Il blocco di una cucina a induzione rappresenta in assoluto uno dei problemi più fastidiosi che ci possano capitare. Nel momento in cui acquistiamo questa particolare tipologia di piastra, infatti, ci aspettiamo che essa funzioni nel migliore dei modi o, quantomeno, meglio del fornello a gas con la quale l’abbiamo sostituito.

Sfortunatamente, tuttavia, stiamo pur sempre parlando di un elettrodomestico che, in quanto tale, può presentare svariati problemi legati a un qualunque malfunzionamento, a prescindere da quanto esso sia tecnologico e all’avanguardia.

Uno dei principali, causa di notevole frustrazione da parte di chi lo sta utilizzando, è certamente quello legato alla sua mancata accensione. Vediamo d’indagare insieme quali possono essere le cause di questo fastidioso problema.

– Cosa fare quando il piano cottura a induzione non si accende

Uno dei principali motivi per cui il nostro piano cottura a induzione non funziona può essere determinato dal fatto che esso, molto semplicemente, non si accende. Per poter comprendere il motivo di tale malfunzionamento, occorre innanzitutto ricordare su cosa si basa il funzionamento della piastra a induzione.

A differenza di quella a gas, infatti, essa non necessita di essere accesa manualmente girando la relativa manopola per attivare la fiamma. Il bello del piano a induzione, infatti, consiste proprio nel fatto di possedere un sistema di rilevamento automatico della pentola, in grado di attivarsi nell’istante stesso in cui essa gli viene posata sopra.

Quello di cui dobbiamo accertarci, pertanto, è se il malfunzionamento in questione sia localizzato nell’ambito di questa funzionalità automatica o, in generale, in un problema di natura elettrica. Per ora, concentriamoci sulla prima possibilità.

Malfunzionamento del comando automatico

Questo tipo di malfunzionamento si verifica nel momento in cui siamo pronti a cucinare o, più semplicemente, a mettere alla prova il nostro nuovissimo piano a induzione. Procedendo come da manuale, dunque, appoggiamo la pentola sulla piastra che abbiamo deciso di utilizzare, ma questa, contrariamente a come dovrebbe fare, non si attiva e resta spenta.

Com’è possibile?

In questo specifico caso, le possibili cause sono due:

  1. La pentola che stiamo utilizzando non è omologata per il piano a induzione

Come ben sanno (o, quantomeno, dovrebbero sapere) tutti coloro che possiedono un piano da cucina di questo tipo, per poterlo utilizzare occorre procurarsi delle pentole specifiche. Non è quindi possibile sfruttare le medesime pentole che venivano precedentemente utilizzate con il fornello a gas.

Questo perché il comando automatico della piastra scatta solo ed esclusivamente nel momento in cui riconosce la pentola che gli viene posta sopra, che dev’essere quindi realizzata con un determinato tipo di materiale.

I tegami in grado di funzionare a contatto con questo tipo di piastra sono infatti quelli realizzati in ferro o acciaio o, quantomeno, che presentano il fondo composto da questi materiali.

Il resto delle pentole, invece, vale a dire quelle fatte in alluminio, pietra, ceramica e rame non è compatibile con questa tipologia di fornello, le cui piastre, al contatto con questi materiali, non si accenderanno mai.

Per questo motivo, nel momento in cui il fornello non si accende a contatto con la pentola che gli abbiamo messo sopra, è bene accertarsi che essa sia effettivamente realizzata in ferro o in acciaio.

Un metodo facile e sicuro per scoprirlo, consiste nell’avvicinare una calamita al fondo della pentola: se essa non ne verrà attratta, allora significa che stiamo effettivamente utilizzando la pentola sbagliata e il mistero è presto risolto.

2. È stato inavvertitamente attivato il blocco dei comandi

Il blocco dei comandi rappresenta una delle funzionalità più importanti del nostro piano a induzione. Esso è infatti stato progettato allo scopo di evitare potenziali incidenti legati all’uso improprio di questo fornello, specialmente se nell’abitazione sono presenti dei bambini.

Inserendo questo blocco, quindi, che può essere attivato anche quando il piano cottura non è in funzione, evita che esso venga acceso in maniera accidentale e non intenzionale. Se la nostra piastra non funziona, dunque, controllare che il blocco non sia stato innescato per sbaglio potrebbe rivelarsi una buona idea.

Questa funzionalità, inoltre, può essere sfruttata anche nel caso in cui vogliamo evitare di modificare involontariamente i livelli di potenza che abbiamo selezionato nell’atto della cottura del cibo.

Se, pertanto, il problema dovesse essere proprio quello per cui non riusciamo più a modificare il livello di potenza delle nostre piastre, accertiamoci che questo blocco non sia inserito.

Queste, pertanto, rappresentano le principali cause di malfunzionamento legate a un utilizzo errato, da parte nostra, del piano a induzione.

Ma cosa succede nel caso in cui, eseguite perfettamente queste operazioni, esso continua a non accendersi?

In questo caso il problema potrebbe essere di tipo elettrico e, in quanto tale, un po’ più complesso.
Vediamo quindi a cosa potrebbe essere attribuito.

– Blocco del piano a induzione: cosa fare se il problema è di natura elettrica

Come abbiamo potuto vedere, i problemi legati al mancato funzionamento del nostro piano a induzione sono spesso causati da un nostro modo sbagliato di utilizzarlo e, in questo caso, sono di facile risoluzione.

Se, invece, il problema relativo al malfunzionamento della nostra piastra persiste, allora potrebbe attribuirsi a un errato collegamento elettrico del piano a induzione.

In questo caso, l’unica cosa che possiamo fare è quella di chiamare un bravo tecnico che ce lo risolva. Non è mai una buona idea, infatti, scegliere di risparmiare preferendo risolvere la questione da soli, magari pasticciando con i fili elettrici e rischiando così di finire fulminati.

Nel caso in cui il problema sia di natura elettrica, quindi, è bene rivolgersi a persone specializzate, che possano aiutarci, grazie alla loro competenza, a rimettere in funzione il nostro fornello a induzione senza farci correre dei rischi inutili.

Un altro motivo per cui il nostro piano cottura a induzione non funziona o funziona male, causando magari improvvisi cali di corrente, potrebbe essere attribuibile al fatto che pretendiamo di utilizzarlo con il normale contatore da 3 kW.

Questo, infatti, non è purtroppo possibile, poiché la potenza sprigionata da questo tipo di fornello, anche da quelli di classe elevata che presentano bassi consumi energetici, rimane comunque troppo elevata per poter funzionare con la corrente che abbiamo a disposizione.

Una delle cose fondamentali da fare, quando decidiamo di passare a questo nuovo modo di cucinare, è infatti quella di richiedere un incremento della potenza del nostro contatore.

Ciò, da un lato, ci porterà inevitabilmente a un aumento annuo dei consumi; dall’altro, però, ci consentirà di utilizzare il nostro piano a induzione in tutta la sua potenza e in tutta sicurezza, senza per l’appunto incorrere in fastidiosi malfunzionamenti.

Anche in questo caso, quindi, è abbastanza evidente che l’ultima cosa che dobbiamo fare è mettere le mani all’interno del nostro contatore della corrente per cercare di risolvere il problema per conto nostro. Dovremo, al contrario, rivolgerci a un bravo tecnico affinché si occupi lui personalmente di sistemare la questione.

– Conclusione

Abbiamo visto come anche un piano di cottura a induzione, pur nel suo essere moderno e tecnologicamente avanzato, possa presentare dei malfunzionamenti né più né meno come qualsiasi altro elettrodomestico.

Nel suo specifico caso, essi sono da attribuire principalmente a due differenti motivi: un utilizzo errato da parte nostra o un problema di natura elettrica.

Se nel primo caso è sufficiente leggere con attenzione le istruzioni e, soprattutto, conoscere con precisione le caratteristiche del prodotto che abbiamo acquistato e di cosa necessiti per poter essere utilizzato al meglio, nel secondo è invece fondamentale basarsi sull’aiuto di un tecnico specializzato, poiché metterci noi stessi ad armeggiare con la corrente, da inesperti quali siamo, non è mai una buona idea.

Il consiglio, pertanto, onde incorrere in fastidiosi malfunzionamenti, è sempre quello di informarsi con molta attenzione su cosa stiamo andando a comprare. Così facendo, eviteremo di commettere errori grossolani nel momento del suo utilizzo, risparmiandoci di conseguenza un bel po’ di fastidiosi grattacapi.

E se, nonostante tutte le nostre accortezze, il nostro piano a induzione dovesse persistere nel suo malfunzionamento, allora non ci resterebbe che rassegnarci e rivolgerci a un bravo tecnico, tenendo sempre bene a mente che l’elettrodomestico perfetto non esiste.

Serena - La Pimpa

"La Pimpa" come mi chiamano gli amici, appassionata da sempre di scrittura creativa. Ho lavorato per 10 anni nella grande distribuzione in qualità di addetta alle vendite nei reparti: piccoli elettrodomestici, grandi elettrodomestici e incasso.
Qui su Casina Mia sperimento la mia passione per la scrittura mettendo a frutto la mia esperienza con elettrodomestici e tecnologia domestica.

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