Anche se non si possiede un giardino, e neppure un balcone, questo non vuol dire che bisogna rinunciare all’idea di avere un po’ di verde nella propria abitazione.

Quando si pensa ad arredare una casa, infatti, non bisognerebbe mai trascurare l’idea di adottare anche delle piante da appartamento, che possano valorizzare l’ambiente e rendere più allegre e invitanti le stanze.

Ma i motivi per i quali sarebbe opportuno tenere delle piante in casa sono anche legati alla salute. Le piante, attraverso la fotosintesi clorofilliana, producono ossigeno: quindi servono a purificare l’aria delle stanze, specie durante l’inverno, e quindi a renderne più salubre l’atmosfera.

– Cose da sapere sulle piante da interno

Bisogna però premettere una cosa molto importante: non ci si deve mai dimenticare del fatto che le piante sono esseri viventi e non dei semplici soprammobili. Questo vuol dire che sono, in una certa misura, impegnative quanto un animale domestico. Non si possono acquistare, mettere in un angolo, e poi semplicemente dimenticare.

Anche se le specie vegetali sono tante e diverse, tutte richiedono cure, attenzioni, e soprattutto con il tempo cambiano e quindi possono presentare diverse problematiche che bisogna conoscere bene al momento dell’acquisto.

Quando si compra una pianta da casa si deve sempre tenere ben presente l’evoluzione che avrà, a quale sviluppo andrà incontro, pena avere sorprese inattese, o doverle trovare un nuovo posto perché, per le sue caratteristiche, non potrebbe più restare nel luogo in cui l’avevamo collocata inizialmente.

– Come scegliere le piante da appartamento

Vediamo ora nel dettaglio quali sono le domande che ci si deve porre al momento dell’acquisto di una pianta da interno. Per prima cosa si deve considerare com’è fatto l’appartamento in cui si vive: quanta luce c’è, se è freddo o caldo, quali sono le temperature che ci sono usualmente. Alcune piante, infatti, vogliono molta luce, altre invece soffrono se esposte al sole in modo eccessivo.

Alcune piante hanno bisogno del caldo, altre invece di temperature non troppo elevate. In base alle caratteristiche della casa, quindi, sarà possibile scegliere piante che abbiano maggior chance di sopravvivenza in quel particolare ambiente. Bisogna poi chiedersi qual è il proprio stile di vita: se si passa molto tempo in casa o, al contrario, si ha pochissimo tempo da dedicare alla cura degli ambienti domestici.

Nel primo caso si potranno adottare piante che richiedono molte attenzioni, nel secondo caso sarà meglio optare per specie vegetali capaci di sopravvivere anche senza ricevere cure particolari.

Infine, bisogna chiedersi se si possiede o meno il pollice verde. Ci sono infatti piante molto delicate che possono sopravvivere solo se trattate da una persona esperta e molto abile. Altre, invece, sopravviverebbero davvero in mano a chiunque!

– Le varie tipologie di piante da appartamento

La scelta resta comunque molto vasta. Una volta che si è deciso quale sia l’ambiente in cui accogliere le piante, e la quantità di tempo che si potrà dedicare loro, ci si trova comunque davanti ad una moltitudine pressoché sconfinata di diverse specie.

Sarebbe sempre bene recarsi in un vivaio e parlare con un giardiniere esperto per avere i consigli migliori, però in linea di massima ci si può fare un’idea anche da soli andando a considerare alcune macro categorie all’interno delle quali si possono raggruppare le piante da interno, e che ci possono aiutare ad orientarci nella nostra scelta.

Ci sono, ad esempio, piante che producono fiori colorati, ed altre che invece hanno solo foglie verdi; ci sono piante di grandi dimensioni e altre invece che non crescono mai oltre una certa misura. In base alle nostre esigenze, ma anche al nostro gusto estetico, potremmo dunque scegliere tra queste diverse tipologie.

– Le piante da interno con fiori

Le piante da interno con fiori sono sicuramente quelle che maggiormente rallegrano la casa con i loro vivaci colori. Sono di solito piuttosto impegnative, perché richiedono annaffiature e concimazioni regolari; inoltre, terminato il periodo di fioritura, la pianta avrà diverse esigenze e potrebbe anche rimanere del tutto spoglia.

Per chi ama le piante fiorite la soluzione ideale sarebbe creare un piccolo angolo in cui mettere diversi vasi, che fioriscono in diversi periodi dell’anno, in modo tale da avere fiori colorati e magari anche profumati in ogni periodo dell’anno. Ecco quali sono le specie di piante da interno fiorite più comuni.

Amarillide

L’Amaryllis, o Amarillide, è una pianta bulbosa che produce dei grandi fiori di diversi colori, per lo più rossi. Fiorisce all’inizio dell’estate o in tarda primavera, ma si possono anche trovare in commercio varietà che fioriscono in inverno. Non richiedono molte cure, se non la necessità di cambiare il vaso almeno una volta ogni due o tre anni.

Violetta Africana

La violetta africana è una speciale varietà di questo tipo di fiore il cui nome botanico è Saintpaulia, dal nome della persona che la scoprì per la prima volta.

Si tratta di piantine molto piccole con grandi foglie vellutate e piccoli fiori di vari colori, prevalentemente lilla o viola. Non richiedono che poche cure e una esposizione solare molto ridotta.

Anche l’acqua di cui necessitano è pochissima, e fioriscono nel corso di tutto l’anno. Sono quindi piante molto adatte a chi non ha molto tempo per la cura dei fiori, ma ama vedere delle chiazze di colore in casa.

Stella di Natale

La Poinsettia, o Stella di Natale, è la pianta che nell’immaginario collettivo si associa proprio a questa festività. Il suo colore è rosso e si trova in commercio nel mese di dicembre.

Di solito si crede che sia praticamente impossibile farla sopravvivere più di un paio di mesi, ma non è così.

Con le cure adeguate la Stella di Natale può tornare a fiorire l’inverno successivo, purché quando è stata acquistata fosse in buona salute.

Orchidee

Le orchidee sono piante tropicali di grande bellezza, molto amate dai cultori delle piante fiorite. Bisogna tenere presente però che le orchidee richiedono molte attenzioni, specie alcune varietà particolarmente delicate, e che quindi sopravvivono e tornano a fare fiori solo in mani molto esperte.

Le orchidee hanno bisogno di poca acqua ma di moltissima umidità e di tanta luce del sole, quindi necessitano di essere ospitate in un appartamento con grandi finestre, o comunque di essere collocate in un punto in cui arrivi molta luce solare.

– Le piante da appartamento alte

Poniamo il caso che si abbia una casa di grandi dimensioni, magari con un salone molto luminoso e con i soffitti molto alti. in questo caso ci si potrebbe concedere qualche pianta da interno di dimensioni maggiori, senza doversi preoccupare eccessivamente dello sviluppo che potrebbe avere negli anni successivi. Vediamo quali sono le più comuni e quali caratteristiche possiedono.

Bambù

Questa pianta appartiene alla famiglia delle Bambuseae è di solito si sconsiglia di piantarla in giardino perché può proliferare in modo sconsiderato invadendo tutte le aiuole e soffocando le altre piante. In vaso, invece, è facile tenerne sotto controllo la grande vitalità, e si può ottenere un vaso molto ornamentale.

Il bambù è infatti bello ed elegante a vedersi, e tenuto in ufficio può servire anche per creare un divisorio naturale tra due scrivanie. Ha fusto alto, che può arrivare fino a 60 centimetri ma anche oltre. Necessita di un minimo di cure, di tanta acqua e moltissima luce. Non bisogna preoccuparsi troppo se si vede che perde le sue foglie: è un processo naturale che avviene all’inizio dell’estate. Le foglie morte vengono lasciate cadere per essere subito rimpiazzate da tante foglie nuove.

Ficus benjamina

Il Ficus è un genere di piante che include molte varietà diverse, ma quella più diffusa come pianta ornamentale da appartamento è sicuramente il Ficus benjamina. Questa pianta cresce fino ad assumere le dimensioni di un vero e proprio alberello; presenta tante foglie verdi molto fitte e molto resistenti. Il motivo per cui è molto amata come pianta da interni è che non richiede tante cure ed è molto resistente.

L’unica cosa che il Ficus teme sono gli sbalzi di temperatura, che possono danneggiarne il fogliame in modo anche grave. A parte questo, richiede tanto sole, temperature medie e innaffiature rade in inverno e più abbondanti in estate. Affinché il terreno non si impoverisca troppo, è bene concimarlo almeno una volta ogni due mesi con un prodotto ricco di azoto.

Kenzia

La Kenzia, o Kentia, è una pianta originaria di un’isola dell’Oceano Pacifico ed è una palma che in natura può arrivare a misurare fino a 3 metri di altezza; in appartamento di solito non sviluppa oltre i 60 centimetri. Caratterizzata da lunghe foglie lanceolate, di un bel verde accesso, la Kentia è molto robusta e resistente.

Ha bisogno di tanta luce e di tanto calore, mentre deve essere tenuta al riparo dalle fonti di aria fredda. La Kentia può anche fiorire, per quanto sia raro che lo faccia venendo coltivata in appartamento. i suoi fiori hanno un colore che va dal verde al marrone ed hanno la forma di piccole spighe.

Yucca

La yucca è una pianta che viene dall’America Settentrionale. La sua forma è molto riconoscibile, perché è caratterizzata da un fusto legno che presenta sulla sommità un ciuffo di foglie lunghe e dai bordi lisci. In natura raggiunge persino i 15 metri, ma anche in appartamento può sviluppare altezze considerevoli, fino ai 2 metri.

Per questo è bene metterla in un appartamento molto spazioso e dai soffitti molto alti. Richiede molta acqua e molta luce, ma sopporta bene un ampio range di temperature. Potrebbe anche produrre dei piccoli fiori bianchi, ma è molto raro che ciò accada.

– Piante da interno sempreverdi

Se si desiderano piante in appartamento che restino verdi e belle durante tutto il corso dell’anno, ecco quali sono le specie che si dovrebbero prendere in considerazione.

>> Qui la guida completa alle sempreverdi <<

Una pianta sempreverde di cui abbiamo già parlato è il Ficus benjamina, che conserva la sua chioma per 12 mesi l’anno salvo perdere qualche foglia, che ingiallisce e poi cade, nel periodo primaverile, quando nascono le nuove foglie.

Dracena

La Dracena è un’ampia famiglia di piante sempreverdi originarie dell’Africa; la più diffusa come pianta da appartamento è la Dracena fragrans, che ha un fusto legnoso e spoglio che sulla sommità presenta un ampio ciuffo di foglie tendenti al giallo che ricadono verso il basso.

Questa pianta è molto comune nelle case degli italiani e viene spesso chiamata tronchetto della felicità, ed è considerato di buon auspicio regalarla a chi si trasferisce in un nuovo appartamento.

Sanseveria

La Sanseveria è un’altra pianta africana sempreverde che conserva il suo fogliame durante tutto il corso dell’anno. Le foglie si possono disporre a rosetta o in posizione eretta, e alcune specie possono raggiungere i due metri anche se è davvero raro che si sviluppino fino a queste altezze.

La Sanseveria è maggiormente diffusa nella versione succulenta, vale a dire fatta da solo foglie e nessun fusto. Non necessita di molte cure, a patto che possa godere sempre di una buona esposizione al sole e che qualche volta venga messa anche all’aria aperta.

Schefflera

Questa pianta è originaria delle isole del Pacifico ed è approdata in Europa e in Italia solo in tempi relativamente recenti, venendo apprezzata per molte delle sue caratteristiche più interessanti.

Difatti è molto longeva e, se ben curata, può sopravvivere fino a 15 anni. Ha un aspetto molto elegante, grazie al fatto che le sue foglie si dispongono ad ombrello. Le due varietà più comuni sono la Schefflera arboricola e la actinophylla. Quest’ultima in estate produce anche dei fiori rossi molto belli a vedersi.

Cordilinea

La Cordilinea, o Cordyline, è un genere di pianta che può crescere in giardino o in appartamento, e può avere forma arbustiva o ad alberello. Si caratterizza per lunghe foglie dai vari colori: possono essere verdi, ma anche marroni, rosa e porpora.

Produce piccoli fiori e raggiunge anche i 60 centimetri di lunghezza, teme il freddo e ama la luce. Le sue belle foglie restano costanti per tutto il periodo dell’anno.

– Le piante che purificano l’aria nell’appartamento

Come abbiamo già detto all’inizio, un po’ tutte le piante da appartamento hanno la capacità di purificare l’aria dell’ambiente in cui vengono messe in quanto producono ossigeno.

La scienza ha però dimostrato che ci sono alcune varietà molto più efficaci di altre in tal senso, perché riescono a neutralizzare anche tutte le particelle nocive che si possono trovare nell’aria che respiriamo. Il loro uso è consigliato non solo in casa, ma anche e soprattutto in ufficio. Vediamo quali sono.

Clorofito (pianta ragno)

Il curioso appellativo che viene dato al Clorofito, quello di pianta ragno, deriva dal fatto che in effetti il suo aspetto ricorda un po’ le lunghe zampe di un ragno.

Questa pianta ha foglie che possono arrivare a misurare anche 30 centimetri, e che si sviluppano in fondo formando una sorta di rosetta. Per questo il suo aspetto diventa un po’ cespuglioso.

Ama la luce, richiede una quantità moderata di acqua e produce dei piccoli fiori bianchi molto graziosi. Negli anni Ottanta la NASA promosse uno studio a seguito del quale dichiarò che il Clorofito riesce ad assorbire all’incirca il 95% dell’ossido di carbonio presente nella stanza in cui viene posizionato.

Potos

Il potos, o Photos, è una pianta originaria della Thailandia che ha il potere di ammortizzare la presenza di formaldeide, sostanza presente ad esempio nelle vernici, dall’aria di casa. Inoltre è molto bella da vedere e arreda moltissimo per via del fatto che è un rampicante.

Quando viene coltivata in vaso di solito viene lasciata penzolare dai mobili. Non richiede molte cure e volendo si può anche lasciar crescere verso l’alto con il supporto di un tutore a cui possa aggrapparsi.

Spatifillo

Lo spatifillo è una pianta tropicale molto diffusa come pianta da interni. Si caratterizza per la presenza di tante foglie verdi e lanceolate, ma soprattutto per dei particolarissimi fiori bianchi con una protuberanza centrale.

Si tratta di una pianta molto elegante che ama la penombra e che, sempre secondo lo studio della NASA, può rimuovere dall’aria con successo sostanze nocive come ammoniaca, benzene, formaldeide e tricloroetilene.

Aloe Vera

L’Aloe Vera è una pianta grassa che si caratterizza per ampie foglie succulente e spinate.

Tutti conoscono gli innumerevoli benefici che derivano alla salute dall’utilizzo del gel che si trova all’interno di queste foglie, ma in pochi sanno che gli scienziati della NASA hanno riconosciuto anche a questa pianta delle proprietà depurative nei confronti dell’aria.

Infatti sembra che la presenza di una pianta di Aloe Vera in appartamento aiuti a diminuire i livelli di benzene presenti nell’atmosfera. Il benzene si trova all’interno di molti detergenti chimici ed è facile che l’ambiente casalingo ne sia saturo, anche se non ce ne accorgiamo: tenendo una pianta di Aloe Vera in casa, che è anche decorativa, miglioreremo la salubrità dell’aria.

Felce di Boston

La felce di Boston (Nephrolepsis exaltata) ha delle foglie molto ricche e decisamente ornamentali. Di solito si tiene in vasi che poi vengono appesi, e ama i luoghi umidi e ombrosi come tutte le felci.

In base ad una ricerca condotta dall’Università di Pavia la felce di Boston ha la capacità di eliminare dall’aria i residui di formaldeide, purificando l’ambiente e rendendo più facile la respirazione.

– Piante ornamentali da interno rare da trovare

Dedichiamo una breve menzione alle piante più rare e singolari che si potrebbero adottare per decorare il proprio appartamento. Tutte le piante di cui abbiamo parlato finora (e tante altre si potrebbero citare) sono piuttosto comuni e, per quanto forse i nomi possano risultare inediti, c’è un’elevata probabilità che siano presenti nella propria casa, o in quella di amici e parenti.

Ci sono poi piante più rare, che sono riservate ai veri estimatori della botanica e anche a chi possiede uno spiccato pollice verde, in quanto la loro rarità va di pari passo alla necessità di garantire particolari condizioni per poter sopravvivere e proliferare. Ad esempio, una curiosità che però potrebbe rivelarsi utile in casa è rappresentata dalle piante carnivore.

Le piante carnivore sono dette così perché mangiano letteralmente gli insetti, e d’estate possono risultare davvero provvidenziali. Ce ne sono di tanti tipi diversi, che usano diversi sistemi per avviluppare le malcapitate vittime. Un’altra pianta da appartamento piuttosto rara e singolare è la Dioscorea elephantipes, una pianta davvero curiosa ma non difficile da coltivare. Ha un fusto legnoso che prende la forma di un tubero, la cui corteccia tende a spaccarsi prendendo la forma del carapace di una tartaruga.

– Bonsai

Dedichiamo un piccolo capitolo anche ai bonsai, che sono piante da appartamento molto ricercate ma anche da adottare dopo averci riflettuto molto bene. Il bonsai, infatti, è di certo una delle tipologie di pianta da interni che richiede le maggiori cure. Non si tratta di una specie vegetale ben specifica, quanto più di un’antichissima tecnica di coltivazione giapponese.

Grazie alla tecnica del bonsai è possibile ridurre a dimensioni minime anche alberi secolari come le querce. Si tratta quindi in tutto e per tutto di un albero in miniatura, che segue il ciclo vitale che avrebbe la pianta a dimensioni normali.

Per fare in modo però che il bonsai resti sempre delle sue dimensioni, e che sia armonico nelle sue forme, è necessario che venga potato seguendo particolari accorgimenti. Si tratta inoltre di piante di solito molto costose, qualora si acquistino esemplari che abbiano già un discreto numero di anni.

– Piante grasse

Concludiamo con una categoria di piante che solitamente è la preferita da chi davvero è negato con il giardinaggio ed ha la tendenza a dimenticarsi di dare acqua alle sue piante, condannandole ad una fine prematura. Le cosiddette piante grasse racchiudono una vasta gamma di specie vegetali che sono accomunate dal fatto di necessitare di pochissima acqua, a volte niente affatto.

Sono piante, per lo più spinose, che crescono di solito in territori desertici e quindi sono in grado di immagazzinare al loro interno tutta l’acqua di cui hanno bisogno. In assoluto sono le piante da appartamento (molte delle quali però possono anche essere tenute all’esterno, in giardino o sul balcone) che hanno bisogno del minor numero di cure.

Ciò non toglie che possano dare grandi soddisfazioni: anche se di solito sono verdi, in certi periodi dell’anno fioriscono dando vita a corolle di incredibile bellezza, dei colori più inusitati.

– Riflessioni Finali

Tenere le piante in appartamento risponde a due diverse esigenze: la prima puramente estetica, la seconda di benessere psicofisico. L’uomo è nato in mezzo alla natura, e anche oggi ha bisogno di poter godere di un po’ di verde. Nelle città in cui viviamo questo è diventato sempre più difficile, perciò è importante creare un piccolo angolo di vegetazione anche all’interno della propria casa.

Le piante che sopravvivono anche al chiuso sono davvero numerosissime e possono presentare le caratteristiche più disparate: essere molto grandi, o molto piccole; arrampicarsi su per dei sostegni o pendere dall’interno di vasi appesi; avere fiori o avere foglie; fiorire in un certo periodo dell’anno o restare verdi 12 mesi di seguito. Ognuno di noi può scegliere le piante che più si addicono al luogo in cui vive e alle proprie abitudini di vita.

L’unica accortezza che si deve avere è riguardo a piante che possono avere le foglie o i petali velenosi se ingeriti. Qualora in casa vi siano animali domestici, o bambini piccoli, sarà opportuno evitare queste piante, o metterle in un luogo dove non possano essere raggiunte.

Per il resto, le piante da casa non presentano alcuna controindicazione, anzi, tutte servono ad ossigenare l’ambiente, ed alcune di esse addirittura a purificarlo dalla presenza di agenti nocivi per la respirazione e la salute umana.

Trattandosi di esseri viventi, le piante da appartamento devono sempre essere curate attraverso poche semplici operazioni: l’annaffiatura, la potatura, la concimazione, il rinvaso. Seguendo le istruzioni relative alla specifica varietà che si possiede sarà possibile avere sempre piante verdi e rigogliose, il cui ciclo vitale potrebbe accompagnarci anche per molti anni di seguito.

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