobbiamo sicuramente ricordare anche questa pianta originaria dell’Africa, caratterizzata da una forma ad ombrello e da fiori ad imbuto solitamente di colore arancione. Ne esistono in realtà anche altre versioni che però sono meno diffuse con fiori rossi, gialli oppire bianchi.

Dieffenbachia. Originaria dell’America centrale, questa pianta sempreverde si caratterizza per le sua foglie verde striate di bianco o di giallo-arancione. Si tratta di una caratteristica davvero molto importante che la rende una pianta infatti decorativa, capace di arricchire in modo intenso ogni ambiente in cui viene inserita. Le foglie possono raggiungere una lunghezza di ben 60 cm e anche la pianta può crescere notevolmente, sino infatti a circa 2 m. Attenzione, la linfa delle foglie è velenosa. proprio per questo motivo è molto importante maneggiare la pianta con estrema cura e evitare il contatto con bambini molto piccolo o animali domestici.

piante da interno pothosEuforbia. Questa pianta africana è perfetta per coloro che amano i fiori, costellata infatti da piccoli fiori di un rosso acceso. Sono molte le varietà disponibili, ma quella piu diffusa in Europa e qui da noi in Italia è sicuramente la Mili i cui fusti sono legnosi e assumono dimensioni piuttosto ampie.

Pachira. Originaria del Messico, questa pianta in natura raggiunge anche i 20 m di altezza. Coltivandola in casa in vaso l’altezza massima che può raggiungere è 3 m. Si tratta di un’altezza comunque elevata e si consiglia quindi la Pachira solo per ambienti dai soffitti particolarmente alti. Tra le sue caratteristiche più importanti dobbiamo ricordare il fusto flessibile. Inserendo più fusti in uno stesso vaso è così possibile anche ottenere degli intrecci molto suggestivi.

Anthurium. Questa pianta è originaria dell’America del Sud ed è caratterizzata da piccoli fiori gialli disposti a forma cilindrica e inseriti in una spata di colore rosso, spesso in possesso inoltre di sfumature arancioni e rosa. Si tratta senza alcun dubbio di una delle piante da appartamento più colorate.

Ficus Benjamina. Questa è sicuramente una delle piante da interno più amate, anche perché si tratta di una pianta che praticamente riesce a crescere in modo del tutto autonomo e che è perfetta quindi anche per coloro che non hanno hanno il pollice verde. Sembra un piccolo albero in miniatura, con una chioma di foglie verdi davvero molto folta.

Yucca. Anche questa pianta, originaria del Messico assume le forme di un piccolo alberello. La sua chioma è rigogliosa e di un verde intenso, composta da lunghe foglie appuntite. Forse la conoscete con il nome di “tronchetto della felicità”. Questa pianta non ha bisogno di grandi cure ed attenzione; riesce a crescere molto velocemente in modo del tutto autonomo, talmente tanto velocemente che almeno ogni due anni è necessario posizionarla in un vaso più grande.

Dracena. Tra le altre piante che sono alla portata di tutti, anche di coloro che non possono dire di avere il pollice verde dobbiamo ricordare la Dracena. La chioma è folta e lucente e tende verso il basso, con una leggera forma ad ombrello.piante da interno yucca

Areca catechu. Meglio conosciuta come palma di Betel, è una palma tipici dal sud est asiatico e caratterizzata da un fusto sottile e da una chioma composta da foglie verdi suddivise a loro volta in foglioline piccole e sottili. Semplice ed elegante, se piantata all’aperto fiorisce, ma difficilmente invece ciò accade in vaso.

Ovviamente queste sono solo alcune delle piante da appartamento più interessanti. Chiedete sempre consiglio al vostro fioraio o vivaio di fiducia, magari potrebbe consigliarvi un’altra pianta, meno diffusa ma suggestiva e perfetta per lo stile d’arredamento che avete deciso di seguire per la vostra abitazione.

Piante da appartamento che purificano l’aria

Alcune piante da appartamento hanno la capacità di purificare l’aria delle nostre abitazioni, andando ad eliminare tutte le sostanze nocive presenti. Forse non tutti lo sanno infatti, ma ci sono alcuni materiali che con il passare del tempo rilasciano delle sostanze dannose per la nostra salute: ad esempio le colle utilizzate per i mobili oppure le tinte scelte per le pareti di casa. Non solo, anche molti prodotti di uso quotidiano tendono a rilasciare delle sostanze nocive nell’aria. Si pensi ad esempio a tutti i detersivi utilizzati oppure agli inchiostri delle stampanti.

Tra le piante che meglio delle altre riescono in questo obiettivo dobbiamo ricordare Spatifillo, Palma di Betel, Pothos e Yucca. Generalizzando, è possibile affermare che le piante che sono in possesso di foglie di dimensioni piuttosto elevate riescono a catturare una maggiore quantità di veleni presenti nell’aria.

Vi consigliamo di fare affidamento sul vostro fioraio o vivaio di fiducia per farvi consigliare le piante migliori per la vostra abitazione oppure per il vostro ufficio e soprattutto il numero di piante necessario.

Consigli sulla distribuzione delle piante in casa

pianta da appartamento pothosQuante piante inserire nel proprio appartamento? Meglio posizionarle tutte in una sola stanza o distribuirle in varie zone della casa? Rispondere a queste domande non è semplice, perché in realtà una risposta univoca non esiste affatto. Come sempre la soluzione migliore è la giusta via di mezzo. Una sola pianta potrebbe essere poca quindi per dare luce al proprio arredamento, ma questo ovviamente non significa che sia una scelta eccellente creare una sorta di giungla nella propria casa. Meglio optare quindi per una decina di piante, da disporre possibilmente in varie zone della casa.

Le piante sono perfette per il soggiorno, un ambiente che è sicuramente molto vissuto dalle famiglie e anche dai loro ospiti dove le piante arricchiscono l’arredamento presente permettendo di valorizzarlo e creare luce, allegria, relax.

Qualche pianta può essere inserita nei corridoi e in tutti quegli angoli della casa che altrimenti resterebbero spogli, sempre che ovviamente vi siano delle finestre che permettano alla luce di entrare. Una pianta in bagno e una in cucina sono una scelta ideale, anche se in cucina è possibile inserire anche delle piante aromatiche, utili infatti oltre che decorative. Per quanto riguarda infine le camere da letto, forse è meglio evitare di inserire delle piante.

Quante piante da appartamento esistono! Decine e decine, tutte sempreverdi, molte con fiori, altre con foglie davvero molto appariscenti, tutte sicuramente perfette per dare sprint ad ogni ambiente e riuscire a valorizzare ogni stanza. E voi quali piante avete deciso di inserire in casa vostra?

Camilla Biagini

Sono laureata in filosofia con 110/110 e lode presso l’Università di Pisa e sono oltre 6 anni che la scrittura si è trasformata per me da mera passione in un lavoro a tutti gli effetti.
La casa è anche il mio posto di lavoro ed è qui che sto crescendo una bambina, la mia prima figlia.
Capite bene quindi che è un luogo che amo, che voglio far diventare sempre più bello e accogliente, sicuro, persino rilassante. Condividerò tutto ciò che ho imparato con voi!

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